Secondo il segretario generale della cgil Susanna Camusso sono sempre più in aumento le domande di cassaintegrazione in deroga anche in questi primi mesi del 2013, ma le risorse fino ad ore stanziate potranno sopperire alla situazione al massimo fino al maggio giugno del 2013, dopo di che circa 500 mila persone, e le relative famiglie, rischiano di restare senza reddito alcuno provocando un’ulteriore aumento di quella classe povera e disagiata che di più soffre la crisi economica italiana.
Da parte dell’attuale governo sembra ci sia il giusto interesse nei confronti della vicenda, ed infatti un nuovo decreto destina 260 milioni di euro allo scopo, ma per la Camusso in alcune regioni la situazione sta già precipitando e probabilmente con gli attuali stanziamenti non si arriverà nemmeno a giugno.
Intanto gli ultimi dati disponibili su questo inizio di 2013, parlano chiaro sull’argomento cassaintegrazione; infatti nel mese di marzo le ore di cig sono aumentate del 22% rispetto al precedente mese di febbraio, e in considerazione delle previsioni di crescita ancora in ribasso per tutto l’anno, la situazione non potrà certo migliorare, quindi serviranno fondi dedicati.
Il Ministro del lavoro Elsa Fornero ha parlato dell’avvio di una predisposizione per un piano atto a risolvere la situazione, destinando un miliardo di euro alla cig, ma che secondo lo stesso Ministro potrebbe anche non bastare tale somma; il Ministro si dice fiduciosa sulle parole del suo collega Vittorio Grilli che ha fatto sapere che per trovare le risorse da destinare alla cig non sarà necessaria nessuna yulteriore manovra; questo il riassunto della parola della Fornero questa mattina al Giornale Radio.