Registrazione compromesso

Registrazione compromesso acquisto immobileCon le novità introdotte dalla legge finanziaria 2007 il contratto preliminare di compravendita deve essere ai fini fiscali obbligatoriamente registrato per intero entro 20 giorni dalla data di stipula (in caso di ritardo verrà applicata una sanzione del 30% sulle somme dovute più gli interessi legali). Per adempiere a tale obbligo sarà necessario effettuare i versamenti delle imposte come di seguito spiegato, e applicare una marca da bollo da euro 14,62 per ogni 100 righe scritte su ogni copia che si vuole registrare.

Prima di addentrarci nel calcolo delle imposte facciamo una piccola premessa riguardante la proposta d’acquisto ed il fatto se va registrata o meno proprio come il preliminare; eliminiamo subito tutti i dubbi dicendo che la proposta d’acquisto, una volta che è stata accettata, va registrata esattamente come il compromesso.

L’Agenzia delle entrate si è già pronunciata in merito con la risoluzione 63/E del 25 febbraio 2008, dalla quale si evince che a prescindere dal fatto se i contraenti sono intenzionati a riprodurre o meno l’accordo preso con la proposta in un’altra scrittura (compromesso), sia pure di natura negoziale, tale proposta accettata va registrata.

Detto questo veniamo alle modalità di registrazione e pagamento delle relative somme; sull’acconto, se la vendita è soggetta ad imposta di registro (ES: compravendita tra privati) si applica il 3% (prima o seconda casa che sia) che potrà poi essere dedotto dall’imposta di registro finale dovuta al rogito notarile, mentre la tassa fissa (168 euro) e le marche da bollo andranno perse. Se invece la vendita è soggetta ad IVA (ES: compravendita tra privato e costruttore) è obbligatorio, per l’acconto, produrre fattura con relativa aliquota al 4% (prima casa), al 10% (seconda casa), al 20% (casa di lusso).

Sulla caparra invece si applica sempre l’imposta di registro allo 0,5% sia con soggetti IVA sia con soggetti all’imposta di registro, i 168 euro andranno comunque persi e ovviamente non sarà possibile recuperare l’imposta pagata se la vendita è soggetta ad IVA.

Ricapitolando, sulle compravendite con l’imposta di registro recuperiamo dall’imposta finale tutte le somme versate per l’acconto e per la caparra tranne le quote fisse ( euro 168 ) e i bolli; mentre su quelle soggette IVA, il registro pagato sulla caparra sarà sempre un costo aggiuntivo rispetto all’IVA dovuta per l’acquisto. Ed infine l’IVA sull’acconto rimane solo un anticipo su quella comunque dovuta al rogito notarile.

Della registrazione materiale dovrebbe occuparsi il mediatore, ma se non vi siete avvalsi di lui dovrete: recarvi alla più vicina agenzia delle entrate con le marche da bollo, le copie dei contratti, i modelli 69 e F23 (da pagare in banca con relativo codice tributo 109T) entrambi scaricabili direttamente dal sito www.agenziaentrate.it (modF23mod69).
Quando sarà il vostro turno seguite le istruzioni dell’impiegato che dopo alcuni minuti vi riconsegnerà il preliminare registrato trattenendone una copia.

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118 Commenti

  1. Buongiorno,
    non mi è chiara una cosa: se acquisto dal costruttore, lui è tenuto a registrare il compromesso presso l’agenzia delle entrate?Grazie per la risposta

  2. Salve Esposito, la registrazione del preliminare è obbligatoria e va effettuata a cura dell’acquirente e non del venditore, quindi nel suo caso non è il costruttore a dover registrare, ma lei,
    cordiali saluti.

  3. Salve,
    ho registrato – tramite agenzia – il preliminare. Ma avrei dovuto registrare anche la proposta d’acquisto?

  4. salve Mario, teoricamente andrebbe registrata sia la proposta che il preliminare, ma nel caso in cui non decorrano almeno 20 giorni dall’accettazione della proposta si può registrare anche solo il compromesso, la situazione non è molto chiara in realtà in quanto mi è capitato di vedere diversi agenti immobiliari comportarsi in modo differente in merito all’argomento,io personalmente ho sempre registrato entrambi.
    Il ministero delle finanze con risoluzione numero 63/E del 25 febbraio 2008 a chiarito cosa va registrato e cosa no, anche se non vi è in questa risoluzione un esplicito comportamento da intraprendere nel caso in cui non decorrano 20 giorni dall’avvenuta conoscienza da parte del proponente dell’accettazione della proposta d’acquisto e la stipula del preliminare di compravendita, anche se in merito a questa ultima casistica viene considerato come orientamento consolidato quello della Corte di Cassazione che vuole che entrambi i contratti siano registrati,
    cordiali saluti.

  5. Grazie per la celere risposta.
    In realtà sono passati più di 20 gg (quasi 2 mesi!) e la situazione è molto ingarbugliata.

    In pratica non è stato registrata la proposta d’acquisto dicendo che si poteva tranquillamente registrare il compromesso. Ma per motivi non imputabili a me (l’AI non aveva verificato che le planimetrie fossero aggiornate ed abbiamo atteso i tempi del venditore per riaccatastare il tutto e sottoporre il tutto alla banca per il mutuo) il compromesso è slittato ben oltre i 20 gg previsti per la registrazione.

    Ora abbiamo tutto per poter rogitare, inclusa la delibera della banca, ed abbiamo già fissato con il notaio una data per l’atto. Il venditore e l’agenzia vogliono però fare comunque il compromesso ma: mi dice l’agenzia che siamo oltre i tempi massimi e che quindi abbiamo due sole soluzioni 1) registriamo il compromesso e si pagano eventuali more; 2) non registriamo nulla ma l’agenzia non vuole comparire nell’atto notarile.

    Premetto che io voglio che invece compaiano (non vedo motivo per renderli “invisibili”) è possibile sapere se le eventuali more spettano a me e a quanto ammonterebbero?

    L’AI su questa non è chiara perché credo voglia optare per la totale invisibilità…

    Grazie mille

  6. Salve Mario, le opzioni potrebbero essere due, la prima è quella della registrazione in ritardo della proposta d’acquisto pagando le imposte dovute più una sanzione del 10% (entro 90 giorni altrimenti diventa il 12% e oltre un anno il 30%) e gli interessi, la seconda se accettata dall’Agenzia delle entrate è quella di inglobare tutte le imposte dovute per caparra ed acconto più le sanzioni in un’unica registrazione che sarà quella del preliminare, le spese sono tutte a carico suo ed è interesse anche dell’agente immobiliare che le obbligatorie imposte vengano versate altrimenti ne risponde nei confronti dello stato,
    Io mi recherei all’Agenzia per spiegare la situazione vedrà che non ci saranno problemi irrisolvibili, effettui la registrazione perchè è obbligatoria,
    cordiali saluti.

