Le rilevazioni del semestre maggio – ottobre 2013 da parte dei portali Facile.it e Mutui.it mostrano che l‘importo complessivo delle erogazioni dei mutui nazionali è sceso del 4%: il valore medio richiesto è calato del 7% mentre il valore medio dell’immobile da acquistare segna -5%, che corrisponde a circa 223.000 euro. Per la prima volta (negli ultimi 14 mesi) il valore medio delle case è sceso al di sotto dei 230mila euro, segno che la crisi immobiliare sta influendo sul calo dei prezzi del mattone.
L’Osservatorio ha inoltre evidenziato che gli italiani hanno ottenuto in media 117.000 euro per acquistare la loro abitazione, contro i 122.000 rilevati ad aprile 2013. Questa contrazione riduce, seppur di poco, il gap tra la somma media richiesta e quella erogata, che scende dall’8% al 5%; il rapporto tra la cifra erogata dalle banche e il valore dell’immobile (cosiddetto loan to value) resta fermo al 52%.
Per quanto riguarda i mutui per l’acquisto della prima casa, le notizie sono positive: nonostante si sia ridotto l’importo medio domandato alle banche (da 137mila euro a 129mila euro, -6%) è salita del 2% la cifra erogata, in media pari a 127mila euro, allo stesso livello dell’anno precedente.
I dati mostrano inoltre una riduzione del divario tra importo richiesto e capitale erogato grazie anche ad una maggiore disponibilità degli istituti: il loan to value della prima casa, infatti, torna al 62% (come un anno fa).

bilancia_300p250_MOL