Inizio di settimana positivo per la borsa di Milano grazie al bis del presidente Napolitano che riaccende le speranze degli investitori per un quadro politico italiano stabile e per un governo di larghe intese; alcuni listini però sono stati frenati e fatti virare in territorio negativo a causa di deludenti dati sul mercato immobiliare di marzo giunti dagli Usa, nello specifico l’aspettativa sulle vendite delle unità abitative di 5 milioni è stata disattesa dal dato pari a 4,92 milioni a causa del recente aumento dei prezzi che ha evidentemente inibito gli acquirenti; hanno risentito maggiormente del dato il Ftse 100 di Londra chiude a –0,30%, il Cac 40 di Parigi a –0,35% e il Dax 30 di Francoforte a –0,16% a 7.448 punti.
Positiva invece Piazza Affari che chiude la giornata in verde a +1,66% in Ftse Mib a quota 16022 punti.
Molto bene anche il quadro sul nostro debito che inizia la settimana con uno spread in discesa sotto quota 300 punti base e precisamente a 284 punti con rendimenti del 4,07% ai minimi dal gennaio 2013.