  7. salve, voglio comprare un appartamento da un privato. il compromesso è obbligatorio? se sì, dopo averlo redatto va registrato? se sì, posso recarmi solo io acquirente all’agenzia delle entrate con tale documento? devo farne una copia registrata anche per il venditore? po la compravendita e il mutuo posson avvenire lo stesso giorno immagino… ma cè un limite di tempo dopo il compromesso?
    grazie,saluti

  8. Salve Biula, no il compromesso non è obbligatorio, si può anche rogitare direttamente, ma nel caso in cui lo si stipuli, va registrato all’agenzia delle entrate, per la quale registrazione le spese sono tutte a carico dell’acquirente, il numero di copie minime necessarie da registrare sono due, una rimerebbe a lei, l’altra all’Agenzia delle entrate, per ogni copia in più ci vorranno altre due marche da bollo.
    Non esistono limiti di tempo dopo il preliminare entro i quali vada obbligatoriamente stipulato l’Atto notarile, se non quelli indicati esplicitamente nel compromesso stesso.
    Si è possibile effettuare contestualmente rogito e atto di mutuo,
    cordiali saluti.

  9. Salve, ma la sanzione del 10% si calcola sulle imposte che avrei dovuto versare? Esempio: su una caparra di 5000 euro, avrei dovuto versare lo 0,5%, cioè 25 euro + 168 fisse. Giusto? Quindi andrei a pagare 193 euro più il 10%? Ci sono altre more da considerare?

  10. Salve Mario, si la sanzione va corrisposta sull’imposta di registro dovuta quindi è giusto l’esempio riportato da lei, oltre questo ci sono gli interessi, ma parliamo di cifre quasi trascurabili, sempre se non sono recentemente intervenute delle modifiche, comunque ribadisco che per avere un quadro reale e chiaro della situazione dovrà necessariamente recarsi all’Agenzia delle entrate, sono li per questo,
    cordiali saluti.

  11. avendo stipulato il compromesso sabato sera, non mi è stato possibile, oggi che è domenica, comprare le marche da bollo. Poichè le marche da bollo devono essere datate o il giorno stesso del compromesso o antecedente, io comprandole lunedì pagherò una mora? e di quale entità? Grazie

    • salve Leila, si in teoria dovrebbe corrispondere una mora che consiste in un’altra marca da bollo per ogni marca con data successiva alla stipula, l’importo della marca per la mora è 1,22 euro ma ho sentito dire che cambia da città a città, comunque si rechi all’agenzia delle entrate per verificare la situazione, in quanto per esempio a Roma mi è capitato di avere questo problema ma nessun funzionario la mai sollevato, comunque visto che si tratta di una spesa esigua conviene sempre corrispondere la sanzione,
      cordiali saluti.

  12. Salve di nuovo,
    ho stipulato il preliminare e ho richiesto la registrazione all’agenzia insieme alla proposta d’acquisto.
    Mi hanno però chiesto di informarmi perché dicono che se passano meno di 20 giorni tra preliminare e rogito (nel mio caso 17 giorni) non c’è bisogno di registrazione. Premetto che non so perché fanno tante resistenze alle registrazioni, dato che pago tutto io, vorrei sapere se ciò è vero.
    Grazie mille di tutto

    • salve Mario, il ministero delle finanze con risoluzione 63/E del 25 febbraio 2008 ha chiarito cosa deve essere registrato e cosa no, nella fattispecie viene specificato che la proposta d’acquisto irrevocabile una volta accettata dal venditore e avvenuta la conoscenza dell’accettazione da parte del proponente deve essere registrata (ma bisognerebbe vedere come è fatta la proposta), poichè è “da considerarsi sufficiente e necessaria a determinare ad ogni effetto di legge la conclusione di un contratto preliminare di compravendita anche nel caso in cui le parti intendono riprodurre i contenuti essenziali del contratto in una scrittura
      riproduttiva”. Ciò significa che anche nell’eventualità in cui si voglia procedere ad un’ulteriore scrittura (compromesso) questo non esula dalla registrazione della proposta antecedentemente stipulata. Purtroppo in tale risoluzione non viene specificatamente riportata la casistica nella quale il compromesso venga stipulato entro 20 giorni dall’accettazione della proposta, ed anche se non è la prima volta che sento di questa prassi consuetudinaria io se fossi in lei registrerei tutto per stare tranquilli, oppure nel caso in cui non voglia spendere i soldi della registrazione se non indispensabile, si rechi alla più vicina agenzia delle entrate per chiedere informazioni sono sicuro che le daranno tutte le delucidazioni del caso,
      cordiali saluti.

  13. buongiorno,
    vorrei sapere l’iva che una agenzia immobiliare aplica sclla sua percentuale?
    Se l’iva é sempre uguale x tutte le aggenzie?
    E della somma pagata all’agenzia quanto posso dedurre io con il 730?
    Perché l’aggenzia immobiliare che sta trattando il mio acquisto della prima casa, ha detto che posso dedurre solo 19 % di 1000 euro rispetto un importo pagato alla stessa di circa 4000 euro.
    Grazie per la disponibilità.

    • Salve Onofrio, l’iva è il 20% ed è uguale per tutti, dal 1 gennaio 2007 è possibile portare in detrazione il 19% della spesa sostenuta per la provvigione fino ad un massimo di 1000 (totale 190 euro),
      cordiali saluti.

  14. gentile admin, la ringrazio per la sua chiarezza con cui mi ha risposto in altra sezione del forum per altri quesiti, e mi permetto di farle altre domande, sperando che possano essere utili anche ad altri lettori

    all’atto della registrazione del compromesso e/o della proposta d’acquisto, i bolli da apporvi a quanto ammontano?
    quante copie suggerisce? (compravendita tra privati)
    In che momento devono essere acquistati e quindi applicati sul documento i bolli? (ho letto che non possono essere acquistati successivamente ad una certa data, se non ho capito male)

    Infine, mi conferma che la proposta d’acquisto può essere essa stessa registrata come unico documento, evitando la fase del compromesso e passando subito al rogito?
    In questo caso, che cifra ritiene si debbba offrire al venditore?
    grazie per la sua attenzione

    • Salve Lucia, le marche da bollo per il preliminare sono da euro 14,62 una per ogni copia fino ad un massimo di 100 righe, il minimo da registrare è due copie una rimane al registrante l’altra all’Agenzia delle entrate, la data delle marche da bollo deve essere antecedente o uguale a quella della stipula del preliminare nel caso non lo fossero ci sarà da pagare una piccola sanzione aggiungendo altre marche da poco più di un euro, sinceramente non ricordo l’importo esatto. Per quanto riguarda il preliminare si può anche non farlo (è chiaro che nella proposta deve essere indicato che si va direttamente al rogito), per l’importo da allegare alla proposta possono bastare anche 10000 euro, ma tutto sta a quello che desidera il venditore, comunque la prassi più comune è quella proposta-compromesso-rogito,
      cordiali saluti.

  15. Volevo una conferma nel caso si tratta di compromesso senza caparra che al momento della registrazione sono tenuto a pagare solo i 168 più un bollo per ogni copia.

