Sono tante le giovani coppie che sognano di risparmiarsi le mensilità dell’affitto e comprare la loro prima casa: attualmente esistono diverse forme di agevolazione mutui pensate per questa categoria di consumatori (ma non solo), dai prestiti garantiti al 50% alle misure della Cassa depositi e prestiti. Analizziamo quindi i provvedimenti citati

Il fondo di garanzia statale fino al 50%

Si tratta di una forma di garanzia sulla restituzione del finanziamento fino al 50% del capitale prestato, valida per i mutui fino a 250.000 euro con finalità prima casa.
Questa misura, cui hanno aderito 142 istituti di credito, è destinata alle giovani coppie con determinati requisiti ma anche alle famiglie numerose, ai single con figli minorenni, agli under 35 con un contratto di lavoro atipico. È interessante notare come questo incentivo superi definitivamente il vincolo di un reddito da lavoratore dipendente e a tempo indeterminato.

Una comunicazione dell’ABI ha evidenziato che nell’ ambito di questa agevolazione, durante l’annata 2015 sono stati erogati 304 milioni di euro, segnando un +94.3% sulle erogazioni del precedente periodo di riferimento. In realtà è opportuno osservare come questo dato includa non solo i mutui di nuova erogazione, ma anche un 30% circa di surroghe (una sorta di trasloco del mutuo da una banca all’altra per usufruire di migliori condizioni). La cifra stanziata complessivamente sinora è di 600 milioni di euro, che potrebbero garantire finanziamenti per circa 12/15 miliardi. Il fondo di garanzia statale fino al 50% rappresenta un esempio di successo nell’ambito della collaborazione tra banche e istituzioni.

Cassa depositi e prestiti: plafond e requisiti

Con il nome di ‘Plafond Casa‘, il provvedimento della Cassa Depositi e Prestiti è stato adottato da 70 istituti bancari convenzionati. Questa agevolazione riguarda nello specifico l’erogazione di mutui fino a 30 anni di durata, legati all’acquisto o alla ristrutturazione di immobili prima casa per

  • la giovane coppia;
  • la famiglia con un componente disabile;
  • in generale le famiglie numerose.

I 2 miliardi di euro stanziati dovrebbero auspicabilmente sostenere anche la ripresa del mercato delle compravendite immobiliari.

Requisiti agevolazione mutui

Chi può accedere a queste agevolazioni? Tutti i residenti in Italia ne hanno diritto ma la priorità sarà concessa a chi rispetta determinati requisiti ed in particolare:

  • giovani coppie, sposate o di fatto conviventi da almeno 24 mesi e con precise indicazioni sull’età anagrafica: uno dei due non deve superare i 35 e l’altro i 40 anni compiuti;
  • famiglie numerose, con almeno 3 figli conviventi;
  • nuclei familiari, cui appartiene un diversamente abile.

L’agevolazione mutui viene concessa per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa e i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica (soluzione in questo caso cumulabile con gli incentivi di legge). Per quanto riguarda la durata, il mutuo deve essere rimborsato in 10, 20 o 30 anni; per gli importi massimi concessi invece ci sono diversi limiti a seconda della finalità:

  • 100mila euro per le ristrutturazioni e gli interventi per migliorare l’efficienza energetica;
  • 250mila euro per chi deve acquistare un immobile da adibire a prima casa;
  • 300mila euro è infine il limite per chi compra casa e contestualmente esegue sia la ristrutturazione sia la riqualificazione energetica.
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