Lasciando Palazzo Chigi il presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni) Graziano Delrio ha dichiarato di aver ottenuto una grande vittoria per i sindacati,  imprese e i comuni, nell’ambito della nuova tassa sui rifiuti e servizi, la tares, che sarà corrisposta con la maggiorazione che incassa lo stato solo dall’ultima rata nel periodo di novembre dicembre; fino a quel momento i comuni potranno riscuotere i soldi per la raccolta della spazzatura attraverso le vecchie modalità e quindi, ci sembra di capire, con circa il 30% in meno rispetto a quello che avrebbe dovuto essere pagato con la nuova imposizione.
Praticamente la tares verrà si introdotta dal prossimo maggio, ma alla fine quello che più interessa i contribuenti e cioè la somma da pagare, sarà aumentata dei 30 centesimi al metro quadro solo a partire da dicembre 2013, così da evitare il cumolo di tasse che nel periodo maggio giungo dovranno sostenere i contribuenti, quali prima rata Imu e addizionali Irpef.
Intanto dallo stesso incontro si apprende anche che il decreto sui pagamenti delle Pa alle Pmi, che doveva approdare oggi al consiglio dei ministri che invece poi non c’è stato, sarà pronto per lunedì prossimo, e vi sarà lo sblocco immediato di 7 miliardi di euro da destinarsi alle imprese.