Cosa è il mutuo

Cosa è il mutuo, tipi di contrattiLa maggior parte delle persone sanno cos’è un mutuo, tuttavia quando si tratta di doverlo accendere personalmente mille dubbi assalgono la mente. Negli ultimi anni il settore finanziario, insieme a quello immobiliare, si è sviluppato moltissimo, producendo un’offerta così grande di prodotti che sicuramente troverete quello fatto su misura per voi. Quindi anche in questo caso sarà opportuno, come già detto nella pagina acquistare casa, dopo aver visitato per prima la vostra banca, consultare altri istituti di credito per trovare le condizioni più convenienti.

VALUTATELO CON CURA

Nota bene, valutate anche l’offerta che vi proporrà l’agenzia immobiliare, se vi siete avvalsi della stessa, ma non fatevi ingannare quando vi verrà presentato il collega del settore mutui; infatti quasi nel 100% dei casi l’agenzia percepisce uno storno economico anche sull’eventuale accordo per il finanziamento, quindi va da sé che il prodotto che vi sarà proposto verrà dipinto come il migliore sul mercato; ma questo non significa che non lo sia veramente; scegliete con cura e sentite più banche possibili.

OTTENETE TANTE INFORMAZIONI

In merito a quest’ultimo punto, cioè quello riguardante il numero di informazioni richieste, ci sembra necessario ricordare come oggi internet possa veramente portare un contributo senza precedenti nella storia, quando si parla della ricerca di un mutuo.

Infatti se fino a qualche hanno fa per reperire diversi preventivi e confrontare altrettanti istituti era necessario un grosso dispendio di tempo ed energie, oggi con i strumenti presenti su internet, offerti da professionisti accreditati del settore, è possibile in pochi secondi paragonare un numero di finanziamenti tale, che nella vita reale ci avrebbe portato via alcune settimane.

OTTENERE IL PARERE DELLA BANCA

Mentre recandosi direttamente in banca per sapere se la nostra pratica passerà non ci rimane che, come tecnicamente si dice istruirla, con la Mutuionline, per esempio, è possibile ottenere una predelibera reddituale e farsi un’idea dell’effettiva somma che la banca ci potrebbe mettere a disposizione; il servizio è gratuito e senza nessun impegno. Inoltre va sottolineato come utilizzando canali online il risparmio è assicurato, complici diversi fattori tra i quali le minori spese che gli istituti devono sopportare, leggi l’articolo dedicato.

LOAN TO VALUE E GARANTI

Sappiate che in linea di massima vi sarà concesso un mutuo non superiore all’ottanta per cento del valore commerciale dell’immobile che intendete acquistare e ipotecare, ma questa percentuale può variare (arrivando anche fino al 100%) sia in base alla banca sia in funzione del momento di mercato; inoltre l’importo delle rate da corrispondere non potrà, in linea di massima, mai essere superiore ad un terzo dello stipendio netto che percepite, anche se è possibile talvolta ottenere condizioni più permissive.

Se vi siete già fatti i conti avrete capito che, considerando un terzo dello stipendio medio italiano (1200 euro) la rata mensile per un singolo acquirente non potrà superare i 400 euro circa; state comunque tranquilli questo è un ostacolo che solitamente viene superato con l’aiuto di terzi (di solito genitori) che si rendono garanti per il pagamento delle rate, oppure cumulando i due redditi della classica coppia che di solito richiede il mutuo.

TIPI DI MUTUI ESISTENTI

Sulla scelta della tipologia di contratto si aprono diversi capitoli che affronteremo più avanti, visto che ognuno di noi ha le proprie esigenze ed il proprio stile di vita e carattere, ma in generale i mutui possono essere appartenenti a cinque categorie; il tasso fisso, il variabile puro, il tasso misto, il variabile con tetto massimo ed il variabile con rata costante; scorri il menù in alto e visiona le pagine dedicate.

IL TASSO FINALE APPLICATO

In ognuno dei cinque casi su detti ricordate sempre che il vero tasso d’interesse con il quale vi verrà calcolata la rata del mutuo sarà sempre quello corrente il giorno del rogito notarile (rilevato come da contratto di solito l’ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello del rogito), oppure quello che la banca avrà bloccato in preventivo per voi.

Quindi se il vostro preventivo (magari fatto due mesi prima) non sarà analogo alla cifra reale che dovrete pagare non ci sarà da stupirsi poiché nel tempo trascorso tra consulenza e atto definitivo l’indice di riferimento e lo spread applicato potrebbero essere cambiati, per questo è fondamentale capire per quanto tempo il costo preventivato viene, come su detto, bloccato o congelato.

