Con la conclusione del mese di marzo 2013 si sono bloccate anche le opportunità, per chi è in difficoltà con i pagamenti delle rate dei mutui, di poter sospendere il versamento della mensilità nel caso di perdita del lavoro eccetera, in quanto la così detta moratoria Abi Consumatori non è stata prorogata ne tanto meno sostituita, come molti auspicavano, dal fondo di Solidarietà derivante dalla legge Gasparrini e gestito da Consap, che di fatto è ancora in stand by e chissà quanto ancora ci resterà visto che non abbiamo nemmeno un governo.
Tra l’altro è interessante notare come sia le modulistiche che il sistema di gestione telematica atto ad evadere eventuale domande nell’ambito del Fondo, sono già stati implementati dall’Abi e sono pronti a partire nel momento in cui verrà sciolto questo nodo burocratico che non permette la ripartenza di questa agevolazione per le famiglie in difficoltà
Ci sono anche i soldi, 20 milioni di euro li pronti ma che non possono essere impiegati in quanto la recente riforma Fornero aveva modificato i parametri di accesso al Fondo e per questo si era reso necessario un nuovo regolamento attuativo che, come riportato sul sito della Consap (concessionaria che gestisce il fondo) è ancora in fase di emanazione; intanto però a breve si preannunciano anche altri problemi per il settore dei mutui che sono anche problemi per le banche, infatti secondo un recente rapporto della Cgil, l’eccessivo costo sia fiscale che di mantenimento degli immobili e derivante da Imu, tares irpef e bollette, potrebbe nei prossimi mesi ripercuotersi negativamente sulla capacità delle famiglie di rimborsare la rata del mutuo.

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