La provvigione

Provvigione per mediazione immobiliareIl mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l’affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, tariffe professionali o di usi sono determinate dal giudice secondo equità art. 1755 c.c. L’elemento determinante per esigere la provvigione è quindi la casualità tra l’affare che si è concluso e l’intervento del mediatore, non avendo nessuna rilevanza la forma data all’incarico (verbale o scritta) ne la conclusione definitiva dell’affare.

Infatti, se le parti, non porteranno a termine il contratto per qualunque causa è comunque diritto del mediatore trattenere o esigere (se non l’ha ancora ricevuta) la provvigione (il diritto alla provvigione del mediatore si prescrive entro un anno art. 2950 c.c.)

Nota bene, è inoltre normale che la parcella venga applicata ad entrambe le parti come conseguenza del rapporto imparziale e che venga dalle parti stesse corrisposta al mediatore all’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto e cioè nel momento in cui l’accordo è già stato trovato. Possiamo tuttavia trovare agenzie immobiliari (ma di solito solo se ben avviate) che accettano di percepire la loro parcella alla sottoscrizione del preliminare di compravendita (compromesso), ma questo accade in via del tutto amichevole e non è affatto la regola come molti pensano, alcuni addirittura credono sia lecito corrispondere la provvigione il giorno del rogito notarile, niente di più sbagliato.

Infatti se il mediatore dovesse attendere fino al giorno dell’atto definitivo per percepire le proprie spettanze non ci sarebbe più futuro per questa professione, in quanto le risorse dello stesso vengono utilizzate prevalentemente a monte della vera e propria compravendita (vedi costi pubblicitari, delle risorse umane, locazione dell’ufficio, bollette telefoniche eccetera). Va da se quindi che specialmente per una persona giovane che vorrebbe avviarsi a questa carriera diventerebbe praticamente impossibile aprire un’agenzia in proprio ed in considerazione anche del fatto che mediamente tra proposta e rogito passano tra cinque e sette mesi di tempo, le somme da anticipare per il neo mediatore sarebbero evidentemente troppo elevate.

Nota bene, il lasso di tempo considerato sopra (5/7 mesi) è una visione più che mai ottimistica e molto poco probabile in quanto potrebbe configurarsi solo a patto che fin dal primo giorno di apertura del nuovo ufficio l’agente immobiliare avesse almeno un immobile da vendere e riuscisse a venderlo subito; cosa assai lontana dalla realtà di oggi chi svolge questa attività, e men che meno con la crisi finanziaria che imperversa sull’area euro.

Ora veniamo al nodo cruciale, quanto è la percentuale da pagare all’agenzia? Iniziamo col dire che non esiste una regola fissa che stabilisca a priori la somma da corrispondere e che tale costo varia in funzione della localizzazione geografica dell’agenzia che probabilmente sarà limitrofa a quella dell’immobile.

Prendiamo per fare un esempio la città di Roma; nella capitale la consuetudine vuole che la provvigione per mediazione immobiliare residenziale sia pari al 3% sempre più iva, percepito da entrambe le parti e calcolato sul prezzo indicato, ed accettato, nella proposta.

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145 Commenti

  1. Una domanda: se la provvigione è stabilita es. del 3 %; si intende che la somma risultante è dovuta sia dal venditore che dall’acquirente oppure suddivisa fra i due metà per ciascuno?
    Grazie e cordiali saluti.

    • Salve Tiziano, la percentuale della provvigione si intende per entrambe le parti 3 e 3, questo per il rapporto di imparzialità che il mediatore deve, o meglio dovrebbe, mantenere, ciò nonostante la parcella che dovrà corrispondere il venditore viene stabilita in sede di conferimento incarico di vendita, mentre quella dell’acquirente sarà stabilita alla sottoscrizione della proposta di acquisto.
      Detto questo se nella proposta che lei ha sottoscritto viene indicata una percentuale del 3% quella sarà da corrispondere. Spero di essere stato d’aiuto, rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.

  2. volevo sapere se una una mansarda (sotto tetto)può essere una civile abitazione e può avere suddivisioni per formare stanze tipo camere bagni o soggiorno? Risulta una civile abitazione oppure no?
    E’ possibile avere l’abitabilita? Insomma è prudente acquistare una mansarda oppore si rischia di acquistare un magazzino sottotetto e quando, poi vai rivenderlo sei fregato?
    Grazie
    roberto puntoni

    • Salve Roberto, per sapere se l’immobile di suo interesse è un sottotetto oppure un abitazione basterà consultare la visura catastale dalla quale risulta la categoria (se abitazione la categoria sarà A2 o A3, se sottotetto sarà C2). Per quanto riguarda il certificato di agibilità per ottenerlo l’immobile deve avere determinati requisiti, quindi nel caso in cui sia accatastato come abitazione le conviene contattare un geometra per sapere prima di acquistare se si potrà dotare l’immobile del suddetto certificato.
      Rimango a disposizione per ulteriori domande….saluti.

  3. Quindi teoricamente la percentuale venditore e quella acquirente potrebbero essere diverse, giusto? Questo (penso) potrebbe avvenire es. nel caso in cui il contatto fra i due soggetti non sia stato stabilito dall’agenzia ma per conoscenza pregressa o per causalità (ammesso che sia la verità e non un trucco per frodare l’agenzia di parte della sua provvigione). E’ un discorso corretto secondo lei?

    • Salve Tiziano, si la percentuale da corrispondere potrebbe essere diversa, anche se, se così fosse verrebbe meno l’imparzialità del mediatore.
      Ciò nonostante nella realtà delle compravendite con l’intervento dell’agenzia la maggior parte delle volte le percentuali sono diverse….saluti.

    • Di solito si è l’acquirente che paga una provvigione più alta, ed a volte è l’unico a pagarla, ma ripeto in teoria non dovrebbe essere così per il rapporto imparziale che l’attività di mediazione dovrebbe implicare,
      saluti.

  4. Buongiorno,
    sto concordando con un’agenzia la vendita del mio appartamento: non mi convince il testo riportato alla voce compenso di mediazione, eccolo:
    “la provvigione sarà comunque corrisposta in tutti i casi in cui la vendita si perfezioni e ciò sia con soggetti terzi, sia per interposizione fittizia o reale di persona o società e comunque in tutti i casi in cui l’acquirente sia stato indicato dal soggetto contattato dall’Agenzia, o in esito all’intervento dell’Agenzia anche dopo la scadenza dell’incarico”
    L’inizio della clausola – in tutti i casi in cui si perfezioni – non vincola solo per la clientela procurata dall’agenzia, anche oltre la scadenza, ma la interpreto in qualunque momento e con qualunque acquirente, quindi un capestro. Ho ragione?
    Scusi la lungaggine.
    Grazie

  5. Salve Teresa, effettivamente non è molto chiara la sintassi della clausola, potrebbe chiedere all’agenzia di cambiarla togliendo la parte in oggetto e lasciando quella in cui la provvigione è comunque dovuta in tutti i casi in cui la vendita si perfezioni con persone o società messe in relazione con il proprietario dall’agenzia immobiliare,
    saluti.

  6. I primi del mese scorso ho sottoscritto, tramite ag.immobiliare, una proposta d’acquisto d’immobile (su modulario della medesima agenzia) vincolata per soli 10 giorni, consegnando l’assegno di caparra. Dopo oltre 20 gg. dalla scadenza, i primi di gennaio, l’ag. mi telefonava per dirmi, solo a voce (nonostante il modulario prevedesse la forma scritta) che la parte avrebbe accettato per iscritto la proposta, pur se in data notevolmente posteriore al termine prefissato, specificando cmq che non aveva ritirato l’assegno di caparra, di fatto da lasciato in mano all’agenzia stante le festività natalizie intercorse. L’ag., sempre telefonicamente, m’invita presso gli uffici in data successiva per incontrare la parte venditrice al fine di trovare un possibile accordo: al ché facevo presente di voler meglio verificare lo stato dell’impianto idraulico dell’immobile in questione, poiché, tramite condomini/amm.re condominio, avevo appreso che dall’immobile in oggetto vi erano evidenti perdite di acqua, che avevano già procurato danni all’appartamento sottostante (notizia in vero pur nota all’ag. ed al proprietario e sottaciuta allo scrivente). Confermavo, sempre telefonicamente, la partecipazione all’incontro presso l’agenzia, avvisando però di voler eseguire un previo sopralluogo dell’immobile con l’idraulico del condominio (sentito anche l’amm.re), che poi di fatto confermava la sussistenza di una significativa perdita idrica. Mi presentavo in agenzia all’ora convenuta con i risultati della perizia, che ovviamente incidevano sulla trattativa ed apprendevo che l’ag. aveva già predisposto la bozza di un compromesso, mentre dopo poco sopraggiungeva il venditore che, invece, subito ritrattava verbalmente l’accettazione resa, riferendo di non voler più vendere, senza alcuna possibilità di dialogo. L’ag. ora richiede le provvigioni massime da entrambi e continua a trattenere il mio assegno, nonostante io abbia poi richiesto la formale restituzione dello stesso per sopravvenuta inefficacia della proposta, stante il mancato rispetto dei termini temporali prescritti e non avendo mai avuto formale conoscenza dell’accettazione pur oltre i termini. Sono tenuto al pagamento? Grazie per la risposta.

  7. Salve Ulderico, la situazione è particolare e potrebbe richiedere l’attenzione di un legale. Premesso che l’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto dovrebbe essere comunicata al promissario acquirente a mezzo raccomandata o telegramma (per i quali fa fede la data del timbro postale che dovrà essere antecedente alla scadenza naturale della proposta), e che la provvigione è dovuta solamente nel caso in cui si concluda l’affare per mezzo dell’intervento dell’agenzia, a rigor di logica non dovrebbe essere possibile accettare una proposta d’acquisto non più efficace. Nonostante questo , però non vorrei che se nella proposta non fosse stata esplicitamente indicata la volontà del proponente di revocarla decaduti i termini cronologici di efficacia della stessa questo potrebbe tradursi in un tacito assenso di attesa dell’accettazione, per questo motivo le consiglio di chiedere un parere ad un legale che carte alla mano potrà consigliarla per il meglio,
    cordiali saluti.

