Secondo l’ultimo rilevamento dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) i dati sul mercato immobiliare sono complessivamente in miglioramento, pur rimanendo sostanziali differenze tra paese e paese. L’indagine dell’OCSE (pubblicata sotto il nome di Economic Outlook 2013) prende a riferimento i 34 Paesi attualmente membri attivi dell’organizzazione, tra i quali si ricordano Italia, Regno Unito, Francia, Svizzera, Austria, Turchia, Germania, USA, Giappone, Canada, Australia, Nuova Zelanda.
Nell’area in considerazione, i prezzi delle case sono aumentati dell’1,4%, mentre in Italia il 2013 segnerà un calo del 5,5% circa, rispetto ai dodici mesi precedenti. La profonda crisi del mercato immobiliare italiano infatti è stata confermata proprio in questi giorni anche da Bankitalia: la nostra penisola è l’unico paese appartenente al G7 ancora in recessione. L’investimento nel mattone non sembra più così ambito come lo era nei decenni passati e anche chi ha disponibilità economica preferisce attendere tempi più tranquilli prima di spendere i propri risparmi.
I prezzi degli immobili continuano a calare anche in Giappone, in Francia e in generale nell’area dell’Euro, con picchi negativi registrati oltre che nel nostro paese anche in Olanda, Grecia e Spagna. Secondo l’OCSE, questa situazione produce sofferenza sia nel settore bancario che sui bilanci delle singole famiglie. Situazione opposta si registra invece in Svizzera e Germania: la situazione dei finanziamenti e la crescita del reddito a disposizione dei nuclei familiari ha rilanciato il mercato immobiliare.
L’OCSE rileva un miglioramento del deficit italiano nel 2013, che continuerà a scendere dall’attuale 3% del 2013 fino al 2% nel 2015. Migliori notizie sono dunque previste per l’Italia già dal 2014: la ripresa tuttavia rischia di essere ostacolata se l’accesso al credito continuerà a diventare sempre più restrittivo, contraendo investimenti, consumi e richieste di finanziamento per l’acquisto di immobili, influendo negativamente sulla ripresa dello stesso mercato immobiliare.

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