Agevolazione fiscale prima casa

agevolazione fiscale acquisto prima casaPer l’acquisto della prima casa è possibile fruire di un beneficio fiscale chiamato agevolazione fiscale prima casa a patto che l’acquirente e l’immobile abbiano determinati requisiti. Tale agevolazione permette di corrispondere le imposte (o l’iva se si tratta di acquisto da costruttore) in misura ridotta rispetto a quanto dovuto nel caso di acquisto senza agevolazione, e la differenza in euro è veramente sostanziosa, quindi è bene informarsi adeguatamente sull’argomento per sapere se si può beneficiare di questo aiuto delle stato.

Per quanto riguarda l’immobile condizioni indispensabili per utilizzare tale beneficio sono:

  • l’ubicazione dello stesso dovrà necessariamente essere nel comune dove l’acquirente ha la residenza o dove intende portarla entro 18 mesi dal giorno del rogito notarile; può essere utilizzata l’agevolazione anche per l’acquisto di una casa in un comune dove non si ha la residenza a patto che sia il comune dove si svolge la propria attività lavorativa, ma è bene ricordarsi che tale aspetto deve essere riportato per iscritto nel rogito notarile, leggi la sentenza;
  • l’abitazione non deve avere caratteristiche di lusso come individuate dal Decreto Ministeriale 2/08/1969;
    l’immobile non deve necessariamente essere adibito ad abitazione principale ed è possibile acquistare con agevolazione anche una casa che s’intende affittare;
  • nel caso in cui l’acquirente sia residente all’estero iscritto all’Aire potrà utilizzare l’agevolazione per l’acquisto in qualsiasi comune italiano;

Per quanto riguarda invece l’acquirente/i i requisiti sono i seguenti:

  • non dovranno essere titolari neppure pro quota o in comunione dei beni in tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, nuda proprietà, abitazione, usufrutto, uso, abitazione su un’immobile acquistato con agevolazione;
  • non dovranno essere titolari esclusivi o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, abitazione, usufrutto e uso nel territorio del comune dove s’intende acquistare fruendo di tale agevolazione;
  • dovranno essere residenti nel comune oggetto dell’acquisto o portare la residenza in esso entro 18 mesi dal rogito nel caso in cui già non vi risiedano;

Nel caso in cui anche solo uno dei requisiti sia dell’immobile che dell’acquirente non vi sia o venga a mancare, nel primo caso non si potrà beneficiare dell’agevolazione, mentre nel secondo caso si avrà la decadenza dell’agevolazione.

La decadenza fiscale

Se i requisiti necessari per usufruire dell’agevolazione fiscale, dichiarati il giorno dell’atto di compravendita, non corrispondono a verità o anche solo uno di essi venga a mancare oppure se rivenderemo l’immobile acquistato con l’agevolazione prima che siano trascorsi cinque anni (senza ricomprare entro un anno solare) avremo la decadenza dell’agevolazione.

In tal caso andrà versata allo stato la differenza tra la somma pagata per l’imposta di registro all’acquisto della casa con l’agevolazione fiscale e quella dovuta senza, più una sanzione del 30% sulla stessa e gli interessi di mora fino a un massimo di tre anni.

Se invece ricompreremo entro l’anno solare decadrà la decadenza e potremmo, per il secondo acquisto, utilizzare di nuovo l’agevolazione fiscale con relativo credito d’imposta.

Il credito d’imposta

Il credito d’imposta (legge 448/98) da la possibilità all’acquirente, che utilizza l’agevolazione, di defalcare  dall’imposta di registro dovuta per il nuovo acquisto quella già pagata precedentemente; si avrà quindi che l’imposta  di registro pagata in passato potrà essere sottratta dalla nuova imposta dovuta. Es. primo acquisto prima casa euro 100.000, imposta di registro pagata (3%) euro 3000, secondo acquisto prima casa euro 200.000, imposta di registro pagata (3%) euro 6.000.

In questo caso la spesa effettiva per il nuovo acquisto ammonterà a euro 3.000, quale differenza tra la prima e la seconda imposta pagata (6.000-3.000=3.000). Nel caso inverso, in cui il primo acquisto di prima casa fosse stato maggiore (imposta euro 6.000) del secondo acquisto (imposta euro 3.000) non avrei a questo punto nessun credito da vantare ne tanto meno diritto a un rimborso, perchè il credito d’imposta è solo a compensazione.

Nel caso in cui l’acquisto prima casa sia stato fatto presso un’impresa di costruzioni, per cui sarà stata pagata IVA ridotta al 4% (ovviamente non c’è imposta di registro in percentuale ma in misura fissa euro 200), non essendo possibile effettuare compensazione con le imprese di costruzione, il credito d’imposta relativo alla differenza d’IVA tra primo e secondo acquisto (sempre nel caso in cui il primo sia di importo inferiore al secondo) potrà essere portato in detrazione dal modello unico o dai modelli F24.

Vai a Imu prima casa

Scarica la guida completa dell’Agenzia delle Entrate.

Se hai una domanda sull’argomento trattato in questa pagina postala direttamente da QUI, ti risponderemo al più presto!

222 Commenti

  1. Sono proprietaria di un terzo dell’immobile che ho deciso di vendere al proprietario degli altri due terzi (che per entrambi è prima casa). Sono comunque tenuta al riacquisto di una prima casa entro l’anno? grazie

    • Salve, se non vuole perdere il beneficio dell’agevolazione fiscale dovrà necessariamente riacquistare entro un anno solare dalla cessione della quota, ma le conviene chiedere un parere all’agenzia delle entrate in quanto la cosa potrebbe essere diversamente interpretabile….saluti.

  2. Salve, sono proprietaria di un appartamento nel comune di Milano, presso il quale ho la residenza. Vorrei comprare un altro appartamento e contemporaneamente vendere quello attuale. Se rogito il nuovo acquisto prima della vendita ed effettuo il rogito di vendita 3-6 mesi dopo, mantengo sul nuovo i diritti di prima casa(tassazione agevolata 3%, ICI, tassi di interesse passivi sul mutuo)… qualcuno mi ha detto che è sufficiente vendere entro 12 mesi dall’acquisto del nuovo appartanmento, è corretto? Grazie mille, saluti

  3. Salve Sara, per mantenere i benefici fiscali prima casa, dovrà necessariamente prima vendere l’immobile in cui risiede attualmente e per il quale ha goduto di tali benefici, e poi avrà un anno solare di tempo per riacquistare una nuova casa sempre con agevolazione. Non sarà invece possibile utilizzare l’agevolazione nel caso in cui si acquisti un’altro immobile prima di aver venduto il precedente acquistato con agevolazione.
    Cordiali saluti.

  4. nel caso in cui acquisti l’appartamento con un altra persona, per usufruire delle agevolazioni prima casa, è necessario che entrambi abbiano i requisiti richiesti dalla legge o può essere sufficiente che solo uno dei due comproprietari sia in possesso di tali requisiti?
    Grazie mille, cordiali saluti

  5. Salve Cri, se acquista una casa in comproprietà con un’altra persona ognuno pagherà le imposte in base ai propri requisiti, nel caso per esempio che uno dei due abbia già utilizzato l’agevolazione per un’altro acquisto non potrà di nuovo utilizzarla e quindi pagherà pro quota l’imposta senza regime agevolato mentre l’altro che non ha ancora mai utilizzato tale regime fiscale potrà farlo. Resta inteso che ogni singolo caso onde evitare sanzioni va esaminato o da un commercialista o dal notaio rogante,
    cordiali saluti.

  6. Vorrei acquistare una casa con agevolazioni fiscali prima casa. Non sono però residente nel Comune ove è sito l’immobile di mio interesse. Devo per forza trasferire la residenza o è sufficiente che nel Comune vi sia il luogo di lavoro? Per Comune, inoltre, si intende proprio il Comune o in senso esteso la Provincia?
    Grazie mille, cordiali saluti

  7. Salve Tom, dovrebbe essere sufficiente che l’immobile acquistato sia ubicato nel comune dove si svolge l’attività lavorativa, inoltre per comune s’intende comune, non provincia. Resta inteso che per avere un parere completamente esaustivo le conviene rivolgersi ad un commercialista che saprà darle tutte le delucidazioni sul singolo caso, cordiali saluti.

  8. La ringrazio molto per la celere risposta. Vorrei, se possibile, un’ulteriore precisazione: se si è già acquistata una casa (con agevolazioni fiscali), la si è tenuta per 5 anni per poi rivenderla ..qualora si dovesse poi procedere ad acquistare un’altra casa (senza avere più alcuna proprietà) è possibile usufruire ancora delle ageveolazioni per il successivo acquisto?
    La ringrazio ancora e le porgo i più cordiali saluti.

  9. Salve Cri, si sarà possibile riutilizzare l’agevolazione dopo aver venduto la prima casa acquistata con agevolazione,
    cordiali saluti.

  10. sono proprietario di 2 appartamenti ( uno intestato a me ed uno a mia moglie ). ora stiamo per acquistare un appartamento contiguo al nostro con l’intento di creare un apertura per usufruire di un unico app. piu’ ampio. Il tutto pur mantenedo a livello catastale 2 app con rispettivi 2 impianti completamente autonomi e divisi. Posso intestare la casa che acquistero’ ai miei figli anche se ancora minorenni o e’ meglio un prestanome di fiducia? grazie

  11. salve, Lolinus, può intestare la casa ai suoi figli minorenni, facendo domanda al giudice tutelare, che nominerà un tutore di solito uno dei genitori, attraverso il suo notaio di fiducia, e potrà anche fruire dell’agevolazione prima casa a patto che vengano rispettati tutti i requisiti. Però c’è da dire che così facendo difficilmente riuscirà a vendere l’immobile prima che i suoi figli abbiano raggiunto la maggiore età, ed inoltre non sarà possibile accendere un mutuo in quanto nessuna banca erogherebbe un prestito a dei minorenni senza reddito.
    Il presta nome lo lascerei stare, cordiali saluti.

  12. Vorremmo comprare un immobile di ampia metratura(perfettamente divisibile in due appartamenti) con un amico.Se sottoscrive il contratto di acquisto una sola parte è possible mantenere le agevolazioni prima casa nel successivo atto di vendita all’altra parte?Come è più opportuno comportarsi? Molti ringraziamenti

    • Salve Silvana, non sono sicuro di aver compreso a pieno la domanda. Il suo amico acquista un’immobile, lo divide in due unità immobiliari, e ne vende una a lei? Se così fosse non vedo perchè non si possa utilizzare l’agevolazione,
      cordiali saluti.

  13. Accingendomi all’acquisto di un immobile ho notato che alla parola “agevolazione acquisto prima casa” si assiste ad un variopinto modo d’interpretare quanto disposto e modificato nel corso degli anni. Vengo al dunque per cercar di capire se posso usufruirne o meno.
    Sono comproprietario di due case per una quota dell 33% (per via di una successione a causa della morte di un genitore). Una di queste case è sita nello stesso comune in cui vorrei acquistare una casa usufruendo dell’agevolazione IVA dal 10% al 4% (e non solo).
    Sono celibe e non ho mai usufruito di tali agebvolazioni in passato.
    Possiedo i diritti o no ? e inoltre, posso mantenere tali diritti senza dover trasferire la redidenza da un appartamento all’altro (all’interno dello stesso comune) ?
    Grazie in anticipo.

    • Salve Graviel, a mio avviso se è già proprietario di altri immobili anche solo pro quota, non può utilizzare l’agevolazione, chieda pure conferma al suo commercialista o notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  14. Buonasera
    essendo intestatario di una casa donatami dai miei genitori se acquisto un’altra abitazione (in comune diverso) non posso usfruire dei benifici della prima casa ?

    • Salve Michele, l’aver ricevuto un immobile in donazione con applicazione dell’imposta ipotecaria e catastale in misura fissa non preclude la possibilità di acquistare una prima casa in comune diverso, si legga a questo proposito il punto 6.2 della circolare 38/E del 12 agosto 2005,
      cordiali saluti.

  15. Mi perdoni se ritorno sull’argomento, ma la preclusione non riguarda solo chi risulta titolare “… esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà , usufrutto, uso e
    abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è
    situato l’immobile da acquistare” ??
    Grazie.

    • salve Graviel, mi scusi non avevo letto nel precedente post che non ha mai utilizzato l’agevolazione, allora le dovrebbe competere, ma in questi casi resto dell’idea che è sempre meglio rivolgersi al commercialista, che primo deve essere aggiornato (nel caso in cui siano intervenuti cambiamenti), e secondo esaminata con cura la sua specifica situazione potrà darle risposte completamente esaustive, si ricordi inoltre di essere sicuro al 100% prima di effettuare l’acquisto in quanto quando si parla d’iva viene calcolata sull’intero importo e non sul valore catastale e quindi la differenza tra prima e seconda casa è molto più consistente,
      cordiali saluti.

