Vicenda marò: conseguenze se non verranno restituiti all’India

i marò non rientrano ripecussione dall'india

Nell’ambito della vicenda che vede i due marò Latorre e Girone accusati di omicidio in India, il premier indiano Singh, rispondendo in merito alla decisione della Farnesina di non fra rientrare i due, dice che ci saranno conseguenze sui rapporti Italia India.
Intanto l’ambasciatore italiano in India Daniele Mancini ha fatto sapere che continuerà a lavorare per trovare una soluzione, si spera pacifica (ndr), in un contesto che è stato definito dall’Italia come un momento difficile, ma indiscrezioni parlano di una sua eventuale espulsione dal paese.
Per la stampa locale i due marò devono rientrare e sottoporsi al giudizio della legge indiana, si respira sbigottimento per la trasgressione dell’impegno preso dall’Italia di nanzi alla Corte suprema; sempre secondo la stampa indiana si stanno valutando reazioni di carattere politico economico e diplomatico.
Anche l’avvocato che aveva difeso i due marò condanna l’operato dell’Italia e dice che non tornerà a lavorare in loro difesa.

2 Commenti

  1. la cosa inconcepibile della vicenda e che i due marò
    sono stati trattati come due eroi, pur non avendo
    ancora,sin da quando sono tornati in italia per le
    feste natalizie,commentato minimamente la vicenda.
    quindi se non ne parlano,e non cercano neanche di spiegare la loro posizione rispetto al fatto,non depone certo a loro favore. io sono in completo
    disaccordo a trattenere in italia due probabili autori di un fatto non spiegato in maniera dovuta
    a tutti gli italiani.

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