Domande frequenti

Domanda: alla fine di un appuntamento per visionare un appartamento, l’agente immobiliare deve consegnarmi la piantina catastale?
Risposta: si è buona norma (ma non obbligatorio) che il mediatore consegni al potenziale cliente una copia della planimetria catastale dalla quale sarà possibile calcolare le    superfici calpestabili dell’immobile.

Domanda: come faccio a calcolare i metri quadrati di una casa partendo dalla planimetria catastale?
Risposta: molto semplice, se è in scala 1 a 100 vuol dire che ogni centimetro corrisponde a un metro, quindi per calcolare l’area basterà applicare la formula del rettangolo che è base per altezza e poi fare la somma delle superfici dei diversi rettangoli (stanze) che compongono l’immobile.

Domanda: che differenza c’è tra superficie calpestabile, superficie lorda e superficie commerciale?
Risposta: I metri calpestabili sono quelli effettivamente disponibili all’interno della casa in oggetto, quelli lordi sono i calpestabili più lo spazio che occupano i muri sia perimetrali che interni all’immobile e quelli commerciali sono la somma dei metri lordi più una percentuale della superficie di eventuali zone della casa non residenziali (ma comunque di proprietà) come per esempio balconi, terrazzi, box auto eccetera.

Domanda: come bisogna calcolare il prezzo totale dell’immobile partendo dal costo al metro quadrato?
Risposta: moltiplicando il prezzo unitario del metro quadrato per la superficie commerciale.

Domanda: è obbligatorio il certificato di abitabilità/agibilità?
Risposta: si ma solo per immobili di nuova costruzione, mentre per quelli più datati se l’acquirente accetta di comprare senza il suddetto certificato la compravendita è fattibile.

Domanda: sto per sottoscrivere una proposta d’acquisto, a chi devo intestare l’assegno da allegare?
Risposta: direttamente al proprietario con modalità non trasferibile (nota bene prima di emettere l’assegno verificare il nome del legittimo proprietario sull’atto di provenienza dell’immobile)

Domanda: vorrei acquistare una casa con l’ausilio di un mutuo ipotecario ma sull’immobile grava già un’altra ipoteca che è quella del mutuo d’acquisto dell’attuale proprietario, posso comunque acquistarla chiedendo un mutuo?
Risposta: certamente si, il vecchio mutuo sarà estinto contestualmente all’accensione del nuovo che verrà erogato al venditore svolte le formalità necessarie al consolidamento dell’ipoteca.

Domanda: sto per acquistare un immobile da un privato, posso scegliere il notaio di mia fiducia?
Risposta: si, il notaio in caso di compravendita tra privati, viene sempre scelto dalla parte acquirente.

Domanda: sto per acquistare una casa da un costruttore, posso scegliere di stipulare l’atto definitivo con il notaio di mia fiducia?
Risposta: solitamente no, in quanto la quasi totalità dei costruttori obbligano i potenziali acquirenti a stipulare il rogito notarile di compravendita con il notaio della società venditrice.

Domanda: ho stipulato un preliminare di compravendita (compromesso) a mio nome ma vorrei intestare la casa ad un altra persona, posso farlo?
Risposta: se sul preliminare in questione c’è questa dicitura “promette di acquistare per se, persona, ente o società, da nominare al rogito notarile” allora si può fare, e comunque anche in assenza della dicitura di cui sopra se il venditore non ha nulla in contrario potrebbe lo stesso essere una strada percorribile, ovviamente tutte le condizioni (prezzo, modi e tempi dei pagamenti) devono rimanere invariati in entrambe le situazioni.

Domanda: è obbligatorio l’attestato di certificazione energetica (ACE)?
Risposta: si dal primo luglio 2009 è obbligatorio e salvo accordo tra le parti è a carico del venditore.

Domanda: il giorno del rogito notarile mi verranno consegnate le chiavi della casa?
Risposta: no, il giorno del rogito si acquisisce la proprietà ma non il possesso in quanto di solito bisogna aspettare che il venditore sgomberi l’immobile dai suoi effetti personali (mobili eccetera) oppure che venga erogato l’importo del mutuo se abbiamo acquistato avvalendoci dello stesso.

Domanda: ho acquistato un immobile con agevolazione fiscale prima casa, entro quanto tempo sono obbligato a trasferirvi la residenza?
Risposta: entro e non oltre 18 mesi dal giorno del rogito, pena la decadenza dell’agevolazione e il pagamento delle differenze sull’imposta più le sanzioni.

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10 Commenti

  1. BUONA SERA,TRAMITE AGENZIA IMMOBILIARE HO VENDUTO LA MIA ABITAZIONE .IL ROGITO E’ PREVISTO,COME DA CONTRATTO PRELIMINARE A FINE DICEMBRE.DOVENDO IO TRASFERIRMI A FINE OTTOBRE IN UN’ALTRA CASA ,GLI ACQUIRENTI MI HANNO CHIESTO SE POSSO LASCIARGLI LE CHIAVI PERCHE’ DEVONO FARE DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE CON REGOLARE RICHIESTA IN COMUNE .LA MIA DOMANDA E’ QUESTA:ACCONSENTENDO ALLA LORO RICHIESTA ,MA VOLENDO TUTELARMI DA QUALSIASI DANNO CHE POSSA ESSERE CAUSATO DURANTE I LAVORI,QUALE TIPO DI CLAUSULA POSSO FAR SOTTOSCRIVERE AGLI ACQUIRENTI CHE NON HANNO ANCORA ROGITATO