  16. Grazie per la risposta. Le spiego il mio caso specifico: Vorrei acquistare una casa in un comune diverso da quello dove risiedo con mia moglie e dove già possiedo una casa donata dai miei genitori. Sono un’appartenente alle forze dell’ordine e quindi potrei godere dei benifici per la prima casa senza il requisito della residenza, la mia domanda è : di tale eccezione può goderne anche mia moglie (appartenente al mio nucleo familiare, in separazione dei beni, impiegata c/o presso un privato)?
    Nel caso in cui la intestassi io dovro’ poi pagare l’ici e le relative imposte come seconda casa?
    grazie

    • salve Michele, se appartiene alle forze dell’ordine il requisito di residenza non è richiesto, ma questo a quanto mi risulta non vale per il coniuge, per quanto riguarda l’ici le conviene interpellare il comune in questione in quanto ho sentito diverse interpretazioni,
      cordiali saluti.

  17. salve,
    vorrei acquistare casa in un comune dove non sono residente.Tenuto conto che nel comune di residenza ho una casa intestata in seguito a donazione dei genitori peraltro in costruzione,vorrei sapere se per l’acquisto potrei usufruire di agevolazioni fiscali per prima casa.
    grazie
    erasmo

    • salve Erasmo il fatto di aver ricevuto in donazione un immobile non precluide la possibilità di utilizzare l’agevolazione fiscale per l’acquisto di un altro immobile in un comune diverso, a questo proposito faccio riferimento al punto 6.2 della circolare 38/E del 12 agosto 2005, resta inteso che per avere certezza assoluta, e nel caso siano intervenute modifiche in materia, è sempre auspicabile richiedere il parere o del suo commercialista o del notaio,
      cordiali saluti.

  18. Salve, premetto di essere in regime di separazione dei beni con mia moglie che è proprietaria dell’appartamento in cui risiediamo. Essendo in procinto di acquistare un terreno con progetto approvato per una abitazione unifamiliare di cui sarò l’unico proprietario,vorrei sapere se potrò beneficiare dell’agevolazione fiscale prima casa per tale abitazione.

    • Salve Luca, a prescindere dalla separazione dei beni, l’agevolazione prima casa viene prevista per l’acquisto di una casa; un terreno non è un’abitazione quindi questa casistica dovrebbe essere esclusa dall’agevolazione, ad essere sincero però non so se il fatto che ci sia un progetto approvato possa costituire motivazione valida per l’utilizzo del beneficio, inoltre le ricordo che l’agevolazione non è utilizzabile per abitazioni di lusso, come ville,
      cordiali saluti.

  19. Vorrei acquistare una casa con agevolazioni fiscali prima casa. Rientrei in questa agevolazione anche non essendo ancora sposato con la mia fidanzata?

    • Salve Gianluca, il fatto di non essere sposato non preclude l’utilizzo dell’agevolazione a patto che abbia i necessari requisiti,
      cordiali saluti.

  20. Vorrei acquistare una casa con agevolazioni fiscali prima casa. vorrei sapere se la superficie della casa è intesa anche con vano scala, balconi e posto auto.

    • salve Gianluca, se la superficie di cui parla è quella commerciale allora sono incluse in essa anche quote delle parti non residenziali, se invece intende quella calpestabile allora è riferita solo alla superficie interna che appunto si può calpestare. In ogni caso non è inclusa la superficie del vano scala,
      cordiali saluti.

  21. ho 35 anni compiuti il 31/01/2011 mio marito ne ha 39,lavoro con un contratto parte-time a tempo indeterminato e mio marito lavora con un contratto foull-time a tempo indeterminato possiamo avere diritto ad agevolazioni per l’acquisto della prima casa?

    • salve Anna, il tipo di contratto di lavoro e l’età non sono requisiti che interessano l’utilizzo dell’agevolazione fiscale prima casa, sono altri invece i requisiti che possono impedirne l’utilizzo, come ad esempio possedere già un’altra abitazione ed altri elencati sopra,
      cordiali saluti.

  22. risiedo insieme a mio marito in provincia di caserta ,sono in affitto da tre anni ora il proprietario vorrebbe venderla ho diritto a qualche agevolazione?grazie

    • Salve Anna oltre all’agevolazione fiscale prima casa che sicuramente potrà utilizzare, è stato recentemente approvato il regolamento per l’accesso ad una garanzia per il mutuo per l’acquisto della prima casa potrebbe vedere se riesce ad utilizzarlo le riporto il link del regolamento,
      cordiali saluti

  23. salve, io e mio marito siamo sposati in comunione dei beni e proprietari al 50% della casa in cui viviamo. Mio marito ha comprato un terreno con un fabbricato e quest’ultimo è stato intestato al 50% a me. Vorremo costruire una casa nel terreno. Vorremo quindi fare una permuta (mezzo fabbricato in cambio di mezza casa) in modo che ognuno di noi sia proprietario solo della casa (io) e solo del terreno col fabbricato (mio marito), e in seguito fare la separazione dei beni.A questo punto mio marito può costruire la sua prima casa con le agevolazioni? grazie

    • salve Giusy, dovrebbe essere possibile utilizzare l’agevolazione sull’iva delle fatture emesse dalla società costruttrice appaltata per edificare l’abitazione, a patto che il proprietario intestatario del terreno abbia tutti i requisiti necessari, resta inteso che ogni situazione ha sempre bisogno di un esame specifico quindi dovrà rivolgersi al suo commercialista che saprà darle maggiori delucidazioni in merito alla prassi corretta da seguire per la costruzione,
      cordiali saluti.

  24. salve, io e mia moglie siamo (eravano) proprietari di due appartamenti, uno utilizzato da noi e uno in uso gratuito a mio figlio e sua moglie.
    Causa il decesso di mia moglie, mio figlio come da legge diventa proprietario del 25% di entrambi gli appartamenti.
    Se volesse acquistare un immobile nello stesso comune può farlo con le agevolazioni per la prima casa anche se possiede per eredità parte di quelle sopra indicate ? grazie e saluti

    • salve Renato, credo che possa utilizzare l’agevolazione, ma non sono sicuro al 100%, faccio riferimento al punto 6.2 della risoluzione 38/E del 12 agosto 2005, dalla quale si evince che l’applicazione in misura fissa dell’imposta ipotecaria e catastale per i trasferimenti derivanti da successione o donazione (art. 69, comma 3, legge 342 del 2000) “… non preclude la possibilità in sede di successivo acquisto a titolo oneroso di altra “casa di abitazione non di lusso”, di fruire dei benefici previsti dall’articolo 1, comma 1, quinto periodo, della tariffa (…), per la diversità dei presupposti che legittimano l’acquisto del bene in regime agevolato”.
      essendo però un caso che rientra in quelli particolari le conviene rivolgersi al suo commercialista, comunque le riporto il link della risoluzione, mi scuso per la risposta non completamente esaustiva, spero comunque di esserle stato d’aiuto,
      cordiali saluti.

  25. Salve, mi chiamo michele, vorrei sottoporvi un quesito. Premetto che mia moglie e proprietaria di un’abitazione. Siamo nel regime della separazione dei beni. Nello stesso comune ove abitiamo sto per acquistare un immobile che intendo intestare a me ed affitare. Posso beneficiare dei requisiti previsti per le agevolazioni come prima casa.
    Vi rappresento che su un’altro sito ho trovato questa dicitura che vi pongo all’attenzione “”””•per fruire delle agevolazioni prima casa non è necessario che l’immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari, tant’è che può essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittare dopo l’acquisto (circolari n. 38 del 12 agosto 2005, n. 19/E del 1° marzo 2001 e n. 1/E del 2 marzo 1994).”””””””” Spero che riusciate a chiarire i miei dubbi. Inatnto porgo l’occasione per ringraziarvi anticipatamente.

    • salve Michelantonio, si, può affittare la casa che acquisterà con agevolazione e non dovrebbe nemmeno avere l’obbligo di spostare la residenza perchè è nello stesso comune dove già risiede. Comunque le normative sono sempre in evoluzione, anche tramite sentenze che vengono periodicamente emesse, quindi onde evitare di incorrere in sanzioni sarebbe auspicabile porre la domanda direttamente all’agenzia delle entrate non avranno problemi nel risponderle, così da essere sicuro al 100%,
      cordiali saluti.

  26. salve vorrei porle un quesito ,vorrei acquistare una casa(prima casa) indipendente nello stesso comune in cui abitiamo sia io che la mia fidanzata ,non siamo proprietari di nessun altro immobile vorrei sapere se esistono agevolazioni fiscali x noi
    siamo tutti e due sotto i 27 anni di eta’

    • Salve Roby, potete fruire dell’agevolazione fiscale prima casa che consiste nel versamento delle imposte sull’acquisto in misura ridotta, dopo di chè se avete intenzione di acquistare con il mutuo, è da poco stato pubblicato il regolamento di accesso al fondo garanzia sull’acquisto prima casa, disponibile qui, al momento non sono previste altre agevolazioni,
      cordiali saluti.

  27. salve sono roby, nelle domanda precedenteho chiesto se era possibile avere agevolazioni fiscali su acquisto 1° casa, in realta’ mi sono scordato di dirle che sto aspettando il mutuo x l’acquisto e per la ristrutturazione della casa.
    volevo sapere se c’era la possibilita di avere soldi a fondo perduto o agevolazioni su tasse sia di acquisto sia di ristrutturazione.
    se e possibile avere qualche soldino a chi mi devo rivolgere x la burocrazia visto che io non sono competente in queste cose.grazie

    • Salve Roby, che io sappia al momento di fondi perduti non se ne parla proprio, per quanto riguarda l’utilizzo dell’agevolazione il fatto che sia stato richiesto un mutuo non comporta il decadimento della possibilità di utilizzare tale agevolazione, i requisiti che interessano il fisco riguardano l’immobile che si vuole acquistare e l’acquirente,
      cordiali saluti.

  28. Salve,il mio fututo marito sta per acquistare un immobile con le agevolazioni di prima casa, questo acquisto verrà fatto dopo il matrimonio ma poichè io sono già titolare di un immobile sito in un altro comune che ho acquistato con le agevolazioni della prima casa, abbiamo deciso di fare la separazione dei beni al fine di evitare problemi. Il problema è che sicuramente io ho intenzione di contribuire al pagamento del mutuo e arredare l’intero immonbile e vorrei comunque essere in qualche modo tutelata rilevando una quota della proprietà, da farsi presumibilmente al termine dei 5 anni visto che prima mio marito perderebbe le agevolazioni.Cosa consiglia di fare per tutelarmi nel frattempo visto che il mio contributo non risulterebbe da nessuna parte?

    • salve Barbara, sinceramente la sua situazione esula da quelle che sono le mie competenze, immagino però che un’avvocato, magari con una scrittura privata, o un vero e proprio contratto pre metrimoniale potrebbe in qualche modo tutelarla,
      cordiali saluti.

  29. buonasera, sono proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, ho veduto quest’immobile e ne sto acquistando un altro direttamente dal costruttore; quest’immobile verrà adibito ad abitizione principale e verrà intestato a me e a mia moglie (abbiamo la separazione dei beni); la domanda è questa: all’acconto che verrà dato al costruttore quale aliquota IVA dovrà essere applicata (4% o 10%), visto che al momento del compromesso sarò ancora propiretario di un alloggio per il quale ho già usufruito dell’IVA agevolata al 4%? Qualora vennisse applicata l’IVA del 10%, in sede di rogito (visto che all’epoca non sarò più proprietario del vecchio immobile) si provvederà ad effettuare una sorta di conguaglio? grazie per l’attenzione, saluti.

    • salve Gianluca, pagherà l’aliquota agevolata, infatti nel preliminare verrà riportato che lei intende acquistare come prima casa, è chiaro che poi prima di rogitare il nuovo acquisto dovrà già aver effettuato il rogito del vecchio appartamento, comunque nel caso in cui siano intervenute modifiche in materia sarebbe il caso di porre la domanda all’Agenzia delle entrate sempre meglio stare tranquilli al 100%,
      cordiali saluti.

  30. Buonasera, mi trovo nella condizione di studente senza reddito ed i miei genitori già proprietari di casa stanno acquistando un appartamento per me. Le chiedo se, perché loro non paghino la tassa di registro come seconda casa, tale appartamento possa essere intestato a me, quindi come prima casa. Preciso, inoltre, che è stata fatta una richiesta di mutuo che verrà pagato dai miei genitori. Grazie cordiali saluti.

    • Salve Annalisa, per utilizzare l’agevolazione fiscale, sia l’immobile che il mutuo devono essere intestate a lei ovviamente con la garanzia dei genitori non avendo lei un reddito, il vostro notaio di fiducia potrà spiegarvi la strada da percorrere,
      cordiali saluti.

