Modulo proposta acquisto

Scarica il modulo proposta acquisto immobiliareAbbiamo visto nel precedente capitolo, quali sono i punti fondamentali riguardanti la redazione della proposta, quindi dati che vanno necessariamente inseriti, modalità di allegazione dell’assegno d’acconto e di comunicazione dell’eventuale avvenuta accettazione; ora è necessario, nella maggior parte dei casi solo quando si tratta di compravendita tra privati, il modulo per sottoscrivere la stessa.

La bozza, scaricabile dalla form in fondo alla pagina, e appunto una bozza e come tale può essere suscettibile di modifiche in funzione della specifica situazione, ma i dati principali, come estremi del venditore e del promissario acquirente, prezzo offerto e modalità dei pagamenti, provvigione pattuita, date entro le quali dovranno essere stipualti l’eventuale compromesso e il rogito, identificativi dell’immobile, informazioni riguardanti eventuali gravami e il numero di iscrizione dell’agente immobiliare (nel caso di transazione con mediazione) devono essere sempre indicati.

Spesso può capitare che nel modulo disponibile presso l’agenzia in questione non siano presenti i campi per inserire alcuni dei dati su detti (questo perchè verrebero poi inseriti nel preliminare ma non è questa la giusta prassi), in questo caso vanno aggiunti a mano, oppure, se possibile, si può stipulare il contratto redigendo un modulo ex-novo.

Ricordiamo infine che la stipula di una proposta d’acquisto, non è affatto obbligatoria (ma consuetudinaria) come molti pensano, è infatti possibile evitarla passando subito al compromesso o addirittura all’atto definitivo.

Compila quindi la form sottostante inserendo i dati richiesti, apparirà un link per scaricare il modulo gratuitamente.

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115 Commenti

  1. Buonasera.
    Nel Vostro MODULO – PROPOSTA DI ACQUISTO CASA, al Punto N. 3 è giusto la dicitura DICHIAZIONI DEL VENDITORE o è un errore di stampa, ma la parola corretta è DICHIARAZIONI DEL VENDITORE?

    Aspetto una Vostra risposta.

    Grazie, cordiali saluti.

    • Salve Bruno. la dicitura giusta è “dichiarazioni del venditore” mi scuso per l’errore provvederò al più presto a modificare, grazie per la segnalazione rimango a disposizione per qualsiasi altra domanda
      saluti.

  2. Buongiorno, ho stipulato una proposta d’acquisto, il venditore ha accettato, durante la visura del notaio….. sull’immobile sono risultate ipoteche da parte della gerit (multe, spazzatura ecc.). il venditore ha deciso di non proseguire con la vendita, nel frattempo l’iter della pratica da parte della mia banca proseguiva con perizia ecc. tutto con esito positivo per la stipula del mutuo. Il venditore non ha regolarizzato la cancellazione dell’ipoteca e non intende più vendere, il mediatore mi ha inviato una fattura per i costi di apertura e chiusura della pratica. Mi sorge spontanea la domanda: i soldi… apertura pratica banca con perizia ecc., fattura ag. immobiliare, notaio….e assegno proposta d’aquisto posso recuperarli? Grazie

    • Salve Angelo, innanzi tutto spero che lei abbia vincolato la validità della proposta di acquisto all’esito negativo delle visure ipotecarie (a quanto ho capito sono state effettuate dopo l’accettazione della proposta), la prima cosa che mi suona strana è come la banca possa aver dato il nulla osta al mutuo in presenza di ipoteche della gerit; per quanto riguarda la provvigione dell’agenzia, quando l’affare si conclude tramite l’intervento della stessa il mediatore a diritto alla provvigione, anche se in questo caso potrebbe essere opinabile poi chè mi sembra di capire che il mediatore non si è preoccupato di controllare la regolarità dell’immobile sotto il profilo ipotecario.
      Se il venditore non intende più vendere la casa lei ha diritto al doppio del prezzo versato (in quanto è il venditore che si rende inadempiente).
      Il consiglio che le do è di rivolgersi ad un legale specializzato per chiarire al meglio la situazione,
      saluti.

  3. Ciao. Sto vendendo casa ed è stata accettata una proposta di acquisto. Poiché io e mia moglie (la casa è intestata a tutti e due) non vorremmo più vendere e non pagare le spese di agenzia, e visto che sulla proposta di acquisto c’è solo la mia firma e non quella di mia moglie, vorrei sapere se la proposta è ancora “legalmente valida” o si può annullare.
    Grazie per la risposta.

    Cremona

  4. Salve, a rigor di logica la proposta d’acquisto dovrebbe essere firmata da entrambi i proprietari per ritenersi valida, tuttavia in due differenti casi in cui la situazione era la medesima, cioè proposta firmata da uno solo dei coniugi, in un caso il giudice ritenne che la proposta non era valida, nell’altro avvenne il contrario ed il marito che era colui che aveva firmato per accettazione, fu condannato a pagare il doppio del prezzo incassato e la provvigione all’agenzia.

  5. Buonasera,

    devo presentare una proposta d’acquisto per un appartamento. Si tratta di una trattativa tra privati. All’atto della proposta, devo versare un assegno circolare a titolo di deposito? In questo caso, come posso avere garanzia che non sia incassato prima dell’accettazione?

    Grazie
    Angelo

  6. Salve Angelo, l’assegno da allegare alla proposta d’acquisto va bene anche bancario non trasferibile (del quale devono essere riportati gli estremi nella proposta, numero e banca emittente) intestato al proprietario del quale lei avrà preventivamente verificato l’identità che è riportata sull’atto di provenienza dell’immobile. Solitamente quando la compravendita è tra privati l’accettazione della proposta è contestuale alla sua sottoscrizione quindi non ci sono pericoli che l’assegno venga incassato senza che la stessa sia stata accettata,
    saluti.

  7. buon giorno , vorrei sapere se il compromesso stilato dall’agenzia non risultasse suficente a tutela dell’acquirente è possibile far redigere il compromesso a spese proprie da un notaio di fiducia ?
    se il venditore si ritira dopo aver firmato la proposta di acquisto la somma che io ho versato all’agenzia x la mediazione mi viene rimborsata ?
    grazie luciano

  8. salve Luciano, certamente se vuole può far redigere il preliminare dal suo Notaio di fiducia, facendolo anche trascrivere in modo da essere maggiormente tutelato, ovviamente tale operazione avrà un costo che può variare a seconda del notaio.
    Nel caso in cui il venditore si ritirasse dalla vendita dopo l’accettazione della proposta d’acquisto dovrà restituire il doppio di quanto percepito più la provvigione dell’agenzia,
    cordiali saluti.

  9. buonasera all’inizio di questo mese ho stipulato con una agenzia una proposta d’acquisto ma al momento della firma ho chiesto se ero vincolato a pagare la provvigione, mi hanno risposto che se la banca nega la delibera questa proposta e la provvigione è da ritenersi nulla! mi chiedo se è proprio così? o sono stato raggirato? la proposta può essere accettata dal venditore senza la delibera della banca?

  10. Salve, Nicola se la proposta d’acquisto è stata vincolata all’esito del mutuo, nel caso in cui questo non venga deliberato, entro la data del termine della clausola sospensiva, la proposta non è più efficace, e lei non dovrà pagare nulla, resta inteso che per avere risposte certe al 100% si debbono necessariamente leggere i contratti, per questo le consiglio se crede di essere stato vittima di una sorta di raggiro, di rivolgersi ad un legale,
    cordiali saluti.

