Recentemente la Banca Centrale Europea ha di nuovo ridotto il costo del denaro portandolo allo 0,50% il minimo storico mai raggiunto dall’inizio della storia dell’euro, vediamo quindi come e se questa diminuzione si è ripercossa sui tassi finiti dei mutui d’acquisto abitazione; iniziamo col dire che per qunto riguarda i prodotti variabili non ci sono da attendersi ulteriori diminuzioni per quelli indicizzati in base euribor in quanto quest’indice già da diverso tempo è di parecchio al disotto del tasso stabilito dalla Bce, siamo infatti in presenza di livelli ancora bassissimi per quanto riguarda le durate a tre ed un mese (rispettivamente 0,20% e 0,11%).
Miglioramenti si registrano invece per i finanziamenti indicizzati in funzione di questo parametro (BCE), per lo meno per quelli già in essere, mentre per quelli ancora da stipulare sarà necessario vedere se gli istituti approfittando dei minori tassi alzeranno di nuovo i loro spread per garntirsi un guadagno sempre maggiore.
Vediamo quindi estrapolando i dati dalla Mutuisupermarket quali sono i migliori prodotti di oggi al tasso variabile, fisso e con tetto massimo, secondo quanto riportato nell’immagine sotto.
mutui maggio 2013

 

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