Bce: restano invariati i tassi d’interesse allo 0,75%

scende indice pmi in europa

In un quadro europeo generale che proprio ieri l’Eurostat ha confermato in recessione oggi la BCE per l’ottava volta consecutiva ha lasciato il costo del denaro allo 0,75% minimo mai raggiunto in tutta la storia dell’euro, come del resto davano le attese degli operatori.
Siamo infatti in una situazione che vede disoccupazione in aumento e quasi al 12% ed inflazione ferma all’1,8% nel mese di febbraio 2013.
Così rimangono allo 0,75% i tassi sulle operazioni principali di rifinanziamento, a zero i tassi sui depositi delle banche commerciali presso la Bce, e all’1,50% il tasso sulle operazioni marginali.
Intanto si registra un miglioramento dell’outlook sul debito del Portogallo che Standard & Poor’s porta da negativo a stabile.
Ora c’è attesa sui mercati per il punto della situazione economica dell’eurozona da parte di Mario Draghi.