Decreto rinnovabili: firmato da Napolitano, a breve in Gazzetta Ufficiale

Approvato definitivamente il Decreto ribattezzato “ammazza rinnovabili” con la firma questa mattina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al quale, dopo le aspre critiche fatte su tale Decreto, nei giorni scorsi era stato rivolto un’appello dalle principali associazioni di settore per per impedirne la firma.

Al momento l’unica modifica che sembrerebbe sia stata apportata al testo sia quella che riguarda la possibilità di iniziare ad utilizzare gli incentivi,

che come ricorderete verranno nuovamente regolamenntati da un’altro decreto a partire dal 31 maggio 2011, nel momento in cui l’impianto entra in esercizio, e non al suo allacciamento.

Comunque le contestazioni delle diverse associazioni di settore che già nei giorni scorsi erano insorte, non si placano e commentano la firma del decreto, dicendo che per valutarlo aspettano di vederlo pubblicato in Gazzetta.

1 Commento

  1. Qualsiasi tecnologia con incentivi di questa entità si sarebbe affermata sulle altre.
    Una tecnologia è matura e funzionale quando tutti ne possono usufruire e disporre.
    La svolta del fotovoltaico è dovuta essenzialmente ad una sproporzione dell’azione incentivante che ne ha determinato uno sviluppo abnorme, che non potrà essere sopportato a lungo dal sistema.
    Per come si è sviluppato il fotovoltaico ha rappresentato nuovamente uno strumento per togliere ai poveri e dare ai ricchi.
    Quindi un ripensamento sugli incentivi al fotovoltaico che non rappresenta tutte le rinnovabili, ed una loro rimodulazione, che tenga conto del rapporto costo benefici delle varie tecnologie disponibili, riconsiderando anche le rinnovabili termiche è sicuramente necessario e auspicabile a brevissimo termine.

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