  31. Salve,con mia moglie siamo proprietari di un appartamento in città in comunione di beni,ognuno al 50%.E’ nostra intenzione acquistare una casa al mare in altro comune (intestandolo a mia moglie per motivi fiscali) e facendole prendere la residenza per sfruttare i benefici prima casa. E’ tutto regolare? Oppure debbo assolvere a qualche obbligo particolare.Faccio presente che l’attuale appartamento è stato acquistato con nessun beneficio.

    • salve Ennio, no non credo che debba assolvere particolari obblighi, ci sarà al rogito da dichiarare che si possiedono i requisiti per utilizzare l’agevolazione, comunque è sempre consigliabile il parere del fiscalista o del notaio, onde evitare sanzioni e maggiori imposte, nel caso in cui si ricada nelle diverse situazioni particolari che possono riguardare l’agevolazione, inoltre anche l’immobile deve avere determinati requisiti per godere dell’aiuto fiscale,
      cordiali saluti.

  32. Salve,
    sto acquistando una casa che di fatto è la fusione di due case ma dal punto di vista catastale non ancora. Inoltre le due parti appartengono 1 ad un coniuge l’altra all’altro coniuge.
    Dovrò fare due atti e quindi pagare 2 volte?
    Posso usufruire dei benefici di prima casa?
    Grazie

    Fausto

    • salve fausto, se al momento del rogito risultano ancora essere due unità distinte e separate, si, dovrà affrontare una spesa doppia, per quanto riguarda l’agevolazione potrà utilizzarla se ha tutti i requisiti ovviamente solo per una delle due, ma non è detto che sia possibile in quanto i due acquisti avvengono nello stesso momento. Se invece i due immobili vengono fusi (sempre che sia possibile cosa di cui dubito in quanto vi è una disomogeneità di diritti reali) prima del rogito in uno solo risparmierà un sacco di soldi, le conviene prima di affrontare una doppia spesa parlare della situazione con un geometra e con il suo notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  33. Salve,
    vivo all’estero. I miei hanno intestato la loro casa a me e ai miei due fratelli ( in un comune in Italia). Sono quindi titolare di 1/3 di un immobile. Se fra qualche anno tornassi in italia, potrei beneficiare delle agevolazioni prima casa pur essendo gia titolare (anche se per 1/3) di un immobile?
    grazie,
    Andrea

    • salve Andrea, in linea di massima le dico che non essendo la casa in oggetto destinata a sua abitazione, ma invece riservata ai suoi genitori dovrebbe poter fruire dell’agevolazione, ma in questi casi particolari è sempre auspicabile il parere del fiscalista o del notaio onde evitare di incorrere in sanzioni e maggiori imposte,
      cordiali saluti.

  34. Buongiorno,
    se possiedo per il 50% un appartamento donato da mio padre (l’altra parte è di mia sorella), e acquisto un appartamento in diverso comune posso usufruire delle agevolazioni acquisto prima casa?
    Nella donazione abbiamo usufruito delle agevolazioni, infatti abbiamo pagato le imposte in misura fissa.
    E se avessi gia fatto rogito con acquisto seconda casa senza ovviamente usufruire delle agevolazioni, posso fare qualcosa per poter almeno scaricare la parte degli interessi del mutuo?
    Ringrazio

    • Salve Stefania, mi sembra di capire che ha ricevuto in donazione il 50% di un’immobile per il quale ha già utilizzato l’agevolazione, ed inoltre ne ha rogitato un’altro come seconda casa. Quindi io non credo che possa utilizzare l’agevolazione ne tanto meno scaricare gli interessi del mutuo, ma comunque le consiglio di rivolgersi ad un fiscalista immobiliare in quanto non sono sicuro al 100% e comunque ogni situazione merita sempre un’esame specifico,
      cordiali saluti.

  35. Salve, io volevo chiderLe se avendo ricevuto in successione da una zia nel 2000 il 50% di un appartamento che ho in comunione con mia sorella, posso acquistare in un altro comune una abitazione e beneficiare di agevolazioni fiscali. grazie

    • Salve Vincenzo, io credo che lei possa utilizzare l’agevolazione per l’acquisto in un’altro comune, ma in questi casi è sempre necessario chiedere un parere al commercialista o al notaio che potendo esaminare la specifica situazione potrà darle una risposta maggiormente esaustiva,
      cordiali saluti.

  36. Buongiorno, sono proprietario di un appartamento, acquistato grazie all’agevolazione prima casa, nel comune di genova dove continuo ad avere la residenza. Il prossimo mese mi sposerò a Mantova ( dove sono domiciliato da 2 anni )ed, in teoria, stando a quanto dice la legge dovrò trasferire anche la residenza. Mi sa dire se andrò a perdere il l’agevolazione o se potrò continuare a fruirne ? Razie mille.

    • salve Miles, il fatto di spostare la residenza non comporta la perdita dell’agevolazione, ma sarebbe il caso di spostarla solo se decorsi tre anni dall’acquisto che se non sbaglio è il termine ultimo entro il quale l’Agenzia delle entrate può effettuare un controllo, comunque per essere sicuri al 100% le conviene chiedere al suo commercialista nel caso fossero intervenuti cambiamenti in materia,
      cordiali saluti.

  37. Salve,
    dovrei acquistare casa,ma sono già proprietario con mia moglie di un appartamento avuto in donazione da mio suocero,vorrei sapere se con l’acquisto dell’immobile mi risulterà come seconda casa o prima e se posso usufruire di agevolazioni
    Grazie

    • Salve Giovanni, dovrebbe poter fruire dell’agevolazione fiscale, anche se è sempre meglio sentire anche il parere del commercialista o del notaio per essere sicuri al di la di ogni dubbio,
      cordiali saluti.

  38. Buongiorno, vorrei acquistare un lotto di terreno edificabile ed urbanizzato nel comune dove attualmente risiedo e sul quale vorrei costruire casa. Posso usufruire dell’agevolazione prima casa IVA 4% già sull’acquisto del lotto? Ho un termine di tempo entro il quale terminare i lavori di costruzione dalla casa stessa per non perdere l’agevolazione? Grazie!!!

    • Salve marco, no non potrà utilizzare l’agevolazione, in quanto un terreno non è un’abitazione, anche se ogni situazione ha sempre bisogno di un esame specifico, quindi le conviene chiedere la consulenza del commercialista o del notaio,
      cordiali saluti.

  39. Salve,
    vorrei sapere se esistono agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa anche per i single.
    Non mi è chiaro se quanto esposto sopra si riferisce esclusivamente a coppie/genitori o si può estendere a tutti.
    Si possono valutare altre soluzioni?
    Grazie e saluti

    • salve Patrick, chiunque coppia o single può utilizzare l’agevolazione fiscale prima casa a patto che ne abbia i requisiti, che interessano sia il soggetto che acquista sia il tipo d’immobile,
      cordiali saluti.

  40. Salve, vorrei sapere avendo fatto due compromessi
    uno l’anno scorso registrato al mio nome alla agenzia delle entrate senza andare poi al rogito per motivi personali e uno fatto quest’anno per una che acquistero nel mese di maggio.
    la mia domanda e’:
    come posso scaricare dal 730 tutti due compromessi?o posso scaricare solo quello che andra’ a buon fine con il rogito??

    Cordiali saluti,
    Vittoria

    • salve Vittoria, sono dolente ma non so dare una risposta alla sua domanda, a quanto ne so io ciò che si può scaricare sono le spese provvigionali e le fatture delle spese notarili per il rogito, ma per le spese sostenute per i preliminari non so darle indicazioni concrete, mi dispiace di non esserle stato d’aiuto,
      cordiali saluti.

  41. Buongiorno,
    Sono proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale, ora posto in vendita in previsione della costruzione di un altro immobile sempre adibito ad abitazione principale e nello stesso comune. Premesso che il primo immobile lo possiedo da più di 5 anni e che la costruzione inizierà prima della vendita dello stesso, quali sono le agevolazioni a cui cui posso accedere per la costruzione del nuovo immobile?
    Grazie
    Saluti

    • Salve Jerry, nell’ipotesi in cui si appalti la costruzione della prima casa con un contratto chiavi in mano si potrà fruire delle stesse agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa, in questo caso iva agevolata al 4%, ma solo nell’ipotesi in cui si abbiano tutti i requisiti previsti per tale agevolazione, che comprendono quello di non essere proprietario di altra abitazione acquistata con tale agevolazione. Comunque in casi particolari come questo è sempre auspicabile il parere del commercialista,
      cordiali saluti.

  42. Salve,
    ho firmato compromesso per l’acquisto di un app.to sarà la mia prima casa.
    ho scelto di migliorare le finiture messe a disposizione dal costruttore. Per i sanitari e per i pavimenti, il rivenditore ha escluso l’applicazione dell’iva al 4 %. E’ stato superficiale/inesatto?oppure mi conviene fare fatturare il tutto all’impresa costruttrice?
    grazie tante.

    • Salve Vincenzo, se le migliorie sono state richieste in corso d’opera e non dopo il fine lavori, l’iva dovrebbe essere agevolata, legga qui,
      cordiali saluti.

  43. Buonasera,
    nel 2002 ho acquistato un appartamento con le agevolazione di prima casa; a settembre del 2010 ho venduto l’app.to e firmato un preliminare per l’acquisto di un nuovo app.to, ma sicuramente non riuscirò a rogitare entro l’anno dalla vendita del primo: oltre a perdere il credito d’imposta (cd.bonus) perdo anche l’agevolazione IVA 4%? (ho avuto risposte contrastanti da 2 commercialisti!!) Grazie tante.

    • salve Roberta, a quanto ne so io decorsi i cinque anni non c’è più l’obbligo di riacquistare entro un anno dalla vendita dell’abitazione acquistata precedentemente con l’agevolazione, comunque in questi casi per essere certi al 100% più che al commercialista chiedere un parere al notaio, che sarà comunque indispensabile per rogitare il nuovo acquisto,
      cordiali saluti.

  44. Salve, avrei bisogno di alcune informazioni in merito alla vendiata dell’appartamento attuale e la compravendita di uno nuovo. In particolare, ho sottoscritto un impegno di acquisto con un costruttore per un appartamento che sarà consegnato a Ottobre 2012. Qualora dovessi riuscire a vendere l’attuale appartamento il prossimo mese (rimanendoci dentro con diritto di abitazione fino ad agosto 2012), potrei ugualmente usufruire dell’agevolazione per la prima casa (Decreto del 17 dicembre 2010, n. 256 – pubblicato nella GU n. 27 del 3 febbraio 2011), anche se dovessimo sforare i 18 mesi dal maggio 2011?
    Oppure il fatto di aver sottoscritto un impegno con un costruttore, mi libera automaticamente da questo problema di natura temporale?
    Cordiali saluti,

    • Salve Roberto, tra il rogito del vecchio appartamento e quello del nuovo non deve passare più di un anno, ma solo se non sono trascorsi 5 anni dal primo acquisto fatto con agevolazione, se invece sono già passati cinque anni, non ci sono limiti di tempo. Comunque sempre meglio chiedere il parere del notaio nel caso in cui vi siano stati recenti cambiamenti in materia,
      cordiali saluti.

  45. Salve, mi servirebbe un’informazione per la compravendita separata dell’apartamento dal box.
    Dodici anni fa comprai l’appartamento e due anni dopo un box nella zona facendolo diventare pertinenza dell’appartamento data la vicinanza.
    Adesso che ho trovato un acquirente interessato solo all’appartamento, devo fare un atto notarile di svincolo del box dall’appartamento, oppure viaggiano separati in quanto acquistati con due atti separati?
    Cordiali saluti

    • Salve Ilaria, se sono stati acquistati con due atti separati, è ovvio che lo stesso può essere fatto per la rivendita, quando c’è vincolo pertinenziale di solito l’atto è unico, comunque faccia leggere l’atto di compravendita di entrambi i beni al suo notaio di fiducia prima di promettere in vendita l’immobile a qualcuno,
      cordiali saluti.

  46. Salve,
    sono titolare di diritto di proprietà nella misura del 12,50% di un appartamento sito in una città diversa da quella di mia residenza, ricevuto in successione per mortis causa e per giunta non è la mia abitazione principale. Sto acquistando un immobile nella città di mia residenza che diventerà la mia abitazione principale. Ad oggi non ho mai goduto delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa. Può la quota sopraindicato privarmi di tale diritto e in tal caso una donazione può risolvere il problema?
    Grazie anticipatamente.

    • salve Sandro, a mio avviso può utilizzare l’agevolazione non avendola mai utilizzata prima ed acquistando in un’altro comune rispetto a quello di ubicazione della quota posseduta, comunque le conviene sempre consultare il suo commercialista, anche perchè al rogito saranno le sue dichiarazioni a far si di poter utilizzare o meno tale agevolazione,
      cordiali saluti.

