Condono edilizio: disegno di legge in Campania

Dopo le passate discussioni sulla possibilità di riaprire i termini del condono nella regione Campania, una nuova possibilità sembra configurarsi all’orizzonte con la presentazione da parte del consigliere provinciale Giovanni Fortunato di un disegno di legge atto a modificare l’articolo 3 della legge regionale 10/2004 contenente norme sulla sanatoria degli abusi edilizi riguardanti la legge 326/2003.

Ricordiamo che tale legge del 2004 fu ritenuta incostituzionale, e che per tanto all’epoca non vi fu la possibilità, per chi ne avesse avuto i requisiti, di ottenere il condono.

L’obbettivo di questo Ddl è proprio quello di riavviare il processo per le istanze in sospeso per quanto riguarda tutti quegli abusi effettuati entro il 31 marzo 2003 da persone che li abbiano commessi per necessità abitativa.

Voci di corridoio parlano della possibilità di regolarizzare solo quelle posizioni che presentano abusi in zone non di edificabilità assoluta, e per le quali, come già confermato da diverse pronunce del Tar, esiste la possibilità di sanare.

1 Commento

  1. Il Condono deve essere fatto anche nella zona Rossa,non penso assolutamente che i cittadini della zona rossa siano contenti di essere esclusi dal condono edilizio, chi ha presentato la domanda entro i termini, pagato le oblazioni, deve poter riavviare la pratica in sospeso ed accedere al condono se la casa è stata ultimata entro il 31 marzo del 2003, a parte che la stragrande maggioranza delle case abusive costruite in campania entro i termini del marzo 2003 sono state fatte tutte prima che fosse definita la zona rossa,quindi la legge non ha effetto, le case abusive costruite nella zona rossa possono e devono essere anch’esse condonate alla pari delle altre case abusive, non accetteremo MAI l’esclusione dal condono, i POLITICI questo lo dovrebbero capire e cercare di fare una legge veramente uguale per tutti, basta togliere l’inedificabilità assoluta dalla zona rossa oppure spostre la zona rossa soto le pendici del vesuvio.

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