Mentre il mercato italiano dei mutui attende il proprio rilancio nel 2014, l’UE si pronuncia a difesa dei consumatori europei che si accingono a comprare casa. Lo scorso 10 dicembre, infatti, il Parlamento Europeo ha approvato nuove misure valide per tutta l’Unione Europea sul tema dei mutui ipotecari.
In particolare, gli acquirenti di immobili dovranno essere informati sul costo reale del mutuo e i rischi legati a questa pratica bancaria. I clienti delle finanziare dovranno conoscere prima della firma ogni voce di costo del proprio mutuo: l’importo delle rate, i tassi di riferimento applicati, lo spread, le commissioni di incasso rata, i bolli, le spese per l’invio della documentazione periodica, le eventuali assicurazioni sottoscritte.
La legislazione europea così riformata andrà a riguardare gli immobili ad uso residenziale, le abitazioni che includono uno spazio destinato all’ufficio e i terreni edificabili. Il relatore del provvedimento, lo spagnolo Sanchez Presedo, ha dichiarato che “regole uniformi si rendono necessarie per tutelare le famiglie da un impegno finanziario a lungo termine: i consumatori vanno informati e il rapporto tra banche e debitori deve essere paritario”.
In questo modo l’Autorità bancaria europea è legittimata a indagare sulla presunta violazione o mancata attuazione di queste normative e di sollecitare le autorità competenti delle relative nazioni ad informarla e procedere alle opportune verifiche.

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