  47. Buongiorno, sono possessore (al 50%) con mia moglie di un immobile acquistato nel 2002 con le agevolazioni “prima casa”.

    Causa separazione (l’udienza ci sarà tra pochi mesi) abbiamo venduto l’appartamento (il rogito verrà stipulato tra un mese). Vorrei cortesemente sapere quanto tempo deve passare (o entro quanto tempo) prima che io possa, nello stesso comune, acquistare un altro appartamento fruendo delle medesime agevolazioni.

    Grazie

    • Salve Paolo, io credo che una volta venduta la casa precedentemente acquistata con l’agevolazione lei possa fin da subito ricomprare con l’agevolazione senza nemmeno avere il limite di un’anno dalla vendita in quanto erano già passati 5 anni, comunque è sempre meglio sentire il parere del commercialista onde evitare spiacevoli situazioni,
      cordiali saluti

  48. Buongiorno, nel 2004 ho acquistato la nuda proprietà di una casa, e l’usufrutto della stessa è rimasto ad un mio parente. Nel rogito il notaio per farci usufruire della agevolazioni fiscali, ha inserito “acquisto della prima casa” anche perchè effettivamente risultava essere la prima casa acquistata da me nel territorio italiano. Nel 2007 però ho acquistato un’altra casa, e ho dovuto pagare le tasse per l’acquisto di seconda casa. Mi è successo che in questi giorni ho deciso di stilare e compilare autonomamente la dichiarazione 730, (perchè negli scorsi anni mi sono fatta compilare il tutto direttamente dal caf abilitato), e leggendo le istruzioni mi sono resa conto che il fabbricato acquistato per il quale detengo solo la nuda proprietà non dovevo assolutamente dichiararlo nella dichiarazione dei redditi degli anni precedenti!!! Ma questo il CAF non me l’ha detto!!! Il problema sorge perchè, la casa di cui detengo la nuda proprietà è stata acquistata come prima casa, però nel momento in cui ho acquistato l’altra casa nella quale dimoro abitualmente e per la quale ho cambiato la mia residenza,(che è diventata abitazione principale) la casa per la quale possiedo solo la nuda proprietà è diventata seconda casa. Dopo tutto il preambolo la mia domanda è la seguente: posso richiedere il risarcimento o il rimborso dell’enorme sbaglio causatomi dal CAF che negli ultimi tre anni mi ha compilato e assistito per la dichiarazione dei redditi??? Oppure devo rivolgermi direttamente all’agenzia delle entrate??? Vi faccio presente che ad oggi, dopo aver presente la situazione al CAF in questione, loro mi hanno tolto il reddito del fabbricato di cui detengo solo la nuda proprietà, dalla dichiarazione relativa al 2010. Ma per gli anni passati??? Io ho pagato l’irpef su quel reddito, perchè era diventata seconda casa!!!
    Devo fare causa al CAF??? A chi devo rivolgermi per ottenere il rimborso???
    Grazie mille

    • Salve Simona, sinceramente non so quale specifico percorso sia il più opportuno in un caso del genere, sicuramente però all’Agenzia delle Entrate sapranno darle maggiori informazioni e comunque nel caso in cui si debba fare causa a qualcuno sarà necessario rivolgersi ad un avvocato esperto del settore tributario,
      cordiali saluti.

  49. Buongiorno,
    sono possessore al 50% con il mio convivente di un immobile acquistato ad aprile 2011.
    Il valore totale del mutuo è di 230 mila euro il valore della casa non dovrebbe superare i 210 mila.
    E vero che per accedere alle agevolazioni prima casa bisogna essere coppie di fatto e dunque sposate o comunque contrarre matrimonio entro il giugno 2011? Se fosse realmente così dato che non ho intenzione di sposarmi a breve pensa che potrei usufruire delle agevolazioni per l’acquisto prima casa tramite l’uscita del prossimo bando? La ringrazio in anticipo.
    Saluti

    • salve Fabiana, non mi risulta che per utilizzare l’agevolazione acquisto prima casa sia necessario essere coniugi, di quale bando parla?
      Cordiali saluti.

  50. buongiorno, sto per acquistare insieme a mia sorella due appartamenti a prezzi diversi tra loro e vorremmo intestarli entrambi al 50% ciascuno. Non avendo, né io né mia sorella mai usufruito dell’agevolazione “prima casa” chiedevo se fosse applicabile tale agevolazione su entrambi gli appartamenti per ognuno di noi due. Oppure si può applicare solo su un immbile ? Grazie per la cortesia
    Paolo

    • salve Paolo, io credo che potrete utilizzare l’agevolazione solo per l’acquisto di un’appartamento (o nel vostro caso della metà) in quanto quando andrete a rogitare il secondo sarete già proprietari del primo, comunque il notaio che incaricherete di rogitare saprà darvi maggiori delucidazioni potendo esaminare la specifica situazione,
      cordiali saluti.

  51. Quesito: Anni fa ho acquistato una casa e, siccome ero gia in possesso di un altra casa l’ho dovuta prendere come seconda casa, successivamente ho venduto la prima …. ora vorrei acquistare un box adiacente alla mia abitazione che utilizzo come prima casa pur non avendo avuto le agevolazioni previste… domanda: posso avere le agevolazioni di prima casa per l’acquisto del box???

    • Salve Valentino. io credo che no non sarà possibile utilizzare l’agevolazione per l’acquisto di un box come pertinenza di un’immobile che per lei è seconda casa. Sinceramente però non le so dire se il fatto che tale immobile anche se acquistato come seconda casa sia poi divenuto abitazione principale possa concorrere a far si che lei possa utilizzare l’agevolazione. A questo punto non le resta che chiedere al notaio che intende incaricare della compravendita,
      cordiali saluti.

  52. Buongiorno,
    volevo porre un quesito.
    Vorrei acquistare un immobile con le agevolazioni prima casa non avendo nessuna proprieta’. Sono coniugato in regime di comunione dei beni e mia moglie e’ proprietaria della casa dove abitiamo da prima del matrimonio.
    Posso acquistare a mio nome il nuovo immobile con le agevolazioni prima casa?
    Grazie.

    • salve Dino, io credo che se lo acquista solo a suo nome può fruire dell’agevolazione, ma sinceramente non sono sicuro al 100% in questi casi è sempre meglio chiedere o al proprio notaio di fiducia, o ancora meglio all’Agenzia delle Entrate,
      cordiali saluti.

  53. Salve,
    avrei intenzione di acquistare la casa ereditata in parti uguali da mio padre e dai suoi 4 fratelli. La casa è ubicata nel mio comune di residenza, non ha caratteristiche “di lusso” e io sono single e non ho nessuna altra proprietà. A che tipo di agevolazione avrei diritto?

    • Salve Luca, l’agevolazione prima casa consiste nel pagamento in misura ridotta dell’imposta di registro pari al 3% invece che il 7% del valore catastale, ed anche le imposte ipotecarie e catastali saranno corrisposte in misura fissa pari ad euro 168 cadauna, mentre se avesse acquistato senza agevolazione sarebbero state rispettivamente il 2 e l’1% sempre del valore catastale. Inoltre nel caso in cui si voglia utilizzare un mutuo anche qui esiste l’agevolazione sull’imposta sostitutiva che sarà corrisposta allo 0,25% dell’importo erogato invece che il 2%,
      cordiali saluti.

  54. Buonasera,
    Io sono in procinto di acquistare la mia prima casa e ho trovato questo articolo molto esauriente però l’unica cosa che vorrei sapere è come ottenere le agevolazioni sopra indicate durante l’atto pratico ed eventualmente quali documenti richiedere e se richiederli.
    Distinti Saluti

    • salve Luca, l’unica cosa che dovrà fare in sede di rogito notarile sarà quella di dichiarare che può fruire dell’agevolazione fiscale ( e che quindi possiede i necessari requisiti) e così facendo pagherà le imposta con aliquote ridotte. Anche l’immobile deve avere determinati requisiti che consistono nel non appartenere alla categoria catastale di lusso. Comunque si faccia dare l’atto di compravendita e lo porti al suo notaio di fiducia sarà lui a dirle al di là di ogni dubbio se può o non può utilizzare tale agevolazione,
      cordiali saluti.

  55. salve avendo acquistato per 1° casa un abitazione io e mia moglie per 1/4 e mio fratello per 1/2 gia’ residenti nello stesso comune dell’appartamento,soddisfiamo i requisiti della legge o per forza dobbiamo trasfrirci nell’appartamento acquistato,faccio presente che abbiamo anche stipulato un mutuo sempre per prima casa.
    grazie della risposta
    un cordiale saluto
    Rino

    • Salve Rino, per quanto ne so io è necessario trasferire la residenza nell’immobile acquistato con agevolazione entro 18 mesi dal giorno del rogito, comunque le conviene chiedere al commercialista che saprà darle maggiori delucidazioni ed una risposta sicura al 100%,
      cordiali saluti.

  56. Buongiorno,

    sto vendendo la mia prima casa ( sono in diritto di superficie edilizia agevolata ) per trasferimento dalla Lombardia al Piemonte e, per motivi logostici , dovrò prima comprare la nuova casa .Se prima compro e poi vendo ( nell’arco di qualche mese ) perdo i benefici prima casa o c’è un termine entro il quale uno può avere due prime case fatto salvo l’obbligo di venderne una entro x mesi ? Grazie mille

    • Salve Marco, non non si possono avere due prime case, quindi per riutilizzare l’agevolazione per il nuovo acquisto dovrà necessariamente prima vendere e poi ricomprare. Comunque nel caso in cui fosse possibile trovare un escamotage, ma non mi risulta, provi a chiedere al suo notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  57. Buongiorno, siamo in procinto di acquistare un alloggio che verrà periziato questa settimana. Vorremmo intestare l’alloggio ai ns 2 figli minorenni (7 e 11 anni). In questo modo perdiamo l’agevolazione della 1° casa ? e come faccio a quantificare la perdita ?
    Questa soluzione è una precauzione dovuta ad una vecchia fidejussione firmata 10 anni fa.
    Grazie 1000

    • Salve Gabriella, non credo che così facendo perderete l’agevolazione prima casa che spetta anche ai suoi figli pur se minorenni, ovviamente nel caso in cui ne abbiano i requisiti, certamente per intestare l’immobile ai minorenni c’è una particolare procedura che va fatta attraverso il giudice tutelare, chieda maggiori informazioni al suo notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  58. Quando farò l’atto di acquisto della nuova casa avrò stipulato un compromesso di vendita della vecchia casa, ma non ancora il rogito. C’è un modo per godere dei benefici fiscali per la prima casa se un altro immobile di mia proprietà (comprato con i benefici) viene da me venduto poco dopo il nuovo acquisto? Lo slittamento dei tempi non dipende ovviamente dalla mia volontà.
    Grazie per la risposta.

    • Salve Giuliano, non non c’è modo per effettuare un’operazione del genere, nel momento in cui si rogita il nuovo acquisto bisognerà necessariamente aver già rogitato il vecchio,
      cordiali saluti.

  59. salve, io mia moglie abbiamo gia’ fatto un compromesso per l’acquisto della prima casa . qui sento parlare di agevolazioni ? in cosa consistono?
    cordiali saluti.

    • Salve marco, l’agevolazione fiscale prima casa consiste nell’applicazione di aliquote ridotte alli imposte dovute che sono nel caso di compravendita tra privati, l’imposta di registro, imposta catastale e l’imposta ipotecaria, che utilizzando l’agevolazione vanno corrisposte rispettivamente il 3% del valore catastale la prima, e le altre due in misura fissa pari ad euro 168 cadauna, mentre se la vendita è soggetta ad iva l’aliquota questa volta da applicare all’intero importo sarà al 4% e le imposte ipotecaria catastale e di registro saranno anche qui in misura fissa pari ad euro 168,
      cordiali saluti.

  60. buongiorno sono proprietario di un immobile acquistato come prima abitazione con iva 4% da circa 3 anni,vorrei sapere se posso acquistare altro immobile vendendo quello in possesso ed usufruire anche per il nuovo dell’agevolazione iva nello stesso comune di residenza o altro.
    grazie e saluti

    • Salve Vito, non essendo decorsi ancora i cinque anni lei può vendere il suo immobile ma per non perdere l’agevolazione deve necessariamente riacquistare entro un anno dal rogito di vendita del vecchio immobile,
      cordiali saluti.

  61. Buongiorno, tra circa 1 sett debbo firmare un compromesso per l’acquisto della mia I casa. Volevo chiedere se è più opportuno affidarsi al notaio già in sede di compromesso oppure è altrettanto sicuro redigere il compromesso direttamente con l’impresa edile (come mi è stato proposto) per poi registrare il tutto presso l’agenzia delle entrate.In ogni caso la ricerca dell’assenza di ipoteche, l’abitabilità, l’agibilità sono ricerche che il notaio esplica già per il compromesso o solo quando si fà il rogito? Grazie

    • salve Luca, se si vuole essere tutelati al 100% le cose sono due: o il costruttore stipula a suo favore una fideiussione3 bancaria, peraltro dal 2007 obbligatoria, oppure in assenza della fideiussione lei potrebbe stipulare e far trascrivere il preliminare dal notaio, che a quel punto non potrà esimersi in attesa del rogito di tutti i controlli del caso sia urbanistici che ipotecari,
      cordiali saluti.