  8. Salve, io e mia moglie abbiamo stipulato una proposta di acquisto per un immobile legata alla vendita del nostro appartamento, il venditore ha accettato e quindi attenderà sino al 31 gennaio, data in cui scadrà sia il mandato dell’agenzia, sia la proposta di acquisto.Nel frattempo l’agenzia ha trovato una coppia molto interessata e quindi abbiamo accettato la proposta di acquisto degli stessi, solo che con fare molto furbesco nella proposta di acquisto(non è ancora preliminare), il venditore aveva già messo che avrebbero richiesto una cifra di mutuo più alta rispetto al valore dell’immobile(alzando tramite perizia il valore dell’immobile e chiedendo poi 80% dello stesso) e noi non avevamo considerato che la stessa cifra doveva essere poi riportata al rogito;su internet abbiamo letto cosa succede in questi casi ed in effetti le richieste fatte a noi sono simili, quindi non accetteremo.Il dubbio che abbiamo è se l’agenzia chiederà lo stesso le provvigioni, sulla proposta di acquisto e di vendita la richiesta avviene al momento della stipula del contratto preliminare, quindi se noi non accettiamo(tra l’altro non abbiamo nessuna carta della banca per l’ottenimento del mututo alla coppia) è lecito considerare il rapporto con l’agenzia chiuso e chiedere i soldi dati in deposito, oppure verranno richieste lo stesso le provvigioni?
    Grazie, cordiali saluti, Fabio

  9. Salve Fabio, la provvigione è dovuta nel momento in cui si conclude l’affare, e quindi a mio avviso all’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’accettazione della proposta d’acquisto, ma dipende da come è fatta la proposta, alcune agenzie fanno pagare la commissione al preliminare, altre alla’accettazione della proposta.
    Quindi avendo voi accettato la proposta in teoria dovreste pagare la provvigione, essendo però da quello che ho potuto capire una situazione piuttosto complessa è auspicabile chiedere il parere di un legale che carte alla mano potrà darvi tutte le delucidazioni del caso,
    cordiali saluti.

  10. Grazie per la risposta, comunque la provvigione, secondo quanto scritto nella proposta, dovrebbe essere pagata alla stipula dell’atto preliminare, cosa che non è ancora avvenuta e che molto probabilmente, date le circostanze, non avverrà, inoltre sempre nella proposta di acquisto a noi presentata, la validità della stessa era data dalla presentazione di un documento dove la banca avrebbe erogato un mutuo, ma non abbiamo nessun documento che lo dimostri inoltre non è ancora stata fatta nessuna perizia.Non capiamo cosa spinga l’agenzia a tenerci stretti, quando la coppia presentata non ha i requisiti per ottenere un mutuo e nonostante sapesse questa cosa, ci abbiano fatto firmare un contratto con gli stessi.
    Grazie, cordiali saluti, Fabio

  11. Salve di nuovo Fabio, stando così le cose dovreste essere a posto, anche se per una maggiore sicurezza sarebbe a mio avviso il caso di chiedere comunque il il parere di un legale anche perchè nel caso in cui l’agenzia decidesse di ricorrere in giudizio e sempre meglio trovarsi preparati, mi è capitato più di una volta di vedere sentenze opposte per lo stesso contenzioso,
    cordiali saluti.

  12. Ciao!
    Sto vendendo casa e c’è una proposta d’acquisto che è stata accettata. La casa è in comunione di beni con mio marito. Potrei annullare la proposta d’aquisto se c’è solo la firma di mio marito?
    E siamo obbligati a pagare ugualmente la provvigione all’agenzia?

    Saluti,
    Maria

  13. salve Maria, a mio avviso la proposta non firmata da entrambi i proprietari in comunione dei beni (e sotto inteso che l’immobile in vendita deve rientrare in tale comunione) non è valida, anche se in un’eventuale causa potrebbe essere opinabile mi è capitato di vedere sentenze diverse per le stesse controversie, quindi per togliersi qualunque dubbio è sempre meglio rivolgersi ad un legale che contratti alla mano potrà consigliarvi per il meglio,
    cordiali saluti.

  14. salve, tra settembre e ottobre 2010 ho fatto 2 proposte per un immobile con una agenzia immobiliare, entrambe le proposte non sono state accettate. a distanza di 4 mesi con un’altra agenzia sono tornata a mia insaputa a visitare lo stesso immobile, ed essendomi rimasto nel cuore ho detto alla nuova agenzia che avevo già trattato l’appartamento in questione. premetto che il primo mediatore ha dato fatto per ben due volte scadere la proposta (oltre ad altri atteggiamenti) e non essendomi trovata bene non ho avuto intenzione di proseguire con lui. adesso vorrei fare una nuova proposta (anche offrendo una cifra leggermente diversa) con il nuovo mediatore, rischio di dover pagare due volte la mediazione? io reputo di no, visto che le prime sono scadute e non andate a buon fine.
    grazie, in anticipo della vostra risposta.

    • salve Lucia, molto probabilmente se il primo mediatore dovesse venire a conoscenza dell’avvenuto acquisto dovrà corrispondere la provvigione, in quanto vale il principio di chi per primo a messo in relazione le parti a prescindere dalla conclusione dell’affare,
      cordiali saluti.

  15. buongiorno, io avevo in vendita la mia casa in un agenzia immobiliare. Il proprietario dell’agenzia mi ha portato una proposta di acquisto, abbiamo accettato e solo al compromesso ho saputo che era la moglie. è giusto che io devo pagargli le provvigioni? grazie

    • salve Elena, non credo che il fatto che l’acquirente sia il coniuge del mediatore possa essere un motivo valido per non corrispondere la commissione, che ricordo essere dovuta nel caso di conclusione dell’affare, che nel suo caso mi sembra essersi concluso. In fondo lei si è rivolta all’agenzia per vendere il suo immobile e l’obbiettivo è stato raggiunto, ricordo inoltre che nelle normative che regolano la provvigione non vi è alcun riferimento riguardo ad una specifica del genere,
      cordiali saluti.

  16. in riferimento al mio precedente messaggio, avrei una puntualizzazione da fare. La scelta e l’ostilità di tornare dal primo agente è dovuta alla mia difficile comunicabilità professionale. Nelle mie precedenti proposte con lui ho sempre avuto risposte, a seguito di miei solleciti e sempre fuori dai termini prestabiliti nelle stesse (si parla di scadenze a 7-10 gg). Mi chiedo a questo punto se la correttezza e tutti questi riguardi siano solo un obbligo per l’acquirente e ci siano invece tutele solo per gli agenti immobiliari che con il minimo impegno (in questo caso direi pressocchè nullo) percepiscono un compenso che definirei immeritato!

    • salve Lucia, mi trovo perfettamente d’accordo con lei quando dice che parecchi agenti (per fortuna non tutti) non meriterebbero affatto il pagamento della mediazione, ciò però non toglie che nel suo specifico caso anche se la trattativa con il primo agente non è andata a buon fine, nel casi in cui lei dovesse acquistare l’immobile visitato con l’agenzia in questione dovrebbe comunque corrispondere la provvigione al mediatore,
      cordiali saluti.

  17. Un’agenzia immobiliare mi ha imposto nel contratto da me sottoscritto un compenso forfettario e non percentuale. Dopo circa un mese mi chiama per chiedermi di sottoscrivere una riduzione dell’importo di vendita fermo restando il compenso. Così per altre due volte nell’arco di altri due mesi circa. Risultato ad oggi che il prezzo è sceso del 20%, mentre il compenso è rimasto il medesimo. Domanda:
    E’ regolare stabilire un compenso forfettario piutosto che uno percentuale? La legge in materia lascia alle parti la possibilità di decidere in merito?

    • Salve Lanfranco, non credo si possa parlare d’imposizione in quanto lei sottoscrivendo l’incarico accetta le condizioni in esso contenute, se avrebbe preferito un compenso in percentuale poteva non conferire l’incarico. Nello stesso modo ogni volta che ha deciso di abbassare la richiesta di vendita (perchè è sempre il proprietario a decidere) avrebbe potuto anche ritoccare l’importo della provvigione pena la non riduzione della richiesta. Ora mi sembra di capire che considerati i ribassi a suo avviso l’eventuale parcella da corrispondere all’agenzia le sembra troppo elevata; in merito a ciò le dico che in un’eventuale causa (non esistendo una legge che stabilisca a priori l’importo delle provvigioni) il giudice solitamente accorda all’agenzia (nell’eventualità in cui l’affare si sia concluso per mezzo della stessa) una percentuale in funzione al prezzo di vendita secondo la consuetudine della zona geografica, per esempio su Roma la consuetudine è il 3%. Stabilire un compenso forfettario è possibile molte agenzie lo fanno, ora sempre considerando il prezzo di vendita e la consuetudine della zona prima di conferire l’incarico il proprietario facendo due conti può vagliare la convenienza di questa soluzione, e nel caso in cui ritenga che tale soluzione non sia per lui conveniente può non conferire lo stesso o richiedere una diversa forma per il corrispettivo (percentuale),
      cordiali saluti.

  18. Salve, tempo fa ho effettuato tramite agenzia una proposta d’acquisto per un immobile, la quale non è stata accettata. Ultimamente ho incontrato il proprietario dell’immobile il quale mi ha detto che il contratto con l’agenzia è scaduto e mi ha chiesto se fossi ancora interessato all’acquisto; la mia domanda è questa, io non ho dato alcun mandato all’agenzia per trovarmi una case, e all’atto della proposta ho firmato un modulo che recita così:”la provvigione sarà corrisposta anche qualora la vendita si perfezioni con soggetti terzi, per interposizione fittizia o reale di persona o società e, comunque, in tutti i casi in cui l’acquirente sia stato indicato dal soggetto contattato dall’Agenzia Immobiliare.”
    Se acquistassi ora l’immobile, sarei tenuto a versare lo stesso la quota all’Agenzia?
    Grazie

    • salve Andrea, si nel caso in cui dovesse acquistare l’immobile in questione, e nell’ipotesi in cui l’agenzia venga a conoscenza della conclusione dell’affare (entro un anno dalla conclusione stessa) dovrebbe corrispondere la mediazione,
      cordiali saluti.

  19. buongiorno
    5 mesi fa ho firmato una proposta d’acquisto che è stata accettata dal venditore dove si indicava che al momento del compromesso dovevano essere presentati i documenti in regole con il condono (che ci hanno detto che era stato accettato a agiugno 2010) per un avanzamento di loggia (in data 9 settembre)
    in data 14 settembre veniamo a sapere da amici che abitano in quel quartiere che i condoni delle loggie vanno contro il regolamento comprensoriale
    andiamo in agenzia il 17 sett per chiedere spiegazioni e a ritirare i documenti per richiedere il mutuo
    in questo appuntamento ci dicono varie versioni sul fatto dell’avanzamento delle loggie e i documenti non erano ancora in loro possesso. detto che avevo urgenza di questi doc per richiedere il mutuo.
    torno in agenzia il 21 sett e scopro che la domanda di condono era stata presentata la mattina stessa (21/9) e quindi non c’era ancora il condono ma solo la domanda.
    Noi dovevamo firmare il compromesso dopo 8 gg (29/09) quindi mi sono infuriata e ho detto che non volevo più quella casa in quanto al momento del compromesso la casa non sarebbe stata in regola (il comune ha tempo 30 gg per respingere la domanda di condono…poi bisogna andare al catasto a sistemare la pianta….e sicuramente i documenti per il 29 sett non sarebbero stati pronti)
    a questo punto è iniziata la trafila della scrittura privata tra me e il proprietario…
    recuperati i miei soldi (21/10) con la scrittura privata l’agenzia mi dice che vuole il totale delle provvigioni
    Hanno diritto al totale delle provvigioni (circa 7500+iva)?
    se nn do le provvigioni e mi portano in causa possono vincere?
    il tutto non è andato a buon fine per negligenza dell’agenzia …..
    attendo un vs riscontro
    buon lavoro

    • Salve Nicoletta, io credo che in un’eventuale giudizio ci siano reali possibilità che debba corrispondere all’agenzia la parcella, in quanto la stessa va corrisposta all’avvenuta conclusione dell’affare che la consuetudine individua nel momento dell’avvenuta conoscenza dell’accettazione della proposta d’acquisto da parte del proponente, non credo inoltre che si possa ritenere responsabile dei documenti mancanti (anche se ovviamente l’agenzia ne era a conoscenza) l’agenzia stessa, in quanto di solito nella proposta c’è scritto che il venditore garantisce tutta la situazione sia sotto il profilo edilizio che quello urbanistico, e si impegna, dove ne sia il bisogno a produrre eventuali documenti mancanti.
      Detto questo, 7500 euro sono tanti, considerando che alla fine non si è concluso un bel niente, quindi le strade da percorrere potrebbero essere due: la prima cercare un accordo meno oneroso con l’agenzia senza andare in giudizio, e la seconda , nel caso in cui venga meno la prima, rivolgersi ad un legale che potendo leggere il tutto potrà darle risposte specifiche per la sua situazione, ed eventualmente ricercare e trovare le responsabilità ove ne siano,
      cordiali saluti.