    • salve Dario, se non c’è caparra ci sarà acconto, e quindi dovrà pagare per la registrazione la quota fissa più il 3% dell’acconto,
      cordiali saluti.

  16. salve, devo acquistare da privato un appartamento del valore di 185000euro. sarei intenzionata a redigere solo la proposta d’acquisto (senza compromesso)con una caparra di 5000euro e un successivo acconto di 30000euro dopo 20gg dalla data della proposta. il resto al rogito. vorrei sapere cosa devo versare all’ufficio delleentrate al momento della registrazione della proposta oltre alle marche e ai 168euro. grazie

    • salve Alessandra, sulla caparra della proposta dovrà versare lo 0,50% dell’importo oltre la tassa fissa di euro 168 e le marche, a mio parere se intende versare altri 30000 euro prima del rogito stipuli anche il preliminare sul quale eventualmente dovrà versare il 3% per l’ulteriore acconto più di nuovo la tassa fissa e le marche da bollo, se vorrebbe comunque fare solo un contratto prima del rogito, allora faccia solo il preliminare versando tutta la cifra, mi sembra più logico,
      cordiali saluti.

  17. grazie per la risposta. ma nel caso in cui voglia fare solo il preliminare, visto che mi sembra molto piu dettagliato rispetto alla proposta d’acquisto, che documentazione devo richiedere alla parte venditrice per redigerlo “fai da me”? è possibile mettere nel preliminate una clausola di validità vincolata all’accettazione del mutuo come per la proposta d’acquisto? grazie ancora

    • Salve Alessandra, per redarre il preliminare le servirà l’atto di provenienza dell’immobile, la visura ipotecaria e quella catastale, oltre ad altra eventuale documentazione integrativa ove necessi, si è possibile inserire una clausola sospensiva riguardante la delibera del mutuo, ma è chiaro che il proprietario dovrà essere d’accordo.
      Resta inteso che se si è completamente a digiuno riguardo alle compravendite immobiliare può essere molto rischioso affidarsi al fai da te, per questo le consiglio di rivolgersi comunque ad un professionista per la redazione del preliminare, inoltre è mio personale parere che il preliminare vada sempre trascritto dal notaio per avere una tutela al 100%, le costerà un migliaio di euro ma le assicuro che sono soldi ben spesi,
      cordiali saluti.

  18. grazie ancora per la risposta, ho un’ultima domanda: ma il preliminare è sufficiente registrarlo all’agenzia delle entrate o va trascritto dal notaio o entrambi?
    No perchè siamo riusciti ad evitare di passare tramite agenzia per risparmiare un pò di soldini, se però dobbiamo darli ancora al notaio allora non so se ne vale la pena…
    A questo punto, per una persona poco esperta come me forse è meglio fare proposta d’acquisto e rogito, non crede?

    • Il preliminare non va obbligatoriamente trascritto ma la trascrizione fa si che lei possa vantare i diritti nascenti dal contratto nei confronti di tutta la collettività, questo per impedire ad eventuali venditori truffaldini di promettere in vendita lo stesso immobile a più persone. La registrazione all’Agenzia delle Entrate invece è obbligatoria. Per quanto riguarda il discorso di stipulare solo la proposta d’acquisto (che andrà comunque registrata alle Entrate) e poi direttamente il rogito è possibile farlo, ma a mio avviso con una caparra non superiore ai 10 mila euro,
      cordiali saluti

  19. Salve, ho letto tutti i commenti fin qui postati e vorrei farle una domanda:
    Io vorri fare un compromesso alcun anticipo o caparra. E’ possibile farlo?

    • Salve Giovanni, un preliminare senza versamento di denaro è comunque valido anche se è una prassi poco utilizzata, è sempre meglio prevedere il versamento di una somma (magari piccola) in modo tale da limitare facili ripensamenti di una delle parti,
      cordiali saluti.

  20. Ho acquistato ad ottobre 2009 casa da un costruttore privato “sulla carta” la consegna prevista nel preliminare era dicembre 2010. Ad oggi si parla di giugno 2011. Ho versato una caparra di 10.000 e vorrei sapere cosa posso ottenere come indennizzo della mancata consegna e come fare……….cordiali saluti

    • Salve Fabrizio, se nel preliminare è stata esplicitamente inserita una data di consegna il fatto che non venga rispettata da una parte rende quest’ultima inadempiente. Ciò nonostante trattandosi di immobile in costruzione la situazione va esaminata singolarmente in quanto potrebbero essere intervenute cause di forza maggiore (vedi maltempo) che possono aver ritardato l’avanzamento dei lavori, se lei ha problemi e non può aspettare fino a giugno, si rivolga ad un legale che carte alla mano saprà consigliarla per il meglio,
      cordiali saluti.

  21. Grazie per l’informazione. Quindi, nel caso di ritardo nella registrazione, la mora dovuta per un importo pari a zero è: zero!

    • Salve Giovanni, credo proprio di si, ma dovrà recarsi alla più vicina Agenzia delle entrate per esserne certo, purtroppo non ha mai vissuto un’esperienza del genere,
      cordiali saluti.

  22. salve,
    lo 0,5% sulla caparra e il 3% sull’acconto di un preliminare, sono da versare sempre con il modello F23? qual’è il codice tributo da usare?
    il modello 69 a cosa serve? lo devo compilare io prima di andare all’ag. delle entrate o lo compilano loro sul posto?
    grazie 1000

  23. Salve Ale, i versamenti vanno effettuati tutti con modello f23 e relativo codice tributo 109T (ma le conviene chiedere conferma alle Entrate nel caso in cui siano recentemente cambiati), il modello 69 lo potrà compilare all’Agenzia con l’aiuto dell’operatore serve per richiedere la registrazione, per lo meno a Rome gli operatori non fanno storie nel dare supporto per la compilazione,
    cordiali saluti.

  24. Salve, sto’ acquistando prima casa da costruttore e versero’ a compromesso solo acconti con IVA. Devo registrare il compromesso o posso farne a meno considerato che non c’e caparra? E in caso di registrazione quali costi devo sopportare? Grazie per l’attenzione. Maurizio

    • Salve Maurizio, il compromesso va sempre registrato, è obbligatorio. per quanto riguarda i costi da sostenere se si tratta di acconti avrà una marca da bollo da euro 14,62 ogni 100 righe, una tassa fissa di euro 168 più la relativa iva sull’importo dell’acconto, comunque per avere un quadro esatto al 100% basterà recarsi all’agenzia delle entrate,
      cordiali saluti.

    • salve Maurizio, l’imposta fissa non si recupera mai, quello che si può recuperare è l’imposta proporzionale che nel caso di vendita soggetta ad iva non va corrisposta per gli acconti,
      cordiali saluti.