  62. Salve,se la casa è stata acquistata ad una vendita all’incanto e nel verbale di vendita immobiliare ho dichiarato di volermi avvalere del beneficio della prima casa, devo presentare istanza formale ad integrazione del decreto di trasferimento emesso dal Giudice delegato o basta, appunto, quanto scritto sul verbale? dove trovo la disciplina di questa cosa? Grazie!

    • salve serena, sinceramente non sono a conoscenza di questa specifica, ma sono sicuro che la cancelleria competente saprà darle maggiori delucidazioni e tutti i riferimenti normativi nel caso in cui ve ne siano,
      cordiali saluti.

  63. buongiorno, avrei una domanda da porvi alla quale non ho trovato risposta girovagando in internet. io avrei intenzione di comprare una casa in un comune e richiedere le agevolazioni “prima casa” ma sono proprietario con mia mamma e mio fratello di un immobile sito nello stesso comune (si tratta di un possesso per successione). in questo caso posso comunque usufruire delle agevolazioni prima casa?

    • salve Riccardo, io credo che non potrà utilizzare l’agevolazione fiscale, ma in questi casi è sempre meglio sentire il pare del commercialista o del notaio visto che la differenza d’imposta con agevolazione o senza è piuttosto cospicua,
      cordiali saluti.

  64. ciao a tutti,io ho venduto casa prima dei 5 anni,non ho ricomprato entro l’anno,mi sono auto denunciato e ho gia pagato quello che dovevo allo stato,quando riacquistero casa a cosa vado in contro??ho ancora diritto a qualche agevolazione??grazie saluti

    • salve Matteo, non esistono altre agevolazioni al di fuori di quella per l’acquisto della prima casa, ma sinceramente nel suo caso non so se potrà riutilizzarla, le conviene chie3dere al notaio nell’eventualità in cui decida di riacquistare,
      cordiali saluti.

  65. Buogiorno. Vi sottopongo il seguente quesito:

    Sono separato e proprietario al 50% con la mia ex-moglie di un immobile che abbiamo posto in vendita.
    Per l’immobile in questione abbiamo stipulato un mutuo che e’ ancora acceso e per il quale abbiamo ottenuto le agevolazioni prima casa.
    E’ possibile, per il sottoscritto, acquistare un nuovo immobile da adibire ad abitazione principale sempre con le agevolazioni fiscali in un altro comune nel quale spostero’ la residenza ?
    Oppure sono “costretto” prima a vendere l’attuale 50% di proprieta’ prima di poter nuovamente acquistare ed accendere un nuovo mutuo ?
    Grazie per la risposta.
    Cordiali saluti.
    Marco

    • salve marco, io credo che per riutilizzare l’agevolazione dovrà necessariamente prima vendere, ma nel suo caso essendoci di mezzo una separazione sinceramente non so se questo possa cambiare le carte in tavole, le consiglio di rivolgersi al suo commercialista per avere una risposta completamente esaustiva,
      cordiali saluti.

  66. buon giorno,sono una straniera e ho comprato la casa 30 di novembre 2010,e solo adesso ho scoperto che potevo chiedere un beneficio finanziario per comprare prima casa,cosa posso fare adesso ,con chi devo parlare ,posso ancora otenere questo beneficio o no?ho preso mutuo in banca per 30 anni,le spese condominiali piu alti di queste che mi hanno detto,mi trovo in dificolta economica perche ho in carico anche due bimbe,e questi soldi mi potevano salvare dala crisi in quale mi trovo adesso,saro contenta se qualcuno mi potra dare una risposta raggionevole.Miei distinti saluti

    • salve Oksana, mi dispiace ma sicuramente non potrà riavere indietro le maggiori imposte pagate, sempre che lei le abbia pagate, comunque per quanto riguarda il suo specifico caso le conviene chiedere all’agenzia delle entrate nel caso ci fosse una soluzione di cui io non sono a conoscenza, per quanto riguarda invece il mutuo, se ha difficoltà nel pagamento della rata potrebbe provare a surrogare, chieda una consulenza gratuita e senza impegno attraverso questo strumento,
      cordiali saluti.

  67. Domanda:
    Volendo acquistare prima casa in cointestazione con la figlia e considerato che la residenza nel comune ove ubicata tale casa sarà richiesta solo dai genitori (la figlia ha la redidenza in altro comune) quale tipologia di imposte dovranno essere pagate? Grazie .
    Cordiali saluti

    • salve carlo, per utilizzare l’agevolazione entrambi i richiedenti dovranno trasferire la residenza altrimenti chi la trasferisce utilizza l’agevolazione, l’altro no, quindi si avranno il 505 delle imposte agevolate e l’altro 50% con aliquota normale,
      cordiali saluti.

  68. Buonasera,
    sto ultimando l’acquisto di un appartamento a Milano. Sono cittadino italiano residente all’estero (ed iscritto all’AIRE). So che posso usufruire delle agevolazioni “pima casa” senza l’obbligatorietà del trasferimento della residenza. Questo perché vorrei mantenere la residenza dello stato estero dove vivo (Svizzera). Aggiungo che non ho altre proprietà immobiliari. Sono corrette le informazioni che ho ricevuto? Grazie

    • salve Marco, per quanto ne so io si è corretto, ma essendo il suo un caso di quelli particolari è sempre meglio chiedere al notaio o al suo commercialista di fiducia onde evitare spiacevoli e costose sorprese,
      cordiali saluti

  69. Più che un commento è una vera e propria domanda. l’anno scorso, a metà con mia sorella abbiamo acquistato un mini appartamento con l’agevolazione 1° casa ma è abitato solo da lei perchè io, in quanto appartenente alle forze dell’ordine, non sono residente nel luogo d’acquisto. Ora con mia moglie ho intenzione di acquistare nella città in cui sono attualmente residente, la casa di 1° abitazione, sempre al 50 %, e pur non avendo niente a che fare con il 1° appartamento non posso usufruire delle agevolazioni per l’acquisto di 1° casa. Mi pare un controsenso, se comprendo che la ratio della norma è quella di non duplicare l’agevolazione io ho due immobili al 50% ma non posso ottenere l’agevolazione per il 2°, quindi lo stato mi nega una parte di agevolazione sull’abitazione che sarà quella definitiva. Mi pare assurdo, qualcuno ha qualche suggerimento? Grazie

  70. Buongiorno a tutti,vorrei farvi partecipi dei miei dubbi e delle mie perplessità:
    convivo con mia moglie in una casa di parenti,dove abbiamo la residenza ma non è di nostra proprietà. Volevo sapere se,avendo la divisione dei beni,posso acquistare da solo la mia prima casa portandovi la mia residenza ed ottenendo quindi tutti i benefici relativi. Risulterei quindi l’unico proprietario dell’immobile e mia moglie residente in un altro comune, con l’opportunità di acquisto anche da parte sua di un altra eventuale prima casa. E’ fattibile?
    Grazie per la collaborazione.

    • Salve giovanni, io credo che essendo in separazione dei beni non dovrebbero esserci problemi, ma in questi casi la cosa migliore da fare prima di avviare compravendite è quella di accertarsi al di la di ogni dubbio che non ci siano equivoci quindi meglio rivolgere la domanda al notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  71. Salve,
    ho acquistato casa in comunione con mia moglie a novembre del 2008 con agevolazione iva 4% per acquisto prima casa, ho trasferito regolarmente la residenza entro 18 mesi. ora ci dobbiamo trasferire di residenza per lavoro ( senza vendere la casa) possiamo farlo anche se non sono passati i cinque anni?

    • Salve Aniello, per quanto ne so io può tranquillamente trasferire la residenza per qualsivoglia motivo, non mi risulta che questo possa essere un motivo per andare in decadenza. Comunque sempre meglio sentire il commercialista per esaminare il singolo caso,
      cordiali saluti.

  72. Buongiorno,
    Sono proprietario di un piccolo appartamento da piu’ di 5 anni acquistato con agevolazioni prima casa. Ora vorrei comprare un appartamento piu’ grande al 50% con la mia fidanzata in un altra regione.
    Ho la possibilita’ di acquistare il nuovo appartamento con agevolazioni prima casa spostando semplicemente la residenza dal vecchio appartamento al nuovo? Oppure devo obbgligatoriamente vendere la prima casa? Del caso devo farlo prima di rogitare il nuovo appartamento o anche dopo?
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Mauro

    • Salve Mauro, no non potrà utilizzare di nuovo l’agevolazione senza prima vendere l’immobile acquistato con la stessa, a prescindere dalla regione dove è ubicata la casa che s’intende comprare. Comunque in questi casi è sempre meglio chiedere il parere di un professionista accreditato visto che nell’eventualità la differenza è notevole,
      cordiali saluti.

  73. Ciao, sono da due anni proprietario di prima casa a Milano, ma per motivi di lavoro sono stato trasferito in provincia di Roma e sono in affitto epr 5 anni. Se vendo la mia prima casa e non ricompro entro un anno perdo il beneficio?…

    • Salve Salvo, nell’eventualità in cui venda la casa acquistata con agevolazione prima dei 5 anni e non ricompri entro un’anno dalla vendita, perderà l’agevolazione. Comunque ogni singolo caso merita sempre l’attenzione specifica di un professionista del settore, pertanto per essere sicuro si rivolga al suo commercialista di fiducia,
      cordiali saluti.

  74. Vorrei un chiarimento. Per acquisto di prima (ed unica in questo caso) casa, un requisito per applicazione agevolazione prima casa puo’ essere: acquisto prima casa nel Comune in cui l’aquirente svolge la propria attività.
    Se il soggetto intestario l’immobile svolge l’attivita’ di studente universitario regolarmente iscritto con tanto di tasse d’iscrizione nel comune (Bologna) dove si effettua l’acquisto, si puo’ applicare l’agevolazione prima casa? O deve essere un’attivita’ produttiva ? Grazie 1000.Enrico

    • Salve Enrico, non sono sicuro al 100% ma credo che si parli solo di attività produttiva e non di studio. Le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate sapranno darle maggiori delucidazioni,
      cordiali saluti.

  75. qualora intendessi acquistare un appartamento censito come A10 (uso ufficio) potrei fruire delle agevolazioni per la prima casa?
    Grazie
    f

  76. Ho trovato il vostro sito interessante ed esaustivo, vorrei porvi una domanda, a gennaio dell’anno 2010 vendevo un immobile di mia proprietà acquistato con le agevolazioni per la “prima Casa”. Dopo qualche mese formulavo un’offerta d’acquisto di un immobile di futura costruzione quindi “su carta” ad un’impresa che l’accettava, tant’é che a maggio 2010 stipulavamo un compromesso. La casa attualmente è in costruzione a breve ci sarà il rogito, si tratta di prima casa. In questa situazione posso recuperare l’imposta di registro precedentemente pagata in compensazione di quella che dovrò pagare?
    Gazie
    Giancarlo

  77. Salve, sono proprietario al 50% con mia sorella di un immobile sito a Giugliano in Campania ( Na ) acquistato 6 anni fà con agevolazione fiscale prima casa….Io sono in procinto di acquistare a breve un altro immobile in un altro comune ( Quarto na ) nel quale poi farei subito residenza e per me diventerà abitazione principale perchè ci andrei a vivere con la mia futura famiglia….Posso usufruire di nuovo dei vantaggi? Posso detrarre gli interessi passivi del mutuo? Sul mutuo dichiaro prima o seconda casa? Quali vantaggi fiscali posso ottenere? Grazie….

    • Salve Fabio, se è già proprietario anche pro quota di altro immobile non può utilizzare l’agevolazione prima casa, comunque per avere un parere completamente esaustivo e sicuro al 100% è sempre necessario rivolgersi ad un fiscalista immobiliare o al notaio,
      cordiali saluti.

  78. Ho due figli maggiorenni di cui uno iscritto EIRE residente in Svizzera, l’altro in Italia e sono intestatario di un immobile che abito acquistato con le agevolazione prima casa.

    Vorrei acquistare ed intestare loro disgiuntamente, due appartamenti siti nel comune di residenza mio e del figlio, con lo scopo di affittarli.

    La domanda è:

    – conviene sfruttare l’opportunità di intestarli loro come prima casa?
    – il residente estero deve necessariamente portare la propria residenza nel comune di appartenenza dell’immobile oppure no finchè avrà un solo immobile in Italia?
    – conviene diversamente intestare tutto a me ed affrontare gli oneri di successione?