  20. Buongiorno!
    Io vivo in Belgio ed ho delegato un agenzia per la vendita della mia casa in Italia!
    Tre gg fà mi é stata sottoposta una proposta d’acquisto firmata dall’eventuale compratore!
    Io non ho firmato(ho 15gg di tempo) in quanto la parte trascritta a mano é illeggibile(non si capisce neanche il mio nome),c’é scritto che l’agenzia ha ricevuto un assegno di 2000€ intestato a me specifcandone il numero seriale e che entro il 31/03/2011 verrà trascritta una successiva trascrizzione più dettagliata e che mi verranno dati 8000€ d’aggiungere ai 2000€ come caparra!
    La caparra sarebbe confirmatoria!
    La stipula del rogito entro il 30/05/2011!
    Ora vorrei sapere sé posso pretendere una nuova stipula della proposta in quanto illeggibile!
    Sé devo pretendere almeno una fotocopia dell’assegno!
    Preciso che la proposta mi é stata inviata via email firmata dall’acquirente ed io dovrei stamparla firmarla e rinviarla dinuovo via email o per via fax!
    Devo considerarla valida o devo pretendere l’originale spedita come raccomandata?
    Posso richiedere il cambio da caparra confirmatoria in un’altro tipo di accordo che mi protegga e che obblighi l’acquirente a non recidere il contratto?
    Sono costretta a pagare le provviggioni alll’agenzia anche sé la casa non si vende più?
    Credo di si!
    Per questo ho paura di essere truffata e cioé che ci sia una specie di patto tra l’agenzia e l’acquirente e che quindi mi toccherà pagare sia loro e ridare il doppio della caparra all’acquirente sé trova qualche pecca nella casa(tenga presente che é una casa vecchia)
    Spero che sia tutto chiaro8
    La ringrazio anticipatamente della sua risposta
    Cordiali saluti

    • salve Margherita, non avendo ancora firmato nulla lei può pretendere tutto quello che vuole. La posta elettronica, a meno che non certificata (PEC) non ha valore legale e quindi nel caso in cui non fosse PEC andrà utilizzata altra modalità per la stipula a distanza (fax o raccomandata con ricevuta) per lo meno a quanto mi risulta. Mi sembra giusto chiedere che la proposta venga scritta in modo da essere chiaramente leggibile e che ad essa venga allegata una fotocopia dell’assegno. Detto questo nel caso di sua accettazione se l’acquirente decidesse di non portare più avanti la compravendita perderebbe quanto versato. La provvigione nel caso in cui non si concluda l’affare non è dovuta (la consuetudine vuole che la conclusione dell’affare sia il momento dell’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta). Se fossi in lei prima di firmare qualsiasi cosa sottoporrei la situazione all’esame di un esperto in modo tale da evitare spiacevoli inconvenienti, purtroppo molte volte le agenzie non si preoccupano di controllare un bel niente,
      cordiali saluti.

  21. E posso cambiare il tipo di caparra visto che sé la cosa non và in porto per colpa mia,diciamo,io devo restituire il doppio come risarcimento?
    So’ che in questo consiste la caparra confirmatoria!
    Sinceramente é questo che mi spaventa di più!
    Purtroppo per motivi di lavoro non posso scendere prima del 22 marzo per farmi aiutare da qualcuno!
    Per questo sto disturbando lei!
    Le chiedo scusa e la ringrazio anche per avermi risposto cosi velocemente
    Cordiali saluti

    • Salve Margherita, certo che si potrebbe stipulare un contratto dove non ci sono penalità per nessuno nel caso di rinuncia, basta metterlo nero su bianco, il fatto è che un contratto che non vincola, che contratto è? Fermo restando che se l’acquirente è d’accordo nel percorrere questa strada non vedo quale sia il problema,
      cordiali saluti.

  22. La ringrazio ancora per la sua disponibilità e rapidità a rispondermi!
    Speriamo bene!
    Buona giornata

  23. Buon pomeriggio!!!
    Sto vendendo casa tramite agenzia ma nel controllare i vari documenti hanno riscontrato che a livello catastale nn risulta la nuova piantina attuale della casa; calcolando che i lavori vennero effettuati nel 1997 tutto a norma di legge.Ora nn so di chi sia stato l’ errore al momento della consegna per l’ aggiornamento dei dati catastali; oppure probabile che si siano smarriti come da riscontro all’ufficio catasto nn risulta fatta nessun cambiamento di lavori.
    Come io ora mi dovrei comportare? Oppure cosa dovrei fare per far risultare al catasto la mia situazzione attuale? Rischio qualcosa?
    Praticamente se nn aggiorno la mia situazione attuale nn posso vendere la mia casa perche’ ci potrebbero essere dei riscontri da parte del perito della banca dell’eventuale aquirente al momento del controllo.Spero di essere stato chiaro
    Distinti saluti
    Filippo Cianci

    • Salve Filippo, bisogna vedere quale è il problema, e cioè come mai non è stato fatto l’aggiornamento, si dovrebbe recare prima di tutto all’Agenzia del territorio, oppure incaricare della pratica un geometra, e poi eventualmente vedere in comune quale è la situazione urbanistica dell’immobile, anche perchè il catasto non è prova della regolarità urbanistica ed edilizia dello stesso,
      cordiali saluti.

  24. Salve, qualche giorno fa abbiamo fatto tramite agenzia il preliminare di compravendita, versando la caparra (che già il venditore ha riscosso), ma nonostante l’agenzia ci abbia detto che tutto era in regola e che nel contratto ci sia scritto che l’immobile comprende una veranda nella descrizione dello stesso, abbiamo scoperto adesso che non è così, la veranda non risulta in regola, deve essere ancora dichiarata, che dobbiamo fare?annullare tutto?dobbiamo comunque pagare l’agenzia?nonostante abbia dichiarato il falso? Grazie.Saluti.

    • salve Marianna, nel caso in cui vi siano delle difformità nell’immobile che lo rendono non commerciabile, scoperte dopo l’accettazione della proposta d’acquisto, si dovrà comunque procedere al pagamento della provvigione e successivamente rivalersi sul venditore, in quanto nella proposta o preliminare è il venditore che dichiara che quanto promesso in vendita è a posto sotto il profilo urbanistico ed edilizio e non l’agenzia, infatti l’agenzia non è obbligata ad effettuare verifiche anche se non farle non è certamente un comportamento deontologicamente corretto, questo in linea di massima poi è chiaro che ogni situazione ha sempre bisogno di un’esame specifico. A questo punto quello che si può fare e vedere se la situazione della veranda si può sistemare ed eventualmente trovare un accordo con il venditore che magari potrebbe farsi carico delle relative spese, se invece non si trova un’accordo, oppure la situazione non si può sistemare in nessun modo (quindi vi è la presenza di un abuso non sanabile), il venditore diverrà inadempiente e dovrà restituire il doppio di quanto percepito più le provvigioni, il mio consiglio è quello di cercare un accordo e nel caso in cui non lo si trovi rivolgersi ad un legale,
      cordiali saluti.

  25. Salve, ho messo casa mia in vendita tramite un’agenzia immobiliare, un cliente che ha visto la casa tramite loro è venuto a cercarmi dicendo che mi avrebbe fatto una proposta privatamente per non pagare l’agenzia. premesso che il contratto con l’agenzia ormai sta per scadere, per vendere l’immobile e non pagare la provvigione basta aspettare che finisca il contratto o deve passare un arco di tempo preciso?

    • salve Claudio, il diritto del mediatore ad esigere la provvigione si prescrive dopo un anno dalla conclusione dell’affare, quindi nell’ipotesi in cui domani venda il suo immobile l’agenzia sarà in diritto di chiedere la parcella fino al 23 marzo del 2012. Le possibilità che l’agenzia non si accorga della compravendita fatta tra due soggetti messi in relazione da quest’ultima sono molto remote, inoltre non ci si rivolge ad un’agenzia se non si ha intenzione di pagare la provvigione,
      cordiali saluti.

  26. Buongiorno,
    ho fatto una proposta d’acquisto per una porzione di una casa, allegando un progetto di un architetto proposto dal venditore sulla ripartizione.
    Il venditore ha accettato la proposta, ma la ripartizione non è efficace. Io ritengo opportuno sospendere il pagamento della provvigione fino a che il preliminare che scaturisce dalla accettazione della proposta non sia adeguatamente circostanziato (con Particella, etc.) altrimenti la proposta (e il preliminare) è valida ma non efficace.
    Penso di essere nel giusto, ma vorrei conferma.

    saluti.

    • Salve Francesco, anche se l’immobile non è ancora meglio identificato all’agenzia del territorio, l’affare è comunque concluso e questo fa maturare il diritto alla provvigione del mediatore che va corrisposta nel momento dell’accettazione della proposta d’acquisto, individuata dalla consuetudine come conclusione dell’affare,
      cordiali saluti.

  27. Buongiorno!
    ho incaricato l’agenzia per la vendita di una vecchia casa che era dei miei suoceri!
    Mi hanno sottoposto una proposta d’acquisto che io non ho ancora firmato perché mi sono accorto che ci sono delle irregolarità a livello catastale cioé modifiche fatte dai miei suoceri che avevano dichiarato al comune tramite la dia mà non avevano presentato la piantina finale né al comune né all’ufficio del catasto!
    Ho affidato la cosa ad un geometra che stà aggiornando le piantine e poi cosa dovrei fare?
    Non avendo firmato la proposta d’acquisto e sé l’affare salta devo sempre pagare l’agenzia?
    Posso pretendere(dopo aver messo in regola tutto)direttamente il rogito?
    La ringrazio

    • Salve Filippo, nel caso in cui venga accettata la proposta d’acquisto, ma poi l’affare non si perfeziona per ragioni imputabili al venditore o all’acquirente la provvigione è comunque dovuta. Se il tecnico da lei incaricato le assicura che non ci sono problemi e che a breve la situazione verrà regolarizzata si può accettare la proposta per non perdere l’acquirente magari inserendo nella stessa una clausola dalla quale si evince che il promissario acquirente è a conoscenza ed accetta che vi siano in corso tali aggiornamenti catastali, nel caso in cui lei non intenda accettare la proposta (per motivi che non siano futili) nessun compenso è dovuto,
      cordiali saluti.

