Dopo una mattinata positiva che aveva visto la borsa di Milano arrivare fino a +1,6%, nel pomeriggio, dopo le parole di Mario Draghi in conferenza stampa, ritraccia e chiude in territorio negativo a -0,3% per il Ftse Mib.
Il presidente bce, dopo aver lasciato invariato il costo del denaro allo 0,75%, ha parlato di una gradulae ripresa a partire dalla seconda metà del 2013 ma che però è soggetta a rischi di ridimensionamento; a questo si sono aggiunti i dati negativi sulla disoccupazione negli Usa che danno man forte alle preoccupazioni sulla crescita degli States.
Le prospettive economiche dell’eurozona rimangono soggette a rischi di ribasso a causa della possibilità che la domanda interna sia più debole rispetto a quanto ci si aspetta, per questo, ha ribadito Draghi, è necessario che i paesi dell’Ue continuino con le riforme strutturali.
Anche tutte le altre borse europee chiudono in territorio negativo, il Dax di Francoforte perde lo 0,73% a 7.817,39 punti, il Cac 40 di Parigi -0,77% a 3.726,16 punti, l’Ftse 100 di Londra arretra dell’1,19% a 6.344,12 punti e l’Ibex di Madrid chiude a -0,71%.
Intanto il nostro spread sui Btp Bund a dieci anni dopo essere sceso in giornata a circa 320 punti chiude la seduta a 331 medesimo livello di apertura.