    Grazie

    ing. Sergio Capraro

    • Salve Giorgio, secondo me conviene intestare le rispettiva case ai figli se in possesso dei requisiti per utilizzare l’agevolazione. Comunque visto che le imposte non sono da poco, se fossi in lei sottopporrei il caso al suo commercialista di fiducia, che potendo esaminare la specifica situazione saprà indicarle la strada effettivamente più conveniente,
      cordiali saluti.

  79. vorrei sapere,se per l’acquisto della prima casa posso detrarre l’iva che avevo pagato al 4% nell’acquisto della casa precedente.e se c’e’ un tempo minimo per usufruirne.grazie saluti.

  80. Salve, sono proprietario di una casa acquistata 4 anni fa senza agevolazioni fiscali, ora ho acquistato un terreno edificabile sul quale costruirò la nuova casa che diventerà abitazione principale. Vorrei sapere se ho diritto alle agevolazioni fiscali per la nuova costruzione, o nel caso in cui vendessi la casa acquistata 4 anni fa, se devo pagare le plusvalenze. Grazie e saluti..

    • Salve Maurizio, io credo che non avendo lei mai utilizzato l’agevolazione prima casa possa farlo anche per la costruzione dell’abitazione poi da adibire a principale, ma non sono certo della risposta che le sto dando, quindi le consiglio di contattare semplicemente l’agenzia delle entrate, loro sapranno darle maggiori delucidazioni su questa particolare casistica,
      cordiali saluti.

  81. Buongiorno,
    io sono coproprietario insieme ai due mie fratelli di un immobile acquistato come seconda casa ad uso villeggiatura ed ora sto per comprare una casa da utilizzare come prima abitazione. Posso usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa? Grazie

    • Salve Paolo, se l’abitazione da adibire a prima casa non è situata nello stesso comune di quella della villegiatura dovrebbe poter utilizzare l’agevolazione fiscale prima casa, comunque il consiglio che do sempre in questi casi e quello di rivolgersi al notaio o all’agenzia delle entrate per avere un parere completamente esaustivo e sicuro al 100%,
      cordiali saluti.

  82. Salve.
    Io ho acquistato un appartamento con le agevolazioni prima casa (rogito non ancora fatto!)in un comune diverso da quello in cui risiedo, ma è il comune in cui lavoro. Vorrei affittarla e quindi non potrei dichiararla come abitazione principale. Va da sè che non potrei nemmeno spostare la residenza in quella casa.
    Come posso fare?
    Grazie,
    Alessandra.

  83. Buongiorno avrei bisogno di alcune delucidazioni.
    Ho comperato una casa nel comune di Zanica, dove devo portare la residenza. Siccome non andrò a viverci fisicamente volevo sapere se è possibile affittare l’immobile senza perdere le agevolazioni fiscali.

    • Salve Serena, per quanto ne so io è possibile affittare un’immobile acquistato con agevolazione senza perdere la stessa, non sono sicuro però per il discorso della residenza essendo diversa da quella del comune in cui attualmnte risiede. In questi casi il mio consiglio è sempre quello di chiedere parere all’agenzia delle entrate per essere sicuri al 100%,
      cordiali saluti.

  84. sono in comunione dei beni. mia moglie ha acquistato casa prima del matrimonio.
    posso acquistare casa con benefici “prima casa” in altro comune trasferendo la residenza (solo io e non il resto della famiglia?).

    • Salve Roberto, dovrebbe poter usufruire dell’agevolazione visto che si tratterebbe dell’acquisto di un’immobile in un’altro comune rispetto a quello di ubicazione della casa già posseduta da sua moglie, ma solo se sua moglie all’epoca non utilizzo l’agevolazione. Comunque in questi casi e sempre meglio accertarsi della verità oltre ogni dubbio chiedendo o al proprio notaio di fiducia, oppure all’Agenzia delle entrate,
      cordiali saluti.

  85. Buongiorno mi chiamo Maurizio avrei un quesito:
    essendo nudo proprietario (acquisito con atto notarile in data dicembre 1994) di un fabbricato composto di due appartamenti(usufruttuaria la mamma 100%) con annessa corte; avendo ora la possibilità di ampliare il fabbricato costruendo in adiacenza un’altro appartamento, posso avere l’agevolazione iva al 4% (avendo le caratteristiche di abiatzione non di lusso)?
    Grato per la risposta, distinti saluti.

    • Salve Maurizio, non credo che possa ottenere l’iva agevolata visto che è già titolare di nuda proprietà ma solo nel caso in cui all’epoca abbia già utilizzato l’agevolazione per acquisire tale nuda proprietà, altrimenti potrebbe essere possibile, comunque le conviene domandare al suo commercialista di fiducia in quanto non ho la certezza al 100% della ripsosta che le ho dato,
      cordiali saluti.

  86. Salve,
    ho da poco acquistato assieme a mia moglie un appartamento di circa 55 mq a Verona usufruendo della agevolazioni prima casa. Io e mia moglie abiatiamo e continueremo ad abitare in un appartamento contiguo a quello acquistato di proprietà di mio suocero. è necessario che io trasferisca la mia residenza (e quella del resto della famiglia) entro un certo tempo nell’appartamento appena acquistato per non perdere le agevolazioni?
    cordiali saluti

    • Salve Gianni, essendo già residente nel comune dove è ubicato l’immobile per il quale è stata utilizzata l’agevolazione fiscale prima casa, non è è necessario trasferire la residenza, comunque sempre meglio chiedere conferma al notaio che ha rogitato l’atto d’acquisto del su detto immobile nel caso ci fossero stati cambiamenti in materia,
      cordiali saluti.

  87. Salve, avrei un quesito da porre. Io sono proprietario di un appartamento in Friuli V.G. acquistato nel 2003 usufruendo dell’iva al 4% in quanto prima casa.
    Da un paio di anni mi sono trasferito definitivamente in Sicilia, qui sto per acquistare un altro appartamento, premetto che sono ancora proprietario di quello in Friuli.
    Per quanto riguarda l’appartamento che sto per acquistare posso usufruire di agevolazioni fiscali considerato il fatto che sarà questa la mia abitazione principale essendomi trasferito in Sicilia?
    Grazie in anticipo per la risposta..

    • Salve Dario, a mio avviso avendo lei già fruito dell’agevolazione prima casa per l’acquisto dell’appartamento in friuli non potrà di nuovo utilizzarla per l’acquisto di quello in Sicilia a prescindere da quale sarà adibita ad abitazione principale. Resta inteso che la mia risposta deve considerarsi solo a scopo indicativo, per avere un parere completamente esaustivo le conviene rivolgersi direttamente all’Agenzia delle entrate o al suo notaio di fiducia,
      cordiali saluti.

  88. Buongiorno,
    ho acquistato 5 anni fa un’abitazione insieme a mia moglie, usufruendo delle agevolazioni fiscali quale prima casa.
    Ora stiamo cambiando città, trasferendo la residenza, e vorremmo acquistare un nuovo immobile: possiamo usufruire ancora delle agevolazioni quale prima casa? è necessario vendere la casa acquistata precedentemente per poterne usufruire?

    • Salve Piero, questi i requisiti che l’acquirente deve avere per poter utilizzare l’agevolazione “di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa”, quindi non non può avere di nuovo l’agevolazione se prima non vende l’altro immobile. Comunque in questi casi e sempre meglio chiedere il parere del commercialista o del notaio di sua fiducia per essere sicuri al 100%,
      cordiali saluti.

  89. Buonasera,stò acquistando un appartamento
    come prima casa e la banca mi ha chiesto di documentare il non possesso di altre abitazioni e di non aver mai avuto agevolazioni per l’acquisto di prima casa.
    Quale ente mi certifica questo ?
    Ho chiamato il comune e loro no fanno questo tipo di certificato.

    Grazie

    • Salve Giacinto, in questi casi credo sia sufficiente un’autocertificazione proprio come avviene il giorno del rogito nel quale il notaio scriverà nell’atto che la parte acquirente dichiara di possedere i requisiti necessari per richiedere l’agevolazione, non sono a conoscenza dell’esistenza di un’ente specifico che attesti tale cosa, ma questo non significa che non esista,
      cordiali saluti.

  90. buongiorno, io e mio marito abbiamo acquistato 10 anni fa una prima casa cointestandola ed ora una seconda casa all’atto dell’acquisto della seconda abbiamo intestato la prima a lui al quale ho ceduto la mia quota, mentre la seconda l’ho intestata io avendo entrambi ora prima casa, ma ora devo fare il cambio di residenza, ed avendo 4 figli minorenni mi hanno chiesto al comune, l’atto di separazione con mio marito, per loro unico motivo per il cambio di residenza,ora come mi devo comportare cosa posso fare hanno il diritto di chiedermi questo?,noi abbiamo separazione dei beni e questa seconda casa và utilizzata per affittarla, e dopo il cambio di residenza posso tranquillamente affittarla PER FAVORE HO URGENZA DI CAPIRE IL DAFARSI E QUI QUANDO SI CHIEDONO INFORMAZIONI OGNIUNO DICE UNA COSA DIVERSA, GRAZIE PER L’AIUTO

    • Salve Maria Rosaria, se l’appartamento in questione non è stato acquistato con il mutuo allora è sufficiente che lei (proprietaria) sia residente nello stesso comune di ubicazione dell’immobile acquistato e per il quale si chiede l’agevolazione, mentre se c’è stato l’intervento di una banca allora le cose cambiano la residenza deve essere proprio in quella casa, e quindi non credo sia possibile che la cambi solo lei essendoci presenza di figli minori, a mano che come da lei su detto non ci sia la separazione legale. Il mio consiglio comunque è quello di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate loro non possono non conoscere ogni casistica esistente,
      cordiali saluti.

  91. SALVE, MI CHIAMO PATRIZIO E SONO IN PROCINTO DI ACQUISTARE UNA PRIMA CASA TRAMITE UN AGENZIA IMMOBILIARE.
    IL QUESITO E’ IL SEGUENTE:
    SE NEL ROGITO NON VIENE INDICATO IL REALE PREZZO DI VENDITA , MA IL VALORE CATASTALE MASSIMO, SI INCORRE IN UNA MULTA SE SI HA UN ACCERTAMENTO DEL FISCO?
    PERDENDO ANCHE I BENEFICI DI PRIMA CASA?
    L’IMMOBILE ERA DI PROPIETà COMUNALE RISCATTATO DAL PROPIETARIO ATTUALE CHE VENDENDO NON PUò SUPERARE UNA DETTA SOMMA NEL ROGITO NOTARILE.
    COME SI POTREBBE OVVIARE AL PROBLEMA PER NON INCORRERE IN CONTROVERSIE FISCALI?
    GRAZIE.

    • Salve Patrizio, nel rogito notarile va indicata la somma realmente transata, non ci sono altre soluzioni, anche se è pur vero che le imposte in compravendita tra privati si pagano sul valore catastale e non sull’intero importo che però va comunque dichiarato,
      cordiali saluti.

  92. salve,
    se compro una casa usufruendo delle agevolazioni prima casa e poi dopo qualche mese vengo trasferito all’estero per lavoro alle dipendenze di una società estera e trasferisco all’estero anche la residenza perdo le agevolazioni prima casa?
    grazie

    • Salve Michele, per quanto ne so io essendo il motivo del trasferimento dovuto ad una nuova condizione lavorativa, non dovrebbe perdere l’agevolazione. Comunque la migliore cosa da fare in questi casi è chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate che puntualmente per ogni casistica saprà indicarle la relativa circolare,
      cordiali saluti.

  93. salve, mia moglie e in procinto di acquistare un”appartamento sottostante a quello di sua proprietà avuto in eredità dal padre. Puo lei accorpare i 2 appartamenti per usufruire dell”agevolazione prima casa?

    • salve Enzo, sinceramente non sono a conoscenza di questa specifica casistica, quindi il consiglio che le posso dare è quello di chiedere direttamente al notaio che si occuperà della compravendita dell’appartamento in questione,
      cordiali saluti.

  94. Buonasera, io e mio futuro marito abbiamo acquistato una casa nel comune di Zanica (bergamo). Il rogito è fissato per Ottobre 2011. Chiediamo a quale incentivo abbiamo diritto visto che i sindacati e il comune ci hanno risposto che per ora è tutto bloccato visto la mancanza di soldi. Grazie mille

    • Salve Michela, non sono a conoscenza di incentivi locali per l’acquisto della casa, quello che le posso dire è che se non è già proprietraia di altri immobili può utilizzare l’agevolazione prima casa, che non dipende dalla disponibilità di nessun fondo e consiste nel pagamento delle imposte in misura ridotta,
      cordiali saluti.

  95. Effettuato l’acquisto della prima casa con i requisiti previsti dalla normativa, con riferimento al cambio di residenza da effettuare entro 1 18 mesi, nel caso in cui in futuro si presenti la necessità di cambiare nuovamente residenza, esiste un vincolo temporale da rispettare prima di effettuare nuovamente il cambio?