  11. Ho fatto vedere il contratto a tante persone ma non c’è nessuna clausola al riguardo tranne quello che ha detto a voce (ma non conta)!ora mi chiedevo la proposta d’acquisto lo firmata solo io se mia moglie per qualsiasi ragione non vuole più andare in quella casa io posso disdire il contratto senza rimetterci ? p.s. io e mia moglie siamo in comunione dei beni! la ringrazio!

  12. Salve Nicola, è ovvio che le parole non contano nulla quando si tratta di compravendite immobiliari, la proposta è comunque efficace anche se firmata solo da lei e nel caso in cui venga accettata nel momento in cui ci sono dei ripensamenti per rescindere perderà quanto versato, ed a questo punto perderà la caparra anche nell’ipotesi in cui non le venga deliberato il mutuo (vista la mancanza della clausola scritta).
    Considerato che l’agenzia non ha ritenuto necessario riportare una clausola sospensiva per il mutuo, se fossi in lei mi rivolgerei ad un avvocato per vedere se si può trovare una scappatoia, ovviamente ricorra ad un legale solo dopo aver constatato che in via bonaria non esiste la possibilità di trovare un accordo, sia con l’agenzia sia con il venditore,
    cordiali saluti

  13. Salve. devo presentare una proposta d’acquisto per un appartamento tramite un’agenzia. All’atto della presentazione devo allegare un assegno intestato al venditore, di che importo dovrà essere l’assegno? e se si arriva al compromesso quale deve essere l’importo? La somma è legata percentualmente al costo dell’appartamento? Il costo dell’appartamento è intorno a 240.000 Euro.
    Grazie e cordiali saluti

  14. Buona sera Salvatore, non esistono leggi riguardanti gli importi da corrispondere nella trattativa immobiliare, la consuetudine però vuole che in un caso come il suo per la proposta dovrebbero bastare anche 3000 euro, mentre per il compromesso di solito si corrisponde il 20/30% del totale, ma con accordo tra le parti potrebbe anche scendere ad una cifra di molto inferiore, tutto sta a ciò che desidera il venditore, sicuramente l’agenzia avrà le informazioni necessarie per farle sottoscrivere una proposta che per il venditore sia il più possibile allettante,
    cordiali saluti.

  15. Buonasera, una domanda molto semplice: nel caso di accettazione della proposta attraverso lettera raccomandata, fa fede la data di spedizione da parte del venditore o quella di ricevimento da parte del proponente acquirente? grazie mille!

    • Salve Aldo, io credo che a rigor di logica considerato che il contratto si conclude all’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’accettazione della proposta d’acquisto il timbro postale che fa fede dovrebbe essere quello di ricezione del proponente o addirittura il momento materiale in cui si riceve la raccomandata. Sinceramente però non mi è mai capitata una situazione nella quale si fosse reso necessario accertarsi di tale cosa e pertanto la mia risposta non può considerarsi vera al di la di ogni ragionevole dubbio, spero comunque di esserle stato d’aiuto,
      cordiali saluti.

  16. Buongiorno, domani farò una proposta per un’immobile in costruzione. Vorrei sapere come formulare la richiesta per vincolare l’acquisto all’erogazione del mutuo.

    • salve Mirko basterà indicare nelle note che la validità della proposta è vincolata alla delibera del mutuo, ma per scrivere una clausola sospensiva fatta bene bisognerebbe vedere il modulo della proposta, se non è sicuro di quello che fa le consiglio di farsi assistere da una persona competente,
      cordiali saluti.

  17. Salve. A breve farò una proposta di acquisto da un costruttore per un immobile già realizzato. MI sono affidata ad un agente immobiliare di mia fiducia, il quale mi sollecita la presentazione della proposta quanto prima per “bloccare” l’affare. NOn avendo visto la documentazione relativa all’immobile e al proprietario vorrei formulare un proposta di acquisto “condizionata” per tutelarmi. Ossia una proposta la cui efficacia sia condizionata a:
    1)erogazione del mutuo;
    2) conformità dell’immobile alla normativa urbanistica ed edilizia;
    3)assenza di pesi e vincoli sull’immobile;
    3) titolo di proprietà che non sia eredità o donazione;
    4)possesso della certificazione energetica obbligatoria;
    5)assenza di procedure fallimentari o simili a carico del proprietario
    Mi tutelo abbastanza? In pratica mi rendo conto che vado a fare una proposta più che revocabile in assenza delle garanzie su elencate. Posso richiederne altre? Chiedo troppo forse? Grazie mille

    • Salve Marta, le sue richieste mi sembrano tutte lecite e dovrebbero già essere predisposti tutti i campi per il loro inserimento nel modulo della proposta, mentre per la clausola di erogazione mutuo andrà aggiunta nelle note sempre che il costruttore sia d’accordo nell’inserire una clausola sospensiva,
      cordiali saluti.

  18. salve abbiamo fatto una proposta d’acquisto il 24 gennaio 2011 con un assegno di 3000 euro ad un ‘agenzia immobiliare, che ci ha dato come scadenza per la valutazione della proposta il giorno 08 febbraio 2011. Il titolare dell’agenzia oggi 10 febbraio ci ha contattato per dirci che i venditori non sono ancora passati da lui in agenzia e che lo faranno intorno al giorno 17 febbraio. Volevo sapere
    come comportarmi e quali sono i miei diritti visto che sia il venditore che l’agenzia non ha rispettato il termine della proposta.
    grazie e saluti.

    • Salve Michele, se nella proposta vi è indicata esplicitamente la data di scadenza della sua efficacia, passato quel termine lei se vuole può riavere indietro l’assegno e decidere se riproporsi o desistere,
      cordiali saluti.

  19. Salve, ringrazio anticipatamente per l’aiuto che vogliate concedermi! Ho 25 anni e ho appena visto un immobile che mi piace, vorrei avanzare una proposta. Farò una proposta di 150000 euro. Chiederò un mutuo al 100%, sapreste indicarmi orientativamente i costi delle spese oltre il prezzo dell’immobile? Grazie mille!

    • Salve Enza, come spese avrà: l’imposta di registro (se compravendita tra privati) pari al 3% del valore catastale più l’imposta ipotecaria e catastale pari ad euro 168 cadauna (se prima casa) o il 10% del valore catastale che comprende anche l’imposta ipotecaria e catastale (se seconda casa), poi ci saranno le imposte e le marche da bollo per la registrazione del preliminare (una marca da bollo da 14,62 ogni 100 righe, lo 0,50% d’imposta proporzionale sulla caparra versata che potrà recuperare dall’imposta di registro il giorno del rogito ed una tassa fissa di euro 168), poi abbiamo l’imposta sostitutiva del mutuo pari allo 0,25% dell’erogato se prima casa, il 2% se seconda casa.
      Poi ci saranno le parcelle del notaio, quindi due atti uno di compravendita l’altro di mutuo più le spese di bollo e segreteria. per sapere con certezza quale sarà la spesa complessiva dovrà necessariamente farsi fare un preventivo dal notaio di sua fiducia, e magari sentire anche qualche altro notaio in quanto le parcelle possono variare in base a quello che si sceglie,
      cordiali saluti.

  20. Salve!Volevo sapere se si vede una casa con un’agenzia solo vederla senza fare una proposta d’acquisto e poi con il passare del tempo si rivede la stessa casa con il propietaria quindi privatamente l’agenzia, in caso di acquisto (tra privati), può chiedere dei soldi?
    Grazie

    • Salve Manuela, il fatto che l’agenzia per prima l’abbia messa in relazione alla parte venditrice fa si che nel caso di acquisto debba essere corrisposta la provvigione a prescindere dal fatto se si sia sottoscritta una proposta oppure no,
      cordiali saluti

  21. Salve. Ho presentato inagenzia immobiliare una proposta d’acquisto per una casa e sulla proposta l’agente ha barrato la voce in cui il proprietario dichiara di essre in possesso del certificato di agibilità/abitabilità.
    Ora è uscito fuori che questa casa non ha il certificato di abitabilità ed io, senza di quello, non voglio stipular alcun compromesso. L’agente sta insistendo in maniera arrogante per fare il compromesso per ottenere le proprie provvigioni. Si può ritenere quella proposta nulla, in quanto è stato dichiarato il falso? (ovvero non esiste alcun certificato di abitabilità)
    Grazie!!!!

