Questo il dilemma di sempre per chi vuole accendere un mutuo acquisto casa, risparmiare qualche euro inizialmente con il rischio di rialzi futuri scegliendo il mutuo indicizzato, o dormire sonni tranquilli con il classico fisso?
Ad oggi la differenza tra i due prodotti è ancora notevole, infatti considerando per esempio un erogato di 140 mila euro da rimborsare in 25 anni il gap sulla rata è di più di 200 euro, che spalmati su tutto l’anno non sono cosa da poco, certamente rimane l’altra faccia della medaglia e cioè quella che vede, sopratutto in contesto finanziario europeo ancora non del tutto stabile, la possibilità di copiosi e repentini rialzi.

C’è da dire però che le previsioni per il momento parlano di politica monetaria a ribasso da parte della Bce, infatti nell’ultimo bollettino disponibile la Banca Centrale Europea promette che il costo del denaro rimarrà invariato a lungo, o addirittura verrà ridotto.
Così sembrerebbe che ancora oggi dopo un paio di anni di questa situazione, sia ancora il variabile la migliore soluzione, ecco uno dei più convenienti.
Si tratta di un prodotto di IwBank, indicizzato in base euribor ad un mese, con loan to value massimo dell’80% e assicurazione incendio e scoppio gratuita (questa polizza è obbligatoria per legge in ogni mutuo).
Ipotizzando oggi una richiesta di 140 mila euro da restituire in 25 anni, la rata mensile sarebbe di euro 659,03, con tasso finito del 2,93% e Taeg del 3%; questo prodotto è offerto dalla Mutuisupermarket, richiedi subito un preventivo, il servizio è gratuito e non comporta nessun impegno.

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