Sul tema redditometro, argomento molto sentito dai contribuenti italiani, il direttore delle Entrate Befera, durante un convegno sull’evasione svoltosi a Napoli, ha dichiarato, come già in passato, “lo useremo soltanto nel caso di evasione spudorata”, in quegli ambiti dove esiste una differenza notevole tra reddito consumato e dichiarato.
Si tratta quindi per Befera di colpire quei casi eclatanti dove per esempio si è in presenza di spese elevate e nello stesso tempo dell’utilizzo di agevolazioni ovviamente pensate per chi i redditi ce li ha veramente bassi; inoltre, continua il direttore, sarà dato ampio spazio al contardditorio, cioè al momento in cui il contribuente controllato può spiegare la provenienza dei redditi eventualemnte non dichiarati.
Per quanto riguarda l’entarta in vigore dello strumento induttivo, si era parlato di maggio prossimo in versione semplificatta, ma Befera ha precisato di non aver mai affermato una cosa del genere, per maggio sono fissate le scadenze per le attività di semplificazione degli adempimenti che l’Agenzia sta portando avanti con le associazioni di categoria, tra cui Confindustria.