    • Salve Gianfranco, per quanto ne so io la residenza può essere cambiata dopo i tre anni dall’acquisto, così facendo si perde il concetto di abitazione principale ma non di prima casa non essendo l’immobile ne venduto ne donato. Comunque in questi casi il consiglio che do è sempre quello di far esaminare il singolo caso o al commercialista o al notaio, oppure ancora meglio chieda conferma all’Agenzia delle Entrate,
      cordiali saluti.

  96. Buongiorno, ho acquistato la mia prima casa in febbraio 2007, sulla quale oggi grava mutuo per 70000 euro res.
    Vorrei acquistare una casa più grande senza vendere l’attuale e facendo un nuovo mutuo che includa sia l’importo residuo del vecchio mutuo che l’importo per il nuovo acquisto con ipoteca unica solo sul nuovo immobile(c’è capienza ipotecaria).
    La mia domanda è: così facendo, di fatto, il nuovo immobile diverrà prima casa mentre l’attuale diverrà seconda casa, in questo modo posso beneficiare delle agevolazioni prima casa sul nuovo acquisto? O comunque se dovessi vendere la vecchia casa DOPO l’acquisto del nuovo immobile potrei da quel momento detrarre gli interessi del mutuo?

    Saluti.
    Max

    • Salve Massimiliano, se acquista la nuova casa senza prima rivendere la vecchia non potrà fruire dell’agevolazione ne per l’acquisto ne per il mutuo, anche se per quest’ultimo mi sembra che sia valido il concetto di abitazione principale cioè la casa dove effettivamente si abita a prescindere se sia stata acquistata con agevolazione fiscale o meno; questo in linea di massima poi è chiaro che nell’eventualità dell’operazione prima di attivarsi con concrete azioni è consigliabile sentire il parere del commercialista o notaio onde evitare sgradite e costose sorprese,
      cordiali saluti.

      PS Se intende rifinanziare il vecchio mutuo oppure sostituirlo con uno nuovo per effettuare l’operazione di cui sopra, provi questo strumento e richieda un parere di fattibilità della sua pratica di mutuo gratis e senza impegno.

  97. salve
    io e mio marito vorremmo intestare una casa al mare a nostra figlia di 13 anni per godere delle agevolazioni fiscali prima casa:noi abbiamo già altre case nei cui comuni (diverso da quello della casa al mare)siamo residenti.La domanda è:oltre all’autorizzazione del giudice tutelare e al trasferimento della residenza della bambina,è NECESSARIO IL TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA DI UNO O ENTRAMBI I GENITORI NEL COMUNE DELLA NUOVA CASA INSIEME ALLA MINORE?
    grazie mille attendo con ansia

    • Salve Veronica, sinceramente non so rispondere con certezza assoluta alla sua domanda, ma a rigor di logica penso proprio che sia necessario che almeno uno dei due genitori viva insieme al figlio minorenne e quindi porti la residenza insieme a lui; comunque le conviene porre la domanda direttamente al giudice tutelare oppure al notaio sapranno certamente darle una risposta assoluta,
      cordiali saluti.

  98. Salve,

    sono un tedesco, ma abito e lavoro a Trieste e sono sposato con una italiana.

    Posso ricevere l’agevolazione fiscale per la prima casa?

    Grazie.

    • Salve Marcus, non dovrebbero esserci controindicazioni in quanto la legge italiana prevede, per gli stranieri regolarmente soggiornanti che siano iscritti alle liste di collocamento o svolgano attività di lavoro subordinato o autonomo, le stesse agevolazioni per l’acquisto. Comunque per togliersi ogni dubbio si informi direttamente all’Agenzia delle Entrate,
      cordiali saluti.

  99. alve,ho acquistato nel 2008 prima casa in comunione dei beni con mia moglie. Ora e’ possibile che io acquisti il 50% di mia moglie in modo che dopo la separazione dei beni lei possa acquistare un immobile come prima casa? Inoltre posso affittare il primo immobile? Grazie

    • Salve Stefano, io credo che nel caso in cui lei acquisti la metà di sua moglie, e siete in separazione dei beni, non vedo perchè sua moglie non possa fruire dell’agevolazione. Per quanto riguarda affittare una casa acquistata con agevolazione sinceramente ho sentito diversi pareri discordanti c’è chi dice che si può affittare e chi dice di no, secondo me a rigor di logica non si può affittare, per avere la certezza le conviene rivolgersi all’agenzia delle entrate,
      cordiali saluti.

  100. Salve mia moglie sta per acquistare un appartamento come prima casa.
    Io posseggo già una casa in cui abitiamo situata nello stesso comune di cui sono proprietario al 100% perchè acquistata da me prima del matrimonio.
    Noi abbiamo la comunione dei beni.
    La mia domanda è:
    Mia moglie ha i diritti per usufruire di tutte le agevolazioni per l’acquisto della prima casa? Oppure dobbiamo necessariamente fare la separazione dei beni per poter usufruire delle agevolazioni?
    Grazie

    • Salve Mauro, io credo che se sua moglie non è proprietaria di altri immobili e quello in cui abitate è stato acquistato prima del matrimonio, allora sua moglie deve poter fruire dell’agevolazione, cio nonostante le conviene comunque sentire il parere o dell’agenzia delle entrate oppure il suo notaio/commercialista di fiducia,
      cordiali saluti.

  101. salve mi chiamo Mauro.
    Mia moglie ha acquistato un appartamento come prima casa (dobbiamo ancora fare il rogito) situato nello stesso comune di residenza.
    Io posseggo gia una casa dove abitiamo di cui sono proprietario al 100% in quanto acquisita prima del matrimonio.
    Abbiamo la comunione dei beni…
    Mi è stato detto che per far sì che mia moglie possa avere le agevolazioni come prima casa è necessario che facciamo la separazione dei beni e quindi un altro atto e altre spese….
    Non è possibile al momento del rogito che io faccio una autocertificazione in cui rinuncio ad entrare in comunione per l’acquisto di questo appartamento?
    Se sì, questa cosa è regolare?
    Ringrazio fin da ora….

    • Salve Mauro, sinceramente non sono a conoscenza di questa possibilità di autocertificare, ma non credo sia possibile, per quanto riguarda l’agevolazione per sua moglie prima di prendere decisioni sul da farsi, io mi recherei all’agenzia delle entrate loro sapranno darle maggiori delucidazioni,
      cordiali saluti.

  102. Buongiorno,
    Sono sposato in separazione di beni.
    Viviamo in un appartamento acquistato da me prima del matrimonio (più di 5 anni fa) con agevolazione prima casa. Mia moglie è a mio carico e non ha proprietà. Abbiamo necessità di acquistare una casa piú grande e non vogliamo vendere l’appartamento. Domanda:
    1. E possibile donare/vendere l’appartamento a mia moglie per potermi intestare la nuova casa ed io usufruiire di nuovo delle agevolazioni prima casa?
    Oppure,
    2. Intestare un 95% della nuova casa a mia moglie ed il 5% a me, cointestando il mutuo in modo tale da avere agevolazioni prima casa sull’acquisto per mia moglie (95% del totale valore casa) e contestualmente detrarre il totale degli interessi del mutuo (essendo mia moglie a mio carico).
    Grazie in anticipo della consulenza.
    Riccardo

  103. Salve.
    Ho acquistato un immobile nel luglio del 2008 con le agevolazioni “prima casa”. Ho soddisfatto regolarmente ai requisiti spostando la residenza nel comune dove è ubicato l’immobile.
    Ad oggi ho intenzione di venderlo per comprarlo un altro sito in un diverso comune. Per non perdere le agevolazioni di cui ho beneficiato, siccome non sono trascorsi ancora 5 anni, devo prima procedere alla vendita del precedente immobile, vero? Per il successivo acquisto del nuovo appartamento posso nuovamente usfruire delle agevolazioni prima casa?
    Dopo i 5 anni, per usufruire nuovamente delle agevolazioni per l’acquisto di un immobile, devo anche in questo caso aver venduto il precedente?
    Vi ringrazio anticipatamente dell’attenzione e della risposta che vorrete dare alla presente.

    Saluti
    Giorgio

    • Salve Giorgio, avendo acquistato nel 2008 per riutilizzare l’agevolazione deve necessariamente vendere prima di riacquistare, e deve riacquistare, non essendo ancora trascorso il 5 anno, entro un’anno solare dalla vendita dell’attuale sua casa, pena la decadenza dell’agevolazione. Trascorsi i cinque non esiste più questo vincolo dell’anno solare ma comunque dovrà sempre rivendere la casa acquistata con agevolazione per poterla riutilizzare sul seguente acquisto,
      cordiali saluti.

  104. bungiorno,
    sono cittadino italiano e residente in Italia e sono proprietario di una casa in Belgio, in questo momento in locazione. Mi sto apprestando ad acquistare una casa in Italia. Quest’ ultima e’ da considerarsi ‘prima casa’?
    grazie per l’ attenzione
    Michele

    • Salve Michele, io credo che possa considerarsi come prima casa, in quanto i requisiti della specifica legge riguardanti l’acquirente dicono che è necessario: non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
      Si parla quindi di territorio nazionale non estero, comunque le conviene chiarire fino in fondo la situazione recandosi all’Agenzia delle entrate nel caso sia prevista una normativa specifica riguardante i cittadini stranieri anche se residenti,
      cordiali saluti.

  105. Salve, vorrei sapere se per un piccolo immobile di 60mq conviene usufruire delle agevolazioni prima casa o del pagamento dell’1% delle imposte, trovandosi nel centro storico.
    Non avendo attualmente molto denaro disponibile per ristrutturare l’immobile dovrei tenerlo bloccato così com’è per un paio d’anni. Non è fatiscente, è solo un immobile di vecchia costruzione e dunque non è a rischio crollo o cose del genere.
    Cosa mi consigliate di fare? Quale delle due cose conviene e mi farà risparmiare di più non solo nell’immediatezza ma anche a lungo andare? E quale delle due mi permette di non dover effettuare ristrutturazioni nell’arco di poco tempo? (mi è stato detto che l’1% del centro storico obbliga a conformare nel giro di un anno la casa agli altri immobili in quanto “modernità” di alcune cose)

  106. Buongiorno
    sono proprietario dal 2009 di un appartamento acquistato insieme alla mia convivente usufruendo delle agevolazioni prima casa.
    Ora siamo in procinto di acquistare un immobile più grande ma sul primo vi è ancora un mutuo acceso da estinguere e volevo sapere se una delle seguenti ipotesi è fattibile:
    1 – intestare l’attuale appartamento a mia figlia (età un anno) in modo da poter affittarlo e procedere io e la mia compagna con l’acquisto del nuovo immobile usufruendo anche qui delle agevolazioni prima casa
    2 – intestare l’attuale appartamento alla mia convivente con un atto notarile ed una vendita fittizxia
    Nel secondo caso come verrebbe calcolato il rimborso dell’iva da parte mia (rinunciando alla mia parte di 4%)
    3- acquistare il nuovo immobile come prima casa usufruendo delle agevolazioni prima casa e tenendo l’attuale appartamento come seconda casa pagando ovviamente il residuo d’iva (6%) più le varie penali

    Cordialmente

    • salve Fabio, cercherò di aiutarla anche se non sono un commercialista figura professionale della quale le consiglio di avvalersi per dare una risposta definitiva alla sua situazione, veniamo a noi. Secondo me non sono percorribili nessuna delle tre strade: la prima in quanto essendo il figlio minore i genitori continuano a detenere l’usufrutto legale della casa e questo fa si che non si abbiano i requisiti necessari all’agevolazione, la seconda ipotesi non credo sia praticabile in quanto per vendere la casa a sua moglie dovrebbe effettivamente esserci il passaggio di denaro, per lo meno per quanto ne so io; la terza ipotesi infine mi sembra inutile (nel caso in cui sia praticabile ma ho i miei dubbi) in quanto acquisterebbe il nuovo immobile fruendo dell’agevolazione che però avrà perso sul precedente acquisto, e allora dove sta la convenienza?? Secondo me se le posso dare un consiglio, venda l’attuale immobile acquisito con agevolazione ed estingua il mutuo residuo, così facendo avrà un’anno di tempo per ircomprare un’altro sempre utilizzando l’agevolazione prima casa,

      cordiali saluti.

      PS in questi casi comunque sono molti gli aspetti che possono influire sull’effettiva percorribilità di una strada piuttosto che un’altra, quindi il mio consiglio principale rimane lo stesso su detto, si rivolga al suo commercialista o notaio di fiducia loro sapranno consigliarla per il meglio.

