Preammortamento tecnico

Il preammortamento tecnico del mutuo, cosa è?Cosa è? Si tratta di un meccanismo comune a tutte le banche necessario per raggiungere lo scopo di far iniziare il vero rimborso del mutuo ad una data prestabilita che di solito è la fine del mese.

Questo preammortamento quindi comporta una maggiorazione dei costi che solitamente il mutuatario non si aspetta, primo perchè non viene considerato ai fini dell’Indicatore Isc o Taeg, ed in secondo luogo perchè il consulente della banca potrebbe aver omesso questo particolare; va sottolineato che nei fogli informativi deve essere sempre riportato, quindi leggeteli o fateli leggere a persone di vostra fiducia.

Come funziona? Se per esempio si è stipulato il contratto il 10 del mese, su tutti i giorni che passeranno tra tale data e quella prevista per l’inizio del vero rimborso, andranno corrisposti alla banca, insieme al pagamento della prima rata, anche gli interessi maturati in quel periodo e calcolati, sull’intero capitale richiesto, solitamente con lo stesso tasso d’interesse applicato al mutuo.

Sulla durata di questo periodo non vi sono leggi precise ed ogni banca ha i suoi tempi che possono variare, o per un discorso di approvvigionamento del denaro interno all’istituto, oppure in funzione della frequenza con la quale si corrispondono le rate del vero ammortamento, se mensile, trimestrale o semestrale.

Fondamentale comprendere che se il preammortamemto tecnico dura, come spesso succede, dal giorno di stipula fino al primo giorno del secondo mese successivo alla stessa, allora il costo in più sarà comunque significativo ma non così determinante ai fini delle vere condizioni economiche che vi verranno applicate, comunque diverse da quelle indicate nel Taeg.

Di contro, se come alcune banche fanno la durata di questo meccanismo viene calcolata considerando come primo giorno utile all’inizio dell’ammortamento vero e proprio il primo giorno o del trimestre o del semestre solare in corso, allora e necessario forse rivalutare con cura l’effettiva convenienza del prodotto offerto, magari senza spese d’istruttoria o perizia.

Comunque sia non si tratta di una pratica scorretta ma bensì di una consuetudine comune a tutte le banche; ripetiamo che leggere il foglio informativo, che contiene questa informazione, comportaerà la conoscenza anche di questo non trascurabile aspetto.

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