    • Salve Victor, sinceramente sono sempre molto restio quando si tratta di situazioni del genere nel senso che a prescindere da un’eventuale clausola, per la redazione della quale ovviamente dovrà rivolgersi ad un suo legale di fiducia, che può essere inserita, nel caso in cui succeda qualcosa di spiacevole (e durante lavori di ristrutturazione non è affatto raro) i problemi le assicuro che sono tutti a carico suo. Io personalmente non accorderei all’acquirente questo privilegio, anche perchè supponiamo che vengano iniziati i lavori di ristrutturazione e l’immobile venga internamente demolito, cosa succederebbe nel caso in cui l’acquirente non perfezionasse più l’acquisto? Glielo dico io, lei si ritroverebbe senza aver percepito i soldi della vendita e con la casa distrutta. Morale della favola cerchi di trovare un’altro accordo con l’acquirente,
      cordiali saluti.

  2. buongiorno vorrei porre una domanda ho comprato una casa ma quando abbiamo fatto il rogito davanti ad un notaio lui a scritto tutto ok adesso sono passati 5 anni e la sto vendendo sono andato a vedere insieme al compratore e ci siamo accorti che il notaio non ha dichiarato il giusto praticamente ha inbrogliato come mi devo comportare a chi mi devo rivolgere distinti saluti

    • Salve Cosimo, non so che cosa intende per imbroglio, comunque se fossi in lei la prima cosa che farei è sentire il notaio che stipulò l’atto per chiedere chiarimenti sulla situazione,
      cordiali saluti.

  3. Buon giorno,
    nel caso di acquisto di un immobile la cui propietà sarà cointestata dove uno dei due acquirenti già possiede una casa, il secondo che non ha immobili di proprietà, per la sua parte potrà usufruire degli sgravi fiscali e contributivi?
    E in che proporzione può essere fatta la cointestazione (50/50, 70/30 ecc…)?
    Grazie anticipatamente
    Claudio

    • Salve Claudio, la percentuale di intestazione credo possa essere fata in qualunque misura, per quanto riguarda invece le imposte supponendo che la cointestazione avvenga al 50% chi può utilizzare l’agevolazione pagherà le imposte ridotte sul 50%, chi invece non può godere dello sgravio fiscale pagherà per intero sul suo 50%,
      cordiali saluti.

  4. Salve,disturbo x pochi secondi…ho 1 probelma,quesito: ho venduto prima casa e so che devo riacquistarne 1 altra x non perdere agevolazioni.E’ possibile comprare solo 1 quota di 1 appartamento e prendere la residenza e quindi non perdere le agevolazioni? qui in liguria i prezzi delle case sono improponibili,ho 1 offerta x appartamento che vuole comprare mio fratello…io l’aiuto e la residenza la prendevo io.grazie x risposta

    • Salve Maurizio, sinceramente non sono sicuro al 100% se sia possibile non perdere l’agevolazione acquistando solo una quota, anche se a rigor di logica penso di si in quanto anche quando sono due coniugi a riacquistare per non perdere l’agevolazione di fatto acquistano una quota per uno; pertanto le consiglio di rivolgersi alla più vicina agenzia delle entrate loro sapraanno darle maggiori delucidazioni,
      cordiali saluti.

  5. Buongiorno, sto provando di acquistare casa da un privato. Per il momento abbiamo convenuto il prezzo di acquisto e abbiamo deciso di procedere con una scrittura privata che vincoli entrambe le parti all’acquisto ma sottoposta a clausola sospensiva (il venditore ha un contratto di esclusiva per la vendita dell’immobile con un’agenzia immobiliare che non scadrà prima del 31 ottobre). Posto che l’accordo tra di noi è stabilito, ora non sappiamo bene come procedere: è possibile effettuare solo la scrittura privata e come successivo passo presentarsi direttamente dal notaio per il rogito o dobbiamo obbligatoriamente redigere un preliminare (e quindi registrarlo)? Non essendo molto esperti in questioni legali non abbiamo ben capito se questa “scrittura privata” (che contiene tutti gli elementi essenziali ad individuare immobile e parti contraenti) si perfezioni automaticamente in “preliminare di vendita” in virtù dell’accordo e dell’accettazione di ambo le parti e con l’erogazione dell’acconto (assegno non trasferibile intestato al proprietario) e quindi vada registrata oppure se si debba procedere alla redazione di un contratto preliminare vero e proprio (da registrare) e poi al successivo contratto di compravendita contestualmente al rogito. Il nostro scopo sarebbe quello di pagare il minor importo di imposte possibile senza però evadere il fisco. Spero di essere riuscita a spiegare il problema. Grazie.

    • Salve Elena, certamente è possibile non effettuare la scrittura privata comunemente chiamata compromesso che poi alla fine non è altro che una scrittura ripetitiva in quanto nella maggior parte delle proposte d’acquisto vengono già indicati tutti gli elementi essenziali del contratto, e la proposta stessa una volta accettata costituisce già contratto preliminare, anche se è necessario vedere come è stata redatta. Comunque la proposta accettata va registrata essendo un preliminare, ma per esperienza le dico che in questi casi è meglio rivolgersi direttamente all’agenzia delle entrate onde evitare sanzioni, inoltre anche il notaio, di cui per forza c’è necessità, saprà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

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