  25. gentile admin, la ringrazio per la sua chiarezza con cui mi ha risposto nel forum per altri quesiti, e mi permetto di farle altre domande, sperando che possano essere utili anche ad altri lettori:  divorziato, intesto casa all’unica figlia maggiorenne riservandomi l’usufrutto ed eleggendo residenza nel comune dell’immobile. Mia figlia, invece, continuerà a risiedere in comune diverso. Entrambi non siamo titolari di altri immobili: godrò delle agevolazioni  sia fiscali che di imposta, riservate all’acquisto di prima casa e abitazione principale?                                                                       Saluti

    • Salve Maurizio, io credo, anche se non ne sono sinceramente certo, che per godere dell’agevolazione, che riguarderebbe sua figlia, nel suo caso non vi sia il bisogno da parte di sua figlia di spostare la residenza, ma ripeto non sono sicuro al 100% quindi le conviene, onde evitare problemi con il fisco, domandare all’Agenzia delle entrate,
      cordiali saluti.

  26. Ho firmato un compromesso il 16 febbraio 2011, versando un acconto di 10.000 euro iva inclusa. Se non ho capito male all’atto della registrazione all’agenzia delle entrate devo pagare 168 euro (codice 109T) oltre la marca da bollo pari a 14,62 ogni 100 righe. Sono obbligata a presentare la fattura all’agenzia delle entrate?

    • salve Carla, il versamento di 168 euro va fatto in banca con f23, all’agenzia delle entrate dovrà andarci solo per effettuare la registrazione (con relative marche da bollo una ogni 100 righe e modello 69), sinceramente non credo sia necessario esibire la fattura emessa per l’acconto, ma non ne sono sicuro, quindi dovrà chiedere l’informazione direttamente alle entrate,
      cordiali saluti.

  27. Salve a tutti.
    Il giotno 14/02/2011 ho stipulato la PROPOSTA DI ACQUISTO per un immobile, versando come caparra confirmatoria € 2.500,00.

    DOMANDE:
    I 20 giorni entro cui registrare il COMPROMESSO si calcolano considerando anche la PROPOSTA DI ACQUISTO dove è stato versato questo importo, o decorrono dalla data della firma del COMPROMESSO dove sarà dato un ulteriore acconto a titolo di caparra confirmatorie di € 20.000,00?

    I 20 giorni sono lavorativi o comprendono anche il sabato e la domenica ?

    Aspetto la Vostra risposta.

    Grazie, cordiali saluti.

    • salve Bruno i venti giorni per effettuare la registrazione del compromesso decorrono dal giorno della stipula dello stesso, e credo siano riferiti non ai giorni lavorativi,
      cordiali saluti.

  28. Gentile admin, riferimento tua risposta del 20/02/2011 ore 20:39, scusa la mia insistenza, ma cerco di essere il più chiaro possibile.

    L’acquisto dell’immobile è tramite Agenzia Immobiliare.
    Il giorno 14/02/2011 l’acquirente accetta e firma la PROPOSTA DI ACQUISTO con annesso assegno non trasferibile di importo € 2.500,00 come caparra confirmatoria.
    Alla firma del CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA l’acquirente riceverà € 20.000,00 come caparra confirmatoria.

    Il mediatore della Agenzia Immobiliare mi riferisce che la registrazione alla AGENZIA DELLE ENTRATE i termini dei 20 giorni devono essere conteggiati da quando si è stipulato la PROPOSTA perchè in quella circostanza sono stati dati 2.500 euro come caparra confirmatoria, indi per cui i termini ultimi di veramento scadono il prossimo 06/03/2011, e il COMPROMESSO de ve essere fatto in tempo utile perchè vanno conteggiati i due importi.

    Voglio cortesemente avere le idee chiare in proposito.

    Grazie come sempre.

    • salve Bruno, sinceramente non sono a conoscenza di questa prassi in quanto ho sempre fatto registrare sia la proposta d’acquisto (che una volta accettata è già un contratto preliminare) sia la scrittura ripetitiva comunemente chiamata compromesso entro venti giorni dalla loro stipula anche nell’ipotesi in cui tra la proposta d’acquisto ed il compromesso non fossero decorsi 20 giorni, comunque per avere le idee più chiare le basterà recarsi alla più vicina agenzia delle entrate,
      cordiali saluti.

  29. Carissimo e gentile admin.
    Le stesse indicazioni da Voi fornite che qui di seguito riporto dicono:

    Con le novità introdotte dalla legge finanziaria 2007 il contratto preliminare di compravendita deve essere ai fini fiscali obbligatoriamente registrato per intero entro 20 giorni dalla data di stipula (in caso di ritardo verrà applicata una sanzione del 30% sulle somme dovute più gli interessi legali), una marca da bollo per ogni copia e una tassa fissa di 168 euro da effettuarsi in banca con F23 e relativo codice tributo (109T) che troverete indicato sul retro del modulo. Sono inoltre da versare le imposte sulle somme pagate a titolo di acconto o di caparra.
    Sulla caparra invece si applica sempre l’imposta di registro allo 0,5% sia con soggetti IVA sia con soggetti all’imposta di registro, i 168 euro andranno comunque persi e ovviamente non sarà possibile recuperare l’imposta pagata se la vendita è soggetta ad IVA.

    DOMANDA: ho il COMPROMESSO accettato e controfirmato esempio il 01/03/2010, pago € 14,62 di marca da bollo per ogni cento righe di cui si compone, una tassa fissa di € 168,00, su 2.500 euro dati alla PROPOSTA DI ACQUISTO + 20.000,00 euro dati al COMPROMESSO pago € 112,5, il tutto dalla data di accettazione entro 20 giorni alla Agenzia delle Entrate.
    Come può essere che devo registrare anche la PROPOSTA DI ACQUISTO.
    Tra l’altro nelle Vostre guide del sito,non parlate di registrazione della PROPOSTA DI ACQUISTO.

    Grazie come sempre, cordiali saluti.

    • salve Bruno, la proposta d’acquisto è un atto unilaterale e non va registrata come tale, solo nel momento dell’eventuale accettazione (che la tramuta in un vero è proprio contratto preliminare va registrata), ma a questo punto non si tratta più di proposta d’acquisto ma di preliminare per questo nel capitolo riguardante la proposta non viene riportato l’obbligo della registrazione, in merito l’Agenzia delle entrate con risoluzione 63/E del 25/02/2008 ha chiarito cosa va registrato e cosa no,
      cordiali saluti

  30. Buongiorno,
    avrei bisogno di chiarirmi le idee rispetto ai tempi ed i modi con cui sto affrontando la compravendita di un immobile senza intermediari.
    Ho ottenuto la delibera per il mutuo, quindi con l’acquirente ci siamo recati da un notaio che sta studiando i documenti per portarci al rogito (esiste una domanda di condono (già dal 1983) per un balcone chiuso a veranda).
    Nel momento in cui il notaio ci avvisa che si può stipulare, qual’è l’iter giusto da effettuare??
    Si può andare direttamente alla stipula senza compromesso???
    con l’acquirente stiamo attendendo l’esito del notaio per valutare costi e prezzo definitivo dell’immobile per cui non è stata versato alcuna somma.

    • salve Lucia, una volta che il notaio abbia effettuato tutte le verifiche del caso, si può benissimo andare direttamente al rogito non c’è l’obbligo di stipulare un compromesso anche se è una prassi molto consolidata, ma comunque non obbligatoria,
      cordiali saluti.