  28. Buongiorno. Ho un problema abbastanza serio per la vendita di un immobile di mia proprietà. A dicembre 2010 abbiamo stipulato un preliminare per la vendita di un bilocale passando attraverso un mediatore. La data del rogito era fissata per il 15 corrente mese. A causa di una piccola variazione della planimetria abbiamo incaricato il geometra dell’agenzia immobiliare di occuparsi della pratica al catasto fin dal stipula del preliminare. Bene! A oggi la documentazione non è ancora pervenuta e c’è il rischio serio che l’acquirente non voglia piu’ acquistare la casa per motivi personali e assoluamente leciti e comprensibili. La mia domanda è: a quali penalità io venditore incorro per un disguido a me non imputabile: rischio di dover restituire il doppio della caparra? e se si posso rivalermi sull’agenzia e sul suo geometra visto i templi bibblici di attesa per avere quel pezzo di carta?
    anticipatamente ringrazio

    • salve Paolo, nel caso in cui la compravendita non si perfezioni per causa del venditore, quest’ultimo dovrà restituire il doppio di quanto percepito più eventuali danni eventualmente richiesti in giudizio dalla parte offesa, per quanto riguarda le responsabilità, difficile dire a chi siano imputabili, in quanto il problema potrebbe essere scaturito dal tecnico che per esempio potrebbe avere avviato il procedimento senza il dovuto zelo, oppure dall’ente preposto che ritarda nell’espletamento della pratica, purtroppo in situazioni del genere si deve andare per vie legali (sempre ovviamente dopo aver cercato una soluzione bonaria) ma alla fin e non si sa mai come va a finire,
      cordiali saluti.

  29. IO NON SONO ISCRITTO ALL’AGENZIA IMMOBILIARE, NON HO FIRMATO NULLA. L’AGENZIA MI HA SOLO FATTO CONOSCERE IL COSTRUTTORE. IO L’HO RICHIAMATO E FATTO TUTTO COL COSTRUTTORE ANCHE IL COMPROMESSO, ORA L’AGENZIA VUOLE LA PERCENTUALE. E’ POSSIBILE??? MA CON LORO NON HO MAI FATTO NESSUNA PROPOSTA DI VENDITA SCRITTA.

    • Salve Giacomo, il fatto che l’agenzia l’abbia messo in relazione con il costruttore fa si che la stessa possa pretendere il pagamento della provvigione, a prescindere dal fatto se si sia o meno sottoscritta una proposta d’acquisto,
      cordiali saluti.

  30. ciao,vorrei acquistare una casa di 25 mq interni piu 20 esterni,l’agenzia vuole 6000 euro.non e’ troppo?grazie arrivederci

    • salve Ale, il compenso dell’agenzia di solito viene calcolato in percentuale al costo dell’immobile, ma la stessa percentuale cambia in funzione del posto in cui ci si trova, per esempio su Roma la consuetudine per le provvigioni è il 3%, quello che è sicuro è che se il prezzo dell’immobile è piuttosto basso è normale che l’agenzia applichi una percentuale più alta, inoltre il fatto che la casa sia piccola non significa che la provvigione debba essere di basso importo, per esempio un monolocale nei dintorni del centro di Roma può costare anche 500 mila euro o di più e quindi l’eventuale provvigione sarebbe di circa 15 mila euro,
      cordiali saluti.

  31. Buongiorno,
    ho visionato un appartamento tramite agenzia e in quell’occasione ho firmato un documento di presa visione.
    successivamente, interessato all’immobile, ho effettuato una proposta e firmato il riconoscimento di una commissione all’agenzia in caso di vendita. Questa proposta non è stata accetta dal proprietario.
    Qualche settimana dopo ho individuato un annuncio di un privato che reputavo interessante,
    e, preso apppuntamento per visionare l’immobile, ho scoperto essere lo stesso visto tramite agenzia.
    Il venditore mi ha detto di non aver dato nessun mandato all’agenzia, quest’ultima gli si è presentata adducendo il fatto di avere dei potenziali clienti e che nulla sarebbe stato duvuto al venditore.
    Ora mi ritrovo a non poter trattare con venditore per non rischiare che mi venga richiesta una commissione dall’agenzia.
    Tale commissione potrebbe essere dovuta anche se l’appartamento venisse intestato solo a mia moglie in regime di separazione dei beni?
    Grazie mille delle utilissime informazioni che fornite

    • salve Roberto, a mio avviso nel caso di una causa intentata dall’agenzia verso di voi ci sono poche speranze di riuscire a scamparla e quindi non pagare la provvigione, in quanto anche se in separazione dei beni siete sempre coniugi e quindi è chiaro che l’immobile viene acquistato per entrambi a prescindere da chi lo intesta, però in tutta sincerità una casistica del genere non mi è mai capitata di persona quindi non posso dirlo con certezza assoluta,
      cordiali saluti.

  32. Buongiorno,
    alcuni conoscenti russi mi hanno chiesto di ricercare una casa da acquistare, quindi ho fatto una ricerca aderente alle tipologie di casa richieste. Volevo chiedere, essendo io un privato cittadino,e non svolgendo quest’attività professionalmente posso chiedere una proviggione da parte dell’acquirente e del venditore.
    E inoltre volevo sapere se per acquirenti stranieri vi sono spese aggiuntive.
    Grazie per l’attenzione

    • Salve Marco, se non esercita questa professione con regolare iscrizione in camera di commercio, non può richiedere compensi per la mediazione. Per quanto riguarda le spese sono le stesse che ci sarebbero nel caso di cittadini italiani,
      cordiali saluti.

  33. Buongiorno, sto per fare una proposta di acquisto.
    Durante le visite all’immobile ho incontrato solo l’agente immobiliare ma ho ragione di credere che sia il proprietario dello stesso. Qualora le mie supposizioni fossero fondate, dovrei pgare la mediazione comunque?
    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

    • salve Alessandra, io credo che se l’agente immobiliare opera da solo allora non penso sia dovuta nessuna mediazione in quanto il compito del mediatore è quello di mettere d’accordo due o più parti (mediatore escluso) per raggiungere la conclusione di un affare, diversa potrebbe essere la situazione se il mediatore opera all’interno di una società, comunque devo dire che che una situazione del genere non mi è mai capitata, quindi non posso affermare quanto su detto con certezza assoluta,
      cordiali saluti.

  34. ciao volevo sapere un informazione.stavo acquistando casa tramite agenzia.ho firmato la proposta di acquisto e ora a distanza di due mesi scopro dopo tanti tentativi di ricevere documentazione dall’agenzia che la casa non e in regola.come funzionerebbe ora?l’agenzia ha il diritto a chiedermi lo stesso la parcella anche se non ni ha mai dato certificati di agibilita planimetria di progetto ecc….io ne sono venuto a conoscenza dal comune facendo regolare domanda che la casa non e apposto.io penso non sia certo colpa mia se non acquisto piu casa ma loro e del proponente che non dandomi i relativi documenti mi hanno insospettito e fermato nel procedere in tutto l’iter per l’acquisto.grazie

    • Salve Luigi, se l’affare si è concluso la provvigione è comunque dovuta, ovviamente poi sarà necessario rivalersi sull’acquirente , sempre se ci sono i presupposti per un’azione legale, se si tratta solo della mancanza del certificato di agibilità non credo che questo aspetto possa considerarsi un motivo valido per non perfezionare l’acquisto, in quanto a oggi il su detto certificato non è un documento necessario alla stipula notarile, se non si tratta di una nuova o recente costruzione. Comunque in caso di situazioni del genere è sempre necessario rivolgersi, prima ad un tecnico per valutare in cosa consistono le irregolarità, poi ad un legale nel caso in cui non sia possibile sistemare la situazione, aspetto del quale eventualmente si dovrà occupare il venditore a sua cura e spesa,
      cordiali saluti.

  35. il problema non riguarda solo il certificato di abitabilità ma i grafici che sono in comune sono difformi da quella che e la planimetria catastale ampliamento di circa 10 m2 che vanno a finire su balcone e terrazzo e difformita anche esterna al fabbricato che non risulta nei grafici.scusami ho letto bisogna rivalersi sull’acquirente(sul venditore forse e errato).scusami l’affare e concluso in che senso io ho solo firmato una proposta di acquisto e poi non sono piu andato avanti perche ho iniziato ad insospettirmi.se proprio dovrei pagare l’agenzia ,gli spetta tutta o parte della provvigione visto che la casa non verrà da me piu acquistata perche non in regola.grazie tanto

    • Salve Luigi, per affare concluso s’intende proposta d’acquisto accettata e relativa comunicazione al proponente, se la proposta non viene accettata nulla è dovuto a nessuno. Per quanto riguarda la rivalsa, si era riferita al venditore è stato un errore di battitura, comunque da quello che mi sembra di capire qui parliamo di un vero e proprio abuso edilizio, ed in quanto tale non può essere compravenduto. La prima cosa che farei è recarmi in agenzia per bloccare il tutto, poi con l’aiuto di un tecnico vedere se la situazione si può sistemare, ma non credo, ed in seguito valutare se eventualmente acquistare comunque,
      cordiali saluti.

  36. Salve, ho fatto una proposta di acquisto tramite un’agenzia e solo il mio notaio si è reso conto della mancanza del certificato di abitabilità, a questo punto sarebbe in discussione l’acquisto ma se io acquistassi lo stesso, sarebbero dovute le provvigioni all’agenzia considerando che non mi aveva fornito questa informazione?
    grazie

    • salve Mimmo non credo che il fatto di aver omesso l’informazione sul certificato di agibilità possa essere un motivo valido per non corrispondere la provvigione, anche perchè tale certificato non è affatto obbligatorio se non si tratta di una nuove o recente costruzione, magari potrebbe provare a chiedere uno sconto sulla provvigione in virtù del fatto di non essere stato messo a conoscenza del certificato, ma di non pagare la mediazione non se ne parla proprio,
      cordiali saluti.

  37. Salve,
    nel mese di febbraio 2011 ho dato mandato, ad una nota agenzia facente parte di un gruppo anch’esso ben noto, della vendita della mia casa.

    In agenzia, ho sottoscritto un “incarico di mediazione per vendita immobiliare”, con un prezzo di vendita di 140.000 €, per una durata dell’incarico di 12 mesi.
    L’incarico è stato conferito all’agente immobiliare in forma “esclusiva e irrevocabile”, con assunzione da parte dell’agente immobiliare di alcuni obblighi, tra i quali la rinuncia al rimborso spese (art.1756 c.c.) anche in caso di mancata conclusione dell’affare, fatte salve le seguenti clausole penali:
    – 9.500 € del prezzo di vendita “fissato” (ovvero 140.000€) per rifiuto di accettare una proposta di acquisto conforme alle condizioni del contratto;
    – 9.000 € sempre del prezzo di vendita fissato, per recesso dell’incarico prima della naturale scadenza, per aver impedito le visite all’immobile o per vendita effettuata dal venditore o da terzi durante il periodo di validità dell’incarico.

