Leasing acquisto prima casa: valido anche per tutto il 2020

leasing immobiliare abitativo con la legge di stabilità 2016

In forza di della vecchia legge di stabilità 2016 è ancora oggi, e lo sarà fino al 31 dicembre 2020, acquistare una casa tramite un leasing invece che con il classico mutuo ipotecario, ma vediamo come funziona e quali sono i vantaggi, se ce ne sono.

Intanto cosa è un leasing? Si tratta di un contratto dove una banca o una società di leasing concede in locazione finanziaria un immobile di sua proprietà (da lei acquistato o costruito specificatamente), dando, alla fine del contratto di leasing, la possibilità al locatore di acquistarla, restituirla o fare un nuovo contratto per continuare a pagare le rate.

La cosa bella di questo tipo di contratto è che dal prezzo finale di eventuale acquisto saranno dedotte per intero tutte le rate pagate, dunque una sorta di affitto con riscatto che di fatto mette in condizione di acquistare una casa anche tutte quelle persone a cui un mutuo troppo grande non veniva concesso o a cui non veniva affatto concesso un mutuo.

Leasing acquisto prima casa: quali vantaggi rispetto al mutuo

Prima di vedere quali sono i vantaggi del leasing immobiliare rispetto al credito ipotecario, ricordiamo che la principale differenza introdotta dalla su detta legge di stabilità, riguarda il fatto che ora è possibile adibire la casa acquistata o presa in locazione con il elasing, ad abitazione principale, con tutte le agevolazioni che ne conseguono.

Ecco quali sono i principali vantaggi rispetto al mutuo casa:

  • loan to value, cioè il rapporto tra credito erogato e valore dell’immobile, che nel leasing, a differenza del mutuo, può arrivare al 100% ed anche avere dentro l’eventuale valore dei mobili per arredare. Oggi i normali mutui non arrivano a più del 75-80% e sono necessarie anche garanzia accessorie come assicurazioni e altro;
  • con un leasing puoi modificare l’importo del canone di locazione, l’importo del prezzo di riscatto ed anche bloccare le rate per 12 mesi qualora vi sia una condizione di crisi lavorativa;
  • il valore del prezzo di riscatto del leasing sarà probabilmente, ma non è detto con certezza, più basso dell’attuale prezzo di mercato, certo laddove il mercato sia aumentato negli anni;
  • non è prevista l’ipoteca, dunque i costi notarili sono più bassi in quanto non vi è la necessità di iscrivere gravami;
  • in nessun caso, a meno che non sia il locatore a richiederlo, le rate del canone mensile possono subire variazioni;
  • finchè non si riscatta la casa, ma comunque se ne fruisce e si ha la possibilità di divenire proprietari alla fine del contratto, la rendita dell’immobile non concorre a formare l’imponibili ai fini fiscali, cosa che con l’acquisto casa con il mutuo non accade.

Infine, ma non meno importante, per chi ha meno di 35 anni ed un reddito inferiore ai 55 mila euro annui, il canone mensile del leasing acquisto prima casa non può superare in nessun caso gli 8 mila euro.

Quali svantaggi per il leasing immobiliare prima casa

Non si parla proprio di svantaggi ma di condizioni che sono obbligatorie per ottenere questo tipo di contratto e non è che quando si tratta di mutui, oggi, le cose siano molto diverse. In ogni caso vediamo di cosa si parla:

  • per accendere un contratto di leasing è necessario dare un acconto non inferiore al 15% del valore immobile pattuito;
  • il contratto non può durare meno di otto anni;
  • è comunque necessario fornire garanzie reddituali da lavoro altrimenti l’operazione diviene impossibile.

Se pensi che il leasing acquisto prima casa non sia un tipo di contratto che fa per te, allora prova a richiedere il aprere di fattibilità di un classico mutuo ipoteciario, prova il nostro preventivatore gratuito che ti permette di confrontare più di 60 diversi istituti bancari.