La seconda rata dell’Imu sulla prima casa, in scadenza il 16 dicembre 2013, non si paga. Il governo ha predisposto il decreto che dovrebbe trovare approvazione entro la settimana.
Il provvedimento stanzierà circa 2 miliardi di euro ma saranno escluse le abitazioni principali di lusso, i terreni agricoli e i fabbricati rurali (iscritti al catasto dei terreni e destinati alle esigenze di produzione dell’attività agricola).
L’eliminazione dell’Imu anche a queste categorie avrebbe avuto un costo di altri 400 milioni di euro, una somma difficile da reperire a poche settimane dalla fine del 2013.
Il governo coprirà questi 2 miliardi di euro rivolgendosi agli istituti di credito e alle compagnie assicurative: gli acconti fiscali di banche e assicurazioni saliranno fino al 116%.
Il decreto inoltre dovrebbe contenere il rifinanziamento della Cassa Integrazione per circa 330 milioni di euro.

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