    La PROVVIGIONE, invece, è dovuta nel caso di conclusione dell’affare ed è pari a 10.000 € compreso iva. Questa provvigione è da dare entro 30 giorni dall’accettazione di una proposta di acquisto, e sarà dovuta anche dopo la scadenza dell’incarico a persone segnalate a me dall’agenzia.

    Ora, la mia domanda è la seguente…ho trovato una persona disposta ad acquistare la casa ad un prezzo inferiore a quanto pattuito, ovvero 130.000 €,ma comunque alla fine identico a quanto da me richiesto (dato che nel contratto è stato fissato in 140.000 € ma con ben 10.000 € di provvigione).
    Come devo comportarmi con l’agenzia? Se indirizzo l’acquirente presso l’agenzia, dovrà pagare 140.000 € più il 3 %, ovvero circa 15.000 € in più di quanto pagherebbe comprandola direttamente da me.

    Devo comunque qualcosa all’agenzia , non avendola venduta a quanto scritto chiaramente nel contratto nella parte delle penali?
    Come mi comporto, posso stipulare già una scrittura privata e poi recarmi presso l’agenzia e dire “l’ho venduta”?
    Grazie.

    • salve Paolo, lei la casa la può vendere, ovviamente pagando la penale. Resta inteso che se l’acquirente è stato messo in relazione a lei dall’agenzia anche nell’ipotesi dello svincolo dal incarico attraverso il pagamento della penale, lo stesso dovrà comunque corrispondere la provvigione. Comunque io ne parlerei direttamente con l’agenzia onde evitare di pagare la penale e non concludere l’affare con il terzo compratore, magari potrebbero lasciare in stand by l’incarico fino a preliminare stipulato,
      cordiali saluti.

  38. Buongiorno, ho sottoscritto una proposta di acquisto, accettata, per un immobile il cui stato non è conforme alla planimetria catastale. In particolare, non risulta accatastata la soffitta che, però, compare nell’atto di acquisto di provenienza e che ho comunque indicato nella descrizione dell’immobile all’interno della proposta. Ho richiesto all’agenzia immobliare, che ha in carico l’immobile, di adeguare la planimetria prima del compromesso, momento in cui è prevista la corresponsione della loro provvigione. Ora mi si dice che probabilmente non ce la faranno ad aggiornare la planimetria per quella data. Io vorrei chiedere lo spostamento del compromesso. Se non dovessero accettare, in considerazione del fatto che nella proposta di acquisto è menzionata la soffitta che in planimetria non risulta e che a chiusura della stessa descrizione ho fatto inserire la dicitura “come da planimetria catastale” , può ritenersi nulla la proposta visto che il venditore sottoscrivendola ha implicitamente dichiarato una irregolarità? Ed in questo caso, annullatta la proposta, l’agenzia ha diritto ugualmente al compenso? Grazie

    • Salve Nicola, se l’irregolarità consiste solamente nella sbagliata rappresentazione grafica, non è un grande problema, l’importante è che l’immobile sia a posto sotto il profilo urbanistico ed edilizio, secondo me le conviene chiedere ad un suo geometra di fiducia di verificare se è solo la planimetria ad non essere aggiornata oppure se c’è qualche altro problema, ovviamente prima di versare altre somme. inoltre cercherei tramite il mediatore di procurare un’incontro con il proprietario per fare presente la situazione e magari spostare il preliminare di un paio di settimane. Se il proprietario non dovesse accordare la proroga la proposta non può a mio avviso comunque ritenersi nulla, anche perchè nell’ipotesi in cui ci sia qualcosa che non va di solito gli accordi nelle compravendite immobiliari prevedono che l’immobile sia a posto sotto il profilo urbanistico edilizio catastale ed ipotecario per il giorno del rogito e non per quello del preliminare, salvo diverso accordo,
      cordiali saluti.

  39. Buongiorno, abbiamo visionato una casa con un’agenzia che a differenza di altre non ci ha fatto firmare alcun foglio di visita (nel quale di solito viene indicato che l’aver visto l’immobile con loro implica la provvigione in caso di acquisto). La stessa casa è in vendita anche privatamente e i miei genitori senza saperlo hanno preso appuntamento per visionarla nei prossimi giorni. Vorrei sapere se in ogni caso dovremo pagare l’agenzia. Grazie

    • Salve Lea, nel caso in cui l’agenzia venga a conoscenza del fatto che l’immobile viene acquistato da persone messe in contatto dalla stessa con il venditore, la provvigione è comunque dovuta a prescindere dal foglio di visita,
      cordiali saluti.

  40. Grazie per la risposta. Un ultimo dubbio: ho letto che la provvigione grava su ciascuna delle parti. E’ stabilito per legge che debba gravare su entrambe le parti nella stessa proporzione o l’agenzia può gravare di più su chi acquista e meno su chi vende? perchè l’agenzia a cui ci siamo rivolti intende operare in quest’ultima maniera. Grazie

    • salve Lea, non non è una legge ma visto che l’operato del mediatore dovrebbe essere caratterizzato da imparzialità nei confronti delle parti sarebbe ovvio che la provvigione fosse percepita in uguale misura. Nella realtà dei fatti non è mai così ed in molte occasioni e solo l’acquirente a corrispondere la parcella,
      cordiali saluti.

  41. E’ dovuta la parcella all’Agenzia immobiliare, se la stessa si è limitata a far visitare solo l’immobile da comprare, senza ulteriore intervento di mediazione tra compratore e venditore. Il solo suo intervento è stata la visita all’appartamento ? Senza successiva proposta d’acquisto scritta ?. Grazie.

    • salve Celotto. la parcella è dovuta all’agenzia nel caso in cui si concluda l’affare tra due o più parti messe in relazione dalla stessa, quindi si è sufficiente che l’agente abbia solo portato in visita il potenziale acquirente affinchè nel caso si concluda l’affare sia maturato il diritto alla provvigione,
      cordiali saluti.

  42. Salve, sto vendendo la mia casa e vorrei venderla da solo privatamente. Sono stato contattato da una agenzia immobiliare che mi ha proposto di farla visitare e pubblicizzarla anche se io non gli ho firmato e non gli firmerò nessun incarico ufficiale. La domanda è:
    nel caso tale agenzia mi trovasse un compratore con tanto di proposta di acquisto che dovrei accettare, io sono obbligato a corrispondere delle provvigioni all’agenzia?? e se si in che misura visto che non c’è mandato?
    grazie

    • salve Adriano, no lei non è obbligato a corrispondere alcuna provvigione se non quella pattuita per iscritto con il mediatore, ma non essendoci nessun incarico se non quello verbale le consiglio comunque di fare una sorta di scrittura dalla quale si evince che nessuna provvigione è dovuta in caso di conclusione dell’affare, altrimenti le tariffe da applicare, nel caso l’agenzia richieda la provvigione ad affare concluso, sono quelle stabilite dal giudice secondo equità (di solito i giudici si rifanno alle consuetudini del luogo, per esempio su Roma la provvigione è il 3% più iva),
      cordiali saluti.

  43. Buongiorno!
    Vorrei sapere sé ho combinato un autoguaio!!
    Ho messo in vendita la mia casa tramite un agenzia sapendo che non é in regola a livello catastale,mi spiego meglio!
    Mio padre più di 20 anni fà ha creato un bagno nel pozzo luce non dichiarandolo nè tanto meno lo ha fatto condonare!!
    Io ho acquistato la casa da lui,ignorando la cosa ed essendo profana in materia e in buona fede!
    L’agenzia é al corrente della cosa e mi ha assicurato che la cosa non crea problemi!!
    La mia paura é che sé alla firma di un eventuale proposta d’acquisto l’agenzia o l’aquirente mi possa accusare di un qualcosa!!
    E sé dovesse andare in porto la vendita(tenendo presente che l’aquirente era consapevole della cosa)dopo il nuovo proprietario puo’ accusare me di abbuso?
    La ringrazio
    Distinti saluti

    • Salve Margherita, premettendo che un immobile che presenta degli abusi edilizi non si può compravendere, probabilmente non ci saranno problemi, ma essere sicuri al 100% è impossibile, l’unico modo per stare davvero tranquilli e quello di regolarizzare, ove possibile, il tutto,
      cordiali saluti.

  44. salve.dovrei acquistare un’immobile e per informazioni ho chiamato un’agenzia.l’agente mi chiede di lasciare un numero di telefono e e-mail per le varie proposte adatte a quello che sto cercando.mi ha assicurato la gratuità,è vero?se non lo fosse posso disdire sempre per mail o devo chiamare?non c’è tutt’ora nessuna firma.grazie

    • Salve Luciano, può stare tranquillo lasciare un recapito telefonico ad un agente immobiliare per farsi contattare nel momento in cui ci siano immobili che rispecchino le esigenze della richiesta non comporta nessun costo,
      cordiali saluti.

  45. Buonpomeriggio!
    Sono residente all’estero ed ho messo in vendita una casa in Italia tramite agenzia la quale mi ha richiesto il certificato di agibilità!
    Questa casa l’ho acquistata da mio suocero 14 anni fà che era di suo nonno quindi é una casa che risale al periodo della guerra.
    Sono quasi sicuro di non avere mai avuto questo documento.
    Da chi e dove dovrei rivolgermi?
    E sé e quanto mi costerebbe l’eventuale richiesta del suddetto documento?
    Distinti saluti
    Filippo

    • Salve Filippo, dubito fortemente che per un’immobile edificato in quel periodo si possa parlare di un certificato che all’epoca non esisteva neppure, inoltre il certificato di agibilità, per quanto ne so io non è un documento necessario alla stipula notarile, è chiaro che chi compra deve essere consapevole della mancanza del su detto documento. Per quanto riguarda il costo per l’ottenimento del certificato (a patto che sia possibile ottenerlo cosa di cui dubito fortemente) non so darle una risposta deve chiedere ad un tecnico, geometra o architetto,
      cordiali saluti.

  46. Salve , volevo chiedervi se devo dare la provvigione ad una agenzia immobiliare quando è stata fatta una proposta d acquisto accettata dal venditore. Questa proposta era vincolata con l accettazione del mutuo con una data di scadenza ipotetica con comune accordo con l agenzia. Nel frattempo la data di scadenza è scaduta l agenzia ci ha comunicato che il venditore ha già venduto l immobile quindi si è tirato indietro. A questo punto vi domanda ma in questo caso l affare non si è concluso , noi non ci siamo tirati indietro ora vi chiedo ma l agenzia ha diritto alla provvigione? Saluti

    • Salve Andrea, in caso di proposta d’acquisto vincolata all’erogazione del mutuo l’affare si conclude quando la condizione (quella del mutuo) indicata nella clausola viene soddisfatta, pertanto non essendo a lei stato concesso il mutuo nei tempi utili l’affare non è concluso e la provvigione non è dovuta. Questo in linea di massima poi ogbni situazione merita sempre un’esame specifico,
      cordiali saluti.

  47. Ho visitato un alloggio visto su internet tramite un’agenzia. Ho firmato, su richiesta, il foglio che viene definito “per la privacy”.
    Ho scoperto che la proprietaria dell’alloggio era una mia conoscente. Mi dice di non aver dato alcun mandato scritto all’agenzia. Possiamo concludere l’affare escludendo l’agenzia? grazie e cordiali saluti.