  31. salve mi chiamo davide forse la domanda sembrera’ banale ma devo capire una cosa io sto’ comprando una casa da un privato lui prima di vendermela deve trovare un’altra casa io vorrei fare un compromesso per bloccare uesta casa dabdo una caparra cosi’ sono certo che lui me la venda pero’ siccome e un amico vorrei sapere se io stipulo un compromesso con tanto di caparra quando dura hai termini di legge la sua permanenza nella casa o possiamo stabilirlo noi esempio per me puo stare un altro anno posso scegliere il tempo massimo della sua permanenza?e solo con il compromesso posso gia avviare le pratiche per il mutuo ? spero d’essere stato chiaro confido in una vostra risposta grazie

    • Salve Davide, il tempo che intercorre tra compromesso e rogito viene stabilito dalle parti, e non vi è un minimo o massimo di legge. Per quanto riguarda il mutuo non credo sia necessario il compromesso per farne richiesta comunque si rechi alla sua banca che le saprà dare maggiori informazioni in merito,
      cordiali saluti.

  32. gentilissimo admin, nel compromesso ci son tre acconti:40.000,30.000,20.000.
    Acquistando da costruttore come prima casa,quanto pagherò per la registrazione?
    L’iva su acconti posso pagarla al rogito o ad ogni acconto, con rilascio fattura?
    (non ho ben capito quante volte pagare l’iva!)
    la ringrazio anticipatamente

    • salve Rosi, per la registrazione del preliminare dovrà pagare solo le marche da bollo e la tassa fissa di euro 168, se le somme sono state versate a titolo di acconto, ed andrà emessa regolare fattura con relativa aliquota iva (4% se prima casa), al rogito pagherà l’iva del saldo restante,
      cordiali saluti.

  33. salve vorrei una informazione riguardo i tempi,spiego meglio:1)PROPOSTA D ACQUISTO CON ASSEGNO 5000 EURO-2)PROPOSTA ACCETTATA E VERSO ALTRI 5000 EURO PER COMPROMESSO.DOPO DI CHE REGISTRO L ATTO ALL AGENZIA DELL ENTRATE.LA DOMANDA E QUSTA DAL COMPROMESSO AL ROGITO QUANTO TEMPO HO HA DISPOSIZIONE ;CE UN MASSIMALE DI TEMPO,O LO DECIDE IL COMRATORE (PUO ESSERE ANCHE DOPO 12 MESI)GRAZIE MILLE

    • Salve Christian, il tempo che passa tra preliminare e rogito è quello indicato nella proposta d’acquisto che poi viene riportato anche nel preliminare, non esiste un termine minimo o massimo di tempo che dovrebbe trascorrere. Queste tempistiche vengono indicate nella proposta e quindi decise di comune accordo tra acquirente e venditore, in quanto quest’ultimo accettando la proposta accetta anche tutte le condizioni in essa contenute,
      cordiali saluti.

  34. buongiorno. Avrei cortesemente bisogno di un consiglio. A gennaio abbiamo fatto una proposta di acquisto per un appartamento, supportata da un assegno di 2000 euro al venditore, vincolata all’ottenimento del mutuo da parte nostra.
    Il venditore non aveva inteso la finalità di deposito dell’assegno e, dopo aver accettato la proposta, lo ha incassato.
    Settimana scorsa abbiamo firmato il compromesso, nel quale abbiamo fissato una caparra di 20000 euro.
    Ora io vorrei registrare il compromesso, ma non so come gestire quei 2000 euro iniziali che, se non fossero stati incassati, avrei fatto rientrare nella caparra annullando il precedente assegno, mentre in questa situazione purtroppo non so come debbano essere considerati.
    Grazie mille

    • Salve Elena, onde evitare di sbagliare nel versamento delle imposte le consiglio di rivolgere la domanda all’Agenzia delle Entrate, comunque una soluzione potrebbe essere quella di registrare in ritardo anche la proposta pagando una penale, che comunque è piuttosto esigua,
      cordiali saluti

  35. Salve, volevo sapere se è vero che devo pagare qualcosa in più al ufficio del registro , se nel compromesso aggiungo una penale, gli spiego nel compromesso stato scitto che dal giorno del rogito le persone hanno 10 giorni di tempo per liberarmi l’appartamento , se questi non dovrebbero andare via nella data stabilita, dovrano pagarmi una penale di un top di soldi al giorno, ora l’immobiliaria mi chiede altri 168 euro in + per aggiungere questa penale.

    Mi conferma gentilmente se questa cosa è veritiera.

    Grazie mille

    • Salve Patricia, sinceramente non ho mai sentito che si debba pagare un’imposta in più per l’inserimento di una penale nel preliminare, ma visto che nella vita non si finisce mai di imparare, rivolga la domanda direttamente all’agenzia delle entrate, mi scusi per la risposta non completamente esaustiva,
      cordiali saluti.

  36. Salve, dato che vorrei acquistare casa per la prima volta vorrei avere un consiglio da parte di esperti. Ho trovato la villetta che mi piace,siamo d’accordo sul prezzo col venditore che è un privato, vorrei sapere ora il primo passo qual’è. A quanto ho capito dovrei fare il compromesso, registrarlo e contestualmente chiedere la delibera della banca giusto o ho saltato qualcosa?
    Prima di fare il compromesso conviene rivolgermi ad un notaio che verifichi se ci sono pendenze sull’immobile?
    Grazie mille

    • Salve Emanuele, se ha già trovato l’accordo con il venditore, porti pure i documenti al suo notaio che verificherà il tutto, nel frattempo richieda il mutuo e poi stipulate il preliminare se il mutuo viene deliberato. Comunque visto che è una compravendita tra privati e non ci saranno spese per la mediazione, per essere maggiormente tutelati le consiglio di trascrivere il preliminare, il suo notaio le spiegherà di cosa si tratta,
      cordiali saluti.

  37. Buonasera,
    ho sottoscritto qualche giorno fa una proposta di acquisto che è stata accettata dal venditore. Dovevo fare il compromesso 2 giorni fa, ma quando l’agenzia mi ha inviato la bozza un paio di giorni prima, ho scoperto che al totale dovevamo aggiungere il 4% di Iva per prima casa in quanto vendeva un costruttore e non un privato. Nella proposta non si era parlato di Iva, e io davo per scontato che ci fosse il classico 3% di tassa del registro sul valore catastale (più o meno 5.000,00 Euro) e non il 4% sul valore commerciale dell’immobile (circa 16.000,00 euro).
    La mia domanda è questa: non avrebbero dovuto scrivere sulla proposta di acquisto “prezzo pattuito Euro 400.000,00 + Iva” anzichè soltanto Euro 400.000,00 ?
    Grazie in anticipo.

