Seconda giornata positiva per la borsa di Milano sull’onda del nuovo governo fatto di larghe intese ma anche in corrispondenza di un sempre più atteso taglio dei tassi d’interesse da parte della Bce dopo che continuano a farsi sentire i problemi congiunturali anche in Germania; la prossima riunione del direttivo dell’eurotower è prevista per il prossimo giovedì 2 maggio. Piazza Affari chiude in terriotrio positivo +2,93% a quota 16490 punti; anche lo spread tra Btp Bund vede momenti di “gloria” oggi è sceso sotto i 270 punti per poi chiudere a quota 269 con rendimenti al 3,95% per la prima volta così bassi dal novembre del 2010.
Migliore titolo quello di Stm che vola a + 8,64% dopo la pubblicazione dei risultati conseguiti sul primo trimestre del 2013 e sulle previsioni per il secondo, anche Telecom guadagna il 6,84%; bene anche Fiat +5,97% per merito del upgrade fatto da Ubs che ha rivisto il giudizio sulla casa del lingotto da Neutral a Buy.
Giornata positiva anche sul fronte dei bancari, Unicredit +4,72% a 3,902 euro, Mediobanca +4,71% a 4,894 euro, Ubi Banca +2,47% a 3,152 euro, Monte dei Paschi +2,53% a 0,203 euro, Intesa SanPaolo +2,89% a 1,355 euro, Banco Popolare +2,45% a 1,127 euro.