    • Salve Mariella, no non le sarà possibile concludere l’affare escludendo l’agenzia, in quanto la provvigione è comunque dovuta quando l’affare si conclude per effetto dell’intervento del mediatore a prescindere dalla forma data all’incarico, verbale, scritta in esclusiva o senza,
      cordiali saluti.

  48. Buonasera. L’Agenzia A mi ha contattato e fatto vedere casa. Dopo una settimana la stessa casa è passata all’Agenzia B; quando ho chiesto spiegazioni all’Agenzia B mi è stato risposto che l’agenzia A non aveva il mandato firmato da entrambi i proprietari; l’agenzia B mi ha mostrato il proprio mandato con le firme. Posso comprare pagando la provvigione alla sola agenzia B? La parte venditrice a chi dovrà pagare la provvigione? Grazie

    • Salve Osvaldo, per quanto ne so io la provvigione è comunque dovuta al mediatore in tutti i casi in cui l’affare si concluda tra persone da lui relazionate per primo a prescindere dalla forma data all’incarico, quindi se decide di acquistare dall’agenzia B probabilmente dovrà pagare anche all’agenzia A sempre che quest’ultima venga a conoscenza della conclusione dell’affare e sia in grado di provare che per la prima volta fu lei a mettere in relazione le parti,
      cordiali saluti.

  49. Buongiorno,
    spiego la mia situazione.
    Ho visionato un appartamento con un’agenzia. Subito dopo la visione trovo su internet l’annuncio del privato (proprietario dell’appartamento) con il suo cell.
    Siccome l’appartamento mi interessa, e siccome l’ho già visionato con l’agenzia, sapendo che se c’è di mezzo quest’ultima e devo quindi trattare con lei, mi reco nuovamente in agenzia per maggiori dettagli sull’appartamento.L’agenzia è molto vaga, non mi da alcuna risposta certa su domande inerenti alla casa, chiedo alcune informazioni per poter quindi fare poi un eventuale proposta e l’agente mi risponde che si informa e mi fa sapere.Sono tra l’altro stati a mio parere molto scortesi.
    Visto questo comportamento ho deciso di rivolgermi direttamente al proprietario dal quale ho poi saputo che lui non ha dato nessuna esclusiva all’agenzia e mi ha dato informazioni sulla casa che l’agenzia ha taciuto o addirittura storpiato a modo suo.
    Ora io sto continuando a trattare col proprietario e sto ancora aspettando una chiamata dall’agenzia per darmi le informazioni che ho richiesto. Il proprietario nel frattempo ha già tolto le chiavi all’agenzia.
    La mia domanda è questa: se la cosa va a buon fine, io devo cmq riconoscere le provvigioni all’agenzia (con loro cmq non ho firmato nulla) anche se questa non ha fatto altro che portarmi a vedere la casa e poi non mi è stata in alcuna maniera utile?Posso appellarmi a questo fatto se un domani mi chiedessero le provvigioni?E se io dicessi che l’appartamento l’avevo già visionato mesi prima col privato solo che il prezzo richiesto era molto più alto (cosa vera perchè l’annuncio risaliva ad aprile e la cifra era molto più elevata).
    Scusi la pappardella.
    Grazie

    • Salve Franco, purtroppo anche se l’agenzia non sarà delle migliori nel caso in cui l’affare venga concluso e la stessa possa provare che per prima fu lei a mettere in relazione le parti, la provvigione e comunque dovuta, ma ripeto e tutto da provare come del resto sarebbe da provare che l’appartamento era stato visionato prima di quando lo era stato con l’agenzia in questione,
      cordiali saluti.

  50. Salve,

    Ho visionato un appartamento tramite agenzia,subito dopo averlo visionato scopro che l’immobile è di un mio conoscente e lo contatto.Parlando,lui mi dice che sarebbe disponibile a bypassare l’agenzia e che addirittura il mandato dell’agenzia è già scaduto da tempo. Ora le mie domande sono le seguenti:

    1)Se io e il proprietario concludessimo l’affare privatamente,l’agenzia potrebbe pretendere legalmente la provvigione per avermi mostrato la casa nonostante il mandato fosse già scaduto ?

    2) Nel caso io facessi una proposta tramite agenzia (versando per esempio una caparra di 5000 €) e la suddetta venisse rifiutata dal proprietario,io riavrei i miei 5000 € o verrebbe scalato un costo/rimborso spese per il servizio comunque svolto ?

    Ringrazio anticipatamente della disponibilità.

    • Salve Max, nell’eventualità in cui si concluda l’affare tra persone messe in contatto dal mediatore la provvigione è comunque dovuta a prescindere dalla forma data all’incarico scritto o verbale. Il diritto del mediatore ad esigere la provvigione si prescrive entro unanno dalla conclusione dell’affare che la consuetudine individua nell’accettazione della proposta d’acquisto. Per quanto riguarda l’assegno da allegare deve essere restituito in mancanza dell’accettazione e quindi della conclusione dell’affare, per stare tranquilli, visto che molte agenzie fanno proprio il giochino da lei su detto, intesti sempre l’assegno al proprietario con modalità non trasferibile,
      cordiali saluti.

  51. B. giorno,
    vi espongo il mio caso che penso sia molto comune:
    un’agenzia mi fa vedere 1 volta una casa e mi invia per mail la piantina.
    Scopro che il venditore è un amico di famiglia.
    Passa qualche settimana e contatto il venditore direttamente.
    Gli faccio a lui direttamente la proposta d’acquisto.
    Sono obbligato a pagare l’agenzia?Dopo tutto la legge dice che il mediatore ha l’obbligo di riscuotere quando ha mediato un affare: in realtà la trattativa l’abbiamo fatta noi…
    Grazie molte
    Francesco

    • Salve Francesco, quando è l’agenzia che per prima mette in relazione due o più parti che poi concludono l’affare la provvigione è comunque dovuta ed il diritto alla stessa del mediatore si prescrive entro un’anno dalla conclusione dell’affare, che la consuetudine individua nel momento dell’accettazione della proposta d’acquisto,
      cordiali saluti.

  52. E’ dovuta la parcella all’Agenzia immobiliare, se la stessa si è limitata a far visitare solo l’immobile da comprare, senza ulteriore intervento di mediazione tra compratore e venditore. Il solo suo intervento è stata la visita all’appartamento ? Senza successiva proposta d’acquisto scritta ?. Grazie.

    • Salve Roberta, si la provvigione è comunque dovuta ma solo a patto che l’affare si sia concluso tra le parti messe in relazione dall’agenzia, se l’affare non si è concluso la provvigione non è dovuta. Se così non fosse le agenzie sarebbero già scomparse dalla circolazione in quanto ogni volta la persona che visita l’immobile avrebbe facoltà di scavalcare il mediatore rivolgendosi direttamente al proprietario, tutto questo a prescindere dalla forma data all’incarico, scritta verbale eccetera,
      cordiali saluti.

  53. Buonasera, l’intermediario che mi ha fatto vedere casa non è iscritto alla camera di commercio come intermediatore immobiliare, però lavora per un’agenzia che risulta iscritta, anche se come “impresa non attiva”. Considerando che la legge recita che hanno diritto alla provvigione soltanto coloro che sono iscritti nei ruoli e che l’impresa non è attiva, pensa che sia dovuta la provvigione? Grazie Osvaldo

    • Salve Osvaldo, quando il mediatore o presunto tale svolge l’attività di mediazione senza regolare iscrizione, nessuna provvigione è dovuta, mentre, a mio avviso, se la persona in questione si è solamente limitata a farle vedere l’appartamento senza occuparsi della parte contrattuale la provvigione è comunque dovuta. Resta inteso che per avere una risposta completamente esaustiva dovrà rivolgersi ad un suo legale che saprà consigliarla per il meglio potendo esaminare di persona la specifica situazione,
      cordiali saluti.

  54. Buongiorno,
    il mio problema è molto semplice. Ho fatto una proposta d’acquisto per un immobile. La proposta è stata accettata dal venditore ed il compromesso è stato registrato dall’agenzia.
    Io successivamente ho pagato la provvigione dell’agenzia, ma ora il venditore dell’immobile non è piu sicuro di potermi vendere la casa perche non riesce a liberarla dagli inquilini, ed il venditore mi ha proposto di annullare l’affare, e l’agenzia immobiliare mi ha proposto un “buono” di pari valore alla provvigione.
    Ora io sono anche disposto ad annullare l’affare ma non voglio il “buono”, voglio indietro i soldi, anche perche non si tratta di pochi spiccioli.
    Ci tengo a precisare che sul compromesso non c’era nessuna clausola “strana”, e che il problema è dipeso solo ed esclusivamente dal venditore e non da me.
    Quando ci sono situazioni simili, ho diritto alla restituzione della provvigione?
    Grazie mille in anticipo

    • Salve Massimo, si ha diritto alla restituzione della provvigione versata ma non da parte dell’agenzia, ma da parte dell’inadempiente cioè il venditore che vuole annullare l’affare. In situazioni del genere quando è il venditore a volersi ritirare e non perfezionare l’affare l’acquirente ha diritto a pretendere il doppio di quanto versato più le provvigioni ed eventuali danni. Il buono sinceramente non mi sembra una strada percorribile e mi da l’aria del supermercato e non della mediazione, ma al limite si potrebbe anche fare. Comunque tutto questo in linea di massima, resta inteso che è sempre meglio far intervenire un legale che potrà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  55. buonasera io ho fattovisionare l’ appartamento che devo vendere a un mediatore di un’agenzia. Mi ha fatto un fax che scrive che pagherò la provvigione al 2 per 100 solo sulla casa che aquisterò. se io aquisterò casa da un’altra agenzia devo pagare lo stesso anche se non ho firmato niente? grazie

    • Salve William, il fatto di aver fatto vedere, immagino per la valutazione, il suo immobile ad un mediatore non costituisce alcun vincolo, a meno che lei non abbia firmato l’incarico di mediazione, non so cosa sia questo fax su cui viene riportata una percentuale di provvigione. Se intende vendere avvalendosi della collaborazione di questo specifico agente gli sottoscriva l’incarico di mediazione e ci faccia screivere che nulla è dovuto per l’eventuale conclusione della vendita, tralasciando altre provvigioni d’acquisto, anche perchè non è mica detto che lei debba acquistare con la stessa agenzia con la quale vende,
      cordiali saluti.

  56. Buonasera sono sempre william e vorrei ringraziarla per la risposta che mi ha dato.Orra volevo un consiglio da parte sua:vendendo da privato i costi delle pratiche costano meno da un avvocato o tramite agenzia?grazie.

    • Salve William, dipende da dove si trova, geograficamente parlando, infatti ipotizzando che si trovi a Roma e che la casa costi 250 mila euro calcolando che la consuetudine provvigionale su roma città è del 3% oltre iva sicuramente lasciando tutto nelle mani di un avvocato potrebbe risparmiare, ma anche no dipende a chi si rivolge. Quello che le conviene fare è chiedere parere direttamente al legale che pensava d’incaricare, e sentire se ha intenzione di occuparsi anche della parte relativa alla pubblicità oppure solo di quella burocratica della compravendita, anche questo è importante,
      cordiali saluti.

