Decreto rinnovabili: tra polemica e nuovi incentivi

Recentemente firmato dal Presidente della Repubblica il Decreto rinominato “ammazza rinnovabili” nell’ambito di una situazione che vede gli operatori del settore perplessi e preoccupati per l’incertezza che tale decreto sta mettendo nello svolgimento delle attività di settore e negli investimenti nel rinnovabile.

Infatti uno dei principali problemi che associazioni come Aper si sono posti (scrivendo anche una lettera al Ministro Romani) è proprio quello di non sapere come muoversi nel periodo che intercorre tra il momento in cui il decreto verrà emanato in Gazzetta ufficiale e la creazione dei nuovi incentivi sempre attraverso apposito decreto di cui già nei giorni scorsi il Ministro aveva accennato.

Lo stesso Ministro dice che non c’è da preoccuparsi in quanto si stanno già avviando degli incontri, il primo dovrebbe essere venerdì 11 marzo, con tutti gli operatori del settore per delineare la situazione sugli incentivi e di conseguenza sulla possibilità di investire rispettando e sopratutto tenendo conto di quelli che saranno i nuovi parametri.

Ricordiamo infine che per domani a Roma ore 10 teatro Quirino si svolgerà una manifestazione con la partecipazione delle principali associazioni di settore. (leggi tutto)

5 Commenti

  1. Bravo Ministro! Non c’è da preoccuparsi per le vostre tasche, che continueranno a gonfiarsi a nostre (cittadini che lavorano e che pensano al futuro)spese. Tasche che si gonfieranno per il vostro progetto di annientamento delle rinnovabili, che non bada nemmeno alle nuove decine di migliaia di disoccupati che ci saranno.
    Non ci preoccupiamo Ministro, sappiamo già che non farai nulla per migliorare lo sviluppo di questo paese e la condizioni degli italiani che lavorano!
    Pensa con calma Ministro, tanto ci avete rotto i ….. definitivamente!

  2. Cari ministri che avete approvato il decreto, se siete veramente convinti che quello che avete fatto è una buona soluzione, perchè non siete coerenti fino in fondo?
    Dimostrate la vostra buona fede rinunciando anche voi al vostro stipendio.
    Perchè questa è la sola realtà, che coinvolgerà migliaia di persone che nel giro di poco tempo si troveranno senza lavoro e senza soldi.
    Coraggio dunque devolvete i vostri stipendi al sostenimento di queste persone.
    Perchè è troppo facile decidere con le vite degli altri, sapendo che tanto per voi non cambierà niente!!!!!!!!

  3. Bene e ora????? Ministro penso proprio che sia arrivato il momento per proporre un nuovo decreto ‘ che gli italiani non paghino più le tasse’ così vedremo come si potranno pagare gli stependi dei ministri….paggi e paggette del joker…!!!!!!!

  4. Questi ministri o pseudo ministri, la prima volta che hanno sentito parlare di fotovoltaico è stato a fine febbraio 2011, quando qualcuno gli ha fatto notare che se il fotovoltaico avesse continuato la sua ascesa si sarebbero riscontrati problemi all’introduzione del nucleare, allorchè loro si sono domandati:< Fotovo cosa? < fotovoltaico!! ah..vabbhè allora bisogna bloccarlo sennò Silvio ci rimprovera!! e come? Diciamo agli italiani che il provvedimento ha lo scopo ti salvaguardare l'interesse di tutti….tanto funziona sempre questa caxxxta. W l'Italia!! firmato un imprenditore del settore.

  5. Visto l’elavato costo del Fotovoltaico pagato nelle bollette dei consumatori,perchè è stato permesso di realizzare campi fotovoltaici da diversi Mw a banche ed imprenditori che hanno effettuato del businnes sulle spalle dei consumatori.Come al solito ci si accorge a buoi usciti.

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