Condono edilizio: nuova occasione in Campania

Dopo la recente cancellazione dal Milleproroghe della possibilità di procrastinare le demolizioni di edifici abusivi fino al 31 dicembre 2011, si apre una nuova strada da percorrere.

Recentemente è stata effettuata una richiesta al Governo da parte di alcuni parlamentari del centro destra, di recuperare il provvedimento sul blocco delle ruspe in Campania.

Inoltre si sta parlando anche di norme per la definizione delle pratiche di condono riguardanti edifici costruiti per necessità.

Nello stesso tempo il comune di Napoli si trova impegnato nella riapertura dei termini di tutti i vecchi condoni (1985,1994,2003) inerenti le domande già presentate e che non erano state evase.

In merito a questo è stata recentemente approvata una delibera della Giunta Comunale (106/2011) che stabilisce quali interventi è possibile sanare.

Il condono sarà applicabile anche alle zone vincolate ma solo a patto che gli abusi rispettino detrminati criteri.

Insomma un rimpasto totale che potrebbe vedere nelle tasche del capoluogo campano un indotto di circa 15 milioni di euro.

4 Commenti

  1. é strano che la regione Campania non abbia ancora mentenuto fede alla promessa di riaprire i termine del condono, ponendo, così, riparo alla grave ingiustizia subita dai campani in conseguenza della decisione della giunta bassolino di non dare applicazione alla legge nazionale sul condono edilizio.
    Sarebbe opportuno che si intervenisse immeditamente sul problema.

  2. ho 4 figli e ho fatto un abuso per necessità, ho costruito un capannone in una zona agricola per poter continuare l’attivita’ di mio padre che è fabbro.Il mio paese e cervinara il quale non ha un piano regolatore ne una zona artigiana . per questo sono stato denunciato alla procura della republica Lo stato dovrebbe agevolare gli artigiani, spero tanto che prendano un provvedimento cosi metterò a posto e continuerò l’attivita che amo e faccio con amore per poter dare pane ai miei figli.

  3. E UNA VERGONA CHE ANCORA OGGI LO STATO NON PRENDA PROVVEDIMENTO A SOSPENDERE GLI ABBATTIMENTI DI PRIMA NECESSITA CHE CITTADINI ANNO REALIZATO CASE E CAPANNONI ARTIGGIANALI CO GROSSI SACRIFICI DI UNA VITA INTERA GRAZZIE .

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