Mutui: statistica sulle richieste di accesso al credito per l’acquisto della prima casa

Da una recente indagine effettuata da mutui.it, sito comparatore di mutui del gruppo Assicurazione.it, basata su circa un milione di richieste presentate tramite il sito su detto sono emersi i dati che danno una chiara fotografia che ritrae l’identità del potenziale cliente, la durata media del mutuo, l’importo richiesto e il tipo di contratto (fisso o variabile).

Mediamente l’individuo che si accinge ad accendere un mutuo, a 36 anni, non vuole impegnarsi per più di 25 anni, preferisce la sicurezza di un tasso fisso, richiede una cifra intorno ai 160000 euro corrispondenti al 75/80% del prezzo totale dell’immobile da comprare, e prima di decidere a quale istituto di credito affidarsi confronta diversi canali finanziari. Questi i dati medi considerando un quadro generale di tutto il paese.

Analizzando invece la situazione da diversi punti di vista geografici ci accorgiamo che:

i prestiti più economici vengono richiesti per lo più in Molise, Basilicata e Calabria (con una media tra le tre regioni di 129000 euro), dato forse riconducibile ad un costo degli immobili mediamente più basso rispetto ad altre zone dello stivale; le cifre più alte erogate invece si registrano nel Lazio, Trentino e valle d’Aosta (con una media tra le regioni di 185000 euro);

per quanto riguarda invece i tassi, la maggior parte delle persone preferisce comunque un tasso fisso, anche se nel settentrione il variabile riscuote un buon successo (circa il 36%) contro il meridione che invece preferisce di gran lunga il fisso con il 54% delle richieste.