  57. Buonasera,volevo esporle la seguente situazione :
    ho saputo parlando con un amico di infanzia che aveva da affittare un appartamento ed io essendo in cerca di un appartamento mi sono subito accordato con lui,però lui ha dato da circa due giorni mandato ad una agenzia immobiliare, ora mi chiedo tocca pagare la provvigione all’agenzia anche se non ha svolto nessuna mediazione?
    Grazie in anticipo e cordiali saluti!!!

    • salve Enzo, lei che mi sembra di aver capito non ha avuto niente a che fare con l’agenzia non dovrà corrispondere nulla, mentre il proprietario dovrà corrispondereuna penale di rescissione del contratto nel caso fosse prevista,
      cordiali saluti

  58. Gentile Team di guidaacquistocasa.it,

    vorrei chiedervi cortesemente consiglio se nel seguente caso l’agenzia ha diritto alla provvigione.

    -Incontriamo l’agenzia nel suo ufficio e manifestiamo interesse per alcuni appartamenti nel loro sito.
    -firmiamo foglio “privacy”.
    -visitiamo uno degli appartamenti
    -uno degli appartamenti viene pubblicizzato online e venduto direttamente dal propietario.

    Possiamo quindi prendere contatti direttamente con il propietario o l’agenzia ha cmq. diritto alla provvigione? Tengo a specificare che oltre all’incontro preliminare in agenzia non abbiamo visionato (insieme all’ agenzia) quest’ultimo appartamento ne altro.

    grazie

    • salve Ivan, a mio avviso la provvigione non è dovuta in questo caso in quanto mi sembra di capire che per l’appartamento in questione non è stata la stessa a relazionare le parti al fine di concludere l’affare,
      cordiali saluti

  59. Avevo visto una casa con una agenzia (A) che successivamente non mi vendeva più la casa in quanto mi aveva presentato sullo stesso immobile degli appartamenti di cui mi ha dato anche i progetti. avendo deciso di non comprare gli appartamenti e girando per altre agenzie ho scoperto successivamente che l’immobile non era venduto ma che forse sarebbe stato comprato dagli architetti che facevano i progetti e con cui l’agenzia A aveva dei rapporti. Avendo quindi sentito altre agenzie, con l’agenzia B che mi ha confermato che potevo fare una offerta per l’immobile sono riuscito a comprarlo. Oggi l’agenzia A mi richiede la provvigione anche se successivamente non mi vendeva più l’immobile come mi devo comportare?

    • Salve Alessandro, purtroppo deve pagare, in quanto l’agenzia B, così mi sembra di aver capito, per prima ha messo in relazione le parti tra cui poi si è concluso l’affare, certo l’agenzia in questione deve poter provare che effettivamente fu lei per prima a relazionare la parti contraenti,
      cordiali saluti.

  60. Buonasera la mia domanda è la seguente
    ho dato mandato a vendere ad una agenzia il mio immobile, nel caso in cui la vendita avviene, nel periodo di incarico, a persona da me trovata, io devo corrispondere provvigione?
    ringrazio anticipatamente

    • salve luca, se il mandato è in esclusiva e lei intende concludere l’affare nel periodo di durata dello stesso con persona da lei trovata, dovrà comunque pagare una provvigione, che in questo caso non sarebbe un vero e proprio compenso ma una penale per rescissione anticipata dell’incarico,
      cordiali saluti.

  61. Buongiorno vorrei sapere se la provvigione di un immobile è dovuta all’agenzia immobiliare anche se la casa in questione viene acquistata all’asta dopo una negazione della proposta da parte del proprietario? Decaduta la proposta d’acquisto a distanza di due mesi circa viene acquistata all’asta, quindi l’immobiliare puó pretendere comunque la provvigione dall’aquirente? Vi pregherei di informarmi grazie e buona giornata Lucia.

    • Salve lucia, sinceramente non so dare una risposta alla sua domanda in quanto non mi è mai capitata una situazione del genere,
      cordiali saluti.

  62. buongiorno.volevo farle una domanda. mettiamo caso che l’agenzia mi trovi l’acquirente per il mio appartamento, ma a me non piace la casa che mi propongono, devo pagare la provvigione lo stesso?La provvigione va pagata sempre ad affare concluso cioè finchè non trovano la casa di mio gradimento.Grazie

    • Salve William, le provvigioni vanno corrisposte nel momento della conclusione dell’affare che avviene quando lei accetta la proposta d’acquisto di un’eventuale acquirente e non quando trova un’immobile di suo gradimento,
      cordiali saluti.

  63. Buona sera sono sempre william volevo sapere se una bifamiliare ha bisogno di amministratore.Se uno dei due proprietari decide di cambiare colore o tende esterne dell’abitazione è obbligato a cambiare anche l’altro proprietario?Inoltre è vero che 4 case a schiera non hanno l’obbligo di amministratore?La ringrazio per la sua disponibilità e buona serata.

    • Salve William, il condominio nasce automaticamente nel momento in cui da un proprietario si diventa due proprietari, ma l’amministratore del condominio è obbligatorio solo dal quarto condomino in poi,
      cordiali saluti.

  64. Buongiorno,
    ieri mi sono rivolta ad un’agenzia ed ho messo in vendita il mio appartamento ma non ho firmato nulla. Posso pubblicizzare la vendita del mio appartamento anche in altri siti, escludendo l’agenzia? Inoltre non avendo firmato nulla, se dovessi venderlo, devo pagare l’agenzia?Premetto che ho comprato questo appartamento tramite agenzia e questa agenzia era una di quelle che la pubblicizzavano, per cui mantiene ancora i dati…devo comunque pagarla, in ogni caso? Grazie
    Cordiali saluti
    C

    • Salve Francesca, non avendo conferito l’incarico scritto in esclusiva non ha vincoli con l’agenzia pertanto potrà vendere e pubblicizzare come più le piace, certamente non potrà vendere a persone messe in relazione a lei dall’agenzia senza pagare la provvigione,
      cordiali saluti.

  65. buonasera volevo sapere se si possono pagare le provvigioni all’agenzia assieme al mutuo che vorrei fare per acquistare un immobile.Grazie

    • Salve William, tecnicamente non ci sono problemi nel caricare la provvigione sul mutuo, o per lo meno non dovrebbe essere difficile convincere la banca ad erogare qualche spicciolo in più anche se di questi tempi gli istituti di credito stanno diventando più restrittivi, il vero problema sorge nel momento in cui bisogna convincere il mediatore (agente immobiliare) a percepire le sue spettanze al rogito piuttosto che, come sempre avviene, all’accettazione della proposta d’acquisto e quindi, cronologicamente parlando, molto prima.
      Comunque in questi casi la prima cosa da fare è quella di rendersi conto di quanto mutuo effettivamente (a livello reddituale) si può disporre, il web oggi è pieno di simulatori come questo che permettono di confrontare decine di diverse offerte di mutuo e di richiedere un parere di fattibilità della pratica di mutuo (un preventivo) gratis e senza impegno, lo provi si farà un’idea di quanti soldi potrà disporre per l’acquisto,
      cordiali saluti.

  66. Buongiorno, vi chiedo un aiuto per una situazione che mi e’ poco chiara. sto cercando un appartamento quindi un sabato mattina mi reco in agenzia per vedere alcune delle loro proposte. decidiamo di andarne a vedere 3 la settimana dopo e mi fanno firmare preventivamente il foglio di visita. nel pomeriggio mio padre passa davanti al condominio (nelle vicinanze di casa nostra) e non sapendo che l’avevo gia visto prende appuntamento con il proprietario e andiamo a visitarlo insieme. quando mi accorgo che era lo stesso visto in agenzia li avviso subito e lo escludiamo da quelli da visitare insieme. ovviamente informo anche il proprietario che non avendo dato l’eslusiva puo anche venderlo personalmente. ora l’agenzia sta facendo delle forti pressioni e minacce per rivendicare il diritto alla commissione. partendo dal fatto che l’agenzia non ci ha messo in comunicazione e che l’immobile verrebbe acquistato da mio padre e non da me, hanno lo stesso il diritto da intervenire?

    • Salve Paola, se l’immobile in questione viene acquistato da suo padre (e quindi anche intestato al medesimo) non vedo perchè l’agenzia debba pretendere la commissione, anche se per esperienza le dico che in situazioni del genere nel caso di un’eventuale giudizio non sono rari i casi in cui i tribunali si pronunciano in modo diverso per le stesse situazioni,
      cordiali saluti.

  67. Se la parte venditrice si ritira dopo aver accettato la proposta, è tenuta a pagare l’agenzie e a pagare il doppio della caparra alla parte proponente?

    • Salve gabriele, se la parte venditrice non perfeziona la compravendita e quindi è inadempoiente deve corrispondere il doppio di quanto percepito più eventuali provvigioni corrisposte ove ve ne siano, inoltre è passibile della richiesta di danni che l’acquirente potrebbe fare,
      cordiali saluti.

  68. Buongiorno sono william scusi la mia ignoranza in materia ma devo chiederle un consiglio:sto vendendo un appartamento con l’agenzia e sono d’accordo per iscritto con loro che pagherò la provvigione del 2 per 100 solo sull’acquisto del nuovo immobile.Se loro trovassero lacquirente ma non l’immobile per me ,la provvigione gli spetta lo stesso?E le provvigioni vanno pagate subito o possono essere pagate anche al rogito come tanti mi consigliano?bUONA GIORNATA E GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITà.

    • Salve William, non vedo come un’incarico di vendita possa contenere un’accordo per provvigioni dovute in caso di acquisto, e comunque tali provvigioni, per quanto mi sembra di capire, dovrebbero essere corrisposte solo nel caso in cui lei acquisti un’immobile dalla su detta agenzia. per quanto riguarda il momento in cui si pagano le provvigioni la consuetudine vuole che tali parcelle vengano corrisposte all’avvenuta conoscienza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto che è già un preliminare. resta inteso che se l’agenzia è d’accordo a percepire le sue spettanze il giorno del rogito allora non ci sono problemi ma di solito non è così,
      cordiali saluti.

  69. Salve,
    io e il mio fidanzato abbiamo visitato un immobile tramite l’agenzia A. Non abiamo firmato niente, anche se l’agenzia è in possesso dei dati del mio fidanzato perchè già conoscenti in passato. Non essendo concordi con l’operato dell’agenzia A abbiamo lasciato perdere ogni rapporto. Preciso che nessun incontro è avvenuto tra noi e i proprietari dell’immobile.
    L’agenzia B ci propone lo stesso immobile. Se dovessimo concludere l’affare, l’agenzia A potrebbe pretendere la provvigione? Esiste un modo per tutelarci? Grazie

    • Salve Eleonora, se l’agenzia A è stata la prima a mettervi in relazione con l’immobile allora nel caso in cui l’affare sia concluso le provvigioni sono comunque dovute,
      cordiali saluti.

