Terzo credit crunch per l’Italia, allarme di Confindustria

da decreto debiti pa circolo virtuoso

Siamo in presenza di una crisi di liquidità dell’Italia derivante dalla terza ondata di stretta creditizia, questo è l’allarme lanciato stamane da Marcella Panucci direttrice generale di Confindustria, durante una delle audizioni che si stanno svolgendo in questi giorni sul tema decreto restituzione debiti Pa a Pmi.
Secondo Confindustria l’intervento che porterà alla restituzione di 48 miliardi di euro alle imprese finirà nei prossimi tre anni per far aumentare il Pil dell’1% e far diminuire la stretta creditizia aumentando il rating delle aziende presso gli istituti di credito; si tratterebbe quindi del classico circolo virtuoso che vedrebbe maggiore liquidità, più investimenti, crescita e rating migliori e quindi più credito che si tradurrà in maggiori investimenti e si ricomincia; si parla di una crescita del Pil dell’1,4% in cinque anni e circa 250 mila posti di lavoro creati.