In un momento come quello che sta vivendo il nostro paese caratterizzato dalla recessione, dalle imprese che chiudono, dalla disoccupazione in aumento specialmente sul fronte dei giovani (39%), c’è un altro dato di oggi rilevato dall’Istat che riguarda la pressione fiscale e che certamente non aiuterà la ripresa.
Infatti secondo il noto istituto di statistica le tasse nell’ultimo trimestre del 2012 sono giunte alla soglia record del 52%, 1,5 punti in più rispetto allo stesso periodo dell’anno 2011; su base annua lo stesso dato si registra a quota 44%.
Secondo il sindacato Uil questa situazione è responsabile del soffocamento del paese, le imprese sono in forte difficoltà ed infatti nel primo trimestre del 2013 si registra un’aumento della cassa integrazione di circa il 12% rispetto al primo trimestre 2012; le ore di cig autorizzate dall’Inps sono state 265 milioni.
Questi sono i problemi dell’Italia, il lavoro dovrebbe essere la preoccupazione principale della classe politica, che invece, in riferimento alla da poco passata campagna elettorale, non sembra voler dare il giusto peso a questo punto, infatti non ne ha parlato praticamente nessuno, se non con i soliti discorso ridondanti che non portano mai a soluzioni concrete.