    • salve Alessandro, lei ovviamente deve sapere che vi sono da pagare le imposte obbligatorie per legge che non possono essere indicate in quanto non si conoscono fino al rogito notarile, questo però non esula l’agente immobiliare dalla trascuratezza con la quale ha gestito la pratica dando per scontato che lei sapesse dell’iva, mi spiego meglio. Poi chè fino al giorno del rogito si ha la possibilità di nominare una persona o una società oppure di cointestare l’immobile, non si può sapere al di la di ogni dubbio quale aliquota (che sia iva o imposta di registro) vada applicata, nel senso che lei potrebbe decidere di intestare per esempio l’immobile ad un’altra persona che lo acquisterebbe come seconda casa e questo comporterebbe un’innalzamento dell’aliquota iva dal 4 al 10%, questo fa si le imposte non siano mai comprese,
      cordiali saluti.

  38. Grazie mille per la risposta ma Le dovrei chiedere la cortesia di rispondere a questa ulteriore domanda.
    Avrebbe dovuto l’agente immobiliare scrivere + Iva (aldilà dell’aliquota applicata) ?
    Non posso io dedurre, visto che non c’era scritto sulla proposta prezzo netto, che quello sia il prezzo totale Iva compresa ?
    Grazie ancora

    • salve Alessandro, io credo che non sia obbligatorio scrivere più iva nella proposta (anche considerato che non si scrive più imposta di registro quando la vendita vi è soggetta), ma sinceramente non so darle riferimenti legislativi in merito, quello che le posso dire è che sicuramente l’agente ha gravemente peccato non dicendo che la vendita era soggetta ad iva, ma non credo che questo possa rendere nullo un contratto che non è tra l’acquirente ed il mediatore, ma bensì tra acquirente e venditore, ciò su cui è probabilmente possibile opinare in qualche modo è il pagamento della provvigione per un servizio che non è stato svolto nel migliore dei modi. Sarebbe il caso di chiedere il parere di un legale per sapere se è possibile rientrare della differenza tra iva ed imposta di registro attraverso la non corresponsione della provvigione,
      cordiali saluti.

  39. salve admin
    mi saprebbe dire quanto tempo intercorre tra il compromesso di vendita e il rogito.

    • salve Silvio, non c’è un tempo di legge che deve necessariamente passare tra preliminare e rogito, la data ultima entro la quale va stipulato l’atto definitivo deve essere indicata nel preliminare stesso,
      cordiali saluti.

  40. salve

    avrei da chiedergli un altra informazione.noi acquisteremo casa con il mutuo che ci concederà l 80% del valore dell’immobile,il costruttore ci ha chiesto il 20% di anticipo.è normale?

    • Salve Silvio, di solito l’acconto tra proposta e preliminare è pari ad un 20-30% del totale, quindi la richiesta fatta dal costruttore rientra nella normalità della consuetudine,
      cordiali saluti.

  41. Salve,
    devo acquistare e vorrei fare un preliminare per tutelarmi poiche vorrei che prima del rogito il venditore si occupasse di riattare alcune cose nei muri che presentano infiltrazioni e inserire uan clausola sospensiva nel caso che i lavori non vengano effettuati.
    non devo fare mutuo.
    devo comunque registrare l’eventuale preliminare?
    Non ho altre possibilità?
    saluti cordiali e grazie

    • Salve Andrea, il preliminare va sempre registrato, è obbligatorio e non ci sono altre strade regolari,
      cordiali saluti.

  42. salve,noi stiamo acquistando la prima casa e
    volevo sapere in base a cosa il notaio stabilisce la sua parcella e se bisogna fare necessariamente 2 atti, uno per la casa e uno per il box.
    Grazie

    • Salve Elena, sinceramente non credo che i notai si basino su qualcosa di concreto per determinare le parcelle, ed infatti lo stesso tipo di atto può avere un costo notevolmente diverso in funzione del notaio che lo stipula, per quanto riguarda il discorso atti se non ricordo male è possibile redarre un solo atto nel caso in cui il box sia pertinenziale, altrimenti no,
      cordiali saluti.

  43. Ho venduto casa, da privato a privato. Abbiamo fatto compromesso: a chi spetta adempiere agli obblighi di legge, bolli, modelli 69 e F23?

    A me che ho venduto la casa o a chi ha comperato la casa?
    Grazie

    • salve Emanuela, le spese di registrazione del preliminare sono a carico dell’acquirente, anche se in alcuni casi (compravendita tra privati) la parte fissa si divide se ovviamente siete in accordo, mentre l’imposta proporzionale per le cifre dovute a titolo di caparra o acconto sono sempre a carico dell’acquirente in quanto si potranno scalare il giorno del rogito dal totale dell’imposta di registro dovuta,
      cordiali saluti.

  44. salve, stiamo acquistando casa, volevamo sapere se era possibile trascrivere un compromesso (dal notaio)come preliminare che ovviamente indica i dati principali immobile acquirente e venditore, importo immobile e caparra? ed il resto dei dettagli minuziosi e comunque cautelativi x le parti inserirli poi nell’atto finale (rogito)?grazie

    • Salve Inana, certamente è possibile trascrivere un preliminare del genere anche se poi andrebbe visto nello specifico come è stato redatto, ma a parte questo se il preliminare deve ancora essere stipulato se fossi in lei lo farei redarre direttamente dal notaio,
      cordiali saluti.

  45. Buona sera sono un privato e devo acquistare una casa da un privato, vorrei chiedere se oltre al md. F23 con cui pago la tassa fissa di 168 Euro, in che modo devo pagare il 3% se acconto, o lo 0,5% se caparra confirmatoria? E in oltre a cosa mi serve il mod. 69?
    Quale differenza c’è tra acconto o caparra confirmatoria?
    In ogni caso al momento del rogito mi verranno scalate queste ultime percentuali?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti

    • salve Antonella sia la tassa fissa che le imposte proporzionale vengono versate in banca con lo stesso modulo f23, il modello 69 serve per la registrazione all’agenzia delle entrate, al rogito recupera solo le imposte proporzionali la fissa va perduta,
      cordiali saluti.

  46. Ho siglato un preliminare di compravendita ieri (10/5) per l’appartamento confinante a quello che ho acquistato con i bebefici prima casa ed è la mia abituale dimora. L’importo sul preliminare è 175K€ con caparra confirmatoria di 25K€ presso un agenzia che ha chiesto 2K€ e non vuole rilasciare fattura né figura nel preliminare. Ho richiesto all’agenzia la registrazione del preliminare dividendo le spese fisse fra le parti ricevendo un generale diniego. Il venditore non vuole sostenere alcuna spesa al riguardo. L’agenzia dice che è inutile perchè ci conosciamo e se mai ci fossero controversie si potrà registrare al caso con spesa minima aggiuntiva con il medesimo valore ed il principale deterrente è il significativo importo della caparra che va restituita doppia in caso di inadempienza del venditore. Chiedo un cosiglio: come mi devo comportare? è come dice l’agenzia? quanto costa la registrazione postuma e da le stesse garanzie? chi è obbligato a registrarlo? chi deve dividere le spese di registrazione? come verrà dichiarata la caparra confirmatoria in sede di atto già versata se non viene registrato, contando di fare l’atto nel giro massimo di un paio di mesi da oggi? quanto costa la registrazione? è vero che parte delle spese di registrazione le potrò recuperare in sede di atto? Grazie 1000 per le risposte. Un cordiale saluto. Sebastiano

    • Salve Sebastiano, il preliminare va registrato sempre è le spese di registrazione sono tutte a carico dell’acquirente sia quelle fisse che quelle proporzionali, inoltre anche il mediatore deve emettere fattura sempre. La registrazione non costa moltissimo, si tratta di una marca da bollo per ogni 100 righe di contratto, una tassa fissa di euro 168, ed lo 0,505 sulla caparra versata. Quest’ultima somma verrà recuperata dall’imposta di registro finale, mentre i bolli e la tassa fissa andranno persi,
      cordiali saluti.

