Sembra continuare il trend in aumento riguardante la domanda di mutui da parte delle famiglie italiane stando all’ultimo Barometro Crif.
Infatti siamo in presenza di un ulteriore aumento nel mese di ottobre pari per la precisione all’1,2% su base annua e quindi rispetto allo stesso mese del 2012.
Siamo però solo di fronte ad un aumento che si è un segnale positivo, ma che poi se guardato su una scala più ampia diventa del segno opposto; infatti se è vero che ad ottobre la situazione è stata quella su detta è anche vero che nei primi 10 mesi del 2013 la contrazione totale sempre in riferimento al mutuo per la casa è stata del 5,5% rispetto al medesimo periodo 2012.
Se poi si torna solo di un paio di anni indietro allora la situazione si fa molto pesante; infatti i primi 10 mesi del 2013 se paragonati agli stessi periodi del 2010 e del 2011 fanno segnare decrementi rispettivamente del 54% circa il primo, e del 46,6% il secondo.
C’è però un dato che potrebbe essere interpretato positivamente per sperare in una ripresa consolidata del mercato immobiliare, si tratta degli importi richiesti.
In questo ambito siamo in presenza di una diminuzione dell’importo medio richiesto, infatti relativamente ai stessi dieci mesi di cui sopra, il 2013 fa segnare una riduzione, si passa dai 131616 euro del 2012 ai 127524 del corrente anno.
Questo può significare che i prezzi richiesti dai venditori stanno diminuendo facendo così spazio ad una platea di potenziali acquirenti sempre più ampia; certamente però questo da solo non può bastare infatti è necessario che le banche tornino a fare credito come prima della crisi finanziaria.
Se stai cercando un mutuo o prova questo preventivatore gratuito e richiedi un parere di fattibilità per il prodotto che meglio si accosta alle tue esigenze.

bilancia_300p250_MOL