Vai a Mutuo a tasso fisso

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10 Commenti

  1. La perizia della casa che voglio comprare è 140000€, io contropropongo ai proprietari venditori di acquistarla a 100000.
    E’ vero che per Legge la banca mi può dare il mutuo sull’80% del valore di acquisto e non di perizia?
    Quindi può darmi solo 80000 €?
    Grazie

    • Salve Christian, se la perizia alla quale si riferisce è quella effettuate dalla banca, molto probabilmente nel caso in cui l’importo reale della compravendita sia quello da lei specificato, potrebbe anche riuscire a farsi erogare l’intero importo, ma considerato che negli ultimi tempi le banche sono diventate piuttosto selettive nei confronti del potenziale cliente (legga qui) a mio avviso l’unico vero modo per sapere se l’operazione è fattibile è quello di recarsi nell’istituto bancario da lei prescelto ed inoltrare domanda di mutuo, in quanto non esiste una legge sulle percentuali dei mutui, ma si parla solo di regolamenti bancari, che cambiano da istituto a istituto, inoltre prima di preoccuparmi del mutuo io penserei al “se” i proprietari siano disposti ad accettare una proposta di molto più bassa del valore…..saluti e auguri.

  2. Salve
    Io e la mia compagna stiamo acquistasndo la nostra prima casa, per motivi che non stò qui a spiegare, io non vorrei prendere la residenza nel comune dove si trova l’appartamento, quindi per poter procedere all’acquisto ed avere tutte le agevolazioni, dovremmo fare il contratto di acquisto ed il mutuo solo a nome della mia compagna, e io dovrei fare da garante.
    A questo punto mi chiedo io che garanzie avrei in caso la storia finisse o peggio in caso di morte di lei, io non risultando come proprietario perderei tutto quello che ho pagato, quale soluzione potrebbe esserci?

    • salve Davide, se l’immobile è ubicato nel comune dove lei ha la sua sede lavorativa non vi è l’obbligo di trasferire la residenza questa potrebbe essere una soluzione per cointestare l’immobile utilizzando l’agevolazione, altrimenti l’unica alternativa che vedo è quella di cointestare l’immobile pagando per la sua quota le imposte come seconda casa, nel caso in cui invece decidesse di procedere intestando la casa solo alla sua compagna nei casi citati da lei di garanzie sinceramente non ne vedo, anche se si potrebbe tentare attraverso un notaio di vedere se è possibile redarre una scrittura privata che possa tutelarla in qualche modo,
      cordiali saluti.

  3. grazie della risposta,
    io sono lavoratore dipendente ma la sede del mio lavoro è in un comune diverso, anche se nella stessa provincia e a 5 km di distanza dall’abitazione, vale ugualmente?

    • salve davide, no non credo che provincia possa essere inteso come comune, ma per avere una risposta completamente esaustiva dovrà chiedere al suo notaio di fiducia che le saprà dare tutte le spiegazioni fin nei minimi particolari del suo caso,
      cordiali saluti.

  4. Salve, sto vendendo un mio appartamento, ma la parte acquirente sta cercando di rinviare la data del rogito con mille scuse, da mesi ormai. Nella mia bontà ho sempre concesso i tempi richiesti, ma ho l’impressione che loro non hanno i soldi e perciò hanno chiesto un mutuo o un finanziamento nel fratempo. Sicuramente verrà fuori al momento del rogito – ma devo poi accettarlo, visto che non era scritto ne nel compromesso ne nella proposta d’acquisto? Devo anche dire che avevo abbassato di molto il prezzo dell’app. visto che avevano promesso un acquisto con pagamento veloce.

    • Salve Maria, la data entro la quale deve essere stipulato il rogito è quella che dovrebbe essere indicata nel preliminare, o in assenza del preliminare nella proposta. Nel caso in cui una delle parti non rispetti i tempi concordati, può ritenersi inadempiente, e nel suo caso essendo inadempiente la parte acquirente (nel caso in cui fosse decorso tale termine), lei può trattenere le somme percepite. Per quanto riguarda le modalità di pagamento non corrispondenti a quelle precedentemente indicate non credo possano ritenersi un valido motivo per non cedere l’immobile, anche se dare risposte che siano vere al 100% senza la possibilità di leggere i contratti non è plausibile, quindi poi chè è gia molto che aspetta, sarebbe il caso di rivolgersi ad un legale che carte alla mano potrà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  5. buongiorno,
    vorrei gentilmente sapere il funzionamento del mutuo a tasso variabile, ma con rata fissa. ne stò sentendo molto parlare, ma volevo capire bene se è conveniente!
    grazie
    Daniela

    • Salve Daniela, si tratta di un mutuo che in generale mantiene la rata dello stesso importo (ma fino ad un certo punto) e all’aumentare o diminuire dell’indice di riferimento (in questo caso euribor) non aumenta la rata ma aumenta o diminuisce la durata del contratto. Comunque per sapere l’effettiva convenienza del tipo di mutuo è sempre necessario vedere le specifiche del prodotto che l’eventuale banca propone. Con questo strumento gratuitamente e senza alcun tipo d’impegno effettuando la richiesta di preventivo un consulente la contatterà per darle tutti i chiarimenti del caso e avrà una risposta sulla fattibilità della pratica entro 48 ore (ripeto non comporta nessun impegno) si ricordi di selezionare nella voce tipo di tasso “variabile a rata costante”,
      cordiali saluti.

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