  47. Buongiorno, è possibile registrare l’atto di prenotazione di un appartamento acquistato da Cooperativa? Qual è la procedura? Se nel prezzo pattuito è già compresa l’iva, cosa devo fare?

    Grazie,
    cordiali saluti

    • Salve Rosaria, non mi risulta che si possa registrare alle Entrate la prenotazione di un’immobile di cooperativa, comunque per eliminare ogni dubbio le conviene interpellare l’Agenzia delle Entrate sono sempre molto disponibili quando si tratta di incassare eventuali imposte,
      cordiali saluti.

  48. Grazie per le informazioni; ho un’altra domanda, un po’ fuori da questo argomento… Se acquisto un immobile in costruzione la cui consegna è previste per ottobre, ha senso fare la fideiussione (considerato che il costruttore la fa pagare all’acquirente)? La fideiussione garantisce qualcosa anche nel periodo tra consegna e rogito?

    Grazie

    • Salve Rosaria, la fideiussione è obbligatoria per legge ed a completo carico del costruttore, la sua utilità è proprio quella di garantire tutte le somme versate fino al giorno del rogito notarile, maggiori informazioni qui,
      cordiali saluti.

  49. Salve e complimenti per il sito; vengo subito alla domanda: Il mese scorso ho registrato il compromesso relativo all’acquisto di prima casa. Abbiamo dimenticato di indicare che tra pochi giorni verserò un anticio sull’acquisto.
    Dovrei ri registrare ( e ripagare) un’integrazione al compromesso?Cosa rischio se non lo faccio?

    grazie

    • Salve Gianni, sinceramente non so con esattezza quale sia la prassi corretta in un caso del genere, ma comunque le basterà recarsi alla più vicina Agenzia delle Entrate e chiedere l’informazione, quello che è certo è che andrà redatta una scrittura integrativa a quella già stipulata dove viene indicato che prima del rogito l’acquirente versa a l venditore un’ulteriore acconto che in quanto tale viene tassato al 3%,
      cordiali saluti.

  50. Buongiorno,
    ho firmato l’atto di prenotazione di un immobile da una cooperativa versando una prima quota. Non mi è stata rilasciata nessuna fideiussione e nell’atto di prenotazione c’è scritto che le spese per le fideiussioni sono a mio carico, è legale? A breve dovrò versare un cospicuo anticipo e vorrei capire come comportarmi: pretendere che la cooperativa paghi e mi rilasci la fideiussione perché non è valida la clausola che dice che è a mio carico o pagare di tasca mia?
    Grazie molte,
    cordiali saluti

    • Salve Rosa, le spese per la fideiussione sono completamente a carico del costruttore, ora però mi sembra di aver capito che lei ha firmato un contratto nel quale accetta di farsi carico di tali spese. A questo punto sarebbe necessario vedere se tale contratto è vessatorio, cioè se esiste in esso uno squilibrio tra diritti e doveri che competono alle parti, per questo le consiglio prima di versare altre somme di rivolgersi ad un legale per avere una consulenza,
      cordiali saluti.

  51. Salve,
    vorrei un’informazione gentilmente.
    Dunque ho una proposta d’aquisto vincolata dall’accettazione del mutuo, con scadenza il 30/06/2011. allo scadere del termine se la banca non mi ha ancora dato la risposta, la proposta decade automaticamente? giusto? e dunque il venditore dovra’ restituirmi l’assegno la caparra? giusto?… vi ringrazio fin d’ora..

    • Salve Marcello, quando nella proposta viene inserita una condizione sospensiva, nel momento in cui questa condizione non viene soddisfatta il contratto non si conclude e quindi lei ha diritto a ricevere indietro quanto versato a titolo di caparra, sempre se non diversamente indicato,
      cordiali saluti.

  52. salve,
    avrei bisogno di una informazione mio fratello ha fatto un mutuo per l’aquisto di un appartamento, pero e’ da 2 anni che non paga, e la banca ancora non ha fatto nessuna richiesta di pignoramento se io ci vado ad abitare in questo appartamento, con un contratto di comodato, registrato ovviamente. ci sono problemi secondo lei e per quanto tempo circa posso stare tranquillo? la ringrazio

    • salve Fabio, mi sembra alquanto improbabile che dopo due anni di non corresponsione della rata del mutuo la banca non sia ancora intervenuta facendo iscrivere una formalità sull’immobilie, comunque tutto è possibile, per quanto riguarda il tempo che vi è “rimasto” per vivere nell’appartamento, difficile dirlo, potrebbe trattarsi solo di uno o due anni ancora, oppure ne potrebbero benissimo passare cinque. Per quanto riguarda il comodato non credo ci siano problemi,
      cordiali saluti.

  53. STO VENDENDO UNA CASA AVUTA IN
    SUCCESSIONE HO FATTO COMPROMESSO QUALI TASSE DEVO PAGARE

    • Salve Giusy, le imposte per le compravendite immobiliari sono tutte a carico dell’acquirente,
      cordiali saluti.

  54. Salve abbiamo firmato il preliminare venerdi scorso e oggi il nostro agente immobiliare alla richiesta di avere una copia dell’avvenuta registrazione ci ha spiegato che l’Agenzia delle entrate impiega più di una settimana per completare la registrazione e quindi solo dopo potrà fornirci copia della registrazione. E’ possibile?
    Grazie
    PS
    ottimo sito: utili informazioni in formato semplice e scorrevole

    • Salve Giuliana, per quanto ne so io, a meno che non siano cambiate le cose negli ultimi tempi, le copie registrate del preliminare vengono consegnate immediatamente, non mi risulta affatto che ci voglia una settimana. Comunque con una semplice telefonata all’Agenzia delle Entrate in questione toglierà ogni dubbio,
      cordiali saluti.

  55. buongiorno,sto per vendere una casetta prefabbricata posta su terreno di 500mt quadrati, e ha giorni l’acquirente vorrebbe fare presso un notaio il contratto preliminare di compravendita e poi si stabilisce la data dell’ atto di vendita. ma il giorno del preliminare che mi da’ di caparra la 5à parte io sono tenuto obbligatoriamente a consegnare le chiavi?… per una sua esigenza da parte di chi compra? grazie

    • Salve Gianni, se nel preliminare che viene stipulato non c’è scritto che le parti di comune accordo stabiliscono che le chiavi dell’immobile verranno consegnate all’acquirente prima del traqsferimento del diritto di proprietà, non è obbligato a consegnare le chiavi,
      cordiali saluti.

