Proposta acquisto accettata ma assegno non versato

Salve io non so più come comportarmi aiutatemi voi!! stavo per vendere la mia casa tramite agenzia “senza contratto” per un importo per me troppo basso ma per motivi di tempo mi sono trovata costretta ad accettare così ho firmato la proposta dove però era specificato che i compratori avrebbero fermato la casa con un assegno di 3’000, 00€ il 4 di novembre e che entro il 21 di dicembre avrebbero dovuto versarmi altri 15000, 00 €.
Ad oggi 30 gennaio io non ho visto nulla solo la copia di un assegno da 3’000, 00 € non ho incassato nulla perchè non mi sono stati fatti bonifici e non mi sono mai stati dati assegni.
Ora un altra agenzia ha ritirato una proposta di 22’000, 00 € in più e sinceramente io ho preferito tirarmi indietro dalla prima proposta e accettare la seconda , posso ritenermi libera di tirarmi indietro dato che non sono stati rispettati i termini e passare la vendita del mio immobile all’ altra agenzia ? Sopratutto loro possono farmi causa a me per danni morali o altro? Dato che mi hanno mandato una lettera che mi invita in qualche modo a tornare indietro altrimenti mi fanno causa?

2 Commenti

  1. Salve, stando così le cose mi sembra di capire che sia la parte acquirente ad essere inadempiente non avendo rispettato le tempistiche indicate nella proposta, fermo restando che una proposta con allegata una fotocopia dell’assegno ha dubbia validità, infatti all’avvenuta conoscenza dell’accettazione della proposta da parte del proponente il proprietario dovrebbe ricevere ed incassare detto assegno che a quel punto costituisce caparra confirmatoria, certo sarebbe necessario leggere il contratto in questione. Comunque se la prima agenzia si è già fatta avanti con minacce legali le consiglio di interpellare anche lei un avvocato che potrà tutelarla per il meglio, saluti.

  2. IO MI TROVO IN UNA SITUAZIONE ANALOGA FORSE PIU’ FORTUNATA MA BLOCCATA. MI SPIEGO: IO E L’ACQUIRENTE ABBIAMO FIRMATO UN PRELIMINARE PRESSO UN’AGENZIA SENZA CONTRATTO E L0 STESSO ACQUIRENTE MI HA VERSATO LA SOMMA DI 9.000 EURO (PER FORTUNA) E IL ROGITO DOVEVA AVVENIRE IL GIORNO 20 DICEMBRE 2014 SCRITTO E CONTROFIRMATO DA AMBEDUE. UN GIORNI L’AGENZIA MI CHIEDE DI POSTICIPARE IL ROGITO AL 23 DICEMBRE, IO HO ACCETTATO MA IL 22 DICEMBRE MI ARRIVA UN TELEGRAMMA DALL’ACQUIENTE CHE SOSPENDE IL ROHITO PER GRAVI OMISSIONI E INADEMPIENZE DA PARTE MIA. QUESTE OMISSIONI E INADEMPIENZE NULL’ALTRO ERANO LE SPESE CONDOMINIALI DI CUI ANCORA NON ERO A CONOSCENZA PERCHE’ L’AMMINISTRATORE NON ME LE AVEVA ANCORA COMUNICATE, COMUNQUE LO STESSO GIORNO HO CONTTATTATO IMMEDIATAMENTE L’AMMINISTRATORE AL QUALE HO FATTO UN BONIFICO E MI SONO FATTA MANDARE UNA DICHIARAZIONE QUIETANZATA DEL PAGAMENTO EFFETTUATO. HO COMUNICATO TUTTO CIO’ ALL’AGENZIA E ALL’ACQUIRENTE MA A TUTT’OGGI NON HO RISPOSTA LA CASA E’ VUOTA, CHIUSA, NON POSSO AFFITTARLA NE’ VENDERLA E ANCHE DOPO AVER DATO MANDATO AD UN AVVOCATO NON HO ANCORA UNA RISPOSTA NE’ SUI TEMPI NE’ SULLE DECISIONI NULLA DI NULLA. NON CI DORMO LA NOTTE PERCHE’ COMUNQUE LE TASSE LE PAGO UGUALMENTE. IN BOCCA AL LUUPO. ROSELLA

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