Abusi edilizi: da Legambiente una proposta per eliminarli

L’abusivismo edilizio, questo fenomeno che ci regala costruzioni a ridosso delle spiagge, in aree protette o mostri di cemento armato spesso non terminati ne demoliti finache edificati in zone protette o sottoposte a vincoli paesaggistico ambientali, per non parlare di quelli relaizzati in zone a dissesto idrigeoligico che troppo spesso ci regalano tragedie di cronaca.

Ma perchè nel bel paese “civile” succede tutto questo? Per il semplice fatto che spesso le istituzioni stanno a guardare o non hanno i mezzi adeguati per ovviare al problema; si pensi solamente che da una recente indagine svolta da Legambiente su 72 comuni di circa 46 mila ordinanze emesse dal 2000 al 2011 solo poco meno di 5 mila sono state eseguite.

Un’altro fattore fondamentale che da luogo a questi fenomeni è sicuramente legato alle politiche di condono che in Italia ha visto dal 1985 ad oggi ben tre possibilità di sanare gli abusi, l’ultima datata 2003.

In questo contesto il 18 dicenbre scorso Legambiente ha presentato un disegno di legge, nell’ambito anche dell’iniziativa “Abbatti l’Abuso per modificare la normativa già vigente ed in particolar per aumentare le sanzioni a riguardo con specifico riferimento anche alla possibilità di sciogliere l’ente locale che non provvede adeguatamente e come la legge prescrive e snellire procedure e tempi per avviare gli abbattimenti.

Intanto c’è che da tempo tenta ancora di riaprire i termini dell’ultimo condono, solo pochi giorni fa un’altro emendamento alla legge di stabilità aveva l’intento di cui sopra.

In definitiva sembra chiaro che la migliore cura preventiva per eventuali abusi futuri deve risiedere per forza di cose nell’adempimento e nell’attuazione delle norme vigenti, perchè lasciare in piedi costruzioni edificate senza i dovuti permessi è come dire costruitene altre.

1 Commento

  1. SALVE, CARA LEGAMBIENTE. NON è CERTO FAR IL GIUSTIZIALISMO CON PROPOSTE DEMAGOGICHE E DI DIFFICILISSIMA APPLICAZIONE RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’ABUSIVISMO EDILIZIO. FIN AD ADESSO VOI GIUSTIZIALISTI L’UNICO RISULTATO CHE AVETE OTTENUTO RIGIUARDO ALL’ABUSIVISMO è L’ABBATTIMENTO DI CASE DI POVERI DISGRAZIATI, MENTRE SONO RIMASTI IN PIEDI I GRANDI ABUSI EDILIZI, IN PAROLE POVERE SIETE STATI FORTi CON I DEBOLI E COMPIACENTI E DEBOLISSIMI CON I FORTI, PER VOI è VITTORIA ABBATTERE CASE DI POVERI DISGRAZIATI? ANZI CON QUESTA POLITICA AVETE RAFFORZATO LA CAMORRA E ALTRI, CREDIO CHE L’UNCA STRADA MAESTRA è QUELLA DI CERCARE DI SANARE TUTTI GLI ABUSI PRECEDENTI ECETTO QUELLI AMBIENTALI E INCOMINCIARE UNA NUOVA ERA DI LOTTA ALL’ABUSIVISMO FUTURI, BISOGNA ABBATTERE GLI ABUSI SUBITO MAX 30 GIORNI ALLO STATO SCHELETRO. PROMUOVERE VERE CAMPAGNE IDEOLOGICHE CONTRO GLI ABUSI ANCHE ATTRAverso corsi scolastici e sui luoghi di lavoro, questo perche con la situazione attuale non c’e spazio per giustizialismo scellerato, visto che la colpa degli abusi pregressi è dei politici e vari amministratori compreso la VOSTRA ASSOCIAZIONE DI LEGAMBIENTE. L’ABUSIVISMO IN PRECEDENZA è STATO VOTO DI SCAMBIO.SE CONTINUATE SU QUESTA STRADA GIUSTIZIALISTA C’è IL RISCHIO DI UNA GUERRA CIVILE VISTO L’ALTISSIME SENTENZE DI ABBATTIMENTO.QUESTE STESSE SENTENZE sono LA DIMOSTRAZIONE DEL VOSTRO FALLIMENTO, PERCHE NON SIETE RIUSCITI A FORMARE PROPOSTE SERIE E ORGANICHE PER CONTRASTARE L’ABUSIVISMO EDILIZIO COMPRESO QUELLO DI NECESSITà. TUTTO FERMO …. NIENTE PIANI REGOLATOTORI, NIENTE POLITICA EDILIZIA SECC ECCO PERCHE SIETE E SARETE I VERI RESPONSABILI DELL’ABUSIVISMO, CON LE VOSTRE NULLITA DI PROPOSTE NELL’EDILIZIA, AVETE INCREMENTATO GLI ABUSI E ADESSO VOLETE RISOLVERE IL PROBLEMA CON IL GIUSTIZIALISMO!!!!!! DOVETE ESSRE GIUSTIZIATI PRIMA VOI ABBATTENDO LE VOSTRE POLITICHE SCELLERATE—-

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