  56. essendo il venditore sono obbligata a consegnare le chiavi dopo il contratto preliminare di compravendita a l’acquirente? distinti saluti

    • Salve Giusy, no non è assolutamente obbligata a consegnare le chiavi se non esplicitamente indicato nel contratto che di comune accordo viene stipulato,
      cordiali saluti.

  57. vorrei sapere come si fa a calcolare l’imposta di registro su una caparra (so che è 0,5%) di euro 10.000,oo per l’acquisto della prima casa somma che verrà dedotta dal totale dell’imposta di registro al momento del rogito.
    grazie di una vostra sollecita risposta grazie

    • Salve Milena, lo ha detto lei stessa per calcolare l’imposta di registro di una caparra versata si deve fare lo 0,50% dell’importo, e quindi nel suo caso sarebbero 50 euro d’imposta,
      cordiali saluti.

  58. Ho dubbi sui codici tributo da indicare nel mod. F23 per la registrazione del preliminare di un fabbricato:
    il cod. 109T riguarda la tassa fissa di Euro 168,00 o l’imposta sulla caparra e/o l’acconto? Alcuni scrivono 109T tassa fissa e 104T imposta su caparra, altri ho visto che scrivono 104T tassa fissa e 109T imposta su caparra … non so cosa fare!!! Grazie!!

    • Salve Anna, che io sappia il codice tributo è il 109 T per le quote fisse, comunque le basterà recarsi all’Agenzia delle Entrate che saprà indicarle la strada più accurata per la sua specifica situazione,
      cordiali saluti.

  59. grazie per la risposta, volevo farle ancora una domanda. Abbiamo fatto il compromesso tra privati e mi è stato detto che non è necessario la registrazione. è vero che tra privati non si registra? e poi vorrei sapere se i bolli ogno 100 righe si mettono sui 2 originali o solo su quello che resta all’ufficio. la tassa di registro su caparra si paga su mod.F23 con quale tributo.cordiali saluti

    • Salve Milena, per quanto ne so io il preliminare va sempre registrato all’Agenzia delle Entrate anche quando si tratta di compravendita tra privati, le marche da bollo sono una ogni 100 righe e vanno applicate sia sulla copia che trattiene l’ufficio sia su quella del registrante, inoltre i codici tributo dovrebbero essere il 109T ed il 104T, il primo per la tassa fissa ed il secondo per le imposte proporzionali da versare con F23 in banca. Chieda comunque conferma di tutto ciò all’Agenzia delle Entrate nel caso fossero intervenuti cambiamenti,
      cordiali saluti.

  60. vorrei sapere la differenza tra acconto e caparra. COn il compratore vorrei andare direttamente al preliminare (saltando la proposta) e in questo caso credo che la somma versata sarà in forma di caparra (o sbaglio?). Dato che vorremmo registrare il preliminare dal notaio mi chiedo a carico di chi sono le spese (sia le tasse che l’onorario del notaio). Grazie!

    • Salve Ginevra, le somme versate nel preliminare saranno a titolo di caparra confirmatoria. La differenza tra caparra ed acconto sta nel fatto che la seconda modalità prevede la restituzione da parte del venditore, la prima invece no e quindi rende più solido l’accordo. Tutte le spese di registrazione e trascrizione sia fiscale che ai fini della pubblicità immobiliare sono com pletamente a carico dell’acquirente,
      cordiali saluti.

  61. c’ è una norma che indichi la percentuale di caparra confirmatoria che può essere prevista in un preliminare di vendita immobiliare? grazie.

    • Salve Mariarosa, no non esiste alcuna normativa riguardante le percentuali da corrispondere al preliminare, ciò nonostante la consuetudine vuole che si versi un 20% circa del totale, ma non è assolutamente una regola scritta,
      cordiali saluti.

  62. Buongiorno,
    il costruttore dal quale devo comprare una casa in costruzione mi dice che non farà fideiussione per la caparra in quanto non obbligatoria…
    Nonostante abbia fatto presente che è obbligatoria, si rifiuta dicendo che per un importo così basso non è il caso.
    Ora, come posso tutelarmi? Con la trascrizione del preliminare ho maggiori garanzie? Le spese sono a carico dell’acquirente? Posso versare un importo “simbolico” come caparra in modo da ridurre il rischio in caso non ci fosse la fideiussione?
    Grazie

    • Salve Donatella, il mio consiglio quando il costruttore si rifiuta di effettuare la fideiussione che è obbligatoria è sempre quello di cambiare costruttore, in quanto senza tale fideiussione nel caso succeda qualcosa alla ditta costruttrice prima del rogito notarile difficilmente i soldi versati torneranno indietro. Certamente trascrivendo il preliminare si è più tutelati ma non come se ci fosse la fideiussione che in poche parole sono dei soldi depositati atti proprio a scongiurare situazioni di crisi del costruttore. Per quanto riguarda la cifra simbolica potrebbe essere un’idea ma certamente il costruttore penso che non accetterebbe,
      cordiali saluti.

  63. Salve,
    ho stipulato un compromesso direttamente con il costruttore, e quindi soggetto ad IVA, versando un acconto (in conto prezzo) per il quale mi e’ stata rilasciata la relativa fattura.
    Vorrei sapere quali sono in questo caso le spese di registrazione del compromesso.
    L’addetto allo sportello dell’agenzia delle entrate mi ha detto che sul modello F23 devono essere riportati i seguenti codici tributo:
    104T: preliminare compravendita fabbricato (168 Euro)
    109T: preliminare acconto (168 Euro)
    piu’ le relative imposte di bollo (14,62 Euro) in funzione del numero di pagine del compromesso.
    Vorrei sapere se e’ corretto pagare anche i 168 Euro per l’acconto oltre ai 168 per la registrazione del preliminare di compravendita.
    Grazie

    • salve Paolo, a quanto mi risulta è corretto, ma il codice tributo per la prima imposta è 104t solo se non è prima casa, altrimenti è 111T, se non ricordo male, copmunque sul retro dell’F23 dovrebbe esserci la leggenda di tutti i codici tributo,
      cordiali saluti.

  64. Salve
    Devo fare un preliminare di compravendita di un appartamento cointestato al 50% tra me e mia moglie con una coppia che a sua volta lo devono cointestare,voglio chiedere,nel modello f 23 visto che c’è posto solo per un venditore ed un acquirente basterà indicare uno dei due rispettivamente o come si deve fare grazie

    • Salve andrea, dovrebbe essere sufficiente un solo venditore ed un solo acquirente visto che si tratta di una registrazione ai solo fini fiscali e che tutto per esteso verrà riportato nell’atto di compravendita, comunque chieda conferma alla più vicina agenzia delle entrate loro sapranno essere più precisi di me,
      cordiali saluti.

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