  107. Buongiorno, complimenti per l’ottimo servizio.
    Sono sposato in comunione dei beni e stiamo pensando di comprare una casa per investimento ed eventuale affitto.
    Noi abitiamo nel paese X in un appartamento di proprietà dei genitori di mia moglie.
    Il paese Y dove vorremmo comprare coincide con quello dove io lavoro.
    Secondo voi, è possibile usufruire di agevolazioni come prima casa(imposte ridotte, anticipo TFR, mutuo agevolato)senza quindi portarci la residenza?
    Eventualmente è consigliabile fare, attraverso il notaio, la separazione dei beni per salvaguardare l’eventuale immobile che mia moglie potrebbe ereditare come unica figlia?
    Grazie

    • Salve Salvatore, non vedo impedimenti nell’utilizzare l’agevolazione in quanto per quanto ne so io è possibile anche non trasferire la residenza a patto che l’immobile da acquistare sia ubicato nel comune dove si svolge la propria attività lavorativa, chieda pure conferma all’agenzia delle entrate, mentre per quanto riguarda la separazione dei beni le consiglio di parlarne con il suo commercialista,
      cordiali saluti.

  108. Salve,
    avrei bisogno di una informazione,
    nel 2006 ho acquistato una casa intestandola al 50% a me a l’altro 50% alla mia compagna, per l’acquisto abbiamo acceso un mutuo(ancora attivo e lo sarà ancora per molti anni) anch’esso al 50% cadauno ed abbiamo usufruito dei vantaggi per l’acquisto della prima casa.
    ora vorremmo acquistare un’altro immobile senza vendere quello precedentemente acquistato, la mia domanda è, sapendo benissimo di non poter usufruire nuovamente dei benefici prima casa, puo essere che lo Stato all’acquisto di una seconda casa si riprenda i soldini che ti ha fatto risparmiare nelle agevolazioni dell’acquisto della prima casa???

    • Salve Omar, l’agevolazione decade nei seguenti casi: le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto di acquisto sono false; non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui è situato l’immobile oggetto dell’acquisto; vende o dona l’abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale, quindi nel suo caso può stare tranquillo ma è sempre meglio chiedere conferma al commercialista nel casso fossero intervenuti cambiamenti in materia,
      cordiali saluti.

  109. Salve,io e la mia ragazza convoleremo a nozze a luglio 2012 e siamo alla ricerca di una casa! Non abbiamo altri immobili e inoltre siamo monoreddito. Stiamo cercando di acquistare casa da un costruttore ma per il momento non ci riusciamo ancora a causa della cifra che non è accessibile per noi! Volevo chiedere di quale agevolazioni possiamo usufruire e dove rivolgerci e quali domande compilare? Grazie mille cordiali saluti

    • Salve Stefano, potete intanto utilizzare l’agevolazione fiscale prima casa che consiste nella riduzione delle imposte di registro catastali ed ipotecarie, inoltre, se ne avete i requisiti, potete provare con il fondo del governo per garantire il mutuo alle giovani coppie. Inoltre se non lo avete già fatto sarebbe il caso di capire più o meno di quanto mutuo potete disporre, con questo strumento potrà richiedere un preventivo gratis e senza nessun impegno, una volta capito di quale cifra parliamo allora mi recherei su gioventu.gov.it per capire se ci sono i requisiti per utilizzare il fondo di garanzia,
      cordiali saluti.

  110. salve, io e mia moglie, nel 1989, prima di sposarci abbiamo acquistato (nella misura del 50% ciascuno) un’abitazione usufruendo delle agevolazioni prima casa. Ora si prospetta per me l’occasione di avere in donazione un terreno sul quale poter edificare una nuova abitazione. Attualmente non posso usufruire di un’ulteriore agevolazione per la costruzione della casa. Mi chiedevo se cedendo il mio 50% della casa che ora possiedo a mia moglie, cambiando nel contempo il regime attuale di comunione dei beni in separazione dei beni, posso avere nuovamente diritto a fruire del regime agevolato per la costruzione della nuova abitazione. La casa e il nuovo terreno sono in due diversi comuni. ringrazio

    • Salve Alessandro, se vende la sua metà a sua moglie dovrebbe poter di nuovo utilizzare l’agevolazione ma credo che il problema consista nel fatto che per vendere la sua quota deve esserci il passaggio di denaro. Comunque in questi casi, e visto che la normativa è piuttosto complessa e soggetta a diverse interpretazioni, le conviene rivolgere la domanda direttamente all’agenzia delle entrate più vicina, loro sapranno darle maggiori delucidazioni, mi scusi per la risposta non completamente esaustiva,
      cordiali saluti.

  111. Salve, sto vendendo casa e comprando una con la mia fidanzata. Cosa succede se compro e faccio il rogito prima di avere venduto la mia casa? Pago subito l’IVA come seconda casa o posso pagarla con le agevolazioni e avere altro tempo per venderla? grazie,
    Danilo

    • Salve Danilo, se l’immobile da lei attualmente posseduto è stato acquistato con l’agevolazione prima casa, allora prima di rogitare il nuovo acquisto dovrà vendere il vecchio, pena la perdita dell’agevolazione,
      cordiali saluti.

  112. Buonasera,
    Provo a ripetere il mio quesito precedentemente postato.
    Sono sposato in separazione di beni.
    Viviamo in un appartamento acquistato da me prima del matrimonio (più di 5 anni fa) con agevolazione prima casa. Mia moglie è a mio carico e non ha proprietà. Abbiamo necessità di acquistare una casa piú grande e non vogliamo vendere l’appartamento. Domanda:
    1. E possibile donare/vendere l’appartamento a mia moglie per potermi intestare la nuova casa ed io usufruiire di nuovo delle agevolazioni prima casa?
    Oppure,
    2. Intestare un 95% della nuova casa a mia moglie ed il 5% a me, cointestando il mutuo in modo tale da avere agevolazioni prima casa sull’acquisto per mia moglie (95% del totale valore casa) e contestualmente detrarre il totale degli interessi del mutuo (essendo mia moglie a mio carico).
    Grazie in anticipo della consulenza.
    Riccardo

    • Salve Riccardo non abbiamo ricevuto la volta scorsa il suo quesito molto probabilmente perchè è stato interpretato dal sistema come posta indesiderata. per quanto riguarda la vendita del suo immobile a sua moglie per poter riutilizzare lei l’agevolazione dovrebbe poter essere possibile anche se il problema in questi casi sta nel fatto che la vendita deve essere vera, cioè con reale passaggio di denaro. Le sconsiglio di donarla in quanto in futuro ci potrebbero essere problemi per un’eventuale vendita sopratutto per il mutuo di un’acquirente eventuale che difficilmente verrebbe concesso. Il mio consiglio in questi casi, e visto che la normativa in materia è piuttosto complessa, è sempre quello di chiedere il parere al notaio che comunque sia in entrambe le opzioni è indispensabile,
      cordiali saluti.

  113. Salve
    Io e mia moglie siamo proprietari al 50% di un appartamento che stiamo per vendere perchè stiamo costruendo una nuova casa e per usufruire delle agevolazioni iva al 4% devo venderlo prima ma contestualmente devo rimanere all’interno dello stesso per un breve periodo dopo il rogito.Se nel preliminare che sto per concludere in accordo con l’acqurente scrivo che lui mi consente la permanenza e l’uso gratuito per un tot di tempo è corretto o è da considerare come usofrutto e quindi non andrebbe bene grazie

    • Salve Andrea, nel suo caso va messo per iscritto l’accordo già in sede di preliminare e poi sul rogito il notaio scriverà che la parte acquirente contestualmente alla stipula acquisisce la proprietà del bene ma non il possesso, questa dovrebbe essere la giusta forma, ma considerata l’entità delle sanzioni nel caso in cui si perda l’agevolazione il mio consiglio è quello di chiedere direttamente al notaio incaricato dalla parte acquirente, lui certamente saprà trovare la miglior forma possibile per la sua specifica situazione,
      cordiali saluti.

  114. salve. vorrei che qualcuno mi aiutasse nella soluzione di questo quesito. nel 2003 ho acquistato con la mia compagna un alloggio ed entrambi abbiamo usufruito delle agevolazioni fiscali prima casa. adesso ci siamo separati; la mia compagna ha intenzione di acquistare da sola un altro immobile e mi venderebbe la quota di quella dove risiedo. posso richiedere l’agevolazione prima casa sulla quota che acquisto? così che poi lei possa usufruirne nuovamente nell’acquisto della sua abitazione (entro un anno)?
    grazie

    • Salve stefano, purtroppo non sono a conoscenza della specifica situazione, anche se a rigor di logica credo sia possibile in quanto è possibile secondo questa risoluzione dell’Agenzia delle entrate riutilizzare l’agevolazione senza neppure rivendere l’immobile precedentemente acquistato con la medesima agevolazione a patto che si tratti di un’immobile attiguo e destinato all’ampliamento della già posseduta prima casa; pertanto ritengo che sia possibile per lei acquisire la quota di sua moglie, ma le conviene comunque chiedere parere direttamente all’agenzia delle entrate, per essere sicuro al 1005, spero lo stesso di essere stato utile,
      cordiali saluti.

      PS il vincolo di riacquistare entro un anno dalla vendita non sussiste più decorsi cinque anni dall’acquisto per il quale si è utilizzata l’agevolazione fiscale.

  115. Buongiorno.
    Io non sono proprietario. Mia moglie non è a mio carico ed è intestata al 50% (l’altro 50% al figlio maggiorenne) di immobile nel comune dove intendiamo acquistare un nuovo immobile. Il nuovo immobile sarà intestato al 50% fra me e mia moglie. Io usufruirò delle agevolazioni prima casa. Ne potrà usufruire anche mia moglie? Grazie, saluti

    • Salve Pietro, tra i requisiti dell’acquirente necessari per utilizzare l’agevolazione il richiedente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato, pertanto io credo che sua moglie possa utilizzare l’agevolazione, ma solo se non l’ha già utilizzata per un precedente acquisto, infatti il secondo requisito per fruirne è dichiarare di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.. Comunque sempre meglio chiedere al notaio onde evitare sanzioni,
      cordiali saluti.

  116. sono una ragazza di 30, io non ho proprietà,il mio ragazzo vive in casa di proprietà della sua mamma.Non siamo sposati, possiamo avere agevolazioni, sull’acquisto di una nostra casa? e se sì,quali.
    grazie

    • Salve Giulia, certamente potete fruire dell’agevolazione fiscale acquisto prima casa, che consiste nella corresponsione delle imposte di registro in misura ridotta, ed anche nelle imposta sostitutiva del mutuo, nel caso intendiate acquistare con lo stesso, inoltre ci sono anche agevolazioni governative per le giovani coppi ma sono necessari diversi requisiti per accedervi –legga qui-.
      Mi raccomando se volete acquistare con il mutuo, prima di sottoscrivere eventuali proposte d’acquisto fatevi un’idea precisa su quella che è la cifra di cui potrete disporre, richiedete un preventivo gratuito e senza impegno con questo strumento riceverete risposta entro 48 ore,
      cordiali saluti

  117. Salve,
    ho acquistato nel 2004 la prima abitazione , usufruendo delle agevolazioni prima casa e trasferendo la residenza nei 18 mesi. Nel 2008 ha spostato la residenza in altro comune, mantenendo l’immobile come sede della mia attività lavorativa (studio professionale). Nel 2011 mi si è prospettata la possibilità di acquistare un box nello stesso edificio della prima abitazione. Ritengo che, sebbene abbia portato la residenza in altro comune, abbia ancora diritto all’agevolazione prima casa per l’acquisto del box in quanto si trova nel comune in cui svolgo la mia attività lavorativa. E’ corretto ?

    • Salve Ettore, dovrebbe essere corretta la sua considerazione nel caso in cui il box possa essere considerato pertinenziale ed in questo caso io credo che lo sia, ma quando si tratta di agevolazione prima casa è sempre meglio informarsi direttamente all’agenzia delle entrate essendo questo comunque un caso particolare, loro hanno delle risoluzioni per tutte le casistiche possibili che sono numerose,
      cordiali saluti.

  118. hò aquistato l’abitazione dove vivo e risiedo in conproprietà con mia mamma e papà ma i miei non hanno mai avuto qui la residenza N.B.dove vivono hanno un contratto di comodato e non pagano affitto oggi sono decaduti i benefici e di conseguenza ufficio delle entrate ci ha iviato la differenza da pagare che ammonterebbe a circa euro 3.000 ciascuno è corretto o no?grazie

    • Salve Sebastaiano, se ho capito bene lei ha acquistato insieme ai suoi genitori l’abitazione in cui già viveva con loro senza che loro abbiano trasferito la residenza entro i 18 mesi? Se così fosse è giusto che venga chiesta la maggiore imposta dall’Agenzia delle Entrate. Resta inteso che s elei crede di essere dalla parte della ragione si rivolga alla più vicina agenzia delle entrate per aprire un interpello,
      cordiali saluti.

I commenti sono bloccati.