    • salve Walter, a rigor di logica se sulla proposta (nel caso in cui fosse stata accettata) è stata esplicitamente indicata la presenza del certificato di agibilità il fatto che questo non ci sia potrebbe essere un motivo valido per impugnare il contratto, anche se il su detto certificato non è un documento indispensabile alla stipula notarile, a meno che non si tratti di nuova costruzione. Comunque se lei non è più intenzionato ad acquistare perchè crede di essere stato raggirato si rivolga pure ad un legale che saprà trovare la strada migliore da percorrere,
      cordiali saluti.

  22. Grazie della risposta. L aproposta è stata eccattata ed infatti ho già vaersato 5000 euro di caparra all’accettazione della stessa.
    La casa è stata ultimata nel 2006 e da allora non hanno mai chiuso la DIA.
    Chi mi dice che è tutto a norma?
    considerando poi che la casa è provvista di un serbatoio gpl ed una fossa biologica a dispersione , perchè dovrei rischiare IO in eventuali furuti controlli??
    se poi la legge dice che se l’acquirente CHIEDE il certificato di agibilità lo stesso deve essre presentato……quindi perchè l’agenzia non dovrebbe aspettare che venga presentato questo certificato per ricevere la propria parcella, considerando poi che LORO sono i primi a non aver verificato quanto dichiarato nella proposta d’acquisto???
    grazie ancora!

    • Salve Walter, le sue osservazioni mi sembrano più che lecite, per questo se fossi in lei mi rivolgerei subito ad un legale per accertare quali sono gli effettivi rischi che si corrono valutare pro e contro e prendere la giusta decisione,
      cordiali saluti.

  23. Buongiorno ho trovato un accordo privatamente per la vendita della mia casa, mi faranno una proposta d’acquisto con questi moduli che ho scaricato. E’ necessario registrala? possiamo resgistrare solo il compormesso che avverrà comunque nel giro di una settimana magari da notaio? i commercialisti possono aiutarci a registrare un compromesso tra privati o è meglio farlo da notaio?

    • Salve Alessia, in teoria dovrebbe registrare sia la proposta (che quando accettata costituisce contratto preliminare) che la scrittura ripetitiva comunemente chiamata compromesso. Nel caso di compravendita tra privati senza agenzia, si potrebbe anche non fare la proposta e passare direttamente al compromesso. Per quanto riguarda la registrazione del compromesso sicuramente un commercialista è in grado di consigliarvi sul da farsi, è una prassi piuttosto semplice e non c’è necessità del notaio. Se intendete stipulare il compromesso con l’intervento di un notaio, e magari anche trascriverlo sarebbe la cosa migliore, recatevi dallo stesso sarà lui a consigliarvi la strada migliore da percorrere per effettuare la compravendita,
      cordiali saluti.

  24. Buonasera, sono il vendito1re, l’agenzia mi ha fatto firmare una proposta di acquisto senza le firme del proponente, senza codice fiscale ed indirizzo del proponente, senza consegna dell’assegno della caparra indicato nella proposta con gli estremi, la data del compromesso non è stata rispettata in quanto ritardo della perizia della banca( clausola scritta sulla proposta), il successivo compromesso mi è stato comunicato verbalmente, io ho rinunciato a presentarmi in quanto mi spostavano verbalmente la data del rogito e perchè ovviamente ho perso la fiducia nell’agenzia che ora mi chiede la provvigione tramite lettera di un legale. Volevo sapere se questa proposta è valida. Grazie anticipatamente

    • Salve Lisa, sinceramente non capisco come si possa firmare un contratto per accettazione, quando il contratto stesso non essendo firmato dal proponente di fatto non esiste, detto questo mi sembra estremamente strano il comportamento dell’agenzia per questo ritengo che l’intervento di un suo legale sia a questo punto lecito. Comunque nel caso in cui la proposta fosse valida (se per esempio firmata dall’acquirente successivamente alla sua firma anche se sarebbe una prassi tutt’altro che regolare) se accettata mette in condizioni il mediatore di pretendere la parcella a prescindere se si perfezioni la compravendita oppure no. Comunque ripeto che l’intervento di un suo legale è senza dubbio necessario in quanto questa prassi è a dir poco sospetta,
      cordiali saluti.

  25. Infatti mi sembra un raggiro, la mia copia della proposta è mancate delle quattro firme richieste nel modulo. Non so se la copia originale sia stata fatta firmare al proponente. Le copie di tutti non dovrebbero essere identiche (con le firme di tutti). Grazie.
    Cordiali Saluti

    • salve Lisa, certamente che ogni parte (acquirente e venditore) devono avere una copia della proposta firmata da entrambi, per questo le ribadisco che è il caso di rivolgersi lei ad un legale, prima di pagare provvigioni che non si è sicuri di dover corrispondere,
      cordiali saluti.

  26. Buongiorno. Tramite agenzia ho firmato una proposta di acquisto che è stata accettata e controfirmata dal venditore pare nei tempi prestabiliti(10 giorni circa concordati)ma cio’ non mi è stato comunicato (come espresso sul modulo prestampato) ne’ tramite fax, ne telegramma ne raccomandata ne atro, se non verbalmente. per gravi motivi non posso più acquistare la casa, per cui mi chiedo se posso dunque considerare nullo il contratto preliminare senza quindi perdere la caparra ed eventualmente senza andare incontro ad altri problemi giudiziari(inadempienza, obbligo di andare a rogito, risarcimento danni,etc.).Grazie, Valentino

    • salve Valentino, a mio avviso l’affare si conclude (e quindi si crea il vincolo contrattuale) solo all’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto da parte del venditore previo comunicazione a mezzo esplicitamente indicato nella stessa, e tutto ciò deve avvenire entro il termine di validità indicato nella proposta, anche se mi sembra di capire che tale termine non sia stato espressamente indicato nel suo caso, e questo fa si che il contratto sia una sorta di contratto a tempo indeterminato che termina la sua validità solo nell’ipotesi in cui il proponente manifesti, per esempio attraverso una raccomandata, la sua volontà di non voler più acquistare, oppure nell’ipotesi in cui il venditore rifiuti tale proposta. Comunque ogni situazione merita sempre un’esame approfondito, quindi nell’ipotesi in cui lei sia già fermamente deciso a non acquistare più, le conviene rivolgersi ad un legale che potendo entrare nello specifico della situazione, potrà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  27. Buongiorno,
    volevo sapere se la proposta di acquisto, per legge, deve riportare una data certa, ovvero un timbro postale con la data del giorno di accettazione.
    Grazie

    • salve Maria Grazia, la proposta d’acquisto riporta sia la data di sottoscrizione del proponente sia quella di accettazione del venditore, ma l’affare si conclude solamente nel momento in cui il proponente viene messo a conoscenza dell’avvenuta accettazione tramite il mezzo esplicitamente indicato nella proposta stessa, che può essere la raccomandata o il telegramma, la data che fa fede è quella postale indicata nel mezzo di comunicazione dell’accettazione che di solito non viene riportata nel modulo della proposta,
      cordiali saluti.

