Remax Italia, la filiale italiana del noto leader di franchising immobiliare internazionale, ha diffuso il report sul mercato immobiliare statunitense per l’ambito residenziale. Nel 2013, il mese di ottobre ha segnato un calo delle compravendite rispetto al mese precedente, ma l’indice è in aumento dell’11,9% confrontato con quanto rilevato l’anno precedente. Ottobre diventa così il ventunesimo mese consecutivo in cui le vendite e i prezzi segnano un aumento costante.
Il costo medio delle case in USA delle compravendite è pari a quasi 180.000 dollari e sul mercato ci sono il 12% in meno di immobili da comprare.
Secondo la CEO di Remax, l’attuale quadro sintetizza una tendenza al miglioramento del mercato immobiliare USA e rappresenta una situazione che ciclicamente si ripete ed è pertanto prevedibile: la vendita di case infatti, tende sempre a diminuire nei periodi invernali o durante le vacanze, per tornare a crescere nei mesi primaverili.
Scendendo in maggiore dettaglio riguardo le transazioni medie su base annua, delle 52 aree metropolitane prese in considerazione dallo studio statistico, 35 di queste hanno riportato un aumento delle compravendite rispetto ai 12 mesi precedenti. Di queste 35, 19 segnano addirittura incrementi a doppia cifra (New York +32,6%, Trenton 32,5%, Anchorage +24,2%, Philadelphia +18,2%, Manchester +17%).
In merito invece all’aumento dei prezzi, potrebbe essere spiegato considerando la bassa offerta e la forte domanda: delle 52 aree indagate infatti, 45 riportano prezzi più elevati rispetto all’anno precedente e 19 di queste riportano aumenti particolarmente consistenti a doppia cifra (Detroit +45,2%, Atlanta +37%, Las Vegas 31,8%).
Il tempo medio impiegato per vendere una casa è pari a 66 giorni, 16 giorni in meno rispetto al 2012. Il periodo di tempo è calcolato dal giorno in cui l’agenzia immobiliare prende l’incarico, fino alla firma del contratto finale di acquisto.

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