Categorie e classi catastali

Le categorie e le classi catastali degli immobiliIl catasto è l’inventario di tutte le costruzioni e i terreni presenti sul territorio, ed ha due principali obbiettivi, il primo è quello di determinare una rendita (che potrebbe essere identificata come quella scaturibile dalla locazione di un ipotetico immobile), e la secondo è quello di attribuire un probabile valore di mercato (valore catastale) al bene. Nella realtà dei fatti questi valori differiscono di molto da quelli veri. Per attribuire il valore chiamato rendita catastale ad ogni singolo immobile vengono ad oggi presi in considerazione 5 diversi fattori che sono:

  • categoria catastale, che identifica la tipologia dell’immobile, abitazione magazzino negozio eccetera, dando anche indicazioni di massima sulla sua qualità;
  • classe catastale, che serve per meglio individuare nella stessa categoria il livello di qualità dell’immobile;
  • il comune di ubicazione dell’immobile;
  • zona censuaria, per individuare le diverse zone all’interno dello stesso comune;
  • la consistenza, per indicare la grandezza dell’immobile espressa in vani catastali, o metri quadrati catastali;

Il comune, la zona censuaria, la classe catastale e la categoria catastale sono i parametri dai quali viene calcolata la tariffa catastale che moltiplicata per la consistenza da un valore che è quello chiamato rendita catastale.

Riportiamo di seguito una tabella con le principali categorie catastali.

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