  28. Vi illustro brevemente il contenzioso.
    ho dato disdetta all’agenzia immobiliare del contratto x la vendita del mio appartamento nei tempi previsti. se nonchè l’agenzia presenta una proposta non congrua 2 gg prima della scadenza.proposta rifiutata entro i termini, ma l’agenzia risponde con un fax,datato il giorno di scadenza ma inviato il giorno successivo, dicendo che l’offerta arriva al prezzo richiesto da me e scritto sul contratto, informando che x arrivare a questa offerta l’agenzia rinuncia alla sua fattura di provvigioni nei miei confronti.
    credo che vogliano farmi pagare la penale a tutti i costi. come posso reagire?
    Grazie mille.

    • salve Maria Grazia, non credo che un fax, anche se inviato entro i termini di scadenza dell’incarico, possa sostituire una proposta, dove è la proposta al giusto prezzo? E’ quella che conta un fax in cui l’agenzia dice che ha un’ipotetica proposta a prezzo a mio avviso non ha nessun valore, certo nel caso in cui esista effettivamente una proposta che rispecchia tutte le sue richieste e nella quale la data sia antecedente a quella di scadenza dell’incarico, allora nel caso di una sua mancata accettazione le cose si potrebbero complicare. Però c’è da dire che la condizione per ottenere tale proposta non può essere quella di una provvigione pagata a nero, le provvigioni vanno corrisposte con relativa fattura evadere il fisco è un reato. Nel caso comunque in cui lei non voglia comunque più vendere l’immobile (anche in presenza di una proposta ad hoc) potrebbe rivolgersi ad un avvocato che potrà cercare, ed eventualmente trovare se c’è, una soluzione,
      cordiali saluti.

  29. ringrazio per la preziosa risposta.
    nel mentre ho saputo che l’unica cosa che ha in mano l’agente immobiliare è un foglio di carta A4 con intestazione dell’agenzia e senza data, firmato dalla parte acquirente e dall’agente, che riportano il prezzo preciso ovviamente raggiunto con la loro rinuncia di fattura. l’agente dice che è un’integrazione alla proposta di acquisto precedente e non congrua.
    presumo che non ci siano i presupposti per richiedermi penali.
    Grazie

    • Salve maria Grazia, io penso di no, ma per come funziona la nostra giurisdizione è comunque consigliabile rivolgersi ad un legale per capire, al di là di ogni dubbio, se esiste la necessità di cautelarsi, tra l’altro ogni situazione del genere è a se stante e necessita sempre di un esame specifico per il quale ovviamente sarebbe necessario visionare tutti i contratti stipulati, incarico proposta e quant’altro, quindi nell’ipotesi in cui lei non sia comunque intenzionata ad accettare una regolare proposta entro i termini stabiliti ed al prezzo richiesto il mio consiglio rimane quello di rivolgersi ad un professionista,
      cordiali saluti.

  30. Salve, sto per acquistare una casa tramite agenzia (tecnocasa). Nella proposta è scritto che l’agenzia riceverà il pagamento alla conoscenza dell’avvenuta accettazione della presente proposta. Io però preferirei pagare la provvigione metà al compromesso e metà al rogito in modo da avere comunque il supporto dell’agenzia fino alla fine dell’affare.
    è lecito? sul weg ho letto pareri contrastanti, leggi poco chiare e sentenze della cassazione a favore del pagamento immediato e indipendentemente dal fatto che si vada al rogito o no.
    Grazie mille per l’aiuto

    • Salve Piero, il diritto del mediatore alla provvigione viene maturato nel momento dell’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto (conclusione dell’affare), quindi si, la provvigione va corrisposta a prescindere dal fatto che la compravendita venga portata a termine oppure no,
      cordiali saluti.

  31. buongiorno,
    ieri ho fatto una proposta di acquisto per un appartamento, ma l’agente immobiliare non mi ha consegnato una copia della proposta d’acquisto. doveva farlo?
    Altra domanda: se il venditore accetta la proposta ma io dovessi decidere di non acquistare più e quindi non procedere con le varie pratiche, a cosa vado incontro?
    Altra domanda: quando ho visionato la casa, l’agente mi ha detto che sono stati preventivati dei lavori da fare in cortile comune (4 famiglie) che verranno portati a termine nei prossimi mesi. se io acquisto la casa, spetta a me pagare queste spese, anche se i lavori sono già stati stabiliti, e ovviamente non da me?
    grazie, Chiara

    • Salve Chiara, certamente che avrebbe dovuto trattenere una copia della proposta, ma nella realtà dei fatti molti non la consegnano, se la sua proposta dovesse essere accettata e lei decidesse di non perfezionare la compravendita perderebbe quanto versato più le provvigioni, per quanto riguarda la terza domanda io credo che se i lavori vengono deliberati prima del rogito sono a totale carico del venditore,
      cordiali saluti.

  32. Salve, il 21 marzo ho formulato tramite agenzia una proposta d’acquisto al venditore, irrevocabile con scadenza 15 giorni, e con assegno d’anticipo intestato al venditore (al momento depositato in agenzia). Il giorno 22 marzo ho saputo di non poter ricevere il mutuo. Il venditore non ha ancora reso la proposta d’acquisto all’agenzia, nè tramite copia della proposta nè tramite AR o telegramma. Vorrei sapere alcune informazioni:
    1. in caso il venditore rifiuti la proposta, o decadano i 15 giorni, sono tenuta a pagare la provvigione all’agenzia?
    2. in caso il venditore abbia già firmato ma abbia comunicato solo verbalmente l’accettazione, senza averla inviato via telegramma o come copia firmata, e non sia intenzionato a farlo, sono tenuta comunque a pagare provvigione? il venditore incorre in sanzioni nei confronti dell’agenzia (che non ha mandato esclusivo sull’immobile)?
    3. qualora l’affare non si concluda e la proposta non venga accettata, l’agenzia può richiedere per vie legali un compenso per il servizio prestato al proponente?
    grazie in anticipo per la risposta, cordiali saluti

    • salve Paola, la provvigione è dovuta solo nel caso in cui si concluda l’affare entro la scadenza naturale della proposta, l’affare si conclude nel momento dell’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto, in ogni altra casistica non è dovuto alcun compenso,
      cordiali saluti.

  33. salve,ho fatto una proposta per l acquisto di un immobile,con un assegno di 5000€,pero’ è firmato da mia sorella,la proposta è comunque valida???

    • salve Monica, certamente la proposta è valida, sarebbe valida anche nel caso in cui non vi fosse allegato nessun assegno,
      cordiali saluti

  34. Salve , ho fatto una proposta di acquisto tramite una Agenzia ma ho poi scoperto che la persona che Mi ha fatto visitare la casa e redatto la proposta stessa non iscritto al ruolo, inoltre la proposta riporta solo la mia firma e nessuna firma da parte dell’Agenzia !!! Mi dici se devo pagare a loro le provviggioni previste ???
    Grazie

    • Salve Alessandro, in teoria colui che non è iscritto al ruolo (anche se il ruolo recentemente è stato abolito ma bisogna comunque sostenere l’esame ed avere i requisiti professionali) non può svolgere l’attività, per quanto riguarda il pagamento della provvigione, diverse sentenze hanno sancito in alcuni casi che la mancata iscrizione al ruolo non comporta la nullità del contratto,mentre in altri l’esatto contrario, quindi sapere fin dall’inizio come finirà un’eventuale giudizio in merito ad una questione del genere non è fattibile,
      cordiali saluti.

