Estinzione mutuo: torna la cancellazione d’ipoteca a pagamento

Denuncia del Centro Tutela Consumatori di Bolzano per la reintroduzione del cancellamento dell’ipoteca sul mutuo a pagamento.

Ricordiamo che con la legge Bersani erano stati eliminati i costi inerenti le penali di estinzione del debito e relativa cancellazione ipotecaria, per la quale era sufficiente che la banca facesse comunicazione in conservatoria dell’avvenuto pagamento del debito residuo, e tac l’ipoteca era cancellata.

Troppo bello per essere vero, infatti con decreto 218/2010 è stato reinserito il vecchio procedimento, a rigor del vero mai del tutto eliminato, leggi perchè, e così per cancellare l’ipoteca ci vuole di nuovo il notaio che con un 600 900 euro (ma dipende può anche variare) cancellerà sta benedetta ipoteca.

Ricordiamo che la nuova procedura interesserà solo quelle ipoteche iscritte dal 2 gennaio 2011 in poi.

Certo proprio una “bella mossa” come se mancassero le difficoltà economiche per chi deve cambiare casa e quindi molto probabilmente estinguere il vecchio mutuo ed accendere quello nuovo, complimenti a tutti.

1 Commento

  1. Credo su questa notizia ci sia un fraintendimento:
    dal 2 gennaio 2011 è stata introdotta una distinzione tra cancellazioni delle ipoteche iscritte su mutui fondiari e quelle iscritte su mutui non fondiari.
    Tuttavia, il nuovo comma 6 dell’art. 40-bis del T.U.B. prevede che la procedura semplificata e senza bisogno di autentica notarile si applichi “ai mutui e ai finanziamenti, anche non fondiari, concessi da banche ed intermediari finanziari, ovvero concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti”. Quindi non solo a mutui denominati “ipotecari”, bensì anche ad altre tipologie di “finanziamenti” che portino con sé un’iscrizione ipotecaria, quali ad esempio le aperture di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria.

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