Studi di settore corretti per il 2012 in funzione della crisi

tasse sulla casa e calcolo imposta di registro

Lo staff di esperti dell’Agenzia delle Entrate ha dato parere favorevole all’introduzione di correttivi sui studi di settore per l’anno d’imposta 2012, visto il particolare momento derivante dalla crisi economica; la decisione è giunta dopo un’attenta analisi dei dati forniti da diverse associazioni di settore, dall’Istat, da Bankitalia e anche dagli Osservatori regionali.
Questi correttivi saranno suddivisi i quattro categorie, correttivi specifici per la crisi, correttivi congiunturali di settore, correttivi individuali e interventi relativi all’analisi di normalità economica.
Ricordiamo che gli studi di settore, non molto amati dagli imprenditori, sono un sistema studiato e introdotto da dieci anni a questa parte per permettere al fisco di capire statisticamente quanto una determinata attività possa guadagnare e quindi comportarsi di conseguenza nel caso vi siano dichiarazioni dei redditi non uniformi alle statistiche su dette; già perchè di statistiche si tratta e come si sa in molti casi non viene rispecchiata la realtà.
Gli studi di settore sono un’altro meccanismo perverso dell’Italia che va asssolutamente eliminato.