  35. Salve , Vorrei sapere se le proposte di acquisto per essere valide devono essere firmate anche dall’Agenzia che sta seguendo la compravendita .
    Grazie

    • salve Alessandro, a mio avviso la firma del mediatore è necessaria, anche se ci sono diverse correnti di pensiero in merito, per esempio c’è chi sostiene che non è necessaria la firma dell’agente in quanto il contratto è tra acquirente e venditore, mentre la figura del mediatore non è direttamente coinvolta, quindi anche qui la situazione è tutt’altro che chiara,
      cordiali saluti.

  36. Salve, ho presentato la proposta di acquisto di un immobile che mi interessa non sul formulario dell’agenzia ma scritta di mio pugno. Ora l’agenzia mi dice che non può accettare proposte diverse dal loro modulo perchè questo è registrato in camera di commercio, e che al massimo potrà annotare sul modulo prestampato alcune condizioni in più (ad esempio noi vorremmo fare il compromesso dal notaio e non in agenzia). è vero che non può farlo oppure c’è qualcosa dietro?
    Noi vorremmo usare la nostra proposta perchè quella dell’agenzia è scritta veramente male ed è poco comprensibile.
    grazie

    • Salve Fra, effettivamente l’agenzia è obbligata ad utilizzare i propri moduli che sono depositati in camera di commercio, quello che si può fare è modificare il loro modulo per renderlo in linea con le vostre aspettative,
      cordiali saluti.

  37. salve, vorrei fare una proposta di acquisto x un’appartamento i cui proprietari sono 3 fratelli che lo hanno ereditato. cosa mi consiglia di fare al momento della stipula della proposta x essere il più possibile tutelata? inoltre, se la compravendita si dovesse concludere a buon fine e ovviamente con il consenso di tutti e 3 gli eredi, un domani qualcuno si potrebbe rivalere su quell’appartamento? grazie e complimenti x questo fantastico sito

    • salve Daniela, per quanto riguarda la sottoscrizione della proposta d’acquisto, le uniche raccomandazioni che mi sento di fare sono che l’assegno da allegare sia intestato a uno dei proprietari con modalità non trasferibile (mai intestarlo all’agenzia) e che nell’eventualità si voglia richiedere per l’acquisto della casa l’intervento della banca, sia inserita nella proposta una clausola sospensiva per il mutuo per evitare di perdere la caparra versata nel caso in cui lo stesso non venga deliberato per qualsivoglia motivo. Quello che invece va fatto prima di sottoscrivere la proposta, è verificare l’atto di successione, se del tipo legittimo o testamentario. Nel primo caso non ci sono assolutamente problemi 8ma è comunque necessari controllare il tutto), nel secondo potrebbero sorgere dei problemini nel caso in cui qualcuno fosse stato escluso da tale eredità, inoltre anche nel caso in cui la successione sia legittima è necessario, se non è ancora stato fatto, l’atto di accettazione dell’eredità, che è meglio far presente prima al venditore in quanto ha un costo ed è a carico suo (del venditore). Non vorrei sembrare troppo cavilloso ma per come la vedo io è sempre meglio, quando non si è del mestiere, farsi seguire da un legale per lo meno nella parte iniziale in modo tale da preparare con la dovuta adeguatezza tutto il cammino che la porterà all’atto definitivo; certo avrà un costo ma saranno sicuramente soldi spesi nel migliore dei modi,
      cordiali saluti.

  38. grazie mille x la prontissima risposta e ancora i miei complimenti x questo sito! ..nn immaginate quanto stia imparando da queste pagine!
    Concordo con lei sui controlli da effettuare prima della proposta, ma mi chiedo come posso fare? noi avremmo l’appuntamento presso l’agenzia questo mercoledì ed io in mano nn ho molte informazioni (solo via e nr civico). pensa che l’agente sia in grado di darmi tali informazioni?? sempre l’agente è obbligato a darmi qualke documento che mi permetta di verificare personalmente?
    grazie mille

    • salve Daniela, se non riesce ad avere tutti i documenti necessari per effettuare in tempo le dovute verifiche, rinvii la sottoscrizione della proposta, oppure si rechi a sottoscriverla direttamente con un suo legale, che potrà estrapolare dati importanti dall’atto di compravendita,
      cordiali saluti.

  39. purtroppo scrivo di nuovo a distanza di qualche settimana per sottoporle un quesito. L’avvenuta accettazione di un preliminare non mi e’ stata notificata con racc o telegramma ecc pur non essendo pero’ indicata una data entro cui bisognava che l’agenzia lo facesse ( enon pare intenzionata a farlo formalmente in virtu’ del fatto che mi avevavano fatto firmare dandomi tempo 24 ore per essere certa dell’affare altrimenti avrebbero stracciato il tutto, invece per un “equivoco, una copia e’ stata data al venditore ). Il termine per il compromesso e’ scaduto il 31/3 e nessuna caparra era stata versata. Come posso svincolarmi da questo pasticcio ?

    • salve Laura, difficile dire a distanza come potersi svincolare da una situazione del genere. Il venditore come si sta muovendo rispetto al fatto che non è stato stipulato il preliminare? Se fossi in lei eviterei di lasciar passare troppo tempo e mi rivolgerei al più presto ad un legale che potendo esaminare di persona la situazione potrà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  40. buongiorno a Lei. Il venditore mi ha fatto pervenire raccomandata in cui mi si intima di firmare il compromesso pena il ricorso a vie legali. Il mio avvocato risponderà per me, mentre il mediatore mi continua a dire di “stare tranquilla ” in quanto l’originale del preliminare e’ in mano loro e non indendono consegnarlo. Possono questi i proprietari andare avanti senza averlo, (sempre che l’agenzia sia di parola)? per questo Le chiedevo se c’e’ qualche irregolarità a cui io mi possa aggrappare, topo il mancato avviso avviso formale di accettazione (pero’ non e’ stata indicata una data entro cui )o la non convocazione entro il 31,visto che in sede di giudizio sarà difficile provare la mia buona fede. grazie

    • Salve Laura, ma stare tranquilli va comunque bene l’importante è che il suo legale la tuteli nel miglior modo possibile. Ripeto che dire a distanza se nella specifica situazione ci siano appigli di qualsiasi genere, non è una strada praticabile, non vorrei darle consigli sbagliati,
      cordiali saluti.

  41. buonasera,
    abbiamo trovato un appartamento che ci interesserebbe acquistare tramite un’agenzia. l’agente ci ha inviato una proposta di acquisto dove non compare il suo nome ma solo quello dell’agenzia, senza dati catastali dell’immobile e senza alcune clausole tra cui quella relativa all’erogazione del mutuo.
    Chiedendo in camera di commercio e’ risultato che l’agente non risulta iscritto al ruolo in tutta italia. Come dobbiamo comportarci? Il problema e’ che la casa ci piace altrimenti avremo già lasciato perdere e contattato un’altra agenzia.
    Grazie. Gabi

    • Salve Gabriela, se fossi in lei diffiderei di persone che svolgono una professione senza essere abilitati, e cercherei un’altra casa da comprare, oppure mi recherei in agenzia pretendendo di avere a che fare con un professionista regolarmente abilitato, nel caso in cui ve ne fosse qualcuno,
      cordiali saluti.

  42. Buongiorno,
    sto comprando casa, ho compilato e firmato la proposta d’acquisto datami dal costruttore, il costruttore ha accettato la proposta firmandola ma quando ci siamo incontrati ha modificato sbianchettando e tirando delle righe su alcune cose scritte nelle note e scrivendone altre, inolte ha modificato il nome del notaio.
    Può essere ancora valida o potei contestare ciò che ha fatto?
    Grazie

    • Salve Memy, ovviamente il tutto è contestabile, insomma non è pensabile che si cambi il testo di un contratto una volta che è stato firmato da entrambe le parti contraenti, certamente prima di sollevare polveroni andrebbe visto in cosa consistono queste modifiche apportate, e nel caso in cui queste modifiche le possano arrecare danno in qualsiasi modo oppure non sono comunque di suo gradimento, mi rivolgerei immediatamente ad un legale, perchè quanto accaduto non è affatto corretto,
      cordiali saluti.

