Ormai da molto tempo non si parla quasi praticamente d’altro, anche se c’è chi pensa che questa non sia una priorità, ma l’imu, questa tassa sulla casa introdotta dal governo Monti, continua a tenere banco anche dopo una campagna elettorale improntata quasi solo su quest’argomento ed è questa volta il sindaco grillino Pizzarotti a commentare l’eventuale taglio che dovrebbe, potrebbe, essere effettuato dal nuovo governo di Letta.
In merito alle intenzioni del governo sull’argomento Imu, all’inizio non si era capito se si voleva toglierla sulla prima casa o solo procrastinare il versamento della prima rata previsto per il 17 giugno prossimo, ma già c’è stato uno scontro all’interno del parlamento che ha rischiato già di mettere in discussione la maggioranza, ma questo è un’altro discorso.
Tornando invece al sindaco di parma il suo commento è stato chiaro, “Sicuramente per i Comuni non puo’ essere sostenibile un taglio dell’Imu senza poter disporre di un corrispettivo finanziario da parte dello Stato: vorrebbe dire mettere a rischio tutti i servizi alla persona”; questo significa che, anche dopo l’aiuto già dato dai comuni alle casse dello stato per risanare i conti pubblici, senza copertura finanziaria non è pensabile eliminare l’imposta; già la copertura finanziaria, un fantasma del quale in pochi parlano quando si tratta di tagliare le tasse.

bilancia_300p250_MOL