Se sei un giovane fino ai 35 anni che vuole metter su famiglia e acquistare un bene immobile, per tutto il 2017 è stato confermato il “Fondo di garanzia Under 35“: si tratta di una misura istituita per i giovani da parte del governo italiano, allo scopo di fornire un sostegno economico concreto nel momento dell’acquisto della prima casa.

Infatti, nonostante l’abbassamento dei tassi di interesse e la contrazione del costo delle case, per la maggior parte delle nuove coppie e famiglie, l’acquisto della prima abitazione continua a configurarsi come un vero e proprio miraggio.

Questo fondo è rivolto alla concessione di garanzie fino al 50% della quota capitale del mutuo, per un ammontare massimo di 250.000, relativo all’acquisto di immobili non di lusso da adibire ad abitazione principale. La dotazione complessiva del fondo è pari a circa 650 milioni di euro che rappresentano un importante strumento per agevolare l’accesso al credito dei giovani cittadini.

Attraverso questo strumento si cerca di dare immediato impulso alla crescita economica italiana e di rilanciare il settore immobiliare anche dal punto di vista dell’efficienza energetica.

Mutui giovani coppie: chi può chiedere la garanzia

Si tratta di un ampliamento del fondo precedente e non più attivo denominato “Giovani coppie”: attualmente quindi possono fare richiesta di garanzia tutti coloro che al momento della data di presentazione della domanda di mutuo non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquisiti per successione (anche in comunione con altri successori e in uso a titolo gratuito presso genitori o fratelli).

Il protocollo siglato con l’associazione bancaria italiana determina le tempistiche di operatività di questo fondo: gli intermediari hanno 30 giorni di tempo dall’adozione dell’iniziativa per erogare il servizio ai consumatori.

Gli interessati possono presentare domanda di accesso alla garanzia direttamente presso le banche e gli intermediari finanziari cui viene richiesto il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica disponibile sia sui siti delle stesse banche aderenti, sia sul sito del Dipartimento del Tesoro.

Come stabilisce la normativa, il fondo di garanzia riguarda nella massima misura il 50% della quota capitale del mutuo ipotecario e degli interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica di immobili adibiti ad abitazione principale.

Schematizzando, i requisiti per questi mutui giovani coppie sono i seguenti:

  • i mutui non devono superare i 250.000 euro
  • i mutui devono essere destinati all’acquisto di una abitazione principale (che non rientri quindi nei beni di lusso ed in particolare nelle categorie catastali A1 – A8 e A9), oppure mutui destinati ad interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica.

Tutti gli enti erogatori si impegnano a non richiedere garanzie aggiuntive di natura non assicurativa, oltre all’ipoteca sull’immobile. All’atto di ammissione della garanzia, in presenza di più domande pervenute lo stesso giorno, il gestore del fondo attribuisce priorità a:

  • giovani coppie con nuclei familiari formati da almeno due anni, sposati o conviventi, con uno dei componenti che abbia età inferiore ai 35 anni
  • nuclei con figli minori e persone singole non coniugate, separate oppure divorziate o vedove con almeno un figlio convivente minorenne
  • giovani di età inferiore ai 35 anni con un rapporto di lavoro atipico
  • conduttori di alloggi di istituti autonomi per case popolari

Per i mutui assegnati con priorità, il limite del tasso applicabile viene determinato in base alle pubblicazioni trimestrali del ministero dell’economia delle finanze così come determinato dalla legge numero 108 del 96, nota anche come la legge anti usura.

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