Decreto rinnovabili: approvato in CdM tolto il tetto degli 8 GW

Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto di recepimento della direttiva 2009/28/CE sull’incentivo alla produzione energetica da fonti rinnovabili.

Eliminato il tetto degli 8000 MW, infatti il nuovo testo prevede che dal primo di giugno, quando verosimilmente sarà stato raggiunto l’obbiettivo fissato per il 2020, verrà emesso un nuovo provvedimento per la creazione/rimodulazione di incentivi e soglie massime per le energie rinnovabili.

Queste le novità dopo che in vista dell’eliminazione del Conto Energia per incentivare il fotovoltaico, associazioni di settore e ambientaliste, alcuni parlamentari e molti cittadini erano insorti chiedendo di non approvare il decreto.

Il Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo per tranquillizzare gli animi aveva parlato di un obbiettivio e non di un tetto.

3 Commenti

  1. Il ministro per il “sottosviluppo” economico Paolo Romani si rende conto del danno che ha già provocato con il suo decreto e quanti licenziamenti seguiranno se non recede da ciò?
    Tutte la persone che si troveranno senza lavoro
    cosa faranno andranno a casa sua a mangiare ?
    Non capisco dova vive e come pensa il ministro ma questo mi fà riflettere su chi ho votato alle scorse elezioni.

  2. Siamo governati da una manica di incapaci e di ignoranti.
    Sono stanco di questo modo di fare politica.
    Chi si permette il lusso di approvare bestialita’ del genere senza pensare alle conseguenze merita di essere incatenato e mandato ai lavori forzati.
    Pagliacci. Vergognatevi.
    Da domani pagherete voi il mutuo e il sostegno della famiglia.
    Vigliacchi infami. Meritereste di essere messi a pane e acqua.
    Il danno che state facendo nn ha eguali.

  3. Sono veramente costernato e frastornato da questa politica o meglio governo.
    IL “SIGNOR MINISTRO” che si è permesso di dire che finalmente fa chiarezza e pulisce il settore ma salva le assimilibili che non sono rinnovabili!!! dovrebbe vergognarsi di dimostrare così apertamente la sua ignoranza nel settore in cui vorrebbe mettere ordine facendo solo TERRORISMO. Il fotovoltaico guadagna troppo ha fatto capire, ma non è così, sono stati fatti degli errori forse, ma questo settore sta tirando, contribuisce a rendere migliore l’ambiente dove viviamo diminuendo l’inquinamento, sta aumentando l’occupazione, ma questo non conta davanti alle lobby dei petrolieri che hanno fondi da spendere e potere per comandarela politica.
    Sono nauseato perchè ci hanno dimostrato che chi abbiamo messo a fare i nostri interessi fanno gli interessi di pochi fregandosene altamentedi noi, preoccupandosi solo quando avranno bisogno del nostro voto solo per essere rieletti.
    Se le organizzazioni del settore avranno le PALLE e lo sapranno dimostrare organizzando manifestazioni come si deve, forse otterremo dei risultati,altrimente tanto vale chinare la testa
    e sperare di sopravvivere.
    Questo governo sta dimostrando di essere come un pagliaccio: oggi dice e domani disdice e così si perdemercato perchè la gente non si può più fidare neanche dei decreti.
    grazie a chi sarà capace di leggermi fino in fondo.
    antonio

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