Siamo ancora in presenza di una situazione del credito alle famiglie tutt’altro che rosea visti i criteri di selezione delle banche a dir poco stringenti e che non accennano minimamente ad attenuarsi e per il momento, anche dopo la formazione del governo e le minori tensioni sui mercati che si stanno ripercuotendo sul nostro differenziale spread, non si registrano miglioramenti.
Nonostante questo però va sottolineato come i mutui a tasso fisso abbiano nelle ultime settimane registrato una diminuzione degli spread applicati ed anche una maggiore presenza con prodotti competitivi da parte di istituti che fino a questo momento sembravano volersi tenere fuori da questo mercato.
Infatti le commissioni applicate ai finanziamenti a tasso fisso sono ormai praticamente livellate a quelli dei prodotti indicizzati; se per esempio prendessimo in considerazione oggi una ipotetica richiesta di mutuo di euro 140 mila da restituire in 30 anni su un totale valore dell’immobile di euro 220 mila, secondo i dati riportati dalla Mutuisupermarket i due prodotti migliori nelle diverse tipologie di tasso sono entrambi erogati da Webank e con spread rispettivamente del 3% il variabile e del 2,90% il fisso.
Chiaramente quello che continua a fare la differenza sulla rata a vantaggio del variabile contro il fisso, è l’indice di riferimento; infatti l’Irs, responsabile del calcolo delle rate a tasso fisso è ancora di gran lunga più elevato dell’euribor.
Con questo strumento di preventivazione mutuo gratuito, potrai confrontare le migliori offerte presenti sul web e richiedere se vuoi un preventivo gratuito.

bilancia_300p250_MOL