Con l’intento di fornire carburante al mercato immobiliare e al mondo dell’edilizia, i 12 mesi del 2016 saranno scanditi da bonus, agevolazioni, detrazioni e alcuni meccanismi di detassazione: riassumiamo quindi tutte le informazioni utili che interessano sia chi ha già una casa, sia chi si accinge ad acquistarne una nuova.

Casa: tutti i bonus per la ristrutturazione e i mobili

Per chi ristruttura la propria abitazione e acquista nuovi mobili, sono prolungati i bonus fiscali ed in particolare:

  • bonus ristrutturazione: detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 96.000 euro (detrazione massima quindi di 48.000 euro), che lo stato rimborsa in 10 rate a scadenza annuale, tutte del medesimo importo, attraverso le detrazioni IRPEF;
  • bonus acquisto mobili per l’abitazione ristrutturata: l’agevolazione riguarda l’acquisto sia di mobili, sia di elettrodomestici di classe pari o superiore ad A+ destinati ad arricchire l’immobile ristrutturato. Lo stato rimborsa fino ad un massimo di 5.000 euro il 50% della spesa sostenuta nell’ambito di tali acquisti (max 10.000 euro).

Giovani coppie e agevolazioni casa per il 2016

Da gennaio 2016 l’agevolazione per l’acquisto dell’arredo vale anche per le giovani coppie che acquistano la loro prima casa: i requisiti riguardano la costituzione di un nucleo familiare di fatto (da almeno 3 anni in more uxorio) o di due coniugi e l’età (uno dei due non deve superare i 35 anni anagrafici). Anche in questo caso il bonus si configura come detrazione IRPEF al 50% dell’importo con un limite di 16.000 spesi e conseguentemente un massimo di 8.000 rimborsati.

Ecobonus, tra pannelli solari e riqualificazione energetica

Restano invariate fino al 31/12/2016 i bonus fino al 65% per i lavori di riqualificazione energetica della casa; tra questi lavori sono contemplati:

  • acquisto di pannelli solari per un massimo di 92.000 euro spesi e 60.000 detratti (IRPEF detratta pari al 65% dell’importo);
  • rimpiazzamento di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione oppure pompe di calore o in alternativa impianti geotermici: la detrazione ha un limite di spesa di 46.000 euro e il rimborso massimo sarà dunque pari a 30.000 euro;
  • installazione e acquisto di pareti, coperture, pavimenti, infissi e finestre a tenuta isolante: il limite di spesa fatturato deve essere di 92.000 euro per un rimborso di 60.000 euro;
  • acquisto impianti caloriferi alimentati da biomasse con rimborso massimo di 30.000 euro (che corrisponde ad una spesa totale di 46.000), compresi i dispositivi per il controllo remoto del riscaldamento e del clima domestico senza limiti di importo;
  • riqualificazione energetica della struttura, con tetto massimo di 153.000 euro spesi e detrazione di 100.000 euro.

Bonus sicurezza per i sistemi di videosorveglianza

Una novità 2016 riguarda l’installazione di sistemi per la videosorveglianza, allarmi e contratti sottoscritti con le imprese di vigilanza: il governo ha infatti messo a disposizione 15 milioni di euro sotto forma di crediti di imposta per tutto il 2016 a favore delle persone fisiche che sosterranno questo genere di spesa, in attesa che un decreto del Ministero dell’Economia stabilisca nuovi dettagli.

Detrazioni IVA, leasing e affitti

Dal 01/01/2016 le persone fisiche che comprano casa (anche se non si tratta della prima abitazione) direttamente dal costruttore, usufruiscono della detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA corrisposta: l’importo verrà suddiviso in 10 rate annuali. Il bonus vale per gli immobili a destinazione residenziale con classe energetica A oppure B.

Per quanto riguarda il leasing, si configura una nuova alternativa ai mutui prima casa con le direttive della legge di stabilità 2016; inoltre fino al 31/12/2020 sarà possibile detrarre dall’IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi il 19% delle rate d’affitto (non oltre 8.000 euro) e dell’eventuale riscatto (entro 20.000 euro). Questi numeri valgono per chi non raggiunge i 35 anni di età, con reddito massimo di 55.000 euro annuo e se non si è già titolare di un altro immobile. Per chi supera tale soglia anagrafica, l’agevolazione è comunque valida seppur con il tetto massimo di spesa dimezzato.

Abolizione IMU e TASI

Nel 2016 chi è proprietario di una prima casa non dovrà più pagare la tassa sui servizi indivisibili, mentre l’IMU resta in vigore solo per le abitazioni di lusso e le seconde case.

Per quanto riguarda la seconda casa, ma solo se data in comodato d’uso a figli o genitori, è previsto un dimezzamento delle tasse a condizione che il comodante e il comodatario abbiano residenza nel medesimo Comune.

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