Sostituzione e rinegoziazione

Rottama il vecchio e mutuo e sostituiscilo con uno nuovoQueste due operazioni differiscono principalmente dalla surroga in quanto mentre quest’ultima non permette di variare l’importo del mutuo rispetto al vecchio debito residuo, sostituzione e rinegoziazione danno la possibilità al mutuatario di ottenere liquidità aggiuntiva; vediamo le differenza tra le due prassi.

SOSTITUZIONE

Quando si parla di sostituzione, lo dice la parola stessa, si tratta di cambiare il vecchio mutuo con uno nuovo, cancellando l’ipoteca del primo che andrà estinto, e accendendo un nuovo debito, ovviamente si spera a condizioni migliori, con un’altra banca.

Così facendo sarà possibile ottenere anche liquidità aggiuntiva, e non è raro che l’importo della rata, nonostante il maggiore erogato, possa rimanere invariato, o addirittura, nel caso in cui i tassi d’interesse vigenti al momento della vecchia stipula fossero stati particolarmente elevati, diminuire; quest’ultima casistica non è impossibile ma comunque piuttosto remota.

Ricordiamo però che, tutti i costi da sostenere per questa operazione a differenza della surroga che è a costo zero, sono a carico completo del cliente, che dovrà quindi corrispondere le classiche voci per l’accensione del nuovo mutuo quali istruttoria, perizia, assicurazione obbligatoria e parcelle notarili, nonchè, solo per mutui stipulati prima del febbraio 2007, una penale per estinzione anticipata del debito.

QUANDO PUOI AVERE MAGGIORE LIQUIDITA’

Infine va detto che sarà possibile ottenere liquidità aggiuntiva, solo in tre casi, il primo caratterizzato dal vecchio mutuo non concesso sul massimo loan to value possibile, il secondo in funzione di un’eventuale aumento del vostro reddito che all’epoca della vecchia stipula non vi ha fatto ottenere il massimo possibile ed il terzo nel caso in cui, l’immobile si sia rivalutato nel tempo; ovviamente saranno necessarie le dovute garanzie reddituali a sostegno del pagamento di una rata plausibilmente più elevata.

RINEGOZIAZIONE

Veniamo ora alla rinegoziazione; si tratta praticamente di una rivisitazione delle condizioni contrattuali del mutuo, da effettuarsi per forza di cose con la medesima banca erogante, e da la possibilità di rivedere diversi aspetti del contratto; un piccolo accorgimento per far si che la vostra banca sia disposta ad effettuare tale rinegoziazione, in quanto non è assolutamente obbligata a farlo, è farsi trovare ben informati su quelle che sono le condizioni economiche di altri istituti, ovviamente nel caso in cui tali condizioni siano migliori di quelle a voi applicate.

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