Nucleare: arriva lo stop “definitivo”, in forse il referendum

Recentemente al parlamento europeo il Ministro dell’Economia Tremonti, aveva osservato come alla luce dei fatti di Fukushima fosse doverosa una riflessione non solo di carattere economico, accennando anche all’utilizzo degli Eurobond per finanziare le energie rinnovabili.

Ed ecco che il governo inserisce un’emendamento per l’abrogazione di tutte le norme riguardanti il ritorno all’energia dell’atomo eliminado così il referendum del 12 e 13 giugno, anche se la decisione definitiva sullo svolgimento o meno di tale referendum spetterà all’Ufficio Centrale della Cassazione.

Dopo tali eventi c’è già chi, come i principali movimenti contro nucleare, parla di di furbizia preventiva, ovviamente riguardante questa ipotetica mossa ad hoc, non tanto per superare la parte del referendum sul nucleare, ma quella pertinente al legittimo impedimento.

Infatti ricordiamo che nel referendum del 12-13 giugno le tre cose da abrogare sono, il nucleare, la privatizzazione dell’acqua, ed il legittimo impedimento.

Insomma a guardare gli eventi senza malizia sembrerebbe che ci si voglia allineare alle altre nazioni europee che dopo la tragedia del Giappone stanno completamente rivedendo le loro politiche energetiche, ed anche l’Italia vuole fare lo stesso. Ma sarà vero? Staremo a vedere.

1 Commento

  1. CHI SI FIDA DEL GOVERNO RUBY? TRA UN ANNO I FURBI, I MENZOGNERI, PUTTANIERI ED ESCORT RIPROPORRANNO LA LEGGE IN TOTO E ALLORA NON CI SARA’ PIU’ NULLA DA FARE, POICHE’ L’ITALIANO MEDIO HA LA MEMORIA CORTA E FUKUSHIMA SARA’ UN LONTANO INCUBO MAI SUCCESSO. Ma chi si fida piu’ di chi fa i decreti interpretativi sulla presentazione delle firme, di chi dice 78 bugie in un quarto d’ora. FRA UN ANNO CI SARA’ IL DECRETO INTERPRETATIVO SULL’EMENDAMENTO ODIERNO E CI METTERANNO LE CENTRALI DENTRO CASA. La maggioranza non ha fatto alcun dietro front sulle centrali atomiche, al contrario di ciò che vogliono far intendere le 6 TV di Berlusklaun. Il governo ha deciso di scippare il referendum sul nucleare agli italiani, cancellando il diritto democratico agli elettori di esprimersi con il loro voto per fermare il programma nucleare del centrodestra. Tra l’altro non basta cambiare un articolo di una legge per fermare il quesito referendario, ma bisogna gettare nel water tutta la legge. Nemmeno le più terribili dittature assassine sud amerikane sono arrivate a tanto. I MORTI LI VEDREMO FRA QUALCHE DECENNIO E PARECCHI ANCHE. L’ITALIA POTRA’ GOVERNARE L’IMPORTAZIONE DI BANANE MA NON DI URANIO.

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