  43. Salve, sto contrattando l’acquisto di una casa da un privato, la banca a cui chiedo il mutuo vuole, per poter far partire le pratiche per la delibera la proposta d’acquisto firmata da entrambe le parti dove si specifica l’importo dell immobile e giusto per una mia tutela in quanto verserò una caparra al venditore.
    La mia domanda è questa, visto che il venditore abita lontano da me è possibile,per ridurre i tempi, scaricarne una da internet (senza il bisogno di doversi trovare ad un tavolo) per poi compilarla ognuno da sè?

    • Salve Luca, stipulare una proposta d’acquisto a distanza è possibile ma a mio avviso non consigliabile, in quanto così facendo non è mai possibile sapere al di la di ogni dubbio se chi firma la proposta è veramente chi dice di essere, fermo restando che se si decidesse di optare per una prassi del genere è almeno consigliabile confrontare le firme con quelle presenti sui rispettivi documenti,
      cordiali saluti.

  44. Salve,ho individuato un immobile tramite agenzia Tempocasa e volevo fare una proposta con una caparra di 5000euro con la dicitura”salvo buon fine mutuo”mi é stata negata,volevo sapere se questa clausola é a discrezione dell’agenzia oppure la stessa é tenuta per legge a metterlo per iscritto.in attesa di un Vostro pronto e cortese riscontro porgo distinti saluti

    • salve Alessandro, evidentemente il mediatore già sa che il proprietario non prende in considerazione proposte con clausola sospensiva, e non gli si può dare completamente torto perchè molte volte se la clausola non viene soddisfatta (in questo caso l’erogazione del mutuo) diventa una perdita di tempo per il venditore che tiene in standby la vendita e poi alla fine magari dopo un mese (il tempo minimo per un mutuo) non conclude,
      cordiali saluti.

  45. se abbiamo visto una casa con un’agenzia che la espone sul sui sito ad un costo di 210mila euro e poi troviamo la stessa casa con un’altra agenzia ad un prezzo inferiore
    nel caso di fare la proposta su questa agenzia piu conveniente, dobbiamo dare la provvigione a tutte e 2 le agenzie?
    e poi, se queste agenzie non ci hanno fatto firmare comunque nulla al momento di mostrarci la casa, possiamo trattare l’appartamento privatamente? (in teoria non dovrebbe essistere nessun documento che ci lega alla agenzia)

    • Salve Rita, nel caso in cui l’affare si concluda con l’acquisto di un’immobile visionato con una agenzia, ma si decida di acquistarlo con un’altra, se la prima viene a conoscenza dell’avvenuta conclusione dell’affare è in diritto diritto di chiedere la provvigione, ovviamente dovrà provare che fu lei per prima a mettere in relazione le parti,
      cordiali saluti.

  46. BUONGIORNO,
    HO MESSO IN VENDITA LA MIA CASA CON UN’AGENZIA, HO TROVATO XO’ UN PRIVATO DISPOSTO AD ACQUISTARE LA MIA CASA AD UN PREZZO PIù ALTO.
    SONO OBBLIGATO A PAGARE LA PROVVIGIONE ALL’AGENZIA? IL PRIVATO NN MI E’ STATO PORTATO DALL’AGENZIA.
    GRAZIE 1000

    • salve Liliana, se l’incarico all’agenzia è stato conferito in forma esclusiva allora si deve corrispondere la provvigione, altrimenti no sempre che la persona a cui intende vendere la casa non le sia stata presentata dall’agenzia stessa,
      cordiali saluti.

  47. Salve a tutti,

    volevo condividere due riflessioni sul tema dell’acquisto di casa in periferia visti i costi proibitivi nelle città, nel mio caso ai Castelli Romani fuori Roma.
    Ho avuto la sfortuna di crescere ai Castelli. Sono rimasto con la mia anziana madre e mio fratello che ha la sindrome di down. Ho 34 anni e dopo 4 anni di fidanzamento ho deciso di andare a convivere con la mia compagna, ma per accudire la mamma e mio fratello ho cominciato a cercare casa ai castelli per stargli vicino. Premetto che sono operatore di call center e la mia ragazza fa la commessa in un negozio. E qui comincia l’odissea.
    Ma li avete visti i prezzi delle case ai castelli? Mi sono detto che se costano di più devono valere di più ma: 1) il traffico è praticamente come quello di roma ed è un continuo tra i castelli e roma; 2) i servizi sono scarsi e la maggior parte delle zone non hanno le utenze di rete; 3) la maggior parte delle case sono abusive e/o senza sanatoria per gli abusi; 4) i materiali di costruzione sono per lo più una fila di foratini sottili come carta pesta con nessun isolamento termico e dai rumori; 5) l’interno è quasi sempre totalmente da ristrutturare (muri con umidità, impianti non a norma etc…) facendo raddoppiare il prezzo di acquisto. Ciononostante le agenzie presentano le offerte come fossero affari (più è alto il prezzo di compravendita più è alta la loro commissione; sul loro valore aggiunto ho le mie riserve: informazioni parziali o totalmente sbagliate, persecuzioni telefoniche, arroganza etc…). Passiamo al lato finanziamento per l’acquisto: il massimo che possiamo ottenere è neanche la metà della somma richiesta normalmente, in più mi è stato detto di sbrigarmi perchè con la nuova normativa Basilea3 si erogherà sempre meno credito e a costo sempre più caro perchè ogni banca deve avere per ogni finanziamento concesso altrettanti soldi depositati nelle loro casse (ecco perchè le offerte mirabolanti sui tassi di conto etc…).
    Ho allora fatto una riflessione più ampia sulla normalità dei prezzi delle case e sull’economia attuale e sono approdato alla conclusione che l’economia attuale non è più sostenibile: per i ritmi lavorativi, per il costo della vita collegato ad un consumismo sfrenato, per l’attenzione insostenibile ai profitti di breve periodo delle società, per la precarietà dei giovani che non permette di fare progetti. Il prezzo delle case è esagerato è alla base di questa impostazione di speculazione. Ho trovato riscontro di tutto ciò negli articoli di un famoso economista francese che vi invito a leggere: Serge Latouche (sul web si trova facilmente). In sostanza si dice di ridimensionare gli stili di vita, consumando il necessario (e non il superfluo), questo consente una qualità della vita migliore, minore stress.
    Io per parte mia abbandonerò i castelli e i miei familiari andando a vivere altrove ma non ho alternative….

    Ogni contributo è ben accetto!

  48. Salve, attraverso l’agenzia A ho visto una casa, ho fatto una proposta d’acquisto che è stata rifiutata. Dopo qualche mese la stessa casa era gestita dall’agenzia B, ho fatto nuova proposta che è stata accettata. L’agenzia A mi chiede le provvigioni. Che devo fare?

    • Salve Salvo, purtroppo credo proprio che dovrà corrispondere la commissione all’agenzia in quanto è stata proprio quest’ultima ad instaurare il rapporto acquirente venditore per la prima volta, quello che si potrebbe fare è, in virtù del fatto che non si tratta di quello che viene comunemente definito uno “scavalco”, cercare un’accordo con la stessa per pagare una provvigione ridotta, ma nel caso in cui si decidesse di giungere in giudizio difficilmente potrà scamparla,
      cordiali saluti.

