Il mercato immobiliare lo sappiamo è uno dei settori che più di tutti, insieme a quello edilizio direttamente correlato, stanno soffrendo la crisi ed i n umeri sull’anno 2012 lo confermano senza ombra di dubbio; siamo infatti in presenza di una netta diminuzione delle compravendite su base annua nonchè dei posti di lavoro del comparto costruzioni.
Secondo il presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta, eliminado l’Imu, la tanto odiata tassa sulla casa introdotta dal governo Monti, sarebbe possibile ribaltare la situazione di questi due settori in un breve periodo proprio come è avvenuto nel 2012 dopo l’introduzione della su detta imposta.
Brunetta non è certo il primo che sottolinea come l’Imu sia un grosso freno per il rilancio dell’immobiliare e dell’edilizia che, come tutti sanno, sono due volani per l’economia italiana.
Si parla comunque dell’eventuale abolizione della tassa solo sulla prima casa che , come molti politici in campagna elettorale ricordavano, è iniqua e va rimodulata perchè non tiene conto dell’effettiva capacità del contribuente ne tanto meno del fatto se lo stesso sta rimborsando il mutuo sull’immobile.

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