Le previsioni per il 2017 continuano a rivelarsi fondate, aggiungendo novità positive per chi deve comprare casa. Gli esperti del mercato immobiliare hanno raccolto un campione di dati in collaborazione con l’università di Parma, confrontando le aspettative ed i dati di oltre duecento operatori del settore: questi numeri sono confermati da altri studi specializzati e sostenuti dal decreto 1000proroghe nonchè dalle statistiche dell’Osservatorio mutui raccolte nel periodo tra febbraio 2016 e i 12 mesi seguenti.

Comprare casa: previsto aumento delle compravendite 2017

Più della metà degli operatori oggetto dell’intervista prevede in base ai dati a propria disposizione un’annata in crescita, mentre il 33% di questi dichiara di aver assistito già in questi primi mesi dell’anno ad un sensibile miglioramento. Il 10% degli intervistati conferma un incremento ancora più significativo per quanto riguarda la propria azienda.

I prezzi del mercato residenziale dovrebbero crescere secondo il 17% delle aziende, mentre i tempi di vendita dovrebbero ridursi rispetto a quanto segnato dal mercato negli ultimi anni: oltre il 40% degli intervistati prevede stabilità fino alla fine dell’anno.

L’ottimismo degli operatori viene confermato dall’Osservatorio sul mercato immobiliare Nomisma, una nota società che si occupa di studi economici per l’Italia e per l’estero. Le oltre 517.000 transazioni del 2016 hanno segnato un aumento superiore al 16% rispetto all’anno precedente, prevedendo il superamento delle 552.000 compravendite per l’anno 2017.

Comprare casa: le novità positive del decreto mille proroghe

L’entusiasmo è legato anche al decreto 1000 proroghe che ha convertito in legge le norme sulle detrazioni per le case con elevata efficienza energetica e gli incentivi per tutti gli impianti rinnovabili.

  • Per quanto riguarda la detrazione, è scattata la proroga fino al 31 dicembre 2017 per il termine di detrazione del 50% dell’Iva corrisposta per l’acquisto di una casa in classe energetica A o B. Questa agevolazione vuole ovviamente incentivare l’acquisto di case nuove o ristrutturate secondo gli attuali criteri del risparmio energetico, realizzando un investimento più sicuro e conveniente da gestire.
  • La seconda proroga mira invece ad incentivare l’uso di fonti di energia alternativa: i nuovi edifici o quelli ristrutturati dovranno prevedere un’installazione termica alimentata almeno per il 35% da fonti rinnovabili, percentuale che è destinata a salire al 50% dal 2018.
  • Infine è interessante ricordare anche il rinvio al 30 giugno 2017 come termine ultimo per installare le valvole termostatiche: c’è ancora quindi qualche mese per regolarizzare gli adempimenti sanciti dalla normativa in merito alla contabilizzazione del calore.

Comprare casa: il momento d’oro dei tassi

Chi ha intenzione di comprare casa inoltre può approfittare dell’ottimo momento dei tassi: il tasso fisso rappresenta la scelta fino ad oggi più praticata, per via dei minimi storici raggiunti dall’IRS. Negli ultimi mesi tuttavia anche il tasso variabile sta iniziando a riscuotere nuovamente un graduale successo (insieme al tasso misto più flessibile), per via di un leggero aumento dell’IRS e per approfittare quindi di una maggiore convenienza sul breve periodo.

La media finanziata negli ultimi 12 mesi da parte delle banche è stata pari a circa il 53% rispetto al valore della casa, il 7% in meno di quanto i mutuatari si aspettavano di ricevere. Alcuni istituti bancari però prevedono dei prodotti che finanziano fino al 70% o 80% del minore valore tra la perizia e l’importo della compravendita dichiarata nell’atto: attenzione quindi al prodotto mutuo a tasso fisso di IW Bank Private che con questa soluzione si propone tra gli intermediari più interessanti del mese.

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