  49. l’agenzia A non ha alcun mandato per la vendita, ma collabora con l’ag. B che invece ha mandato esclusivo. l’ag. A mi fa firmare una proposta di acquisto che bypassa l’ag. B. Successivamente concludo direttamente con B. Devo provvigioni ad A?

    • salve Salvo, se le due agenzie collaborano allora io non credo debbano essere corrisposte due commissioni, ma sinceramente un caso del genere non l’ho mai vissuto in prima persona, e poi da quanto avevo capito prima l’agenzia A chiede le provvigioni quindi mi sembra di capire che non riconosca questa collaborazione, secondo me e il caso di parlare ad entrambi i mediatori per chiarire la situazione. A questo punto non saprei dirle con certezza se le due commissioni sono entrambe dovute, anche se posso immaginare che se la collaborazione di cui si parla non sta scritta da nessuna parte (nel senso che non è formalizzata) allora le due commissioni sono entrambe dovute a prescindere dalla forma data all’incarico, se scritta o verbale. Se però lei crede di essere nel giusto si rivolga ad un suo legale che saprà tutelarla per il meglio ed eventualmente trovare una soluzione,
      cordiali saluti.

  50. salve a tutti, ho un problema, ho compilato una proposta di acquisto versando una caparra di 2.000 euro al venditore senza mettere date ne al compromesso ne al rogito, adesso per motivi che non sto a spiegare non posso prendere la casa, premetto che dopo la proposta di acquisto accettata dal venditore sono passati 2 mesi senza aver fatto ne compromesso ne rogito, e barrando la casella che la casa e’ “a norma delle leggi urbanistiche vigenti” ho scoperto dopo aver fatto la proposta in data 12-4-2011 che ha messo a posto le piantine catastali in data 15-6-2011, volevo sapere se posso chiedere anche la caparra che ho versato visto che sulla proposta il venditore a dichiarato cose non veritiere, grazie

    • Salve Luca, no non può chiedere nulla in quanto l’immobile deve essere a posto sotto il profilo urbanistico per il giorno del rogito e non prima sicuramente nella proposta c’è screitto,
      cordiali saluti.

  51. salve ho fatto una proposta di acquisto accettata dal venditore, che e’ mancante di data del rogito,volevo sapere se e’ valida o e’ da ritenersi nulla

    • salve Nicola, la proposta a mio avviso è comunque valida certo una data magari nella scrittura ripetitiva comunemente chiamata compromesso va indicata altrimenti si tratterebbe di un contratto a tempo indeterminato,
      cordiali saluti

  52. Buongiorno ho bisogno urgente d’aiuto!!!
    Mia mamma è comproprietaria con altri 2 fratelli e una sorella ,di un’immobile,UNO DEI ZII è MORTO E LA SUA ERREDITA’E PASSATA AL FIGLIO 15%E LA MOGLIE10%.
    Ci sono stati sempre problemi con il cugino e la zia ,causa loro infatti la casa ormai è in cattive condizioni per mancanza di manutenzione ecc….ed è vuota.
    Finalmente si sono messi d’accordo per la vendita .
    Il problema è questo:
    è stato trovato un’acquirente DA PARTE DI MIO CUGINO ,stabilita la cifra è stata fatta una proposta d’acquisto,firmata al momento da tutti meno che dalla zia,che non accettava.
    Mio cugino ci assicurava che una volta venuta a casa la convinceva a firmare,e cosi gli altri anno firmato e preso la caparra.
    Dopo una settimana ,la zia non vuole firmare ma vuole in cambio un pezzo di cortile,
    Da notare che mia mamma e gli zii sono oltre gli 80 anni.
    Questi acquirenti sono strani ,non hanno commentato il fatto che sono state cambiate le condizioni di vendita,ma sono disposti a dare a mia zia quello che chiede.Quel pezzo di cortile è importante per la casa,è assurdo,adesso vogliono frazionare la casa.
    La cosa puzza tanto.
    Come posso aiutare mia mamma?
    Grazie alessandro

    • salve Alessandro, difficile dirlo per procura, per esperienza personale le dico che quando si tratta di queste situazioni tra parenti che non trovano mai l’accordo (specialmente se sono anziani) l’unica via è quella legale, ovviamente dopo aver provato in via bonaria che però mi sembra di capire non funzioni. Quindi il mio consiglio è quello di chiedere l’aiuto di un avvocato che potendo esaminare la situazione dal vero saprà indicarvi la strada migliore da percorrere,
      cordiali saluti.

  53. Buongiorno,
    ho visto un appartamento in vendita tramite agenzia e fatto qualche giorno fa una proposta di acquisto, con scadenza Settembre p.v. (per motivi di ferie).
    Nel frattempo il proprietario personalmente mi comunica che il 31 Luglio 2011 scade il mandato dell’agenzia e che non intende rinnovarglielo.
    So che, se la vendita procederà direttamente senza l’intermediario e si concluderà entro 1 anno dalla scadenza del mandato dell’agenzia, dovremo comunque pagare all’agenzia la percentuale.
    Vorrei quindi sapere: se affitto quello stesso appartamento direttamente dal proprietario per 1 anno e successivamente lo acquisto rogitando dopo il 31 Luglio 2012, devo comunque qualcosa all’agenzia?
    Grazie per l’aiuto,
    FC

    • Salve Federica, il diritto del mediatore a percepire la provvigione si prescrive dopo un’anno dalla conclusione dell’affare e non dalla scadenza del incarico, quando per conclusione dell’affare la consuetudine vuole che sia identificata nel momento dell’avvenuta conoscenza da parte del propronente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto, quindi nel caso in cui l’agenzia dovesse accorgersi che l’affare si è concluso con soggetti messi in relazione dalla stessa, la provvigione sarebbe comunque dovuta,
      cordiali saluti.

  54. Salve, vorrei fare una proposta di acquisto per un immobile, ma l’agenzia alla fine della visita all’immobile mi ha informato che la casa ha una ipoteca (non mutuo) e che il proprietario provvederà ad estinguere a breve. Per tutelarmi nelle note della proposta cosa posso scrivere come clausola, non vorrei perdere tempo, ossia non vorrei che venisse accettata la proposta e poi non venisse estinta l’ipoteca prima del rogito!!!
    Grazie mille!

    • Salve Fabio, prima di tutto è necessario verificare di che tipo d’ipoteca si tratta, in quanto in funzione di questa informazione tutto può cambiare; sinceramente io procederei in questo modo, aspetterei prima che il venditore estingua il debito di questa ipoteca e sistemi la situazione, solo dopo procederei all’acquisto dell’immobile. Se invece lei vuole subito procedere per non rischiare di perdere questa occasione, allora il mio consiglio è quello di farsi assistere, per lo meno nella stesura della proposta d’acquisto, da un suo legale, non sono in grado non potendo verificare tutto di persona di darle consigli per un’eventuale clausola,
      cordiali saluti.

  55. Salve,
    2 mesi fa ho sottoscritto una proposta d’ acquisto x un immobile tramite agenzia immobiliare. La proposta non e’ stata accettata e subito dopo a causa di incomprensioni insorte x la scarsa serieta’ del mediatore il venditore ha ritirato le chiavi in possesso dell’agenzia. Dopo 2 mesi ho preso contatti privati con il venditore (tramite annuncio su web) e fra 1 mese dovremo rogitare. Obblighi verso l’agente un po’ truffaldino e bugiardo?

