Con l’obiettivo di favorire la ripresa del mercato immobiliare residenziale e agevolare l’accesso al credito da parte delle famiglie, l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e il CDP (Cassa depositi e prestiti S.p.a.) hanno sottoscritto una convenzione denominata “Plafond Casa”.
Attraverso questa misura, le banche potranno concedere alle famiglie che devono acquistare la propria abitazione principale, mutui al 100% del prezzo di acquisto (sia a tasso fisso che variabile), con un massimo di 250.000 euro per la compravendita e 100.000 euro per le spese di ristrutturazione finalizzate ad accrescere l’efficienza energetica.
I mutui per l’acquisto avranno durata di 20 o 30 anni, 10 anni invece quelli per ristrutturazione.
La Cassa depositi e prestiti stanzierà 2 miliardi di euro che raggiungeranno gli istituti aderenti il giorno 7 gennaio 2014, mentre le famiglie possono già inoltrare le domande di mutuo a seconda dei prodotti forniti dalla propria banca.
I beneficiari prioritari di questa agevolazione sono le giovani coppie, sposate o conviventi da almeno due anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia ancora compiuto 35 anni e l’altro non abbia superato i 40 anni di età (al momento della richiesta). Saranno inoltre privilegiate le famiglie cui appartiene un soggetto disabile secondo la legge 104/1992 e le famiglie numerose con tre o più figli.
Ogni banca riceverà un massimo di 150 milioni di euro in rate mensili, il 5 di ogni mese fino ad esaurimento del proprio plafond. La Cassa depositi e prestiti riserverà fino a settembre 2014 il 30% della disponibilità complessiva per destinarlo alle banche del circuito credito cooperativo e agli istituti minori.
Leggi il documento completo sul sito dell’Abi.

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