Giornata negativa per la borsa di Milano che sul finale di seduta scivola e chiude in forte ribasso, -2,28% con il Ftse Mib a 15200 punti dopo le notizie macro americane che hanno deluso le aspettative sull’aumento degli occupati nel mese di marzo previsto a +198 mila unità ma che invece ha segnato solo +158 mila. Intanto c’è anche grande attesa per la riunione di domani in Bce per verificare la scelta sui tassi, c’è chi parla già di un’ulteriore taglio ma più probabilemnte ci si aspetta che si resti sullo 0,75%.
I peggiori listini di oggi a Milano sono stati Telecom italia con -5,38% sulla scia della riduzione di target price operata da Ubs (da 1 euro a 0,45), male anche il comparto bancario che ha visto copiose vendite: Banco Popolare -5,54% a 0,92 euro, Unicredit -4,08% a 3,242 euro, Monte dei Paschi -2,78% a 0,174 euro, Ubi Banca -3,76% a 2,714 euro, Intesa SanPaolo -2,75% a 1,133 euro, Popolare di Milano -2,73% a 0,459 euro.
Il nostro differenziale sui titoli Btp a dicei anni chiude a quota 331 punti il linea con i livelli di apertura della giornata.