    • Salve Tiziana, purtroppo anche se quest’agente non sia proprio dei più professionali e onesti, la provvigione è comunque dovuta nel caso in cui lo stesso venga a conoscenza della conclusione dell’affare entro un’anno dall’avvenuta conclusione e sia in grado di provare che fu lui a mettere per la prima volta in relazione le parti che poi hanno perfezionato la compravendita. Questo in linea di massima poi è necessario vedere la singola situazione e quello che realmente è successo,
      cordiali saluti.

  56. Se acquisto una casa prima di vendere la mia
    quanto tempo ho per non dover dichiarare seconda casa,
    cioè c’è un margine di tempo tra la vendita della casa e l’acquisto di una altra facendola risultare prima casa?

    • Salve Steve, se rogita l’acquisto di una casa essendo ancora proprietario di un’altra è seconda casa fin da subito non ci sono margini, se ho capito bene la domanda,
      cordiali saluti

  57. Ho firmato una proposta di acquisto per immobile con consegna marzo 2012.
    art. 4 della p.a.dichiara: la seguente proposta è irrevocabie fino a 15 giorni dopo la suddetta data ed a conferma diserietà vi costituisco in deposito infruttifero la somma di uro 20.000,00 che verso con assegno.
    che sarà da voi versato all’atto della comprvendita in conto della parte pecuniaria del prezzo o che in caso di mio mancato acquisto o mia revoca sarà da voi acquisito a titolo di forfettario indennizzo per l’indisponibilità dell’immobile con esclusione di qualsiasi ulteriore esponsabilità a qualsiasi titolo.
    sono trascorsi sette giorni e vorrei tornare indietro alla mia decisione.
    secondo qunto sottoscritto perdo i miei 20.000,00 Euro.

    • Salve mario, premetto che non sono un avvocato, ,le dico questo perchè la clausola in questione mi sembra un pochino contorta, comunque in linea di massima essendo la proposta irrevocabile lei non può tirarsi indietro prima dello scadere naturale pena la perdita di quanto versato Resta inteso che le coniene prima di prendere decisioni definitive ascoltare il parere del suo avvocato che potendo leggere l’intero contratto potrà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  58. Buongiorno. Ho firmato una proposta di acquisto (con modulo Tecnocasa) in cui l’agente immobiliare nelle modalità di pagamento ha inserito nel punto “A”, della proposta, l’importo di 5.000 euro con Assegno bancario come proposta, ha depennato il punto “B” ed ha inserito nel punto “C” la seconda parte dell’importo da me indicato, cancellando con la penna la frase già prestampata “a titolo di acconto” ed inserendo sempre a penna “caparra confirmatoria” omettendo l’articolo 1385 c.c.. Non capisco come mai, avendo l’opportunità di scrivere direttamente nel punto “B” in cui era già inserito sia la frase “Caparra Confirmatoria” sia l’articolo di legge di riferimento ovvero “art. 1385 c.c.” , ha preferito inserire , nel punto “C” del modulo la somma e la frase omettendo pero l’articolo sopra citato. Mi domando c’è una precisa volontà a me sconosciuta ? ….oppure è del tutto ininfluente.
    Grazie.
    Cordiali saluti

    • salve marino, mi dispiace ma non posso sapere se dietro questo comportamento ci sia una volontà di qualche tipo, quello che le posso dire è di chiedere spiegazioni direttamente a chi ha effettuato tale cosa, anche perchè non conosco la modulistica della su detta agenzia,
      cordiali saluti.

  59. Buonasera, vorrei gentilmente sapere se è necessario registrare una proposta d’acquisto per un immobile oppure no.
    Grazie.

    • Salve Alby, se la proposta d’acquisto è stata accettata a mio avviso va registrata, anche se molti nel settore immobiliare non la registrano specialmente se entro 20 giorni dalla proposta viene stipulata la scrittura ripetitiva comunemente chiamata compromesso, le consiglio di sentire l’agenzia delle entrate più vicina quale prassi adotta in questi casi,
      cordiali saluti.

  60. Buonasera,
    avrei una richiesta di informazioni urgentissima da fare.
    ho fatto una proposta per l’acquisto di un immobile tramite una agenzia remax.
    all’atto della proposta ho consegnato all’agente assegno intestato al venditore di Euro 10 mila quale caparra confirmatoria. La proposta è stata formalmente accettata. Ancora non ho firmato compromesso ne rogito. ho ancora modo di tirarmi indietro. e se si a che prezzo? che fine fa il mio assegno di 10 mila euro? e le provvigioni? sono dovute?
    grazie mille

    • Salve Gian Carmine, al punto in cui si trova se decide di non perfezionare la compravendita perderà quanto fino ad ora versato più le provvigioni pattuite sia del venditore che dell’acquirente, inoltre potrebbe anche essere passibile di un’eventuale richiesta di danni da parte del venditore nel caso in cui lo stesso ritenga di aver ricevuto tali danni, tutto questo a meno che non sia stata da contratto prevista una penale per la rescissione dello stesso, in questo caso corrisposta la penale come si suol dire, amici come prima. Il mio consiglio è quello di spiegare le sue motivazioni sia all’agenzia che al proprietario per poi valutare pro e contro della specifica situazione,
      cordiali saluti.

  61. Ciao,

    Vorrei fare una proposta di acquisto prima casa ad un privato.siccome non c’è un agenzia di mezzo, conviene registrare la proposta dal notaio…farla in un ufficio notarile? non so come funziona poi con la caparra, l’assegno dovrei darglielo solo quando accetta? so molto bene come funziona tramite agenzia, mentre tra privati non ho minima idea… grazie in anticipo

    • Salve Laura, agenzia o non agenzia la prassi è esattamente la stessa, ma se è completamente a digiuno di queste cose le consiglio di farsi aiutare da qualcuno più esperto di lei per esempio un avvocato o un notaio, ovviamente le costerà dei soldi ma saranno senza dubbio ben spesi,
      cordiali saluti.

  62. Grazie mille per la risposta relativa alla proposta di acquisto fatta direttamente al proprietario(senza agenzia). Mi può congigliare un buon notaio con onorari convenienti? (va bene anche sulla mail personale)preferibilmente in zona corso lodi/corvetto.grazie di nuovo

    • salve Laura, non siamo a conoscenza delle più convenienti parcelle notarili della sua zona, ma le posso dare un consiglio, si faccia fare più di un preventivo in quanto molte volte per la stessa pratica le parcelle possono differire e non di poco,
      cordiali saluti.

  63. Salve, sto cercando un aiuto da chi se ne intende più di me…

    vorrei acquistare una casa, il mio interesse verso l’acquisto di questa casa è subordinato a patto che il comune (municipio tecnico) mi accettino il progetto DIA con annesso piano casa lazio di ampliamento del 20% dell’immobile

    sono interessato all’ acquisto solo se il progetto dei lavori con piano casa verrà accettato dal comune (municipio), quindi vorrei fare una proposta d’ acquisto che comprenda questo vincolo:

    – accettazione progetto casa da parte del municipio = si acquisto casa
    – bocciatura progetto casa da parte del municipio = no acquisto casa

    come posso scrivere la proposta d’ acquisto, o meglio solo la “nota vincolo” che mi interessa, garantendomi la restituzione della caparra proposta ?

    qualcuno può darmi una mano nella stesura della nota o clausola vincolante?

    Grazie a tutti per il supporto

    • Salve homehouse, purtroppo non possiamo dare indicazioni specifiche in merito alla stesura dei contratti non potendo esaminare personalmente la situazione, quello che le posso dire e di rivolgersi personalmente ad un professionista qualificato, un’avvocato del settore dovrebbe fare al caso suo, in modo da scongiurare l’eventuale perdita della caparra versata, spero comunque di esserle stato d’aiuto,
      cordiali saluti.

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