IMU 2017: i contribuenti si domandano quali siano le scadenze per quest’anno e come effettuare il pagamento. L’imposta municipale propria che ha sostituito l’Ici da cinque anni, forma insieme a Tari e Tasi la così detta imposta unica comunale IUC. Per il pagamento di questa tassa sussistono diverse perplessità: come avviene il calcolo dell’importo complessivo e chi è tenuto al pagamento? In questo articolo ci occupiamo delle modalità di pagamento dell’Imu e le scadenze relative all’anno corrente.

IMU 2017, le scadenze e le modalità di pagamento

Le scadenze di quest’anno sono fissate in due date: il 16 giugno, entro cui bisogna corrispondere l’acconto e il 16 dicembre per il saldo. È opportuno ricordare che nel periodo tra il 16 e il 30 giugno sono fissate anche le scadenze di Ires, Irpef, Irap, Imu e Tasi.

Per quanto riguarda le modalità per effettuare il pagamento dell’importo è possibile utilizzare il modello F24 per il versamento unificato. La prima opzione è quella di utilizzare il modello cartaceo compilandolo correttamente e rivolgendosi alle strutture preposte quali banche, Poste, Equitalia. Presso ogni ufficio sarà possibile pagare attraverso assegno, contanti e carte qualora siano presenti terminali abilitati.

IMU 2017: pagarlo online si può

Il pagamento dell’IMU 2017 può essere effettuato anche in via telematica o con bollettino, vediamo i dettagli.

Per i titolari di partita Iva compilare la versione telematica dell’F24 è l’unica modalità consentita, mentre si tratta di una soluzione alternativa per tutti gli altri contribuenti. Chi vuole (o è obbligato a) pagare attraverso la procedura telematica può fare riferimento a diverse soluzioni:

  • utilizzare i servizi on-line dell’agenzia delle entrate come F24web e F24 on-line
  • attraverso la propria piattaforma home banking fornita dalla banca o dalle poste
  • rivolgendosi agli intermediari abilitati quali associazioni, liberi professionisti e Caf

Per chi preferisce utilizzare il bollettino, è opportuno ricordare che bisogna riportare anche il codice relativo al Comune, il numero degli immobili per cui si intende versare il tributo e se si tratta di saldo o o di acconto. In questo caso il conto corrente da impostare come destinatario del pagamento è 1008857615. Tale modalità può essere espletata online anche attraverso alcune piattaforme home banking.

Chi deve pagare? Esenzioni IMU 2017

La tassa municipale propria riguarda chiunque abbia il possesso di qualsiasi tipo di fabbricato, area fabbricabile o terreno agricolo. Questo significa che ogni cittadino proprietario di queste tipologie di immobili potrebbe essere tenuto a pagare la tassa: tuttavia esiste una precisa casistica legislativa che determina alcune esenzioni dall’imposta.

  1. Sono esclusi dal pagamento i possessori di tutte le abitazioni principali che non rientrano negli immobili di lusso. Le prime case sono soggette a tassazione solo nel caso in cui rientrino nelle categorie di catasto A1 – A8 – A9: in questi casi l’aliquota applicata e dello 0,4% con facoltà da parte di ogni comune di modificarla per difetto o in eccesso fino ad un range di 0,2%.
  2. Inoltre sono equiparati all’abitazione principale una serie di immobili: quindi non deve pagare l’IMU i possessori delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, degli alloggi classificati come sociali, della casa coniugale assegnata attraverso provvedimento giudiziale, delle unità immobiliari delle forze armate, della polizia, dei vigili del fuoco, del prefetto.
  3. Ogni Comune può deliberare l’equiparazione ad abitazione principale anche per le unità immobiliari possedute per proprietà o usufrutto da parte di anziani e disabili con residenza negli istituti di ricovero o sanitari, a patto che la casa non risulti affittata.
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