  70. BUONASERA, SONO GIGI, UTILIZZANDO IL CANALE INTERNET DI UN’AGENZIA PER VISIONARE FOTO, IMPORTO RICHIESTO DI UN’IMMOBILE,CONTATTANDO DIRETTAMENTE IL PROPRIETARIO AVENDO CERCATO IL NUMERO TRAMITE VICINATO DELLA PALAZZINA CHIEDO:
    – LA MEDIAZIONE DELL’AGENZIA NON VI E’ STATA NONOSTANTE L’UTILIZZO DEL LORO PORTALE QUINDI A ME ACQUIRENTE NON DEVO CORRISPONDERE NESSUNA PROVVIGIONE?
    – IL VENDITORE QUALORA ABBIA DATO COMUNQUE MANDATO A VENDERE L’APPARTAMENTO IN ESCLUSIVA DEVE CORRISPONDERE UNA PENALE PER LA RESCISSIONE ALL’AGENZIA CONCLUDENDO L’AFFARE PRIVATAMENTE?
    – IL VENDITORE QUALORA INVECE ABBIA DATO MANDATO A VENDERE NON IN ESCLUSIVA E CONCLUDA L’AFFARE PRIVATAMENTE?
    GRAZIE

    • Salve Gigi, sinceramente non so dire con esattezza se il fatto di aver utilizzato il portale dell’agenzia per ottenere informazioni che poi hanno portato alla conclusione dell’affare possa essere considerato come un’intervento della stessa, e che quindi darebbe diritto al mediatore di pretendere la sua parcella, ma credo di no. Nel caso comunque in cui il venditore abbia dato incarico in esclusiva certamente dovrà corrispondere una penale per la rescissione anticipata per poi vendere privatamente, mentre se l’incarico non è in esclusiva può fare come vuole,
      cordiali saluti.

  71. Salve ho estremo bisogno del vostro aiuto!
    Sto comprando casa tramite la mediazione di due soci agenti immobiliari o presunti tali.
    Appunto uno non è iscritto alla camera di commercio,l’altro è iscritto ma non ha nessuna partita iva,non ha dichiarato di esercitare la mediazione.
    Pretendono entrambi le provvigioni (tra l’altro in nero!!!)
    Gli spettano o posso denunciarli?
    ho firmato un pagamento di provvigioni nel mese di luglio sottoscrivendo che le spettanze saranno da me saldate al preliminare che si terrà a fine mese.
    Fino ad oggi uno di loro non aveva partita iva ma credo che per fine mese la possa avere.gli spettano ugualmente le provvigioni?in quanto la mia firma ha una data precedente in cui lui non aveva p.i.ma io non lo sapevo??grazie

    • Salve Salvatore, per quanto riguarda la persona non iscritta ovviamente non può pretendere il pagamento per lo svolgimento di un lavoro che non è autorizzato a svolgere, mentre il secondo se è iscritto e ha una posizione fiscale deve obbligatoriamente emettere fattura, sinceramente sotto il profilo fiscale della fattura non so se per la persona iscritta sia possibile fatturarae magari con un’altra società o posizione fiscale, ma comunque mi sembra che sia tutta una prassi sbagliata, purtroppo questa è l’italia. Resta inteso che se lei crede di non dover corrispondere nulla si rivolga ad un suo legale che saprà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  72. Salve ancora!allora alla persona non iscritta non debbo niente ma posso denunciarlo ai carabinieri per frode?
    Ancora,la persona invece iscritta, al momento della mia firma sulla richiesta di provvigioni non aveva la partita iva,tra l’altro su questa richiesta c’è solo la mia firma e neanche un timbro suo,se al momento del compromesso,giorno in cui dovró dare queste benedette provvigioni lui si è aperto la partita iva gli spettano lo stesso dei soldi???grazie ancora

    • salve salvatore, non sono un avvocato ma anche se lo fossi non conoscendo la situazione in modo specifico non potrei sapere se esistono gli estremi per una denuncia, per quanto invece riguarda le provvigioni da corrispondere all’altro credo che difficilmente riuscirà a non corrisponderle se l’affare si è concluso per l’intervento di un mediatore iscritto a prescindere da quando è stata aperta la posizione fiscale. Comunque il mio consiglio rimane quello di rivolgersi ad un suo legale, non si può pensare di intraprendere un’azione di questo genere solo recuperando informazioni su internet che devono e possono considerasi solo puramente indicative,
      cordiali saluti.

  73. Buongiorno, qualche settimana fà ho visto un appartamento interessante in una Agenzia Immobiliare (grossa e solita catena franchaising).
    Ho semplicemente visionato l’appartamento con un ragazzino che lavorava da poco con loro e molto inesperto. Completata la visita mi ha riaccompagnato dal “titolare” che mi ha sviluppato in 5 minuti su un foglio un prospetto indicativo di vendita (prezzo proposta, spese notaio, provvigione al 3%+iva). NON HO FIRMAT NULLA, ne foglio visite ne altro. Ho chiesto di visionare la planimetria e non era disponibile, visionare altri documenti e mi ha detto che non era possibile etc… Ho lasciato solo l’email,il numero di cellulare e purtroppo il mio biglietto da visita.
    A voce ho parlato con l’Agente Immobiliare della mia cifra realmente disponibile ma 20.000 uro di provvigione (su 630.000)mi mandavano oltre il possibile.
    Oggi mediante un collega di lavoro che abita proprio in quel palazzo entro in contatto con il venditore che di vista conoscevo.
    Considerado l’esorbitante provvigione sia a me sia al venditore, vorremmo concludere esternamente. Da quanto ho letto gli Agenti Immobiliari sono tutelati a chiedere comunque la provvigione di 20.000 Euro (peri a più di un anno e mezzo del mio stipendio!) per avermi fatto vedere per 15 minuti un appartamento e non avermi fornito nemmeno una piantina che avevo richiesto!
    In più dal biglietto da visita del venditore scorpo che non è il vero titolare dell’ Agenzia, non ha il patentino ed infatti non risulta iscritto. Teoricamente quindi non dovrei pagare alcuna provvigione, ma sono certo che saranno fatte “carte false” e risulterà che il vero titolare (che nemmeno ho mai visto!) è intervenuto e quindi la provvigione è dovuta in ogni caso.
    Come possiamo procedere per evitare questo “salasso” ingiustificato? Possibile che ormai dobbiamo per forza pagare questo “pizzo” imposto e supertutelato per un totale di 45.000 Euro di provvigioni per un servizio che non abbiamo nemmeno usufruito se non una visita di 15 minuti in un appartamento con un ragazzino (che non sapeva nemmeno la differenza tra tramezzo e muro portante) distante 50 metri dall’ Agenzia???? Infatti siamo andati a piedi.
    Grazie

    • Salve Franco, purtroppo sulla qualità dei “professionisti” che accompagnano i clienti a visionare gli immobili nella maggior parte dei casi si tratta, o si dovrebbe trattare, solo di meri aiutanti di quello che poi dovrebbe essere il vero mediatore preparato e quant’altro, anche se talvolta nemmeno chi è regolarmente iscritto sa il fatto suo proprio perchè fino al 2001 era possibile attraverso un meccanismo di automatismo presentare domanda (per chi fosse ragioniere) e diventare agente immobiliare senza sostenere alcun esame, oggi fortunatamente non è più così, ma c’è ancora molta strada da fare.
      Io credo che difficilmente riuscirà a trovare un modo per non corrispondere la provvigione, che in parte ricordo essere anche il pagamento per tutto quello che viene prima della visita e della compilazione della proposta, e cioè i costi che l’agenzia deve sostenere per la pubblicità, per la ricerca degli immobili e per il lato amministrativo che pure c’è. Questi sono costi che a prescindere dalla preparazione delle persone con cui ci si relaziona ci sono, e chi ovviamente li paga è l’acquirente finale ed il venditore. Il mio consiglio è quello di cercare di ottenere uno sconto ma considerato che l’agenzia ha i suoi dati in un’eventuale controversia la vedo dura,
      cordiali saluti.

  74. volevo sapere… abbiamo fatto la proposta di acquisto(non compromesso) e il venditore ha accettato tramite telegramma. purtroppo però nel frattempo il mio compagno ha perso il lavoro e quindi la banca non può più erogare mutuo che era però stato inizialmente anche se con difficoltà deliberato. e quindi siamo costrretti a rinunciare all’immobile. Noi siamo cmq tenuti a pagare la provvigione all’agenzia? sappiamo che abbiamo perso la caparra fornia al venditore, ma le provvigioni? grazie

    • Salve Maria, la provvigione è dovuta al mediatore quando l’affare si conclude per il suo intervento; la conclusione dell’affare viene individuata secondo consuetudine nel momento dell’avvenuta conoscenza da parte del proponente dell’avvenuta accettazione della proposta d’acquisto da parte del venditore; quindi si purtroppo dovrete anche corrispondere la provvigione, certamente spiegando la situazione all’agenzia speriamo che si mettano una mano sulla coscienza e le facciano almeno uno sconto, oppure può darsi anche che decidano di non percepire nulla visto potranno comunque rivendere l’immobile ad altri; con questo però non voglio illuderla la legge parla chiaro in merito (ed anche molteplici sentenze) accettata la proposta la provvigione è dovuta, mi dispiace per suo marito,
      cordiali saluti.

  75. buongiorno ho dato l’incarico ad una agenzia di trovare un acquirente per il mio appartamento con pubblicita sul volantino di Città Nostra. Se io non volessi più aver a che fare con questa agenzia e tenendo conto che io non ho firmato niente, potrbbe chiederni la provvigione?

    • Salve William, non avendo conferito incarico scritto in esclusiva, nel caso in cui decidesse di non vendere più l’immobile, nulla è dovuto,
      cordiali saluti.

  76. Sono sempre william, come devo comportarmi se l’agenzia vuole i soldi delle provvigioni metà in fattura e metà fuori?Secondo lei devofarmi fare lo stesso un cartaceo per quest’ultimi?O è meglio fare tutta fattura?Grazie

    • Salve William, la legge parla chiaro in merito l’unica strada percorribile è quella della fattura per il totale, non ci sono altre soluzioni,
      cordiali saluti.

  77. Ho messo in vendita,tramite agenzia, il mio appartamento. Nel momento in cui accetto una proposta di acquisto congrua ma l’agenzia non mi ha ancora trovato un appartamento dove trasferirmi, è possibile che scaduto il termine inserito nella proposta di acquisto (12 / 18 mesi) io debba comunque lasciare la casa e magari accettare qualsiasi soluzione per non restare per strada ?

    • Salve Lionello, nel momento in cui dovesse accettare una proposta d’acquisto (nella quale è il proponente che detta i tempi e le condizioni) e si arrivasse al giorno del rogito senza che lei abbia ancora acquistato, ovviamente dovrà comunque lasciare la casa pena la corresponsione del doppio di quanto percepito, ma questa è una condizione che vale per tutti; non trovare una casa da comprare se c’è il tempo necessario (sei otto mesi mi sembrano più che sufficienti) e ci sono i soldi disponibili per dare un buon acconto è molto difficile. Si ricordi che sarà lei a dover cercare l’immobile da acquistare non lasci troppo la situazione in mano all’agenzia perchè talvolta, percepita la provvigione se ne fregano altamente, ma spero non sia il suo caso ci sono comunque molti ottimi professionisti anche in Italia,
      cordiali saluti.

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